Un documentario del cittadino del mondo Jefferson Mello. Espandi ▽
Continua il viaggio, ormai ventennale, del "cittadino del mondo" Jefferson Mello alla ricerca delle radici della musica. Un nuovo documentario che indaga sulle radici comuni di tre importanti generi musicali: il brasiliano jongo, la rumba cubana e il blues, nato negli Stati Uniti. La ricerca degli elementi alla base dei tre ritmi porta inevitabilmente il regista in Africa, in un itinerario nel quale si esamineranno elementi storici, culturali, sociali, nonché la tecnica musicale. Recensione ❯
Il regista racconta la propria infanzia. Espandi ▽
Un'allegoria poetica dell'infanzia del regista Lemohang Jeremiah Mosese, un'ode al cinema e una riflessione sulla maternità. Attraverso narrazioni frammentate e immagini mitiche, Mosese crea una riflessione inquietante su dislocazione e appartenenza. Recensione ❯
Un dipinto appeso in una casa di Madrid sta suscitando scalpore poiché si ritiene sia un'opera perduta del grande pittore barocco italiano Caravaggio. Recensione ❯
Fukada mette in scena tutte le contraddizioni del mondo del J-Pop. Rimane però la sensazione di incompiutezza. Drammatico, Giappone2025. Durata 124 Minuti.
Mai, idol J-Pop, infrange la clausola "No Love" per stare con Kei. Scoppia uno scandalo e lei sfida fan, contratto e industria. Espandi ▽
Mai, una delle cinque Happy Fanfare, è una idol di J-Pop con un nutrito numero di fan. È tentata di abbandonare tutto quando ritrova Kei, un artista di strada ed ex compagno di scuola, e se ne innamora: ma frequentare un ragazzo è impossibile per le Happy Fanfare, come impone la “No Love Clause” del contratto sottoscritto dalle ragazze. Quando i fan cominciano a diventare minacciosi, Mai sceglie di stare con Kei e affrontare la controversia legale che ne seguirà. Dei meccanismi con cui il management gestisce la popolarità delle Happy Fanfare veniamo a sapere tutto, dai criteri di scelta delle posizioni delle ragazze sul palco ai vincoli che queste devono rispettare nella gestione dell’equilibrio tra pubblico e privato. Fukada si sofferma sulla contrapposizione tra lo spirito libero di Kei e la gabbia dorata in cui vivono le Happy Fanfare ma trasmette una sensazione di incompiutezza, come se mancasse l’affondo atteso. Recensione ❯
Ritratto lirico di una famiglia di minatori italiani a Villerupt negli anni '60, tra memoria, identità culturale e mutamenti generazionali, con musica e poesia. Espandi ▽
Il ritratto di una famiglia di minatori italiani emigrati a Villerupt, al confine tra Francia e Lussemburgo, negli anni Sessanta del secolo scorso: la lotta per conservare l'identità culturale, le nuove generazioni, i mutamenti del lavoro, le trasformazioni del nuovo millennio. Ma Temps nouveau è anche una sorprendente opera lirica, con interludi cantati e recitati, con parole di Valerio Magrelli e musiche di Carlo Crivelli. Caillat, maestro del film-essai, lavora con grande sensibilità sulla memoria ed espande i limiti del documentario, facendo dialogare forme narrative e artistiche apparentemente lontane. Recensione ❯
In una grotta, più di sessanta anni fa, è nata. Oggi vive in un villaggio, circondata dai suoi figli e nipoti. A volte, nei suoi sogni, la sua defunta madre le parla laggiù, nella grotta. Il film raccoglie momenti fugaci della sua vita quotidiana e la trasmissione fragile della sua lingua, il Ruc, ai suoi nipoti. Recensione ❯
La storia del partigiano Gio, nome di battaglia, deciso a sopravvivere dopo essere rimasto da solo a presidiare un rifugio di montagna sulle Alpi. Ispirato a fatti realmente accaduti. Espandi ▽
La storia del partigiano Gio, nome di battaglia, deciso a sopravvivere dopo essere rimasto da solo a presidiare un rifugio di montagna sulle Alpi a seguito di un feroce rastrellamento nazi-fascista. Di fronte a lui il terribile inverno del 1944, uno dei più freddi della storia italiana ed uno dei peggiori della guerra ormai esplosa in tutta la sua drammaticità. Recensione ❯
Mauro, diviso tra Napoli e São Vicente, sogna di ricongiungere le proprie radici e affronta un viaggio tra nostalgia, memoria e metamorfosi. Espandi ▽
