Giulia non esce la sera

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Un film di Giuseppe Piccioni. Con Valerio Mastandrea, Valeria Golino, Sonia Bergamasco, Domiziana Cardinali, Jacopo Domenicucci.
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Drammatico, durata 105 min. - Italia 2008. - 01 Distribution uscita venerdì 27 febbraio 2009. MYMONETRO Giulia non esce la sera * * * - - valutazione media: 3,19 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,19/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
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 pubblico * * * - -
Trailer Giulia non esce la sera
Il film: Giulia non esce la sera
Uscita: venerdì 27 febbraio 2009
Anno produzione: 2008
   
   
   
Il finalista di un prestigioso premio letterario si innamora di una misteriosa e affascinante.
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primo piano
Storia di un amore abortito e assoluto dentro l'acqua e fuori dal mondo.
Marzia Gandolfi     * * * - -

Giulia è un'istruttrice di nuoto in libertà vigilata e compromessa col mondo, Guido uno scrittore con una debole vocazione che cerca un coinvolgimento col mondo. Si incontreranno ai bordi di una piscina: lui vuole imparare a nuotare, lei non vuole affondare. Giulia ha una figlia adolescente che rifiuta il suo affetto e non le perdona di averla abbandonata, Guido una ragazzina introversa che si accompagna a Filippo, un coetaneo compassato che legge Kafka e ascolta Richard Anthony. Autore di libri che nessuno conclude, Guido proverà a dare senso e intenzione ai personaggi di un romanzo soltanto abbozzato e alle persone che abitano la sua vita mai spesa.
Sono passati cinque e lunghissimi anni dall'ultimo film di Giuseppe Piccioni, autore di un cinema sommesso e sempre discreto, luce degli occhi in una produzione nazionale (s)finita e prevedibile. È certamente ingiusto definire il valore di opere cinematografiche sulla base dello scarto che evidenziano nei confronti di altri film, eppure non si può negare che Giulia non esce la sera si imponga per la sua capacità di guardarsi attorno, di comprendere meglio ciò che accade (soprattutto) in Italia, di mettere in discussione l'identità dei personaggi e di uscire "dalla chiusura domestica".
Giulia e Guido sono personaggi possibili che oscillano tra apertura e chiusura, sembrano sempre sul punto di aprirsi e di aprire ma poi ricadono nella "sicurezza" abitudinaria di una routine carica di solitudini e ostruzioni. Piccioni prova ad agevolare i rapporti e ad aprire varchi scegliendo, non a caso, un luogo-soglia liquido in bilico tra pubblico e privato. Le sue inquadrature privilegiano punti di vista che incorniciano Giulia e Guido davanti o dietro i vetri, fuori o dentro l'acqua, mettendo in contatto interno ed esterno. Ma la relazione si rivelerà per entrambi come un'occasione perduta, una tensione verso l'altro che si ripiega su se stessa e sul proprio inevitabile scacco.
Il Guido in sospeso di Valerio Mastandrea non riesce a intervenire sul mondo con la sua arte, è insofferente alle pratiche dell'editoria ma ugualmente le asseconda. Il suo scrivere è fine a se stesso e produce un surrogato di esperienza, non riproduce mai la sostanza delle cose. Giulia sopravvive come antidoto a una perdita di libertà e di maternità. Due vite lontane, le loro, eppure adiacenti ai bordi di una piscina. Il caso, in forma di lezioni di nuoto, costringe i loro corpi nello stesso elemento e le loro anime a fare i conti con tutto ciò che non hanno mai saputo o immaginato.
Piccioni scava con precisione e senza nessuna enfasi dentro la complessità della privazione (di maternità da una parte e di creatività dall'altra) di Giulia e di Guido, differentemente percepita, elaborata, disprezzata. Il film si insinua nei segni che dicono la difficoltà di una vita da vivere ancora e nonostante tutto. A raffreddare l'emozionalità calda del frangente e l'attimo della definitiva costrizione dei protagonisti a un destino che hanno volontariamente scelto per loro c'è l'acqua, l'acqua che fluidifica il rapporto dopo un lungo corteggiamento. Ma la loro storia, abortita o assoluta, non andrà oltre l'istantaneità dell'attimo e non si dibatterà contro la propria dissoluzione.
L'unico movimento possibile è il moto oscillatorio, avanti e indietro, dentro (Giulia) e fuori (Guido), senza nessuno spostamento reale. Senza la capacità di uscire dal proprio io e dal proprio disagio, senza la volontà di aprirsi al contatto col mondo fuori e con l'altro.

