Il piccolo yeti

Film 2019 | Animazione, Avventura, Commedia Film per tutti 97 min.

Titolo originaleAbominable
Anno2019
GenereAnimazione, Avventura, Commedia
ProduzioneUSA, Cina
Durata97 minuti
Al cinema337 sale cinematografiche
Regia diJill Culton, Todd Wilderman
AttoriChloe Bennet, Tenzing Norgay Trainor, Albert Tsai, Eddie Izzard, Sarah Paulson Tsai Chin, Michelle Wong (III), Rich Dietl, Rupert Gregson-Williams, James Hong, David P. Smith, Walt Dohrn, Trevor Devall, Joseph Izzo.
Uscitagiovedì 3 ottobre 2019
TagDa vedere 2019
DistribuzioneUniversal Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro 3,32 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Jill Culton, Todd Wilderman. Un film Da vedere 2019 con Chloe Bennet, Tenzing Norgay Trainor, Albert Tsai, Eddie Izzard, Sarah Paulson. Cast completo Titolo originale: Abominable. Genere Animazione, Avventura, Commedia - USA, Cina, 2019, durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 3 ottobre 2019 distribuito da Universal Pictures. Oggi tra i film al cinema in 337 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 3,32 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un piccolo Yeti deve tornare dalla sua famiglia. Per farlo, si fa aiutare da un gruppo di 'umani'. Il piccolo yeti è 5° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 125.290,00 e registrato 19.316 presenze.

Consigliato sì!
3,32/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,14
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
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Un film emozionante che valorizza la poesia della natura e trova nella trama ultra-classica una sua originalità visiva e narrativa.
Recensione di Marianna Cappi
martedì 1 ottobre 2019
Recensione di Marianna Cappi
martedì 1 ottobre 2019

Yi è una ragazzina solitaria, che si riempie la giornata di lavoretti per guadagnare quanto le serve a fare il viaggio attraverso la Cina che sogna di fare. Avrebbe dovuto farlo con suo padre, ma lui non c'è più, ed è anche per questo che Yi non sopporta di stare in casa, perché niente è più come prima. Si è creata un suo angolino sul tetto ed è proprio qui che, una sera, s'imbatte in una zampa enorme: niente meno che quella di un cucciolo di Yeti, ferito, spaventato e inseguito da un collezionista senza scrupoli. Lo chiamerà Everest e, per riportarlo a casa, sugli splendi monti dell'Himalaya, Yi viaggerà attraverso paesaggi naturali meravigliosi, resi ancora più emozionanti dalla musica del suo violino e dalle doti magiche di Everest.

Anche il film di Jill Culton sembra possedere qualche qualità nascosta, per come il risultato supera magicamente l'insieme delle parti.

Non è certo la prima volta che un film di animazione porta in scena la strana coppia umano/creatura selvaggia (la stessa Culton, quando era alla Pixar, ha lavorato ad un capolavoro del genere quale Monsters & Co.), né la prima volta che la creatura domanda di essere riaccompagnata nel suo mondo (dai tempi di "E.T. Telefono Casa" in poi, è anzi difficile che questo non avvenga) ma Il Piccolo Yeti presenta, se non tratti di novità, di certo una sua peculiarità, che lo tiene prodigiosamente a galla sopra un oceano di luoghi narrativi comuni.

Il peloso e tenero Everest canta e s'illumina come Rapunzel e ricorda nello sguardo lo Sdentato di Dragon Trainer, mentre il facoltoso Burnish non può non far pensare al cacciatore di beccaccini Charles Muntz (Up) e alcuni dialoghi di Yi con la mamma e la nonna sembrano rubati a Inside Out, eppure Il Piccolo Yeti riesce a non fare di questi rimandi delle scopiazzature involontarie bensì delle piccole colonne di un genere al quale aderire alla perfezione ma con una personalità propria, visiva e narrativa. Merito di una scrittura intelligente, che lavora sul sottotesto tanto quanto su quello di superficie.

Così, la bambina "orso", che non passa il tempo a farsi i selfie con gli amici ma a sognare l'avventura, incontra un "orso" vero, gigantesco e leggendario, ma più simile a lei di quanto si possa pensare: piccoli entrambi, ma dotati di una perseveranza degna delle carpe koi, Yi e Everest, insieme agli amici Peng e Jin, superano ostacoli geografici e interiori, per riportarsi vicendevolmente a casa, al di là della fase di crisi.

Un film con una forte dominante femminile, che si apre a piccoli grandi momenti di fantasia, valorizza la poesia della natura e fa leva sulle emozioni in maniera onesta e diretta, raccontando ai bambini un'avventura più grande di loro ma sedendosi, per farlo, esattamente alla loro altezza.

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Amicizia, tenerezza e forza per una storia dal sapore classico.
Overview di Giorgio Crico
lunedì 26 agosto 2019

Scritto e diretto da Jill Culton, Il piccolo yeti ha avuto un percorso lungo e complicato prima di vedere effettivamente la luce: la Culton ci ha lavorato sin dal 2010 e c'è persino stato un momento in cui ha addirittura lasciato l'azienda, lasciandolo potenzialmente incompiuto. Poi la Dreamworks e l'animatrice americana hanno appianato le divergenze e la Culton è tornata in sella, portando a termine il film che, finalmente, è pronto per uscire nei cinema di tutto il mondo.

La regista, soggettista e autrice principale della sceneggiatura, nonostante tutti i problemi riscontrati nella realizzazione di questo lungometraggio animato, ha un curriculum di livello assoluto, avendo preso parte a: Toy Story, A Bug's Life, Toy Story 2, Shrek, Monsters & co., Shrek e vissero felici e contenti e stavolta, come recita anche il trailer, ha potuto gestire buona parte dello stesso team che ha realizzato il primo Dragon Trainer.

Negli USA il cast di voci che la DreamWorks ha messo insieme è composto da attori decisamente noti, tra i quali spiccano Chloe Bennet e Sarah Paulson mentre da noi non è stato annunciato alcun talent particolare, almeno per il momento.

Per quanto riguarda la trama, si sa che sarà una variazione sul tema di un classico della cinematografia per bambini, ragazzi e giovani, ossia il salvataggio di un amico (di solito molto particolare, come in questo caso) in difficoltà che, nel caso de Il piccolo yeti, si traduce nel tentativo di riportare sulle montagne dell'Himalya il piccolo Everest, cioè il cucciolo di yeti del titolo. A provarci sono Yi, Jin e Peng, tre adolescenti di Shanghai che trovano il piccolo sperduto e infelice sul tetto di un condominio.

"Volevo che il film fosse una gioia per gli occhi su due livelli diversi, sia mostrando la bellezza delle campagne cinesi, sia portando il pubblico da un'altra parte grazie all'idea che Everest ha poteri magici e può controllare la natura", ha raccontato la regista alla conferenza stampa di lancio del film. "Trovo esaltanti ed emozionanti le sequenze in cui la protagonista mostra la sua grande forza di volontà, la sua determinazione. Vorrei davvero, in generale, che lei possa essere un'ispirazione per tutti i ragazzi che stanno sperimentando la crescita, è uno spirito indipendente che compie delle scelte coraggiose".

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IL PICCOLO YETI disponibile in DVD o BluRay su IBS

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RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 5 ottobre 2019
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

Un prodotto americano targato Dreamworks, con capitali e ambientazione cinesi. Il connubio alla base di «Il piccolo Yeti» è inconsueto, ma ottiene ottimi risultati: il film, che ha avuto una gestazione travagliata, pur senza essere particolarmente nuovo nella trama, è infatti poetico, luminoso, empatico. Merito soprattutto del disegno, e della regia di Jill Culton, che, con ruoli diversi, ha contribuito [...] Vai alla recensione »

sabato 5 ottobre 2019
Achille Frezzato
L'Eco di Bergamo

Nella frenetica Shangai, la diciassettenne Yi si impegna in lavoretti per guadagnare parte dei soldi necessari per un lungo viaggio nel suo grande Paese con il padre, la cui morte prematura la lascia in grande sconforto, portandola ad allontanarsi, trascurandole, dalla madre e dalla nonna. Per alleviare il suo dolore, si rifugia spesso sul tetto dell'edificio in cui abita, trascorrendovi ore suonando [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 ottobre 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

