Il materiale emotivo

Film 2021 | Commedia, +13 98 min.

Titolo internazionaleA Bookshop in Paris
Anno2021
GenereCommedia,
ProduzioneItalia
Durata98 minuti
Regia diSergio Castellitto
AttoriSergio Castellitto, Bérénice Bejo, Matilda De Angelis, Clementino, Sandra Milo Alex Lutz, Nassim Si Ahmed, Domitilla D'Amico, Marie-Philomène Nga, Maxence Dinant, Bruno Gouery, Alessio Montagnani, Julie Ciccarelli.
Uscitagiovedì 7 ottobre 2021
Distribuzione01 Distribution
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,60 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Sergio Castellitto. Un film con Sergio Castellitto, Bérénice Bejo, Matilda De Angelis, Clementino, Sandra Milo. Cast completo Titolo internazionale: A Bookshop in Paris. Genere Commedia, - Italia, 2021, durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 7 ottobre 2021 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,60 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il materiale emotivo tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento venerdì 8 ottobre 2021

Una storia d'amore tratta da una sceneggiatura di Ettore Scola e Furio Scarpelli. Il film ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office Il materiale emotivo ha incassato 445 mila euro .

Consigliato nì!
2,60/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,27
PUBBLICO 3,04
CONSIGLIATO NÌ
Un'ode alla capacità di lasciarsi andare alle emozioni che resta intrappolata nella sua finzione.
Recensione di Paola Casella
domenica 26 settembre 2021
Recensione di Paola Casella
domenica 26 settembre 2021

Vincenzo vive fuori dal mondo, rintanato dentro la sua libreria parigina. Al piano di sopra, altrettanto fuori dal mondo, la figlia Albertine resta chiusa in un mutismo selettivo, da quando un incidente (che forse tanto casuale non è stato) l'ha confinata su una sedia a rotelle. Intorno a loro circola una piccola galleria di passanti più che di personaggi: gli infermieri Gerard e Colombe, un giovane prete, un clochard, un cleptomane letterario e Clemente, il ragazzo napoletano che porta a Vincenzo la colazione. Ma è solo quando l'attrice Yolande irrompe nella sua vita che Vincenzo si scuote dal proprio torpore esistenziale: Yolande è un fiume in piena, e tramite lei Vincenzo dovrà confrontarsi con quel "materiale emotivo" tanto a lungo trattenuto.

Tratto dal soggetto di Ettore Scola "Un drago a forma di nuvola" e dalla sceneggiatura che lo stesso Scola ne aveva ricavato insieme a sua figlia Silvia e a Furio Scarpelli, Il materiale emotivo è diventato una sceneggiatura firmata da Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto, che dirige e interpreta il personaggio centrale di Vincenzo.

La coproduzione è italofrancese e gran parte del testo originale è recitato nella lingua d'oltralpe, mentre l'ambientazione è una Parigi che sembra uscita da un libro di illustrazioni.
La letteratura è al centro della storia, soprattutto in quanto fuga dal reale: Vincenzo cita Wilde e Hemingway, Goethe e Boris Vian, Yourcenair e Dostoevsky, e legge Calvino e Cervantes alla figlia che si chiama Albertine come il personaggio elusivo e misterioso che attraversa tutta la "Recherche" proustiana, dando corpo (letterario) all'inafferrabile e all'inconoscibile. E il teatro è al centro della vita scombinata di Yolande, ma è anche la cifra stilistica di un film che si conferma rappresentazione da palcoscenico con la chiusura del sipario finale. Ci sono anche gli easter egg dedicati al cinema: la voce di Jeanne Moreau nella raffinata colonna sonora, il poster di Le notti bianche nella libreria di Vincenzo, l'insegna stradale dedicata a Serge Reggiani.
Il rischio è quello che Il materiale emotivo sia vissuto dagli spettatori come un esercizio di stile, poiché questa finzione manifesta e questa impollinazione incrociata fra letteratura e teatro confina la cinematografia all'interno di una componente formale che lascia poco spazio a quel "materiale emotivo" (che peraltro lo stesso Vincenzo definisce "un ossimoro") evocato fin dal titolo. Se da un lato l'esperimento linguistico di Castellitto dimostra coraggio, così come sono coraggiose alcune sue scelte registiche, dal piano sequenza iniziale alle scene oniriche che riguardano Albertine, dall'altro finisce per rendere eccessivamente finzionali anche le irruzioni di Yolande, che ha il bel viso intenso di Bérénice Bejo, e le fughe all'esterno della donna insieme a Vincenzo.
Allo stesso modo l'impronta letteraria dei dialoghi li rende innaturali al punto da non lasciare spazio ai sentimenti reali che a poco a poco crescono dentro Vincenzo, e neppure la recitazione di Castellitto, sempre ad un livello elevato, riesce a smarcarsi dai canoni formali imposti da una sceneggiatura e da una messinscena che, nel raccontare un uomo ingabbiato dalle parole scritte, alla fine intrappolano anche il suo anelito di libertà. Allo stesso modo alcune sottolineature registiche - il 360° intorno ai personaggi, la fotografia delle macchine da autoscontro - rischiano di risultare più retoriche che poetiche. Il materiale emotivo dovrebbe essere un'ode alla capacità di lasciarsi (di nuovo) andare alle emozioni, e invece rimane confinato nella sua finzione a oltranza: una finzione elegante e curata che però lascia poco spazio agli squarci di verità che dovrebbero costituirne la rivelazione essenziale.

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 9 ottobre 2021
Maria F.

    Non posso dire che non mi sia piaciuto. Non mi ha catturato del tutto forse perché è un film complesso dove i sentimenti ci sono, ma è stata un'impresa ardua renderli manifesti al pubblico. Sembra una fiaba ma non lo è, però è raccontata come una fiaba e ciò non contribuisce a fare apprezzare appieno i sentimenti dei personaggi.  [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 18 ottobre 2021
Tonino De Pace
Duels.it

Cosa dovrebbe essere il materiale emotivo? È, forse, quel complesso di eventi e sentimenti che provocano le emozioni che devono essere riversate in un'opera, trovare sfogo in una attività che ripeta, come in un riflesso, quelle emozioni e, pertanto, permearsi di quelle impressioni e trasmetterle rielaborate, attraverso l'opera o l'attività, ad un pubblico.

NEWS
HOMEVIDEO
giovedì 27 gennaio 2022
 

Il regista recita a fianco di Bérénice Bejo e Matilda De Angelis. Vai all’articolo »

[LINK] FESTIVAL
domenica 26 settembre 2021
Paola Casella

Da una sceneggiatura di Scola e Scarpelli. Dal 7 ottobre al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 13 settembre 2021
 

Regia di Sergio Castellitto. Un film con Bérénice Bejo, Sergio Castellitto, Matilda De Angelis, Clementino, Nassim Lyes. Da giovedì 7 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

POSTER
giovedì 9 settembre 2021
 

La vicenda raccontata è quella di Pierre un libraio antiquario parigino la cui vita ruota attorno all'amore per i volumi rari e per la figlia paraplegica: tutto sembra molto abitudinario e prestabilito finchè l'uomo non s'imbatte in una giovane donna [...]

NEWS
giovedì 22 luglio 2021
 

Una storia d'amore tratta da una sceneggiatura di Ettore Scola e Furio Scarpelli. Vai all'articolo »

winner
miglior scenogr.
Nastri d'Argento
2022
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy