Timbuktu

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Un film di Abderrahmane Sissako. Con Ibrahim Ahmed, Toulou Kiki, Abel Jafri, Fatoumata Diawara, Hichem Yacoubi.
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Titolo originale Le chagrin des oiseaux. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 97 min. - Francia, Mauritania 2014. - Academy Two uscita giovedì 12 febbraio 2015. MYMONETRO Timbuktu * * * 1/2 - valutazione media: 3,66 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,66/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * - -
 pubblico * * * 1/2 -
   
   
   
Abderrahmane Sissako è uno dei pochi registi dell'Africa nera ad aver raggiunto una reputazione internazionale.
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primo piano
Un film rigoroso realizzato da uno dei Maestri del cinema africano
Giancarlo Zappoli     * * * 1/2 -

A poca distanza da Timbuktu, dove domina la polizia islamica impegnata in una jihad in cui divieto si aggiunge a divieto, una famiglia vive tranquilla sulle dune del deserto. Sotto un'ampia tenda Kidane, Satima e la loro figlia Toya possono solo cogliere dei segnali di quanto accade in città. Il giorno in cui il loro pastore dodicenne si lascia sfuggire la mucca preferita che distrugge le reti di un pescatore nel fiume che scorre tra la sabbia, tutto però muta tragicamente. L'animale viene ucciso e Kidane non accetta il sopruso.
La fonte di ispirazione di questo intenso quanto rigoroso film di uno dei Maestri del cinema africano è rintracciabile in un fatto di cronaca accaduto in una cittadina del nord del Mali. Una coppia è stata lapidata perché portatrice di una colpa inaccettabile agli occhi accecati degli integralisti islamici: i due non erano sposati. Sissako però non vuole essere il narratore di un fatto di cronaca accaduto in un Paese che non fa notizia e non origina mobilitazioni internazionali. Vuole raggiungere, riuscendoci, un obiettivo molto più elevato. Lo testimonia la stessa struttura del suo film che si sviluppa sul piano di una continua alternanza per almeno tre quarti della narrazione. Da un lato uomini che cercano a fatica nella lingua araba la loro radice mentre impongono norme che condizionano anche la più quotidiana delle attività avendo spesso di mira le donne e dall'altra la vita di una famiglia che conosce l'armonia e la fedeltà (quella vera e profonda) nelle relazioni parentali e con la divinità. Sissako ci fa percepire la distanza abissale tra questi mondi grazie anche a una fotografia di straordinaria bellezza e intensità che non si perde mai nell'estetismo autoreferenziale. Non è un film anti-islamico il suo (il discorso che l'imam locale fa al neofita jihadista ne costituisce la prova più evidente). È piuttosto un grido di allarme lanciato a un Occidente spesso distratto (salvo quando si presentino episodi mediaticamente rilevanti come il sequestro di giovani studentesse) e talaltra incline a pensare che in fondo l'integralismo sia una rivolta contro i secoli di colonialismo e che nasca dall'interno delle varie realtà nazionali. Nulla di tutto ciò risponde a verità ci dice il regista: siamo di fronte a un'oppressione che arriva da fuori e prende a pretesto una supposta fede per sottomettere intere popolazioni. Non resta allora alle nuove generazioni che fuggire come gazzelle dinanzi a belve assetate di sangue infedele oppure, come ci viene proposto in una sequenza al contempo di grande forza ed eleganza, di continuare a giocare una partita proibita. Anche se non c'è il pallone.

Incassi Timbuktu
Primo Weekend Italia: € 70.000
Incasso Totale* Italia: € 428.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 22 marzo 2015
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Premi e nomination Timbuktu

premi
nomination
Premio Oscar
0
1
Cesar
7
8
BAFTA
0
1
* * * * *

Je suis kidane...

domenica 22 febbraio 2015 di Writer58

"Sfiancala, non ucciderla", questa è la frase di un gruppo di jihadisti che insegue una gazzella a bordo di un pick up nella savana del Mali. "Sfiancala, non ucciderla" appare come una metafora, è un'espressione che interpreta l'essenza stessa dello jihadismo, spesso forza d'occupazione che arriva da altri paesi, assoggetta intere comunità musulmane e impone una ideologia regressiva basata su una distorsione fondamentalista del Corano. E' proibita la musica, è proibito il fumo, il calcio, non continua »

* * * * -

Film di disperata bellezza

lunedì 16 febbraio 2015 di M.Barenghi

Timbuctu, Mali. Le truppe jihadiste aprono il film con l'inseguimento, a suon di jeep e kalashnikov, di una gazzella in fuga: dovrà essere sfiancata, ma NON uccisa. Questo è l'incipit di una storia corale, di una tristezza disperata, in cui viene inscenato soprattutto il potere e la sua perversione. Chi decide della vita o della morte altrui non è migliore di chi muore o viene umiliato; e non è nemmeno in possesso di una religiosità più fervente: continua »

* * * * -

Un film onesto e coraggioso

lunedì 16 febbraio 2015 di Filippo Catani

Timbuctu. Mali. Milizie di estremisti arrivano nella tranquilla cittadina africana e impongono alla popolazione delle leggi severissime. Il tutto porterà con se tragiche conseguenze anche se tutti non sono disposti ad accettare le nuove regole. Sissako parte da fatti realmente accaduti per costruire un'opera cinematografica ai limiti del documentario. Il regista africano infatti regala allo spettatore il ritratto complesso della situazione in cui si trovano tanti paesi africani. Certo continua »

