| Titolo originale | Knives Out |
| Anno | 2019 |
| Genere | Azione, Drammatico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 131 minuti |
| Regia di | Rian Johnson |
| Attori | Daniel Craig, Chris Evans, Ana de Armas, Jamie Lee Curtis, Michael Shannon (II) Don Johnson, Toni Collette, Lakeith Stanfield, Christopher Plummer, Katherine Langford, Riki Lindhome, Jaeden Martell, Edi Patterson, Frank Oz, K Callan, Noah Segan, M. Emmet Walsh, Marlene Forte, Raúl Castillo, Shyrley Rodriguez, Kerry Frances, Gary Tanguay, Octavia Chavez-Richmond, Joseph Gordon-Levitt. |
| Uscita | giovedì 5 dicembre 2019 |
| Tag | Da vedere 2019 |
| Distribuzione | 01 Distribution, Seminal Film |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,49 su 33 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 17 dicembre 2019
Daniel Craig deve affrontare il caso di un misterioso omicidio da risolvere. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 3 candidature a Golden Globes, 1 candidatura a BAFTA, 3 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a Writers Guild Awards, ha vinto un premio ai CDG Awards, 1 candidatura a Producers Guild, Il film è stato premiato a AFI Awards, 1 candidatura a ADG Awards, In Italia al Box Office Cena con delitto - Knives Out ha incassato 5,2 milioni di euro .
Passaggio in TV
sabato 14 marzo 2026 ore 10,20 su RAIMOVIE
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CONSIGLIATO SÌ
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Harlan Thrombey, romanziere, editore e carismatico patriarca di una bizzarra famiglia allargata, è morto. Scoperto dalla giovane cameriera Marta la mattina dopo un'imponente festa di compleanno per i suoi 85 anni, il cadavere eccellente ha la gola tagliata ma sembra essere il frutto di un suicidio. La lussuosa villa di campagna di Thrombey vede l'arrivo di due ispettori di polizia, dell'investigatore privato Benoit Blanc, e dei familiari del ricco imprenditore, guidati dai figli Linda e Walter e dalla nuora Joni. Con un'eredità che fa gola a ognuno di loro, e con un'indagine che gratta sotto la superficie degli eventi, la costernazione lascia velocemente il posto al sotterfugio e al pregiudizio.
C'è una profonda voglia di divertimento alla base di Cena con Delitto, rivisitazione di un giallo vecchio stampo alla Agatha Christie in cui il filo del godimento sfacciato parte dal marketing del film, passa per il gioco corale di un cast d'eccezione, e arriva fino all'intento iniziale del regista Rian Johnson.
Triturato dal macchinario dell'intrattenimento globale per non essere andato troppo sul sicuro con il suo Star Wars: Episodio VIII - Gli ultimi Jedi, Johnson trova in Cena con Delitto l'occasione di divertirsi in modo sicuro e circoscritto, aggiornando al presente un genere dallo spirito demodé come il murder mystery.
Teletrasportandosi nel passato, non per uccidere se stesso come in Looper, ma per inseguire la gioia degli esordi che lo portava a sperimentare con le regole del racconto, Johnson va ad abitare con profitto "in un tabellone di Cluedo" come del resto fa il buon Christopher Plummer, che vuole essere al tempo stesso un padre attento e un narratore birichino, esercitando in entrambi i casi un controllo assoluto sulla storia sua e degli altri.
Ciò che rotola fuori dalla scatola del gioco da tavolo non cambia mai: in questo caso una villa isolata piena di trucchi, un delitto, un detective e un gruppo di sospettati che si accusa a vicenda. Un Daniel Craig dal sinuoso accento del sud guida le danze nella grande tradizione degli indagatori cinematografici che sgonfiano il proprio genio con un po' di goffaggine, mentre al suo fianco la sincerità normale e senza rigurgiti di Ana de Armas è la vera protagonista. E se lo spazio dato al suo personaggio sembra tradire la promessa iniziale di mettere al centro della scena la celebrità e il virtuosismo del resto del cast, tale è proprio il commento "meta" di Rian Johnson, che spinge via il privilegio della vecchia America bianca in favore della ragazza di famiglia immigrata.
