Tra le uscite A Simple Life, L'arrivo di Wang e Young Adult.
di Nicoletta Dose
In tempi frenetici dove tutto scorre troppo velocemente, A Simple Life racconta una storia di legami fatti di piccole cose, gesti calibrati e pacati. La lentezza, quella che fa scorgere la bellezza degli incontri, è ciò che il film di Ann Hui vuole raccontare. Presentato in concorso alla 68. Mostra del Cinema di Venezia e vincitore della Coppa Volpi per l'interpretazione femminile di Deanie Ip, A Simple Life è un melodramma che fa riflettere sulla dedizione silenziosa di una donna umile e tenace che ha rinunciato ad una vita privata per dipendere dalla famiglia che l'ha tenuta per decenni come donna di servizio. Ormai anziana e malata, sarà Roger, produttore cinematografico di successo (interpretato dal divo Andy Lau), e figlioccio da una vita, ad occuparsi di lei. Tra loro, il cibo, i piccoli regali, i gesti inconsueti ma autentici si imporranno come veicolo di un sentimento di amicizia vera; commovente e tenera come solo le relazioni speciali riescono ad essere.
Il weekend cinematografico che ci attende offre la possibilità di vedere in sala un altro film proveniente da Venezia 68., L'arrivo di Wang dei Manetti Bros. Considerato uno dei titoli migliori presentati nella sezione Controcampo italiano, e mostrato online in anteprima web su MYMOVIESLIVE!, la storia di una traduttrice che deve decodificare il linguaggio di un alieno va ora alla conquista del pubblico in sala. Il veterano Ennio Fantastichini e l'esordiente Francesca Cuttica si contendono lo spazio filmico, dimostrando, entrambi, di saper reggere un film di genere che ha le carte in regola per diventare un cult. Vincitore del Méliès d'Argento al Trieste Science+Fiction 2011, è l'opera che accontenta gli appassionati di fantascienza in Italia e conferma il talento dei Manetti Bros., da sempre in prima linea nella realizzazione di film di genere. Di tutt'altro tenore è la commedia Ti stimo fratello di Paolo Uzzi e Giovanni Vernia che porta al cinema il personaggio di Jonny Groove, uno dei più apprezzati di Zelig. La storia ripercorre le tappe di Giovanni Vernia, laureato in ingegneria elettronica con il massimo dei voti e poi dirottato a fare il comico a tempo pieno con Claudio Bisio & co. Dopo le canzonette di Cado dalle nubi con Checco Zalone, è ora la volta della musica house di Jonny Groove.
Tutti invecchiano ma non tutti crescono è invece la verità che vuole urlare a gran voce la commedia di Jason Reitman, Young Adult. Charlize Theron interpreta una giovane donna in preda a paturnie adolescenziali: vuole riconquistare il suo ex, ormai sposato e con figli, a tutti i costi. Per farlo sfrutta la sua bellezza, i vestiti costosi e un restyling facciale degno di una diva di Hollywood; tanta energia e audacia per poi battere la testa contro l'impossibilità di portare a termine la sua missione. E con il rischio di tornare a casa sconfitta, con addosso solo un'infantile maglietta di Hello Kitty. La sceneggiatura è del premio Oscar Diablo Cody, ancora una volta, dopo Juno, ai servizi di Reitman. Dall'America arriva anche la spy story di The Double di Michael Brandt, con Richard Gere e Topher Grace, insieme per investigare sull'omicidio di un senatore segretamente coinvolto in affari con la Russia. La strana coppia di agenti dovrà cercare di capire se dietro a quel crimine si nasconde Cassio, un assassino creduto morto da anni.
Al cinema ci saranno anche storie di minoranze che si ribellano alla prepotenza degli altri, dei camorristi o dei maschilisti. Nel primo caso è Là-bas di Guido Lombardi, vincitore del Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis alla XXVI Settimana Internazionale della Critica della 68. Mostra del Cinema di Venezia, a raccontare la storia di un giovane ragazzo africano immigrato in Italia, costretto a sottostare alle prepotenze di un boss di Castelvolturno e a vedere lontana la libertà di vivere onestamente. Contro le donne sono invece i protagonisti de La sorgente dell'amore di Radu Mihaileanu, presentato al Festival di Cannes 2011, tratto dalla commedia greca "Lisistrata" di Aristofane. Come faranno le donne ad urlare il proprio dissenso in una società maschilista? Mettendo in piedi un vero e proprio sciopero dell'amore, seguendo il principio che il marito lungimirante di una di loro consiglia: "Vai e sciopera ma fallo con amore e rispetto!".
Già da mercoledì nelle sale c'è invece John Carter di Andrew Stanton, film epico che unisce realtà e fantasia. Dopo un'esperienza extracorporea, Carter viene teletrasportato su un altro pianeta per diventare Marte, il dio della guerra. Il distacco dalla sua terra d'origine e la voglia di combattere per il bene faranno di lui un personaggio eroico che si aggiunge alla lista dei character portati al cinema dalla Pixar, questa volta al servizio di un film in live action. Di genere horror sono invece Colour from the Dark di Ivan Zuccon e Native di John Real, entrambi italiani. Il primo si ispira ai toni oscuri di H.P. Lovecraft e racconta la vicenda di due famiglie contadine degli Anni Quaranta costrette a confrontarsi con forze demoniache provenienti da un pozzo; il secondo narra di una giovane donna che torna nel paese d'origine, ai pendii dell'Etna, ma presto scopre di essere perseguitata da una terribile donna 'nativa'.