Premi e nomination Giulia non esce la sera MYmovies
Giulia non esce la sera recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Giulia non esce la sera
Primo Weekend Italia: € 344.000
Incasso Totale* Italia: € 875.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 6 settembre 2009
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Premi e nomination Giulia non esce la sera

premi
nomination
Nastri d'Argento
2
4
David di Donatello
0
3
* * * * -

Un film per pochi

domenica 8 marzo 2009 di dalika

Il contrasto della vita, la sua insensatezza e la mancanza di finalità che apportino un qualche significato, sono i temi portanti del film. Narra principalmente la storia di uno scrittore per caso attorniato da una famiglia per caso, di pensieri che nascono a caso e vicende che accadono per caso. Apparentemente non decide nulla ma tutti operano per lui;la figlia lo invia tramite una bugia in piscina al posto suo;la moglie incapace di vivere una vita senza manifesta affettività,alla fine sarà lei continua »

* * * * *

La vita è un'opera in corso. golino magnanesca

sabato 28 febbraio 2009 di furio

Presente all'anteprima di firenze del film, ho assistito ai saggi discorsi di un regista che fa di tutto per mediare fra il naturalistico della 'fiction' e il troppo caricato del 'teatro'. Un'attrice come la Golino ha spiegato le cose, gli studi che ha fatto per arrivare a interpretare bene Giulia e, c'è da ammetterlo in modo unanime, ha dato forme e volto a un personaggio vero come pochi e di gran lunga superiore a quelli, pur belli, interpretati negli ultimi anni. Mastandrea, il vero protagonista continua »

* * * * -

Meno siamo e meglio stiamo

martedì 3 marzo 2009 di ornella

Pellicola poco adatta a chi è abituato ad avere davanti a sé certezze ma stimolante per tutti gli altri: chi per esempio ha nutrito un desiderio rimasto inespresso, chi sente di sbagliare comunque, chi infine si sente inadeguato, sfasato rispetto alla realtà, chiuso in una gabbia di vetro (infrangibile). Potrebbe anche uscire ma in fin dei conti per incontrare chi? Un'altra persona che non è detto che abbia una capacità superiore alla propria di andare oltre, capire davvero? La Golino lo fa ma le continua »

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Consapevolezza e frustrazione

venerdì 27 febbraio 2009 di goldy milano

Più che una Storia è una scheggia. Piccola, breve ma intensa. Uno sguardo alle tante insoddisfazioni che caratterizzano tante vite di oggi. Come fare i conti con la passione quando non si vuole rinunciare a viverla in tutta la sua intensità Come la mettiamo con il "diritto alla felicita?" Come risolvere il dramma del dolore che cuasiamo agli altri (in genere ai più piccoli e indifesi). Il film scandaglia, consapevolizza ma non potendo pervenire a una qualche soluzione lascia un senso di frustrazione continua »

guido
la felicità è la tristezza che fa le capriole
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Guido (Valerio Mastandrea)
Io non sono un grande nuotatore, forse non lo sarò mai. però te l'ho detto, io a galla ci so stare. Non ci vado giù; mi aggrappo a qualsiasi cosa, come fanno tutti. Tutti si aggrappano a qualcosa.... Appoggiati a me; non ce la fai a portarmi giù; neanche
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Giudo Montani
Quando stava in acqua non parlava, non poteva parlare, ascoltava solo il rumore del suo respiro e le voci da lontano, indistinte e poteva vedere, vedere sotto, sopra e di lato.
Chi ci osserva mentre nuotiamo, non potrebbe mai immaginare che noi li vediamo mentre ci guardano e pensiamo pensiamo, senza pensare, pensiamo pensieri stupidi, devo provare ad alzare il bacino, provo a distendermi meglio, allungo la bracciata, quanto manca al bordo vasca, sono già stanco, sto finendo la vasca numero cinque, sto finendo la vasca numero cinque, comincio la vasca numero sei. Pensieri che ti svuotano, pensieri senza peso, pensieri di autentica felicità.
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DVD | Giulia non esce la sera