Più di un semplice omaggio progressista, il livore un po' sprecato dei vari Jamie Lee Curtis, Michael Shannon e Toni Collette è significativo all'interno di un genere da sempre inscindibile dalla sua venatura upper-class. Johnson la interroga da una prospettiva contemporanea, ma senza rompere l'incantesimo di un colpo di scena rivelato davanti al camino.
A differenza del quasi omonimo (nel titolo italiano) Invito a cena con delitto, che nel 1976 seppelliva nell'assurdo sia un cadavere che il filone stesso, l'allegra banda di ipocriti che si riunisce a casa Thrombey dà vita a un intrigo autentico che funziona proprio come quelli di una volta.
Atteso a dicembre nelle sale italiane, Knives Out è un film giallo corale dalle sfumature drammatiche, descritto dal regista Rian Johnson come una storia di deduzione, nel solco della tradizione delle grandi storie di delitti e investigatori.
Della trama si hanno per ora pochi dettagli e l'antefatto ricorda molto da vicino alcuni dei racconti più belli della produzione di Agatha Christie o di Arthur Conan Doyle: il romanziere 85enne Harlan Thrombey muore in circostanze misteriose e il detective Benoît Blanc ha il compito di indagare per capire se esiste un colpevole e, nel caso, trovarlo. Come nei migliori gialli, ovviamente, la famiglia del defunto è numerosa e variopinta e ogni membro aveva/avrebbe avuto un ottimo motivo per desiderare la dipartita terrena dell'artista ottuagenario. Naturalmente sta a Blanc capire chi ha qualcosa da nascondere...
Il cast è ricco e variegato: al di là del protagonista Daniel Craig (l'ultimo James Bond, protagonista di Casino Royale e Skyfall, tra gli altri), c'è spazio anche per Chris Evans che, dopo Avengers: Endgame, ha svestito definitivamente i panni di Capitan America e si è potuto dedicare a nuovi ruoli, incluso questo film. Accanto a loro troviamo tutto il carisma di Jamie Lee Curtis, che sta vivendo una terza o quarta giovinezza, e la bellezza di Ana de Armas, attrice cubana nota soprattutto per Blade Runner 2049. In un ruolo minore fa capolino persino Frank Oz, il noto burattinaio di Hollywood famoso per aver dato vita e doppiato il maestro Yoda della saga di Star Wars. Inoltre, trattandosi di un film corale, prendono parte al racconto anche tanti caratteristi visti in moltissime altre produzioni quali: Toni Collette, Don Johnson, Michael Shannon, Lakeith Stanfield, Katherine Langford, Jaeden Martell, l'immortale Christopher Plummer, Riki Lindhome, Raúl Castillo e Noah Segan.
«È stato bello interpretare un personaggio un po' più sgradevole. Non sempre mi capita l'opportunità di vestire i panni di qualcuno così disprezzabile per cui, beh, mi sono divertito».
Chris Evans
Dopo la direzione di un film intergalattico dalle dimensioni enormi qual è Star Wars: Episodio VIII - Gli ultimi Jedi, Johnson torna a cimentarsi in un'opera di dimensioni infinitamente inferiori, con un giallo che mescola l'elemento della detection a dei toni da dramma familiare contemporaneo. Il regista ha citato tantissimi classici della letteratura gialla come influenze, partendo da 'Assassinio sull'Orient Express' per arrivare fino a 'Signori, il delitto è servito' o 'Invito a cena con delitto'.
Dopo il remake ufficiale di un classico di Agatha Christie lo scorso anno (Assassinio Sull’Orient Express, al quale seguirà Assassinio Sul Nilo nel 2020), arriva sugli schermi la versione bootleg, ad opera del Rian Johnson de Gli Ultimi Jedi. Bootleg perché si tratta questo Knives Out (con un titolo italiano fin troppo prosaico), di fatto ricorda in pieno la trilogia di Agatha [...] Vai alla recensione »
Cena con delitto, una partita a Cluedo ispirata da Agatha Christie, è arricchito da una divertente performance di Daniel Craig nei panni del detective amatoriale della Louisiana capace di irritare tutti. Christopher Plummer interpreta Harlan Thrombey, celebre scrittore di gialli che per il suo 85° compleanno ha invitato il suo clan disfunzionale (di cui fanno parte Jamie Lee Curtis, Toni Collette, [...] Vai alla recensione »