Mister Chocolat

Acquista su Ibs.it   Dvd Mister Chocolat   Blu-Ray Mister Chocolat  
Un film di Roschdy Zem. Con Omar Sy, James Thierree, Clotilde Hesme, Olivier Gourmet, Frédéric Pierrot.
continua»
Titolo originale Chocolat. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 110 min. - Francia 2015. - Videa - CDE uscita giovedì 7 aprile 2016. MYMONETRO Mister Chocolat * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
2,94/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * - - -
 critica * * * - -
 pubblico * * * 1/2 -
Omar Sy è il protagonista di un film tratto dalla vera storia del primo clown nero della storia francese.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Mesdames et messieurs, il pagliaccio Chocolat va in scena: su il sipario
Marzia Gandolfi     * * - - -
Questo film è disponibile in versione digitale, scopri il miglior prezzo:
TROVASTREAMING

Francia, 1897. Rafael Padilla, nero di origine cubana, è uno dei freaks di Monsieur Delvaux, direttore artistico di un piccolo circo di provincia. Esibito tra la donna cannone e l'uomo più alto del mondo, Rafael impersona con pelle maculata e osso tra i capelli il mito del selvaggio famelico, terrorizzando sulla pista donne e bambini. Ma George Footit, clow bianco di professione, intravede in lui un potenziale e gli propone di formare un duo comico. Tra ceffoni e pedate, George li assesta e Rafael li incassa, la coppia funziona a meraviglia. Il pubblico ride e accorre copioso ad applaudirli, tra loro Joseph Oller, impresario parigino che li vuole a qualsiasi costo nel suo spettacolo. Lasciata la provincia per la Ville Lumière, George e Rafel incontrano un successo sbalorditivo. Col nome di Chocolat, diventa il primo artista nero della scena francese ma lontano dalle paillettes la vita presenta il conto e la Francia la sua intolleranza. Delazione e arresto innescano un processo di consapevolezza della propria condizione che coinciderà con il fallimento di una carriera.
Sei anni fa Abdellatif Kechiche porta sullo schermo la storia di Saartjie Baartman (Venere nera), donna africana e attrazione privilegiata di un freak show, interrogando lo spettatore sulla complicità che può avere in ogni rappresentazione. Se il film di Kechiche riposa sulla passività della sua protagonista, vittima di una società bianca razzista e sadica, Mister Chocolat mette in scena all'inverso un corpo acrobatico che agisce quasi un secolo più tardi nella Parigi della Belle Époque.
Figlio di schiavi cubani, diventato vedette del circo parigino alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Rafael Padilla, in arte Chocolat, fu la prima celebrità nera dello show-business francese. Figura tragica morta nell'oblio dopo due decenni di celebrità, ignorata per un secolo e riemersa nella coscienza collettiva attraverso il lavoro dello storico Gérard Noiriel ("Chocolat, clown nègre"), Padilla è oggetto scopico inserito nell'ordine della rappresentazione ottocentesca, che fissa lo stereotipo dell'altro attorno a precise coordinate di genere, razza, classe, appartenenza geografica. Come Saartjie Baartman, Rafael Padilla eccedeva la categoria del pensare e sentire europeo del XIX secolo, era corpo diverso e inferiore da osservare ed esporre sotto i tendoni circensi. Se Roschdy Zem richiama alla memoria il razzismo ordinario della Francia repubblicana al debutto del XX secolo, Omar Sy 'illustra' un discorso preciso sul potenziale oppressivo dello sguardo. Prigioniero del modo in cui gli altri lo vedevano (e lo rappresentavano), Chocolat è soccorso da George Footit, clown bianco con cui Chocolat formerà per quindici anni un formidabile duo.
Le virtù pedagogiche di Mister Chocolat, che svolge una relazione umana e professionale, rende noto un destino sconosciuto, riemerge la stagione degli imperi coloniali e delle 'esposizioni' ossessionate dalla spettacolarizzazione del guardato, non sono però sufficienti da sole a risollevare un film che resta costantemente in superficie e a cui manca un punto di vista. Il biopic di Roschdy Zem è un prodotto irrigidito e impacciato, che non ragiona mai in termini di messa in scena, che non ci dice nulla del suo protagonista se non che fu un povero diavolo buono, vittima della sue debolezze (la passione per le donne e il gioco) e di una società esclusivista, che decise un bel giorno di recitare Shakespeare per uscire dalla sua condizione di bestia da circo. Ma la cosa più bizzarra è che Mister Chocolat finisce per riproporre gli stereotipi che vorrebbe denunciare. Sotto i lineamenti di Omar Sy, Chocolat non è che una marionetta priva di profondità psicologica, che porta a coscienza e diventa portavoce dei propri diritti con due bicchieri di assenzio e uno scambio di battute in prigione. Sul tema della spettacolarizzazione dell'orrore coloniale poi, Mister Chocolat non aggiunge molto ed elude la riflessione sul ruolo dello spettatore compresa da Kechiche.
Roschdy Zem non riesce ad afferrare il suo protagonista, a cogliere l'ambiguità del ridere che suscita, ad applicare alla materia uno stile rigoroso (Mister Chocolat è un film agghindato), a ragionare sulla responsabilità dello sguardo o sullo sguardo responsabile. Disinnescato è pure Omar Sy, incredibilmente fuori parte e battuto, in senso proprio e figurato, dal James Thierrée, attore, acrobata, ballerino, mimo 'caduto' sulla pista del circo a quattro anni. Nipote di Charlie Chaplin, melange di splendore e malinconia, è il punctum del film, di cui rende indispensabile la visione.