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 16 settembre 2009

Cover Dvd Giulia non esce la sera A partire da mercoledì 16 settembre 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni con Valerio Mastandrea, Valeria Golino, Sonia Bergamasco, Domiziana Cardinali. Distribuito da 01 Distribution. Su internet Giulia non esce la sera è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 4,99 €
Prezzo di listino: 7,99 €
Risparmio: 3,00 €
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SOUNDTRACK | Giulia non esce la sera

La colonna sonora del film * * * * -

Disponibile on line da venerdì 24 aprile 2009

Cover CD Giulia non esce la sera A partire da venerdì 24 aprile 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Giulia non esce la sera del regista. Giuseppe Piccioni Distribuita da Warner Chappell, il cd è composto da musiche di genere Pop e Rock Italiano.

INCONTRI | A cinque anni da La vita che vorrei esce il nuovo film di Giuseppe Piccioni, storia d'amore "fuori dal mondo".

Poetiche del disagio

martedì 24 febbraio 2009 - Marzia Gandolfi

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio Ci è mancato Giuseppe Piccioni. Ci è mancato il suo cinema sommesso e sempre discreto. Ci sono mancate le sue scenografie credibili, la sua fotografia coerente alla storia e il suo coraggio di mettere in scena uomini e donne che hanno qualche "mancanza", che non posseggono l'efficienza media richiesta oggi dal mondo e dal mercato. Ci sono mancati, ancora, i suoi personaggi fuori dal mondo e col cuore al verde. Dopo cinque anni e una libreria "spettacolare" (e sempre operativa) nel cuore di Roma, Piccioni torna a raccontarci di un uomo e di una donna "condannati" alla vita.

NEWS | Gomorra di Matteo Garrone è il film dell'anno.

Record di candidature per il divo

venerdì 29 maggio 2009 - Marlen Vazzoler

Nastri d'Argento: record di candidature per Il Divo Per i Nastri d'Argento 2009 il film di Garrone riceverà il Nastro dell'anno mentre quello di Sorrentino ha conquistato ben nove candidature per: regia, produttore, sceneggiatura, attore protagonista, attrice non protagonista, fotografia, scenografia, montaggio e sonoro in presa diretta. Nella gara come miglior regista scendono in campo anche Marco Bellocchio col suo Vincere, Pupi Avati per Il papà di Giovanna, Marco Risi per Fortapàsc e Francesca Archibugi per Questione di cuore. Nella serata del 27 giugno al Teatro Antico di Taormina saranno 39 i film italiani, usciti dal primo maggio 2008 al 24 maggio 2009, che si sfideranno nelle vari sezioni votate da oltre 350 giornalisti del SNGCI.

NEWS | Il Divo e Gomorra si aggiudicano il maggior numero di nomination.

Candidature 2009

giovedì 9 aprile 2009 - Marlen Vazzoler

David di Donatello: candidature 2009 L'edizione 2009 dei David di Donatello è dominata dalle 16 (su 22) nomination ottenute da Il Divo, il film diretto da Paolo Sorrentino e dalle 11 nomination aggiudicate da Gomorra, il film di Matteo Garrone. La candidatura come miglior film vede in gara Ex di Fausto Brizzi, Si può fare di Giulio Manfredonia e Tutta la vita davanti di Paolo Virzì; a contendersi invece il titolo di miglior regista oltre a Garrone e Sorrentino, Brizzi, Manfredonia e Pupi Avati per Il papà di Giovanna. Per la categoria come miglior attrice si scontreranno Donatella Finocchiaro (Galantuomini), Claudia Gerini (Diverso da chi?), Valeria Golino (Giulia non esce la sera), Ilaria Occhini (Mar Nero) e Alba Rohrwacher (Il papà di Giovanna), mentre tra gli uomini la sfida sarà tra Silvio Orlando, vincitore della Coppa Volpi a Venezia per Il papà di Giovanna, Tony Servillo (Il Divo), Valerio Mastandrea (Non Pensarci), Claudio Bisio (Si può fare) e Luca Argentero (Diverso da chi?).

   

VIDEO | Il video (Ansa Live).

