INTERVISTE |
L'attrice italo-iraniana è a Bari per il Festival "Frontiere".
lunedì 3 ottobre 2011 - Paolo Calcagno
La sua lettura di "Storia lacerata nel corpo di una donna", di Adonis, poeta siriano in odore di Nobel, è stato uno dei momenti magici delle serate del Festival "Frontiere", al "Petruzzelli" di Bari. L'emozione vibrava forte nel cuore di Maya Sansa, 35 anni, italo-iraniana per parte di padre, fino a bloccarla, sia pure per un solo momento. La platea l'ha sostenuta con un generoso applauso di incoraggiamento, ma la situazione restava difficile anche per un'attrice navigata e di raro talento come l'interprete de La meglio gioventù e Buongiorno notte.
|
|
NEWS |
Si è spento a 58 anni Rubino Rubini, maestro di regia.
martedì 27 settembre 2011 - Pino Farinotti
Rubino Rubini era il direttore del Corso di Cinematografia di impresa del Centro Sperimentale lombardo. Ed era molto altro. Faceva parte del Comitato scientifico del Centro stesso. Insomma lavoravamo insieme.
Pochissimi professionisti hanno lavorato tanto e su uno spettro tanto largo. Rubini ha diretto film, pièce teatrali e documentari di ogni genere. E sempre nel segno della qualità assoluta. E in quello di una cultura larga e profonda, che non è proprio scontata per chi lavora sull’immagine.
|
|
|
|
INTERVISTE |
Intervista a Bong Joon-ho, regista che ha saputo unire l'analisi alla spettacolarità.
martedì 29 marzo 2011 - Emanuele Sacchi
La cornice è quella del Korea Film Fest di Firenze, giunto alla nona edizione senza ricorrere a clamori, ma con la dedizione di chi anno dopo anno si ostina a proporre quanto di nuovo (e di meno nuovo ma altrettanto importante) propone una delle cinematografie più vitali al mondo. Il cinema coreano non è più quello sconcertante per qualità e quantità di inizio millennio, ma negli anni ha consolidato autori che ormai costituiscono il vanto dei festival più blasonati; festival che combattono fino all'ultimo per accaparrarsi i loro film.
|
|
TELEVISIONE |
Sensualità, botte e cinema italiano d'autore.
giovedì 18 febbraio 2010 - Daniele Marseglia
La giornata di domenica mette in campo una sempre più sexy Angelina Jolie in due ruoli molto diversi tra loro ma ugualmente affascinanti. Prima la troviamo nei panni della prosperosa archeologa eroina dei videogiochi per consolle in Lara Croft – Tomb Raider (Steel, 18.50) e subito dopo ricoperta soltanto dai sensori della motion-capture in La leggenda di Beowulf (Italia 1, 19.00) di Robert Zemeckis. Roland Emmerich, il regista delle catastrofi naturali, prova a raccontare la vita preistorica in 10.
|
|
|
|
NEWS |
Il volume che ha dato il titolo ad un'ampia manifestazione itinerante.
martedì 19 gennaio 2010 - a cura della redazione
Pubblicato da Le Mani editore, Immagini del potere. Il cinema di Marco Bellocchio, curato da Gianfranco Casadio e da Luisa Ceretto è il volume che ha dato il titolo ad un'ampia manifestazione itinerante dedicata al maestro piacentino, promossa da Fice Emilia Romagna e dal Sindacato Critici Cinematografici (SNCCI) Marche-Emilia Romagna, inauguratasi a Cesena il 2 novembre 2009. Dopo Modena, Faenza, Piacenza, Forlimpopoli, Reggio Emilia, Bologna e Forlì, Parma è la tappa conclusiva, l'ultima proiezione si terrà infatti il 20 gennaio 2010.
|
|
TELEVISIONE |
Storia e mistero sono i protagonisti della prossima settimana.
venerdì 8 gennaio 2010 - Ilaria Feole
Domenica il vento della passione soffia sul piccolo schermo: storie d'amore struggenti e agrodolci si impossessano del palinsesto. L'amore tra Barbra Streisand e Robert Redford si consuma sullo sfondo dell'America che cambia nello splendido Come eravamo (La7, 16.00) di Sidney Pollack; Sean Connery, Angelina Jolie e Ryan Phillippe sono invece tra i protagonisti delle vicende intrecciate, a metà tra commedia e melò, del corale Scherzi del cuore (Mya, 15.25). Melanie Griffith è una forza della natura irrefrenabile e pericolosa, il colpo di fulmine cui non si può reistere che trascina sulla sua strada uno spaesato Bill Pullman in Qualcosa di travolgente (Mgm, 11.
|
|
|
|
NEWS |
Ingresso libero a proiezioni e incontri.
lunedì 23 novembre 2009 - Marianna Cappi
Prende il via lunedì 23 novembre, ad Alatri (Frosinone), la V edizione del Saturno International Film Festival, primo e unico appuntamento nel panorama italiano interamente dedicato al legame tra Cinema e Storia.
Il direttore artistico è Ernesto G. Laura, il presidente Giuliano Montaldo, mentre la giuria –che premierà il miglior film, la miglior regia e i migliori interpreti- è guidata dall'attore John Francis Lane e conta sui nomi di Franco Giraldi, Gregorio Napoli, Marco Pontecorvo e Renzo Rossellini.
|
|
CELEBRITIES |
Cinque donne e un festival.
martedì 13 ottobre 2009 - Stefano Cocci
A pochi giorni dall'inizio dell'ormai ex festa veltroniana si può dire che il Festival Internazionale del Film di Roma sta finalmente assumendo una sua dimensione. Lontana dal padre putativo – e anche dalla madre adottiva Goffredo Bettini che lo ha diretto agli inizi – la quarta edizione può essere considerata quella dello slancio in avanti definitivo. Messe da parte velleità autoriali e appetito da aperitivo accanto al tappeto rosso, la selezione in concorso del 2009 si dimostra sobria ma anche attenta alle esigenze del pubblico, come dimostra Up in the air di Reitman con Clooney, e le ricche selezioni parallele, tra documentari e voglia di sperimentare.
|
|
|
|
INTERVISTE |
Intervista a Marco Bellocchio.
martedì 26 maggio 2009 - Alessandra Giannelli
Nonostante non abbia conquistato premi a Cannes, l’ultimo film di Marco Bellocchio risulta vincente per i consensi ricevuti da pubblico e critica, soprattutto internazionale. Astraiamoci dai fatti e dalla storia, non tentiamo uno sterile paragone con i protagonisti odierni, Bellocchio se ne è espressamente distaccato, e a nulla valgono i tentativi di rileggerci quel che accade oggi, sempre a “casa nostra” (egli ha superato la sciocca associazione Ida Dalser-Veronica Lario). Ciò non può che offendere il genio dell'artista anche perché un paragone, al limite, lo si può fare con figure classiche alla stregua di Medea e Antigone.
|
|
NEWS |
Film storici e biografici, ma anche commedie americane fantastiche.
mercoledì 6 maggio 2009 - Chiara Renda
A fine maggio, prima dell'arrivo degli ultimi blockbuster della stagione, i cinema italiani vedranno l'avvicendarsi – a ridosso del Festival di Cannes - di pellicole di stampo biografico, storico e documentaristico, ma anche qualche immancabile commedia americana. Si comincia proprio con la storia d'Italia, quella affrontata da Marco Bellocchio in Vincere (unico italiano a Cannes): il film affronta la storia di Mussolini attraverso gli occhi della figura di Ida Dalser, donna esplosiva e pazza d'amore e gelosia per il Duce, l'amante che gli diede il primo figlio maschio, Benito Albino, destinato come lei a morire in manicomio.
|
|
|
|
INTERVISTE |
Donatella Finocchiaro racconta la sua esperienza televisiva per Aldo Moro - Il presidente.
giovedì 8 maggio 2008 - Alessandra Giannelli
Il 9 e l'11 maggio, in occasione dei trent'anni dalla morte di Aldo Moro, Canale 5 trasmetterà, in prima serata, una fiction a lui dedicata. Interpretata, tra gli altri, da Michele Placido, nei panni dell'ex presidente della Camera, per la regia di Gianluca Maria Tavarelli. Per la prima volta, la tragica storia dello statista, rapito in via Fani la mattina del 16 marzo 1978 e ritrovato, privo di vita, il 9 maggio in via Caetani, in pieno centro di Roma, tra la sede della Dc a Piazza del Gesù e quella del Pci in via delle Botteghe Oscure, viene offerta ad un pubblico più vasto e, anche, più giovane, che in quegli anni non era, forse, neanche nato.
|
|
TELEVISIONE |
In televisione, si gioca sul filo della finzione rappresentativa per tutta questa settimana.
giovedì 6 marzo 2008 - Edoardo Becattini
Per non turbare in maniera brutale l'usuale distensione della domenica, la programmazione della nuova settimana televisiva cammina in equilibrio sul labile confine fra reale e immaginario. La modalità del racconto implicato è la strategia narrativa più funzionale per apprendere della vita e degli straordinari amori della contessa Lola Montès (Sky Classics, 15.45), famosa cortigiana ottocentesca, di cui Max Ophüls ci rappresenta l'aspetto mitologico mediante una sfarzosa messa in scena. La sera, il rapporto fra realtà e finzione si complica ulteriormente quando facciamo la conoscenza di Harold Crick, impiegato del fisco dall'esistenza grigia e scandita dalla routine, che scopre di essere al centro di un'opera letteraria e di poter ascoltare e interagire con la sua stessa autrice.
|
|
|
|
|