* * * * -

Le assurde leggi in nome della jihad

mercoledì 18 febbraio 2015 di Flyanto

 Film documentario in cui si presentano le leggi islamiche rigorose e quanto mai assurde che gli abitanti, in questo caso, del Mali sono costretti ad osservare senza mai osare ribellarvisi.  In questa pellicola che funge in pratica da documentario e da denuncia di una situazione esistenziale purtroppo assai estesa tra le popolazioni di religione islamica strettamente osservanti vengono evidenziate le molteplici assurdità in cui gli individui sono costretti a vivere e rigorosamente continua »

un jihadista
"Sfiancala. Non ucciderla!"
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DVD | Timbuktu

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 23 settembre 2015

Cover Dvd Timbuktu A partire da mercoledì 23 settembre 2015 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Timbuktu di Abderrahmane Sissako con Abel Jafri, Hichem Yacoubi, Toulou Kiki, Kettly Noël. Distribuito da Eagle Pictures. Su internet Timbuktu (DVD) è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 5,99 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 4,00 €
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SOUNDTRACK | Timbuktu

La colonna sonora del film

Disponibile on line da giovedì 12 febbraio 2015

Cover CD Timbuktu A partire da giovedì 12 febbraio 2015 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Timbuktu del regista. Abderrahmane Sissako Distribuita da Emarcy.

NEWS | Si entra nel vivo della competizione con Captives e Winter Sleep.

Il giorno di egoyan e bilge ceylan

venerdì 16 maggio 2014 - a cura della redazione

Cannes 67, il giorno di Egoyan e Bilge Ceylan Accolto con timidi applausi, Mr. Turner è stato il primo film in concorso ad essere stato presentato ieri a Cannes alla presenza del regista Mike Leigh e dell'attore feticcio Timothy Spall. Ad affiancarlo nella corsa alla Palma d'Oro, il più convincente Timbuktu, di uno dei maestri del cinema africano, Abderrahmane Sissako. Ma ieri è stato anche il giorno dell'unico film italiano in gara nella sezione Semaine de la Critique, l'opera prima di Sebastiano Riso, Più buio di mezzanotte, accompagnato sulla Croisette dal regista, dal cast (Davide Capone, Micaela Ramazzotti, Vincenzo Amato, Pippo Delbono, Carla Amodeo) e da Davide Cordova, alla cui vita il film è ispirato.

   

Che pizza il «buicidio» nel Mali

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Roba da matti. Questo filmino di un regista mauritano, dal nome impossibile, corre all'Oscar per il miglior film straniero. Nobili gli intenti, mortale la noia. Nel deserto del Mali un pastore ammazza un bue che aveva sconfinato. A sua volta l'imbufalito proprietario dell'animale uccide il buicida (voleva solo dargli una lezione) e scatta la condanna a morte. Tutto ciò per ribadire l'intolleranza dei fondamentalisti, così ottusi da vietare perfino la musica e il calcio. Boh... Da Il Giornale, 1 »

A colpi di bellezza contro la jihad

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Silenzio. Una gazzella corre lieve fra le dune. Stacco, un gruppo di uomini armati su una jeep apre il fuoco sulla gazzella per poi accanirsi su una catasta di idoli lignei crivellandoli di colpi. Sono integralisti, quegli idoli offendono l'islam (il loro Islam), dunque vanno distrutti. Basterebbe il prologo del meraviglioso Timbuktu per capire l'immensa portata del lavoro di Sissako, il primo regista al mondo che riesce a raccontare l'orrore della Jihad senza esserne sopraffatto proprio perché rifiuta ogni retorica spettacolare per farsi carico del vero problema del cinema di fronte alla violenza. »

Dramma poetico e struggente nella Timbuktu candidata all'Oscar

di Roberto Nepoti La Repubblica

Poco lontano da Timbuktu, presa in ostaggio dagli estremisti religiosi, il tuareg Kidane vive pacificamente con la moglie Satima, la figlia Toya e il pastorello Issan. Finché un giorno la sua mucca favorita sfugge al controllo e rompe le reti del pescatore Amadou, che la trafigge con una lancia. Non finisce bene... È nella cinquina dei candidati all'Oscar 2015 per il miglior film straniero questo dramma poetico e struggente con cui Sissako mostra come la jihad porti dolore e lutto in terre che vorrebbero solo vivere in pace. »

«Timbuktu», sguardi persi nell'inferno della jihad

di Giulia D'Agnolo Vallan Il Manifesto

Siamo nella parte settentrionale del Mali, una zona inflitrata da milizie jihadiste che arrivano dalla Libia e dintorni. Un gruppo di uomini armati ha preso il controllo di un sobborgo nel deserto nei pressi di Timbuctu. In gran parte stranieri, sono armati di semiautomatiche, parlano arabo e francese invece del dialetto Tuareg o dell'inglese e hanno imposto la sharia alla popolazione locale - niente musica, sigarette, calcio o divertimenti di qualsiasi tipo; le donne devono mantenere il capo e le mani coperte. »

Timbuktu | Indice

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Pubblico (per gradimento)
  1° | writer58
  2° | m.barenghi
  3° | filippo catani
  4° | flyanto
  5° | fabiofeli
  6° | zarar
  7° | jacopo b98
  8° | francesco maraghini
  9° | pepito1948
10° | rampante
11° | alexander 1986
12° | rossijavserdze
13° | fabio_66
14° | vanessa zarastro
15° | enrico danelli
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