Durante una rapina, un piccolo criminale uccide per errore un benzinaio. In seguito, scopre di avere un dono straordinario: può guarire le persone strappandole alla morte. Dal 15 maggio al cinema.
Litorale Casertano. Durante una rapina al Mister Risparmio Paride fa involontariamente fuoco e colpisce un benzinaio. Si china sul corpo morente dell'uomo e lo tocca, in preda al rimorso. Ma il benzinaio risorge, e Paride non sente più il contatto delle mani. A casa lo aspetta sua sorella Imma, gravemente malata di mente, di cui Paride si occupa da sempre, anche se maldestramente. Nel quartiere è soprannominato Nero, anche se lui e Imma sono gli unici bianchi nello squallore di Castel Volturno in cui abitano, e dove c'è Alba, l'immigrata albanese che un tempo ha avuto una storia d'amore col Nero, ma poi si è rassegnata ad una vita di rinuncia. La notizia della rinascita del benzinaio darà il via ad un culto estemporaneo della Madonna dei Detersivi e ad una caccia al Nero per il suo talento di guaritore: un talento che ad ogni guarigione costa al Nero la perdita di uno dei cinque sensi.
Nero, il protagonista del film, si sente un immigrato in un continente di immigrati, ma con l’atteggiamento del colonialista, di chi è perennemente in credito.
Nero - di cui vediamo i primi minuti del film in esclusiva su MYmovies - è diretto e interpretato da Giovanni Esposito (qui al suo esordio alla regia). L'artista trova una sua via originale che sfiora il realismo magico, con una conclusione che farà riconsiderare l'intera vicenda narrata, e il rapporto fra donatori e ricevitori.
Distribuito da BartlebyFilm, Nero uscirà al cinema da giovedì 15 maggio.