I racconti intimi e dolorosi di Khonsaly Hay, l'uomo che negli anni Settanta ha vissuto la rivoluzione nichilista dei Khmer Rossi.
Il film indaga una delle figure più affascinanti e complesse dell'intero secolo scorso, colei che la stessa fotografa berlinese Marianne Breslauer descrisse come "la più bella creatura mai incontrata".
Il film/ritratto di un regista originale e innovatore è la celebrazione di uno dei rari talenti cinematografici del Duemila. Recensione ❯
Un documentario sulla stella Montgomery Clift.