Un racconto sulla madrina dei cappelli italiani, che si muove tra Bologna e Parigi senza sosta.
Un film con diverse sottotrame, nelle quali sono esposti i ricordi di diverse persone, attraverso un viaggio che diviene via via più spirituale.
Invece di interpretare dei ruoli, i sette attori, finiscono per interpretare se stessi, tramite un percorso guidato dall'attore/insegnante Sam Rumbelow, al di là di paure, angosce, rimossi. La regista è vincitrice nel 1997 del prestigioso Turner Prize.
Ombrelli si aprono in Giappone e in U.S.A., un ponte immaginario si apre tra le due sponde del Pacifico.
Cinque atleti, oramai avanti con l'età, cercano di raggiungere traguardi nazionali di tennis.