Mauro vive sospeso tra più realtà: Napoli, dove vive in seminterrato a Pianura con la sua numerosa famiglia e dove ogni giorno si affretta a ritagliarsi uno spazio tutto suo; e São Vicente, che è stato costretto a lasciare da bambino e di cui conserva ricordi preziosi: la terra eternamente battuta dal vento, le corse per le strade a mezzogiorno, il Carnevale di piume e uomini neri dove ognuno può scegliere chi vuole essere. Sogna di tornare per ricomporre la frattura tra i diversi pezzi che lo frammentano - "1/4 Capo Verde e 3/4 Italia" senza cittadinanza - ma il rinnovo del permesso di soggiorno è un'attesa senza fine. Poi, finalmente, il viaggio verso le sue origini ha luogo. Tra cani randagi e buoi che volevano essere liberi, relitti marini e terrestri e nostalgia, si rivelerà un ritorno a un'isola-che-non c'è-più, fino a una nuova metamorfosi. Recensione ❯
Un artista danese riceve da un museo 530.000 corone da esporre come opera. Ma si tiene i soldi e consegna due cornici vuote. Espandi ▽
Un museo danese consegna 530.000 corone a un artista per creare un'opera che rappresenti fisicamente il salario annuale di un lavoratore. Ma lui ha un'idea diversa: consegna due cornici vuote e intitola il progetto "Prendi i soldi e scappa". È una provocazione contro le condizioni precarie degli artisti. Il gesto fa il giro del mondo e divide l'opinione pubblica. Il museo rivuole i soldi indietro, ma l'artista si rifiuta: restituirli, dice, significherebbe distruggere l'opera. Un ritratto ironico di un uomo imprevedibile che riscrive le regole dell'arte: è un folle truffatore o un genio? Recensione ❯
Rashid, ex prigioniero dell'ISIS, sogna un futuro in un Iraq instabile. Dopo il trauma, la rinascita e il grande dilemma: restare o partire? Espandi ▽
Dopo essere sopravvissuto alle prigioni dell'ISIS da bambino, Rashid si è finalmente riunito alla sua famiglia a Sinjar, nel nord-ovest dell'Iraq. Ora adolescente, questo giovane yazida sogna un futuro migliore in un Paese che sta cercando di ricostruirsi. Ma la pace a Sinjar è fragile e l'odio contro la minoranza yazida sta riemergendo. Sulla soglia dell'età adulta, Rashid sta reinventando sé stesso in mezzo ai cambiamenti che sconvolgono la sua vita quotidiana e si interroga se restare o partire. Un racconto toccante e necessario sull'influenza del contesto storico e del trauma nelle scelte di vita. Recensione ❯
Cinque episodi per raccontare la forza delle ragazze di Figure Skating di Harlem. Espandi ▽
Un documentario in cinque puntate che segue le ragazze di Figure Skating di Harlem mentre si preparano a gare ed esibizioni che cambieranno la loro vita. Attraverso i loro occhi, viviamo gli alti e i bassi della stagione della FSH e le straordinarie esperienze che vivono in quanto ragazze di colore, abbattendo ogni barriera e guadagnandosi l'accesso al palcoscenico mondiale. Recensione ❯
C'è un luogo in cui il divertimento incontra l'intelligenza, la risata sfida il potere e il palcoscenico
diventa uno spazio di libertà: è il cabaret. Espandi ▽
Un viaggio nel cuore di una tradizione artistica ribelle e irriverente, capace di attraversare epoche e confini restando fedele alla sua natura più autentica: quella di laboratorio libero, politico e poetico del comico. Attraverso materiali d'archivio, contributi inediti e le voci dei suoi protagonisti - da Claudio Bisio ad Ale e Franz, da Luciana Littizzetto a Enzo Iacchetti e Giancarlo Bozzo - il film documentario ripercorre l'affascinante storia del genere comico: dalle cantine parigine del Chat Noir di fine Ottocento al Futurismo italiano, dai bar di Milano negli anni '60 con Jannacci e Gaber, fino al palco di Zelig. Non un semplice excursus nostalgico, ma un'indagine culturale sull'arte di ridere dicendo qualcosa di profondo e
sull'origine e l'evoluzione di un linguaggio che è insieme arte, provocazione e resistenza. Recensione ❯
Sei donne sono legate da "un'amica" comune: la follia. Lei viene a trovarci, spingendoci a distillare la realtà, a prendere decisioni audaci e a trasformare le nostre vite. Recensione ❯