Un'occasione per parlare

mercoledì 25 febbraio 2009 - a cura della redazione

Giulia non esce la sera, un'occasione per parlare A cinque anni di distanza da La vita che vorrei, torna Giuseppe Piccioni con Giulia non esce la sera, una commedia drammatica e romantica che vede protagonisti un'inedita coppia composta da Valerio Mastandrea e Valeria Golino. "I personaggi della storia" spiega Piccioni, "sono occasioni per dire molte cose che secondo me non vanno bene in questo paese in cui gli intellettuali fanno gli opinionisti e non ci si impegna più a cambiare il mondo".

   

Chiare, fresche, dolci acque. Al cloro

di Silvana Silvestri Il Manifesto

Nel faccia a faccia che caratterizza da sempre i film di Giuseppe Piccioni, incontro fugace tra due persone che non sarebbero destinate a frequentarsi (la ragazza dell'amico, la suora...), ora è la volta di uno scrittore in crisi e una detenuta in libertà vigilata. Pur cambiando interpreti e sceneggiatori, la storia che vuole raccontare è sempre quella dell'impossibile affinità, ma non si tratta di storie sentimentali, sono racconti distillati dall'atmosfera di disagio, dalla presenza allusiva delle protagoniste, personalità di donne romantiche per una certa malinconia che suggeriscono, per qualche dramma nascosto (spesso ha scelto Margherita Buy anche se per carattere malinconica proprio non lo è, la più ombrosa Sandra Ceccarelli ed ora Valeria Golino, pericolosa da maneggiare), mentre i partner maschili sembrano spiazzati dal mistero contenuto in quei vasi di Pandora, si tratta di uomini senza particolari qualità, un po' spaesati. »

Relazione 'fuori dai giochi' tra scrittore in crisi e assassina

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Giuseppe Piccioni cerca sempre nelle storie e nei personaggi il proprio modo di essere. Da autore alla maniera della nouvelle vague usa il cinema come un diario intimo, scava nei sentimenti e nelle relazioni interpersonali, e "l' inattualità" ricercata di quel che narra e mette in scena lo allontana (è quello che vuole, ma non è mai sicurissimo di volerlo veramente) dai riflettori puntati sui cosiddetti temi forti. Qui lo scrittore Guido Montani di Valerio Mastandrea si trova a un passo dal vincere un ambito premio letterario che gli viene soffiato da un giovanotto rampante e forse mediocre: ne soffre o si piace così, "diverso" e "fuori dai giochi"? Comunque l' autore gli fa preferire dell' altro: l' incontro, complice l' atmosfera sospesa e separata da tutto di una piscina, con un' enigmatica Valeria Golino, Giulia che non può uscire la sera perché è stata condannata per l' omicidio dell' amante che voleva lasciarla dopo che per lui aveva bruciata la propria vita. »

Golino, ragione e sentimento in semilibertà

di Alberto Castellano Il Mattino

Al suo ottavo film, Giuseppe Piccioni continua a parlare di sentimenti e ad esplorare l'animo umano. «Giulia non esce la sera» mette in corto circuito affettivo ed esistenziale un uomo e una donna dalle vite e dalle aspettative molto diverse tra loro. Guido è uno scrittore di successo il cui ultimo libro è entrato nella cinquina dei finalisti di un prestigioso premio letterario. Giulia è la sua insegnante di nuoto. Tra i due nasce ben presto una relazione non priva, però, di zone d'ombra. La donna in realtà vive una doppia vita perché di giorno lavora in piscina e la notte è costretta a restare a casa in quanto detenuta in semilibertà. »

Per lo scrittore in crisi, galeotta fu Giulia

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Giuseppe Piccioni adotta il microcosmo morettino - l'intellettuale in crisi creativa che sogna di fare un musical, la piscina come liquido amniotico per adulti, un matrimonio stanco, una figlia imbarazzante, un'amante difficile - e ne fa Giulia non esce la sera. Valeria Golino è Giulia, assassina in semilibertà che incontra un romanziere giù di corda. Per fortuna Piccioni rende passionale, non politico, il movente del suo delitto e mantiene alcune autonomie dai luoghi comuni. La Golino è ormai una brava attrice e s'appropria del film, mentre Valerio Mastandrea non differenzia sostanzialmente i personaggi dei suoi troppi film. »

Giulia non esce la sera | Indice

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