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giovedì 17 giugno 2021

André Benjamin

Due occasioni per André 3000

Nome: André Benjamin
Biografia Filmografia Critica Premi Foto Articoli e news Trailer Dvd CD Frasi celebri
occhiello
Se cambi le regole su ciò che ti controlla, cambierà le regole su ciò che può controllare.
dal film Revolver (2005) André Benjamin  Avi
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André Benjamin

L'attore e sceneggiatore, qui all'esordio anche come regista, racconta la sua serie, disponibile su Amazon Prime Video da lunedì 15 giugno.

Dispatches from Elsewhere, Jason Segel: «la mia serie tra Willie Wonka e Il mago di Oz»

mercoledì 10 giugno 2020 - Ilaria Ravarino cinemanews

Dispatches from Elsewhere, Jason Segel: «la mia serie tra Willie Wonka e Il mago di Oz» Dieci puntate, un narratore misterioso, un gioco ai confini della realtà tra Willie Wonka e Il mago di Oz, in cui la crisi esistenziale di quattro individui assai diversi fra loro (interpretati da Jason Segel, Andre Benjamin, Eve Lindley e Sally Field) diventa la chiave per aprire le porte di un mondo magico nascosto sotto all’apparenza delle cose.

Dispatches from Elsewhere, presentata alla scorsa Berlinale e distribuita da Amazon Prime a partire dal 15 giugno, è l’esordio alla regia di Jason Segel (qui nei panni dell’informatico depresso Peter), celebre volto del Marshall della sitcom How I Met Your Mother e penna affilata, tra gli altri suoi lavori, de I Muppet di James Bobin e Sex Tape - Finiti in rete di Jake Kasdan.

Come le è venuta l’idea per la serie?
Da una crisi personale. Mi sono sempre sentito un outsider, come se mi avessero invitato a una festa solo per farmi uno scherzo. Ma a un certo punto ho avuto un crollo. Non mi riconoscevo più. Erano passati anni da I Muppet, e non avevo più scritto un copione. Ero diventato troppo cauto, troppo strategico nel prendere le decisioni. Ma quando ho scoperto l’esistenza di questo gruppo di persone che a San Francisco allena la gente a “scoprire il magico nella realtà”, subito la fiamma della creatività si è riaccesa. Mi sono procurato un incontro con l’organizzatore di questi “giochi”, una specie di Willie Wonka incarnato. Gli ho spiegato che mi sarebbe piaciuto scrivere un film ispirato alla loro attività. Mi disse che l’idea era molto interessante, ma che non era ancora arrivato il momento giusto. E mi ha rimandato a casa.

E poi che accadde?
Un mese dopo mi sono ritrovato nel computer una mail con le indicazioni per raggiungere una location e l’orario di un appuntamento. Incuriosito, ho seguito le istruzioni: sono arrivato in un albergo, dove sono stato accolto con gentilezza da un tipo con gli occhi stravolti, che mi ha condotto in una camera. Là ho trovato un biglietto per me con il nome di un altro luogo che avrei dovuto raggiungere l’indomani, e un messaggio: “Signor Segel, nessuno la farà sentire sciocco”. La cosa, in qualche modo, mi ha rassicurato. Il giorno dopo mi è successo più o meno quello che vedete accadere nel primo episodio della serie. Alla fine di tutto ho ricevuto una nuova mail dallo stesso indirizzo. Diceva: “Ti abbiamo osservato. Hai la nonchalance divina. Ti concediamo i diritti per il film”.
Che poi, però, è diventato una serie.
Sì, perché ho capito che la cosa che mi interessava di più non era il gioco in sé, ma chi vi partecipa e i motivi per cui lo fa. La serie mi avrebbe permesso di approfondire i personaggi, dedicando un episodio a ciascuno di loro. Credo di aver creato la mia versione personale de Il mago di Oz: anche qui ci sono quattro personaggi alla ricerca di qualcosa – chi il cuore, chi il cervello, il coraggio, la casa - che troveranno solo affrontando un viaggio insieme, imparando il valore della comunità.

Dirigere le è piaciuto?
Sto cercando di dimostrare a me stesso che so ancora fare quello che mi riusciva molto bene da giovane: essere coraggioso. Mi sono divertito a dirigere, ma è stato come buttarsi in un fiume in piena senza saper nuotare. Cercavo di sopravvivere senza fare troppi danni. David Bowie diceva: "se ti senti tranquillo, probabilmente non stai facendo niente di interessante".
Nel cast ha voluto l’attrice transessuale Eve Lindley e il rapper Andre Benjamin: come li ha trovati?
Judd Apatow, il mio mentore, mi ha insegnato che il casting è tutto. Devi arrivarci ben preparato, sapendo ciò che cerchi. E poi devi essere pronto a riscrivere tutto insieme all’attore, anzi per l’attore. Eve ha fatto il provino e ho capito subito che era perfetta, per la quantità impensabile di sfumature che riusciva a portare al personaggio. Ma il copione della serie è cambiato spesso. Posso scrivere più dettagliatamente che posso una scena, ma non avrò mai idea di cosa significhi per una donna transessuale vivere una relazione sentimentale complicata. Sono stato fortunato ad avere sul set attori che potessero raccontarmi esperienze, mostrarmi le loro idee e sfidarmi sulla verità delle scene.

Perché ha voluto dare alla storia un narratore esterno, l’attore Richard E. Grant?
Bisogna pensarlo come una specie di Puck ne "Il sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare, come un essere speciale che fa da tramite fra noi e la storia. Volevo trovare un trucco che costringesse lo spettatore all’attenzione. Quando si guarda una storia su un qualsiasi device, è facile distrarsi. Io stesso fatico a restare concentrato.

Meglio scrivere una serie o un romanzo?
La verità è che non ho mai trovato la scrittura un’attività piacevole. Anzi, è uno dei lavori che considero più faticosi. Finché non ho finito non riesco a dormire, ho momenti in cui odio quello che ho appena scritto, sono nervoso. Chi dice che ama scrivere lo fa per hobby. È un’attività in cui sei solo contro la tua pigrizia. Nessuno ti dice “azione”, come sul set. Mi piace avere l’idea e mi piace scrivere la parola fine. In mezzo, l’inferno. Ma la sensazione finale è strepitosa. Credo che gli atleti professionisti provino qualcosa di simile: nessuno ama la maratona, ma tutti adorano la sensazione che si prova ad arrivare al traguardo.

   

High Life

High Life

* * * - -
(mymonetro: 3,29)
Un film di Claire Denis. Con Robert Pattinson, Mia Goth, Juliette Binoche, Lars Eidinger, André Benjamin.
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Genere Fantascienza, - Gran Bretagna, Francia, Germania 2018. Uscita 06/08/2020.
Jimi - All Is By My Side

Jimi - All Is By My Side

* * * - -
(mymonetro: 3,01)
Un film di John Ridley. Con André Benjamin, Hayley Atwell, Imogen Poots, Ruth Negga, Andrew Buckley.
continua»

Genere Biografico, - Gran Bretagna, Irlanda, USA 2013. Uscita 18/09/2014.
Il buio nell'anima

Il buio nell'anima

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,97)
Un film di Neil Jordan. Con Jodie Foster, Terrence Howard, Naveen Andrews, Nicky Katt, Mary Steenburgen.
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Genere Azione, - USA, Australia 2007. Uscita 28/09/2007.
Four Brothers - Quattro fratelli

Four Brothers - Quattro fratelli

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,77)
Un film di John Singleton. Con Mark Wahlberg, Tyrese Gibson, André Benjamin, Garrett Hedlund, Benz Antoine.
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Genere Drammatico, - USA 2005. Uscita 07/10/2005.
Be Cool

Be Cool

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,84)
Un film di F. Gary Gray. Con John Travolta, Uma Thurman, Vince Vaughn, Cedric the Entertainer, André Benjamin.
continua»

Genere Commedia, - USA 2005. Uscita 15/04/2005.
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