Tanti palloncini e l'emozione della Huppert colorano la prima serata.
di Lisa Meacci
La forza del cinema che è la nostra arte
In questo luogo si percepisce la forza del cinema che è la nostra arte, è questo l'inizio ufficiale della 62esima edizione del Festival di Cannes: dopo le prime conferenze stampa, l'arrivo della giuria internazionale insieme ai realizzatori del film Up, e i primi red carpet il via della kermesse è dato dalle parole, rotte dall'emozione, del presidente di giuria Isabelle Huppert. Accolta da un'ovazione della platea, con la mano sul cuore la Huppert ha citato Fellini spiegando: "al cinema si va per ricordare, sognare e scoprire i segreti di questa arte".
La prima serata sulla Croisette è dunque trascorsa così, l'eleganza non è mancata all'evento ma non ci sono stati troppi, inutili, sfarzi. A colorare l'aria di Francia solo tanti palloncini, simbolo del film di Pete Docter e Bob Peterson e la presenza dello chansonnier Charles Aznavour, che a 85 anni ha prestato la voce al vecchietto protagonista del loro film. L'unica nota polemica è arrivata dalla nostra Asia Argento, membro della giuria, che si è lasciata andare a uno sfogo: ''Mi dispiace che la Francia prima di Venezia mi abbia dato questa grande opportunita".
Fish Tank e Spring Fever in gara. Attesissimo il Tetro di Coppola
Oggi si comincia con la gara: i primi due film in concorso sono Fish Tank e Spring Fever. Il primo, diretto da Andrea Arnold, racconta l'instabile adolescenza di una ragazza che dopo essere stata espulsa dalla scuola e allontanata dagli amici deve fare i conti con il nuovo, improvviso, fidanzato della madre. Il secondo ci porta invece in Cina con un viaggio verso la costa di due ragazzi e una ragazza tra i quali sale una morbosa "malattia" dei sensi.
Ma oggi è soprattutto il giorno di Tetro, il nuovo film di Francis Ford Coppola che spunta tra la sezione Quinzaine des Réalisateurs. Lo stesso regista definisce Tetro come un film "piccolo", una produzione indipendente che molto si distacca dalle sue passate fatiche ma ovviamente è molto orgoglioso di presentarlo a Cannes e siamo sicuri che non deluderà le aspettative. La pellicola, caratterizzata soprattutto dalla raffinatezza della fotografia, racconta del diciassettenne Bennie (Alden Ehrenreich) che si reca a Buenos Aires per ritrovare il fratello, il poeta melanconico Tetro (Vincent Gallo), sparito ormai da diversi anni.
Protagonisti della sezione Un Certain Regard, saranno Nobody Knows About the Persian Cats, un omaggio che il regista iraniano Bahman Ghobadi fa alla scena musicale underground del suo paese e Air Doll, film basato sul manga di Yoshiie Goda che racconta la storia di una bambola gonfiabile che pian piano diventa sempre più umana.