La giovane orfana Yi scopre, sul tetto del suo palazzo, un piccolo yeti. Tra i due nascerà un'insolita amicizia che li porterà fin sull'Everest. Certo che con un titolo come «Abominable», non è che questo prodotto, pensato per il mercato cinese, si presenti bene. Film che parte molto al rilento, capace, però, senza grossi picchi di originalità, di far riflettere su qualche tema di interesse come l'elaborazi [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 ottobre 2019
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Visto che è finita da un pezzo la concentrazione di cartoon nelle feste comandate e i ragazzini passano pomeriggi tra un Disney Channel e Rai Gulp, vale la pena di segnarsi questo spassoso e curato "estratto" dall'indimenticabile Monsters & Co. della Pixar (Culton, qui regista e sceneggiatore, fu tra i soggettisti di quel capolavoro). Più che le gag, alcune senza vera sorpresa, ci tiene dentro la combriccol [...] Vai alla recensione »

giovedì 3 ottobre 2019
Francesco Alò
Il Messaggero

L'adolescente problematica Yi incontra sui tetti di Shangai uno yeti sfuggito a un miliardario eccentrico. Insieme alla creatura pelosa ma terribilmente affettuosa, più due amici strambi (il precisino Jin e l'esuberante Peng), la vedremo partire alla volta dell'Everest dove lo yeti pare tenga famiglia. Ecco l'animazione al computer dove l'Oriente della casa di produzione Pearl Studios incontra l'Occidente [...] Vai alla recensione »

giovedì 3 ottobre 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

Non sono certo i numeri del Re Leone, però nell'ultimo weekend il nuovo film d'animazione della DreamWorks si è piazzato in testa alla classifica americana con oltre 20 milioni di dollari d'incasso. E bisognerà vedere quel che realizzerà in Cina (è coprodotto con i Pearl Studios di Shanghai), dove è uscito il primo ottobre. L'adolescente Yi trova, sul tetto della sua casa, un ragazzino delle nevi, [...] Vai alla recensione »

martedì 1 ottobre 2019
Fiaba Di Martino
Film TV

«Abominevole! Ma io vi sembro abominevole?» esclamava con una punta d'indignazione l'inoffensivo uomo delle nevi di Monsters &. Co. Nel capolavoro Pixar lo yeti veniva relegato a una simpatica comparsata che - proprio come quella del suo peloso fratello separato alla nascita Bigfoot in viaggio con Pippo - aveva la funzione di smentirne la maschera spaventosa tramandata dalla leggenda.

NEWS
VIDEO RECENSIONE
venerdì 4 ottobre 2019
A cura della redazione

Yi è una ragazzina solitaria, che si riempie la giornata di lavoretti per guadagnare quanto le serve per fare il viaggio in Cina che sogna da sempre. Si è creata un suo angolino sul tetto ed è proprio qui che, una sera, s'imbatte in un cucciolo di Yeti, [...]

OVERVIEW
lunedì 26 agosto 2019
Giorgio Crico

Un piccolo Yeti deve tornare dalla sua famiglia. Per farlo, si fa aiutare da un gruppo di 'umani'. Dal 3 ottobre al cinema. Vai all'articolo »

POSTER
martedì 4 giugno 2019
 

Quando l'adolescente Yi incontra un giovane Yeti sul tetto del suo palazzo a Shanghai, che insieme ai suoi amici birichini Jin e Peng soprannominano "Everest", decidono di intraprendere una ricerca epica con l'obiettivo di ricongiungere la creatura magica [...]

TRAILER
giovedì 23 maggio 2019
 

Quando l'adolescente Yi incontra un giovane Yeti sul tetto del suo palazzo a Shanghai, che insieme ai suoi amici birichini Jin e Peng soprannominano "Everest", decidono di intraprendere una ricerca epica con l'obiettivo di ricongiungere la creatura magica [...]

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