Stampa in PDF

TROVASTREAMING
MISTER CHOCOLAT
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD HD+ SD HD HD+
CHILI
-
-
-
-
-
Wuaki.tv
-
-
-
-
iTunes
-
-
-
-
-
-
Google Play
Premi e nomination Mister Chocolat

premi
nomination
Cesar
2
4
* * * - -

Non si può continuare per sempre a farsi prendere a calci

lunedì 11 aprile 2016 di dino

MISTER CHOCOLAT, del regista di origine marocchina Roschdy Zem, ha il merito di farci conoscere la biografia di Rafael Padilla (Omar Sy), nero cubano che lavora in un circo di provincia nella Francia di fine ottocento. Il suo numero consiste nello spaventare l''ingenuo pubblico dell''epoca fingendosi un cannibale. Lo nota il clown in declino Footit (James Thiéreée. Straordinaria la somiglianza con lo zio Charlie Chaplin) che inventa un numero nel quale mette insieme per la prima volta i due principali continua »

* * * * -

L'arte del circo

domenica 10 aprile 2016 di Maurizio Meres

Fine ottocento,tra colonialismo e indifferenza sociale il pensiero di Lincoln è molto lontano,la diversità tra popoli è una realtà,è come un usanza comune,i fratelli Lumiere girano cortometraggi,sta nascendo il cinema,Parigi si rivede nei quadri di Lautrec,l'impressione e alle porte ci sono solo due alternative per divagare,il teatro per ceto medio alto,e il circo per quello basso. Purtroppo il film pur essendo gradevole,non mette in risalto quel periodo,siamo anche alla fine della Belle Epoque,l'importanza continua »

* * * * -

Il colore nero è il mio preferito

lunedì 11 aprile 2016 di mimmo

Raffinato, garbato, mai urlato, un film ricco e profondo.  continua »

* * * * -

Eccezionali gli interpreti

sabato 9 aprile 2016 di ANTONIO

Scrivere su storie vere per me non è mai facile poiché non c''è la fantasia di una reale finzione; comunque sia, gli interpreti dal primo all''ultimo, compresa la donna cannone hanno dato il meglio di se, Omar Sy è eccezionale, inoltre ho appreso che James Thierree è il nipote del grande Chaplin, acrobata circense, (E nel film lo dimostra ampiamente) è anche grande come attore, d''altronde da cotanto nonno... Olivier Rabourdin pur avendo una parte marginale (il proprietario del teatro Antonine) continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Mister Chocolat adesso. »
Shop

DVD | Mister Chocolat

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 3 agosto 2016

Cover Dvd Mister Chocolat A partire da mercoledì 3 agosto 2016 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Mister Chocolat di Roschdy Zem con Omar Sy, James Thierree, Clotilde Hesme, Olivier Gourmet. Distribuito da Eagle Pictures. Su internet Mister Chocolat (DVD) è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 14,87 €
Aquista on line il dvd del film Mister Chocolat

FOCUS | Una lunga parabola partita dall'Africa, da Louis Armstrong a Cassius Clay, da Obama fino a Rafael Padilla, il primo clown nero protagonista del film Mister Chocolat. Dal 7 aprile al cinema.

Campioni, sovversivi. Gli uomini neri che hanno cambiato il mondo

sabato 9 aprile 2016 - Pino Farinotti

Eroi, campioni, sovversivi. Gli uomini neri che hanno cambiato il mondo Il tema è un grande tema: il destino di un "nero" che si estende a tutti. Dico subito che la mia idea non fa differenze. Un uomo si chiama Franco, l'altro Gianni, l'altro Alberto, uno è un commerciante , l'altro un medico, l'altro un insegnante. Le differenze sono queste, non il colore. Le polemiche recenti, durante gli "Oscar" sulla proporzione dei bianchi e dei neri nei film mi sono sembrate superflue, superate e stupide. Certo, per arrivare a questa non-differenza c'è voluto tanto tempo, ci sono volute sofferenze, ingiustizie infinite, e tutto ciò che sappiamo.

CELEBRITIES | Il regista che ha voluto con tutte le sue forze Mister Chocolat e che sa cosa chiedere agli interpreti perché è lui stesso, prima di tutto, un grande attore.

Un cineasta dalle idee chiare

lunedì 4 aprile 2016 - Mauro Gervasini

Roschdy Zem, un cineasta dalle idee chiare Roschdy Zem, classe 1965, attore e regista francese. Ha voluto con tutte le sue forze realizzare Mister Chocolat, biopic dedicato a Rafael Padilla, clown di origine africana celeberrimo in Francia tra la fine dell'800 e l'inizio del XX secolo. Poi dimenticato, nonostante avesse posato per Toulouse-Lautrec e fosse stato protagonista, come spalla del pagliaccio inglese Foottit, di un cortometraggio dei fratelli Lumière. Zem è riuscito nell'impresa anche grazie a un interprete straordinario come Omar Sy, affiancato dal nipote di Charles Chaplin, James Thierrée (Foottit), anche nella realtà artista circense.

CELEBRITIES | Con Mister Chocolat, al cinema dal prossimo 7 aprile, l'attore interpreta il primo clown nero della storia e prosegue dopo Samba un lavoro sull'identità afro-francese.

Do the right dance

sabato 2 aprile 2016 - Marzia Gandolfi

Omar Sy: do the right dance La favola di Omar Sy comincia cinque anni fa con Quasi amici, una commedia popolare che condivide con François Cluzet e ventimilioni di spettatori. Premiato con un César per la sua interpretazione ed eletto "personnalité préférée des Français", Omar Sy è un attore di sfrontato temperamento e interminabile altezza che dopo Samba, prosegue con Mister Chocolat la riflessione sull'identità afro-francese. Si potrebbe discutere all'infinito sulle ragioni del successo di Quasi amici, il film francese più visto all'estero, ma la più evidente è il carisma di Omar Sy.

TRAILER | Dopo Quasi amici Omar Sy in un nuovo film campione d'incassi in Francia. Dal 7 aprile al cinema.

Il primo artista nero di Francia

mercoledì 24 febbraio 2016 - a cura della redazione

Mister Chocolat, il primo artista nero di Francia Dal circo ai palcoscenici teatrali, dall'anonimato alla fama, Omar Sy veste i panni del clown Chocolat, il primo artista nero della scena francese. Il duo unico che forma con il collega, nonché grande amico, Footit incontra un grande successo popolare nella Parigi della Belle époque. Ma poi il successo travolgente, i soldi facili, il gioco d'azzardo e la discriminazione usurano definitivamente la loro amicizia e rischiano di stroncare la carriera di Chocolat. Diretto da Roschdy Zem e interpretato da Omar Sy (Quasi amici, X-Men - Giorni di un futuro passato, Inferno) Mister Chocolat - di cui vediamo il trailer italiano in esclusiva - è un incredibile biopic che ripercorre la storia di questo straordinario artista e sarà al cinema dal 7 aprile.

