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L'uomo dell'anno |
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Un film di Barry Levinson.
Con Robin Williams, Christopher Walken, Laura Linney, Lewis Black, Jeff Goldblum.
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Titolo originale Man of the Year.
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 115 min.
- USA 2006.
- Medusa
uscita venerdì 11 maggio 2007.
MYMONETRO
L'uomo dell'anno
valutazione media:
2,11
su
51
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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l film vede il grande attore Robin Williams nei panni di un noto presentatore di un talk show politico che decide di candidarsi alle elezione per il Presisente degli Stati Uniti.
![]() L'accidentale ascesa al potere di un attore comico per un film troppo politically correct |
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Mattia Nicoletti
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L'anchorman televisivo Tom Dobbs (Robin Williams), subissato da e-mail esultanti al momento di minacciare una candidatura alla presidenza degli Stati Uniti, decide di partecipare alla corsa alla Casa Bianca. Con un entourage capeggiato dal manager Jack Menken (Cristopher Walken), il suo cammino trionfale si scontra con la realtà e con un' irreale onestà.
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Falsa ingenuità sulle tracce di capra e welles
martedì 8 gennaio 2008
di Tricio
Una storia gradevole, serrata, improbabile, all'insegna dei buoni sentimenti ma non ingenua. La verità scomoda è che un politico improvvisato ce la può quasi fare, che la volontà di rottura si risolve in una battuta, che il conteggio democratico non è mai sicuro, che l'ansia purificatrice del popolo dura poco ed in fondo è disposta ad accettare la soluzione più comoda. Interessante il meccanismo della comunicazione: lo staff del comico onesto è una banda di cinici burloni assai più esperti dei consulenti continua » |
Una commedia solo virtuale
domenica 6 gennaio 2008
di odissea 2001
Ci sarebbe da ridere (poco comunque, tutto sommato) se non fosse che la storia raccontata dal film assomiglia fin troppo da vicino alla cronaca di tutti i giorni. I comici che vogliono cambiare la politica alimentano a loro volta il "teatrino" che l'ha svuotata, i presidenti che si innamorano campeggiano sulle prime pagine di tutti i giornali e nei titoli di apertura dei tg, i sospetti sul funzionamento del voto elettronico rispuntano in ogni elezione Usa e alle ultime elezioni italiane hanno fatto continua » |
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Recensione by dj a.c.
domenica 19 aprile 2009
di DjA.C.
Man of the Year ruota intorno alla storia di un semplice e "violento" comico. Presto però si candiderà alle elezioni presidenziali. Infine diventerà Presidente Designato degli Stati Uniti d'America. Robin Williams ci ha dato un'altra importante dimostrazione di saper recitare magistralmente, e la regia è indiscutibilmente sublime; Quello che molta gente che ha visto il film intende come Presidente comico è in realtà una facciata del Presidente attuale dell'America sotto una forma più soffice, volgare continua » |
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| Tom Dobbs | |
| Il corpo umano è strano; suvvia abbiamo il centro di escrezione proprio vicino alla sala giochi… | |
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| John Lennon | |
| Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. | |
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| Martin Rotsch | |
| I soldi vanno e vengono, la vita solo va | |
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Altre frasi celebri del film L'uomo dell'anno
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DVD | L'uomo dell'annoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 3 ottobre 2007
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Robin Williams, un istrione al Senato
di Maurizio Cabona Il Giornale
A Barry Levinson non riesce più un film. Se L'uomo dell'anno non è brutto come Rivelazioni, Sfera e Bandits, ci manca poco. Eppure il regista e sceneggiatore cercava di collegarsi al suo film migliore, l'acre Sesso & potere. Ma s'è affidato ancora (come per Good Morning Vietnam, ecc.) a Robin Williams e ciò significa goderselo per il meglio e per il peggio, prevalente. Da un decennio Williams è, nella commedia, quel che da tre decenni Jack Nicholson è nel dramma: un istrione. E Williams induce a recitare sopra le righe anche Christopher Walken e Laura Linney. » |
Un buffone a corte
di Marco Toscano Nick
«I politici sono come i pannolini: vanno cambiati spesso, e per lo stesso motivo». Così Tom Dobbs si congeda dal pubblico del suo talk show, quello che ha incoraggiato la sua candidatura sino a eleggerlo Presidente degli Stati Uniti. O no? Già, perché è stato un malfunzionamento del sistema elettronico di voto a spedire contro ogni previsione Dobbs alla Casa Bianca e non un'acclamazione popolare in virtù della simpatia trascinante, dell'affrancamento dalle logiche partitiche, della spudoratezza nel mettere in controluce i paradossi di politiche fumose, della capacità di porsi come alternativa credibile a due schieramenti in accordo sulla quasi totalità delle questioni e in primis su come spartirsi profitti e salvaguardare privilegi. » |
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Un comico for president
di Dario Zonta L'Unità
Satira nel film «L'uomo dell'anno». Robin Williams è un comico che fustiga i politici in tv e, per un errore nel voto elettronico, diventa presidente degli Usa. Una commedia su qualcosa che può accadere (o forse è già accaduto). Cosa succederebbe se alle prossime elezioni Beppe Grillo, ricorrendo alla sua vis comica e all'indiscusso appeal polemico e televisivo, si candidasse e diventasse Presidente del Consiglio, battendo i partiti noti e i rispettivi leader, anch'essi noti? E quello che si chiede, ma nel contesto americano e in futuro non lontano, il regista Barry Levinson, immaginando in L'uomo dell'anno, l'ascesa alla presidenza degli Stati Uniti di un comico televisivo, che vince per un errore dei calcolatori elettronici del voto elettorale. » |
Se Robin Williams diventa Presidente
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Robin Williams, conduttore e comico televisivo di successo, si candida alle elezioni e vince, diventa Presidente degli Stati Uniti: ma la vicenda è più complicata di così, ha come bersaglio il mondo politico e quello industriale. L'uomo dell'anno di Barry Levinson è un film strano, in parte divertente, in parte tediosamente predicatorio, in parte aspramente critico verso l'Amministrazione americana, in parte coraggioso. Molte battute: «I politici oggi sembrano presi in prestito dal Museo delle cere», «Sono favorevole al matrimonio gay: anche loro debbono soffrire come noi», «Io mi definisco buddeo: buddista + ebreo». » |
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