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La siciliana ribelle |
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Un film di Marco Amenta.
Con Gérard Jugnot, Veronica D'Agostino, Marcello Mazzarella, Carmelo Galati, Lucia Sardo.
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Drammatico,
durata 110 min.
- Italia 2008.
- Cinecittà Luce
uscita venerdì 27 febbraio 2009.
MYMONETRO
La siciliana ribelle
valutazione media:
3,09
su
19
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La storia realmente accaduta di una ragazza che denuncia un delitto di mafia.
![]() Cronaca di una morte annunciata di un'adolescente ribelle ai valori tribali di Cosa Nostra |
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Marzia Gandolfi
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Ha pochi anni e tanti sogni Rita, figlia di Don Vito Mancuso, mafioso ucciso dalla mafia il giorno della sua prima comunione. Disperata per la scomparsa del padre, amato e rispettato in famiglia e in paese, ha deciso di vendicarne la morte e l'onore. Scoperto il mandante dell'efferato omicidio e trattenuta a stento dal fratello maggiore, Rita rimanda per sei anni la rappresaglia contro Don Salvo. Sei anni in cui osserverà e annoterà sui suoi diari ogni movimento dell'uomo e dei suoi scagnozzi. Ma la morte improvvisa del fratello, pugnalato barbaramente, la scopre sola e vulnerabile. Minacciata dagli uomini di Don Salvo si reca a Palermo per denunciarli tutti al procuratore antimafia. Braccata dai mafiosi e protetta dallo stato, Rita smetterà di essere un'adolescente spensierata e scoprirà la differenza tra vendetta e giustizia.
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premi nomination |
Nastri d'Argento 0 1 |
David di Donatello 0 1 |
La siciliana ribelle
giovedì 12 febbraio 2009
di Pietro Berti
LA SICILIANA RIBELLE Durata: 2h Produzione: Istituto Luce Genere: Drammatico (Italia 2008) Regia: M. Amenta Con V. D’Agostino, G. Jugnot, M. Mazzarella, L. Sardo; Storia Vera: Rita Adria, ragazzina siciliana che negli anni ’90 ebbe la forza ed il coraggio di sfidare l’omertà mafiosa denunciando al giudice Borsellino i sicari di suo padre e di suo fratello. La vicenda inizia una mattina del novembre del ’91, Rita ha 17 anni e si presenta al procuratore di Palermo per denunciare gli assassini del continua » |
Io che ho vissuto a partanna...
domenica 15 febbraio 2009
di Partannese fu!
Nonostante siano passati tanti anni dalla tragica fine di Rita, ancor oggi il suo ricordo, nel bene per pochi, e nel male per molti è ancora vivo. Scrivo perchè ho conosciuto quasi direttamente Rita, perchè è stata una ragazza impegnate nel sociale e nelle organizzazione ecclesiali e so quanto fosse grande il suo sogno: un sogno di libertà, un mondo di giustizia, una società civile leale che non chiudesse la bocca, turasse le orecchie davanti all'ingiustizia e alla mafia. Oggi Partanna sembra cambiana, continua » |
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Un film per non dimenticare...
martedì 3 marzo 2009
di Nicola
Ho avuto la fortuna di vedere questo film al festival di Roma, dove era in concorso e ne sono stato piacevolmente colpito, fortemente emozionato. Le critiche lette sopra non le condivido, soprattutto quando fanno riferimento alla mancata aderenza alla realtà dato che il film è "liberamente ispirato" e cio è messo in chiaro dal regista fin dall'inizio. Inoltre ritengo, conoscendo la vicenda, che gli snodi importanti della tragica esperienza di Rita Atria siano stati rispettati. Difficile vedere nel continua » |
Un film che ti colpisce...
martedì 3 marzo 2009
di Emma
Nonostante le affermazioni contrarie, credo che tutto il film sia decisamente invaso da una forte carica di realtà. Sia la profondità dei personaggi che i luoghi in cui si svolge la vicenda, dimostrano quanto il film sia vero e lontano dalle "follie narative" solite della maggior parte dei film degli ultimi anni! Non credo proprio che cada in luoghi comuni, al contrario il regista riesce ad allontanarsene, facendo risultare questa storia, liberamente ispirata, non come le classiche storie sull'antimafia continua » |
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| Rita atria | |
| Forse un mondo onesto non esisterà mai, ma chi ci impedisce di sognare? | |
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DVD | La siciliana ribelleUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 29 giugno 2010
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APPROFONDIMENTI | Presentato all'ultimo Festival del Film di Roma, arriva al cinema La siciliana ribelle.Storia di mafia
mercoledì 25 febbraio 2009 - Gabriele Niola
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NEWS | Gomorra di Matteo Garrone è il film dell'anno.Record di candidature per il divo
venerdì 29 maggio 2009 - Marlen Vazzoler
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Rita, la ragazza ribelle che ha lottato contro la mafia
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Rita Atria non aveva ancora diciotto anni quando, il 26 luglio 1992, una settimana dopo l' autobomba di via D' Amelio, si tolse la vita. Figlia e sorella di mafiosi liquidati dalla guerra di mafia, aveva deciso alla fine del ' 91 di consegnare la sua testimonianza a Paolo Borsellino, vivendo poi l' attesa del processo e la nuova condizione di testimone sottoposta a fortissima pressione e a misure eccezionali di protezione, nel difficile passaggio dal desiderio di vendetta a quello di giustizia. Che significava riconoscere responsabilità e colpe dei familiari. » |
Il coraggio di Rita Atria figlia e sorella di mafia
di Boris Sollazzo Liberazione
Roberto Saviano non è il primo eroe civile di un'Italia maledetta che ha bisogno di prodi (solo con la minuscola?), Brecht insegna, che combattano battaglie che competerebbero alle istituzioni. Sono i nostri esempi, la nostra coscienza civile e per questo sacrificio - che spesso diventa martirio - mettono in gioco vita, giovinezza e libertà. Ecco perché lo scrittore va sostenuto e protetto, e non solo dalla criminalità organizzata. Perché non deve finire come tanti, come quella Rita Atria, ad esempio, giovane donna sulla cui storia Marco Amenta ha costruito La siciliana ribelle . » |
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Quella "Siciliana" che sapeva dire no
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Si chiamava Rita Atria e tutti gli italiani dovrebbero conoscere la sua storia. Ma in fondo la conosciamo già perché ce la portiamo dentro, sigillata in una memoria ancestrale che raccorda la cronaca e il mito, gli orrori del presente e i moniti del passato. Rita Atria si toglie la vita nel '92, nemmeno 18enne, ma viene da lontano. È un'eroina tragica, una ragazza che non sfida la Legge dello Stato bensì quella arcaica della sua comunità. Nel film si chiama Rita Mancuso, forse per ragioni legali e perché lo script di Sergio Donati e Marco Amenta mescola fatti e invenzioni. » |
Cronaca di una morte annunciata di un'adolescente ribelle ai valori tribali di Cosa Nostra
di Thomas Sotinel Le Monde
"La Sicilienne" : Antigone contre la mafia Pour une fois, l'exaspérante formule "inspiré de faits réels" ne sert pas seulement d'alibi à la paresse d'un scénariste. Marco Armenta a réalisé un documentaire consacré à Rita Atria, devenue Rita Mancuso dans ce long métrage de fiction. Faute d'avoir vu le documentaire (dont on entrevoit de brefs extraits pendant le générique de fin de La Sicilienne), on ne peut qu'imaginer les libertés que le cinéaste a prises avec l'histoire, au moins sait-on qu'il l'a fait en connaissance de cause. » |
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