Tra circo e razzismo la vera storia del clown Chocolat

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Vediamo cosa si racconta. Poiché, come capita con sempre maggior frequenza (se sia poi spia di debolezza inventiva è un dubbio abbastanza lecito), anche questo Mister Chocolat trae origine da una vicenda reale. Sia pur non in maniera letterale, ma sintetizzandola e romanzandola. Nato negli anni 60 dell'800 figlio di schiavi africani deportati a Cuba ancora colonia spagnola, senza nome e comunque secondo coordinate anagrafiche che è impossibile stabilire con certezza, il futuro Chocolat giunge avventurosamente in Europa, prima Spagna e poi Francia, dove tra metà degli anni 80 e primo decennio del nuovo secolo vive la propria avventura circense, ascendendo da una condizione miserabile - inizialmente anche nel circo, dove viene esibito come un freak in pelle di leone e anello al naso - alla prima fila del grande successo. »

Omar Sy, nessuno meglio di lui per raccontarer l'ebbrezza della fama

di Fulvia Caprara La Stampa

Nella Francia scintillante della Belle Epoque il clown di colore soprannominato Chocolat (Omar Sy) vive la parabola del successo con l'incoscienza di chi non l'aveva mai nemmeno sognata. Dall'arena del circo, dove ripete ogni sera la scenetta del povero «negro» vituperato, ai teatri parigini, dove il pubblico fa la fila per applaudirlo e chiedergli autografi, il pagliaccio diventato comico sperimenta l'ebbrezza della notorietà, ma non ha gli strumenti per metabolizzarla. Il confronto con il compagno di strada Footit (James Thierrée), i soldi facili e il gioco d'azzardo lo condannano presto al declino: «Chocolat faceva ridere la gente sfruttando gli stereotipi sui neri - racconta Omar Sy, mattatore di Quasi amici, ma, man mano che la società si è evoluta e la considerazione dei neri si è fatta più elevata e rispettosa, le persone non hanno trovato nulla di comico nei luoghi comuni che Chocolat ri proponeva». »

Piace la storia del clown nero

di Maurizio Acerbi Il Giornale

Sul finire del XIX secolo, Chocolat è diventato famoso, in Francia, per essere stato il primo clown nero ad esibirsi in pubblico, intuizione del compagno di scena Footit. Il meccanismo era quello del bianco che prendeva a calci il pagliaccio di colore, facendo ridere la borghesia; fino alla sua (inutile) ribellione. Tocca a Omar Sy portare sullo schermo questa storia edificante e discretamente confezionata, pur senza particolari picchi emotivi. Da Il Giornale, 7 aprile 2016 »

Le lacrime del clown

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Storia straordinaria, film così così. Nella Francia primo Novecento un clown con la pelle nera scala tutti i gradini del successo fino a diventare la prima star di colore della storia francese, ben prima di Josephine Baker. Per poi tornare, dopo molti alti e bassi, al nulla da cui era venuto. Da questa parabola esemplare, riscoperta dallo storico Gérard Noiriel (Chocolat, clown nègre) e già portata a teatro da Marcel Bozonnet, si potevano trarre film assai differenti. La Gaumont, che non bada a spese, ha scelto un curioso ibrido tra il film in costume, con sfarzose ricostruzioni d'epoca, un buddy movie all'americana (amicizia fra tipi diversi), e una variante razziale della classica presa di coscienza. »

Mister Chocolat | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1° | dino
  2° | antonio
  3° | danielesignoriello
  4° | mimmo
  5° | maurizio meres
  6° | darko
Cesar (6)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 |
Link esterni
Sito italiano
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedì 7 aprile 2016
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità