Dizionari del cinema
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
mercoledì 13 dicembre 2017

Matilda De Angelis

22 anni, 11 Settembre 1995 (Vergine), Bologna (Italia)
occhiello
"Nostro signore del sangue che corre nel buio delle vene, reggi il mio braccio sul volante, regola la forza dei miei piedi su acceleratore e freno, proteggimi, e fa che niente mi accada."
dal film Veloce come il vento (2016) Matilda De Angelis è Giulia De Martino
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Matilda De Angelis
David di Donatello 2017
Nomination miglior attrice per il film Veloce come il vento di Matteo Rovere



A Venezia 74 con Una famiglia, l'attrice è la testimonial dell'edizione 2017 di Scrivere di Cinema - Premio Alberto Farassino.

Tra musica e cinema: Matilda De Angelis, una stella in ascesa

lunedì 11 settembre 2017 - Ilaria Ravarino cinemanews

Tra musica e cinema: Matilda De Angelis, una stella in ascesa Basta pochissimo per notarla. Una sequenza, una scena, un'apparizione veloce: come quella che fa in Una famiglia di Sebastiano Riso, un ruolo piccolo ma sufficiente per accorgersi di quel suo carisma limpido, di quell'energia potente e rock. Non è difficile capire come mai, a 22 anni, Matilda De Angelis sia già in concorso con un film a Venezia: nata anche lei da un'idea di Stefano Accorsi, che la volle sul set di Veloce come il vento, l'attrice (e cantante, voce dei Rumba Da Bodas) bolognese ha bruciato le tappe, conquistando anche il piccolo schermo (Tutto può succedere). Al cinema tornerà presto da protagonista, con tre film: Il Premio di Alessandro Gassmann, Youtopia di Berardo Carboni e Una vita spericolata di Marco Ponti. Com'è stata la sua prima volta a Venezia?
Ero molto emozionata. Il film era in concorso e accanto a me c'erano attori molto importanti. È stata una prima volta da cardiopalma. Certo, il fatto che non fossi la protagonista mi ha restituito un po' di serenità: non avevo troppa responsabilità sulle spalle. Sono felice che questa sia stata la mia prima volta e felice di esserne uscita indenne.

Lei fa musica, il palco lo conosce. L'esposizione non dovrebbe preoccuparla...
E infatti, per esempio, camminare sul tappeto rosso non mi fa paura. Voglio dire, se dovessi inciampare mi metterei a ridere: penso di avere il carattere giusto, in quelle situazioni non mi prendo sul serio. Sono altre le cose che mi spaventano. Quando sono sul palco, e devo suonare, sono consapevole delle mie possibilità. A meno che non sia proprio una serata storta, di quelle che stecchi e dimentichi i testi, la tua performance non può essere un disastro. E il riscontro del pubblico è immediato. Al cinema invece no, è tutto filtrato. C'è il parere del regista, quello del pubblico, quello della critica. Non riesco a capire se una cosa l'ho fatta bene o no: non avere un riscontro oggettivo mi turba, mi dà l'ansia. Figuriamoci con un film in Concorso.

lunedì 11 dicembre 2017 - La terza edizione del premio che segnala i talenti distinti in sperimentazione e innovazione. Il 15 dicembre la premiazione.

Fabrique Awards, annunciati i finalisti

Paola Casella cinemanews

Fabrique Awards, annunciati i finalisti "Fabrique du Cinéma è una rivista trimestrale free press nata cinque anni fa con la missione di raccontare il nuovo cinema italiano e di premiare i talenti emergenti, dando voce ad un mondo di cui si è parlato poco", esordisce Tommaso Agnese, strategic manager della testata. "Questa missione si concretizza anche nei Fabrique du Cinema Awards, che quest'anno aggiungono International al nome, testimoniando la propria vocazione globale".
"Siamo già alla terza edizione del premio che segnala i talenti con tanta voglia di sperimentare e innovare", afferma Elena Mazzocchi, direttrice editoriale di Fabrique du Cinéma.
In passato ci siamo rivelati talent scout, scoprendo attori come Alessandro Borghi, Matilda De Angelis, Miriam Leone e registi come Fabio Guaglione e Fabio Resinaro o Piero Messina. Elena Mazzocchi, la direttrice editoriale di Fabrique du Cinéma I vincitori verranno premiati il 15 dicembre con una serata presso Spazio 900 a Roma condotta dall'attrice Laura Adriani, che anticipa: "Ci sarà la musica di Matilda De Angelis insieme a Wrongonyou e si celebrerà il ventesimo numero della rivista, con in copertina Alessio Lapice che sta girando Il primo re di Matteo Rovere insieme ad Alessandro Borghi".
Parteciperà all'evento anche Save the Children che, secondo il direttore comunicazione Filippo Ungaro, ha molti punti in comune con Fabrique, come "il tema dell'immigrazione, che compare in molti dei lavori selezionati: vediamo arrivare in Italia tanti ragazzini soli che hanno affrontato viaggi allucinanti e che vanno aiutati. E condividiamo con Fabrique anche la necessità di vedere il mondo attraverso sguardi puri, con immaginazione e nuove idee".

Ecco la lista dei finalisti:

MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO INTERNAZIONALE
- House of Norway (Jan Vardøen / Norvegia)
- The Song of Sway Lake (Ari Gold / USA)
- Bikini Blu (Jarek Marszewski / Polonia)
- Dim The Fluorescents (Daniel Warth / Canada)

MIGLIOR OPERA INNOVATIVA e SPERIMENTALE ITALIANA
- Sicilian ghost story (guarda la video recensione) (Fabio Grassadonia e Antonio Piazza / Italia)
- A ciambra (Jonas Carpignano/ Italia - Francia - Germania)
- Gatta cenerentola (guarda la video recensione) (Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone / Italia)
- Orecchie (guarda la video recensione) (Alessandro Aronadio/Italia)

MIGLIOR OPERA PRIMA ITALIANA
- I figli della notte (Andrea De Sica / Italia)
- Guarda in alto (Fulvio Risuleo / Italia)
- I peggiori (Vincenzo Alfieri / Italia)
- Easy (guarda la video recensione) (Andrea Magnani / Italia)

MIGLIOR ATTRICE RIVELAZIONE
Silvia D'Amico - The Place
Selene Caramazza - Cuori puri (guarda la video recensione)
Valentina Bellè - Una questione privata (guarda la video recensione)
Valentina Vannino - L'intrusa

MIGLIOR ATTORE RIVELAZIONE
Giacomo Ferrara - Guarda in alto
Josafat Vagni - Dove cadono le ombre
Fabio Balsamo - Addio fottuti musi verdi
Simone Liberati - Cuori puri

MIGLIOR TEMA MUSICALE ITALIANO
- Vito Lo Re - La Ragazza nella Nebbia (guarda la video recensione)
- Diego Buongiorno - Monolith
- The Sweet Life Society - Brutti e cattivi (guarda la video recensione)
- Stefano Lentini - Taranta on the road

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO INTERNAZIONALE
- The Simon's way (Edgar Baghdasaryan - Armenia)
- Mama (Eduardo Vieitez / Turchia)
- Le Plombier (Xavier Seron et Méryl Fortunat-Rossi / Belgio)
- Black ring (Hasan Can Dagli / Turchia)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ITALIANO
- Confino (Nico Bonomolo / Italia)
- Freddo dentro (Valerio Burli / Italia)
- A christmas carol (Luca Vecchi / Italia)
- Sensazioni d'amore (Adriano Pantaleo / Italia)

MIGLIOR REGISTA DI CORTOMETRAGGIO INTERNAZIONALE
- Aldo Iuliano per Penalty
- Sonia Giannetto per Episodio
- Eduardo Vieitez per Mama
- Kassim Yassin Saleh per Idris

MIGLIOR DOCUMENTARIO INTERNAZIONALE
- The iconoclast (King Adz / Inghilterra)
- The Road to Nickelsville (Derek Mcneill / USA)
- The Writer with No Hands (William Westaway / Inghilterra)
- Escaping the temple (Patrick Carr / Cina)

MIGLIOR WEB SERIES
- This is Desmondo Ray! (Steve Baker / Australia)
- Perverts Anonymous (Tim Hamilton / Canada)
- Super Italian Family (Daniele Esposito / Italia)
- LIFE SUCKS! (Nicola Piovesan / Italia)

MIGLIOR SOGGETTO E SCENEGGIATURA
- SuperMarg - (Elena Nappi / Italia)
- Fine del Gioco -(Giovanni Dota/ Italia)
- Indimenticabile - (Gianluca Santoni e Michela Straniero / Italia)
- L'interprete - (Hleb Papou / Italia)
- Puppets - (Domenico Modafferi / Italia)

   

lunedì 30 ottobre 2017 - Gigi Proietti e Rocco Papaleo in un road movie alla scoperta dei legami familiari... e di se stessi. Dal 6 dicembre al cinema.

Il premio, il poster del film di Alessandro Gassmann

a cura della redazione cinemanews

Il premio, il poster del film di Alessandro Gassmann Giovanni Passamonte ha avuto una vita esagerata: molte mogli e molti figli, ha scritto numerosi best seller di successo internazionale, e, nel frattempo, è diventato un uomo cinico ed egocentrico. Quando gli comunicano che ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura, per paura di volare, decide di partire in auto verso Stoccolma per andare a ritirare il premio insieme a Rinaldo, suo assistente da sempre. Al lungo viaggio in auto partecipano anche i due figli di Giovanni Passamonte, Oreste, personal trainer, e Lucrezia, blogger di successo. La strada da Roma a Stoccolma si trasformerà in un percorso denso di imprevisti in cui il gruppo incontrerà curiosi personaggi. La strada verso Stoccolma si rivelerà per Giovanni Passamonte un'occasione unica per affrontare dinamiche familiari insospettabili e conoscersi veramente.. Diretto da Alessandro Gassmann, Il premio - di cui presentiamo in anteprima il poster ufficiale - vanta un cast formato, oltre che dallo stesso Gassmann, anche da Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Matilda de Angelis. Il film, co-produzione italo-danese Italian International Film - Space Rocket Nation con Vision Distribution, sarà al cinema dal 6 dicembre, distribuito da Vision Distribution.

   

Altre news e collegamenti a Matilda De Angelis »
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | moviecard® | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso |
pubblicità