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Zohan |
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Un film di Dennis Dugan.
Con Adam Sandler, John Turturro, Emmanuelle Chriqui, Nick Swardson, Lainie Kazan.
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Titolo originale You Don't Mess With the Zohan.
Commedia,
durata 113 min.
- USA 2008.
- Sony Pictures
uscita venerdì 3 ottobre 2008.
MYMONETRO
Zohan
valutazione media:
2,66
su
84
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Zohan, da agente israeliano del Mossad a parrucchiere newyorkese. Adam Sandler e John Turturo nemici sullo sfondo della Grande Mela.
![]() Zohan, un eroico agente israeliano con la vocazione del parrucchiere per un messaggio divertente di convivenza pacifica |
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Giancarlo Zappoli
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Zohan Dvir è il più famoso e iperattivo agente del Mossad in lotta contro i terroristi palestinesi. Ha però un sogno (che rivela solo ai genitori che non approvano): diventare parrucchiere. Un giorno, nello scontro decisivo con il Fantasma (il più pericoloso tra gli avversari), sembra essere morto. Zohan approfitta della situazione e vola a New York dove si fa passare per australiano e cerca la soddisfazione ai propri desideri in un negozio di parrucchiera mutando il proprio nome in Scrappy Coco. Ci sono però due problemi: la proprietaria è Dalia (una giovane e bella palestinese) e un colosso dell'economia vuole strangolarne l'attività commerciale per edificare in loco un centro commerciale dalle dimensioni enormi. Scrappy/Zohan ha grande successo come hairdresser soprattutto tra le signore over 60 ma la sua nuova vita viene seriamente messa in pericolo: qualcuno lo ha riconosciuto e il Fantasma lo cerca per eliminarlo definitivamente.
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Zohan antiterrorista pacifista
giovedì 9 ottobre 2008
di Professore
Io ritengo, indiscutibilmente, che aldilà della bontà delle tante battute e della unicità di un personaggio atipico come quello di un super-soldato con poteri sovrumani (che stanco di fare la guerra vuole la Pace e vuol far fare la Pace), il punto di forza di ZOHAN sia quello di essere l'UNICO film nel quale si dà un messaggio rasserenante, quello della convivenza, della tolleranza, della possibilità di Pace ed Amore fra mondi assolutamente distanti, in antitesi da millenni, quello dei Palestinesi, continua » |
Si perde col tempo
venerdì 6 marzo 2009
di Liuk
Questa commedia sarcastica ed assolutamente demenziale avrebbe potuto avere miglior sorte. Il film è "eccessivo", "spintissimo" e decisamente "scorretto" e si spinge veramente oltre, tanto da risultare veramente divertente. Purtroppo pellicole di questo genere non possono essere di lunga durata perchè con un minutaggio troppo alto si perde brio e si diventa ridondanti e scontati. Ed è esattamente quello che accade a Zohan che viene inghiottito dalle quasi due ore di sequenze. Nella prima mezz'ora continua » |
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| zohan | |
| anche un ramo secco nel deserto e come un fiore! | |
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| Il papà di Zohan | |
| Ma allora sei diventato un finocky! | |
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| i terroristi tassisti | |
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" In bocca al lupo!" " Crepa te e lupo!" |
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Altre frasi celebri del film Zohan
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DVD | ZohanUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 3 marzo 2009
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APPROFONDIMENTI | You Don't mess with the Zohan.Il film
lunedì 29 settembre 2008 - Pressbook
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Zohan contro il Fantasma Sogni da parrucchiere di un agente del Mossad
di Boris Sollazzo Liberazione
Servirebbe uno come Zohan per mettere la museruola, una volta per tutte, ai cervelloni del marketing che mettono i sottotitoli italiani. Il Borat israeliano è arrivato, si porterà dietro un po' di polemiche - la sua comicità politica demenziale darà fastidio - e surclasserà il cugino kazako. A patto, però, che lo vediate in lingua originale, con un sontuoso ed esilarante Adam Sandler a replicare l'accento dell'inglese parlato a Tel Aviv e con Turturro alle prese con un irresistibile anglo palestinese. » |
Adam Sandler, forbici, lacca e risate
di Francesco Alò Il Messaggero
Adam Sandler ci dà un taglio. Non più stolido Peter Pan in cerca di sottane come nelle 12 commedie precedenti ma buffissimo agente del Mossad che sogna le mèches. Zohan, del fidato Dugan, vede il comico newyorchese per la prima volta calato nell'attualità politica. Visto che non ne può più di combattere i palestinesi ("Sono 2000 anni che lottiamo. Non durerà ancora per molto" dice la mamma), il fuoriclasse del Mossad Zohan Dvir (in originale parla come Borat, in italiano come Alain Elkann) arriva a New York per diventare parrucchiere. » |
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In un paradiso di bigodini con il parrucchiere 007 alla conquista di New York
di Boris Sollazzo DNews
Borat è tornato. Solo che ora si chiama Zohan, batte bandiera israeliana, non è uno sprovveduto kazako ma un atipico superagente del Mossad, abilissimo nello scovare e sconfiggere terroristi almeno quanto lo è nel conquistare donne. È un goliarda acrobatico, che sia nudo e spolpato vivo dalle bellezze statuarie della spiaggia di Bat Yamin particolare due compagne di giochi affezionate e un amico gay, con i quali ama fare del buon barbecue- o superaccessoriato alla caccia del Fantasma (John Turturro, strepitoso). » |
Ecco la spia irriverente che ama donne e capelli
di Adriano De Carlo Il Giornale
Adam Sandler è un attore di qualità ma i suoi film sono sottostimati in Europa e in Italia. Zohan è una satira irriverente senza essere sconveniente e politicamente encomiabile. Zohan è un ex agente del Mossad, un eroe che non ha più voglia di battersi. Desidera che il mondo stia in pace ed ha un debole per le pettinature femminili. Il suo nemico è il terrorista palestinese Phantom. Entrambi si ritrovano in Usa e finiscono col solidarizzare. Zohan diventa così il beniamino delle donne di mezz'età con le sue estrose pettinature, e si fidanza con una ragazza di origine araba. » |
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