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Il solista |
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Un film di Joe Wright.
Con Robert Downey Jr., Catherine Keener, Jamie Foxx, Stephen Root, Robyn Jean Springer.
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Titolo originale The Soloist.
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
durata 117 min.
- Gran Bretagna, USA, Francia 2009.
- Universal Pictures
uscita venerdì 23 luglio 2010.
MYMONETRO
Il solista
valutazione media:
3,22
su
19
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Il giornalista Steve Lopez diventa amico di un musicista senzatetto che ha studiato alla Julliard, mentre cerca l'ispirazione per un nuovo articolo per il suo giornale.
![]() Un genio musicale tra gli homeless di Los Angeles |
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Giancarlo Zappoli
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2005. Steve Lopez, giornalista del Los Angeles Times, ha due problemi: una rovinosa caduta dalla bicicletta gli ha temporaneamente deturpato mezzo viso e, soprattutto, è a corto di idee per i suoi articoli che sono in presa diretta sulla realtà. Un giorno incontra del tutto casualmente Nathaniel Ayers, un homeless affetto da disturbi psichici che però sa suonare benissimo un violino con due sole corde. Lopez ha così trovato l'ispirazione per i suoi pezzi che riscuotono successo e, al contempo, decide di darsi da fare per Ayers e per quelli che vivono nelle sue condizioni. Inizia con il procuragli un violoncello (strumento che Nathaniel ha studiato) e a cercare di riconciliarlo con il mondo superando i propri fantasmi. Non sarà un'impresa facile. |
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L’esatta misura del nostro agire
venerdì 23 luglio 2010
di Charlie A.
E così, alla fine, Joe Wright ce l’ha fatta. Giovedì sera sono andata all’anteprima de “Il Solista”, finalmente arrivato in Italia dopo una lunga attesa. Ho rotto così tanto l’anima a così tante persone da gusti differenti che dovevo per forza essere convita fosse un buon film, dato che altrimenti avrei rischiato il linciaggio collettivo. In tutta onestà, temevo che fosse un film sulla scia di “Guida per Conoscere i tuoi Santi” e che quindi sarebbe stato di difficilissima gestione, se non di continua » |
Risparmiate tempo e denaro.
martedì 27 luglio 2010
di Sinkro
Un senzatetto, geniale musicista con problemi psichici, viene aiutato da un giornalista. Per raccontare questo ci mette 2 ore. Il fatto è che questo film è mal mixato e si perde in 5 o 6 tipi di altri film senza approfondire nessun filone. Poteva essere un film musicale (Amadeus o La leggenda del pianista sull'oceano), un film sull'integrazione razziale (L'ospite inatteso), un film sui bassifondi/poveri (Miracolo a Milano o L'uomo senza passato), un film sulla malattia (Risvegli o Mare dentro). continua » |
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Banalità & noia
venerdì 30 luglio 2010
di brian77
Difficilissimo tirar fuori un buon film da un soggetto del genere. Certo, si poteva lavorare in modo più sottile e profondo sul rapporto psicologico tra i due personaggi, ma sappiamo che questi copioni piacciono tanto agli attori perché possono recitare guardandosi allo specchio, senza nessuna sostanza. E puntualmente abbiamo la solita tiritera di melensaggini, regia mollissima, poeticume da "circuito di sale di qualità", voli di uccelli sulle note musicali... Roba da addormentarsi. Chiudete le continua » |
"essere fedeli in ciò che si crede"
martedì 1 marzo 2011
di GiuDor
"Essere fedeli a ciò che si crede, a non rinunciarvi mai e soprattutto a credere, senza il minimo dubbio, che ci permetterà di sopravvivere"...queste le parole di Steve Lopez nella parte conclusiva del film; credo sia una frase d'impatto che rappresenti un messaggio di Joe Wright: non abbandonarsi mai e appigliarsi a ciò a cui si crede profondamente per darsi forza anche nei momenti di difficoltà. Questo è cio che è successo al primo personaggio continua » |
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| Nathaniel Ayers | |
| È bello qui, perchè puoi farti applaudire dai piccioni quando prendono il volo | |
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| Steve Lopoez | |
| Vedere il coraggio del sign. Ayers, la sua umiltà, la sua fiducia nella forza della sua arte, mi ha insegnato la dignità di essere fedeli in ciò che si crede, a non rinunciarvi mai e soprattutto a credere, senza il minimo dubbio, che ci permetterà di sopravvivere | |
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DVD | Il solistaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 1 dicembre 2010
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APPROFONDIMENTI | Tris di film che esplorano il sottile confine tra genio e follia.La malattia del genio
lunedì 19 luglio 2010 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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LIBRI | Il romanzo di Steve Lopez dal quale è stato tratto il film omonimo con Robert Downey Jr.Il libro
lunedì 26 luglio 2010 - Fabio Secchi Frau
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VIDEO | Il video (Ansa Live).Anteprima a hollywood
giovedì 23 aprile 2009 - a cura della redazione
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A Film Like a Cello: It’s Just as Delicate
di David Carr The New York Times
STEVE LOPEZ walks into the lobby of The Los Angeles Times last fall and mentions that Nathaniel Ayers, the formerly homeless musician and schizophrenic who is the principal preoccupation of “The Soloist,” is in a music room in the basement of the building. They met when Mr. Lopez, a columnist for the paper, did a series of articles about Mr. Ayers, which became a book and now a movie starring Jamie Foxx and Robert Downey Jr. that will open on Friday. We step into a room jammed with all manner of musical equipment, and Mr. » |
The adaptation of Times columnist Steve Lopez's book hits all the wrong notes
di Kenneth Turan The Los Angeles Times
Remember when Lloyd Bentsen told Dan Quayle, "I knew Jack Kennedy. . . . Senator, you're no Jack Kennedy"? Well, I felt a little that way when it came to reviewing " The Soloist." I could back up and write all this in the reviewer's traditional third person, but that feels disingenuous. After all, I do know Steve Lopez, whose wonderful Los Angeles Times columns and later book about his unlikely friendship with a gifted but deeply troubled street musician started everything. And I work with Lopez at The Times, which, in an unprecedented gesture, offered its newsroom as a set and has in general bound itself to this movie with remarkable fealty. » |
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"Le Soliste" : comment sauver le journalisme ?
di Jacques Mandelbaum Le Monde
Il fut une époque où Hollywood célébrait les vertus d'investigation, de courage, d'obstination de la presse, par exemple dans Les Hommes du président (1976) d'Alan J.Pakula, consacré à l'affaire du Watergate. De l'eau a depuis coulé sous les ponts, comme en témoigne ce film de Joe Wright, réalisateur anglais embarqué dans l'usine à rêves pour y adapter un livre de Steve Lopez, relatant une histoire vraie. Journaliste au Los Angeles Times, Lopez y raconte sa rencontre avec un sans-abri, Nathaniel Ayers, un musicien d'exception atteint de troubles psychiques, auquel il va consacrer une chronique régulière très populaire dans son journal, tout en tentant de le sortir de la rue. » |
Extra! Extra!
di David Denby The New Yorker
Sometimes a mere coincidence in Hollywood's haphazard release schedule crystallizes a national moment—a gathering mood, a twinge of longing. Two ambitious new movies, "The Soloist" and "State of Play," both offer the stirring sight of a daily newspaper being reported, printed, and delivered—loaded into trucks and flung onto front lawns before dawn. And that's not all: in "State of Play," the deadline for an important investigative piece is repeatedly pushed back until the reporter can get the full story; in "The Soloist," a series of newspaper articles causes a mayor to change a city's social policies. » |
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