Una commedia anarchica ispirata all'hip-hop che segue quattro ragazzi di città in un viaggio nella natura selvaggia mentre cercano di sfuggire a un misterioso cacciatore. Espandi ▽
Tre ragazzi dalla carriera scolastica disastrosa, tra cui un giovane rapper, vengono coscritti a partecipare a un programma naturalistico: una gara di campeggio dove dovranno imparare a collaborare, a orientarsi e a trovare risorse nella natura. Insieme a loro partecipa Ian, che invece ha la testa fin troppo a posto e vuole riuscire nell'impresa per migliorare il proprio curriculum scolastico. Nelle Highlands scozzesi però qualcuno dà loro la caccia, mascherato come il Duca di Edinburgo, così i ragazzi sono davvero costretti a collaborare, orientarsi e cercare risorse per sopravvivere. Nel mentre la polizia, impegnata nella ricerca del ladro del pane, viene chiamata in aiuto ma sembra tutt'altro che efficiente. Recensione ❯
Gli Obama producono un documentario dove i lavoratori vengono uniti dalla perdita d'identità e del senso esistenziale . Documentario, USA2019. Durata 115 Minuti.
La difficoltà di essere operai nell'era delle macchine. Espandi ▽
Città di Dayton, Ohio, USA: per la prima metà del Novecento, il polo industriale automobilistico più rilevante dopo Detroit. A seguito della crisi finanziaria del 2007-8 molte fabbriche chiudono. Mister Cao, presidente cinese della Fuyao, colosso dei vetri per auto, rileva lo stabilimento della General Motors e lo riapre. Assumendo molti operai locali rimasti disoccupati, ma anche portando nel nuovo stabilimento un certo numero di cinesi, perché facciano loro da guida e da acceleratori della "fusione" delle due culture. Gli entusiasmi dell'inizio lasceranno il posto a incomprensioni e conflitti ma anche ad un avvicinamento cauto, per entrambi i gruppi, ad una cultura agli antipodi rispetto a quella di provenienza. Recensione ❯
Un dj vedovo e i suoi quattro figli viziati devono stringere la cinghia e collaborare quando la loro vita lussuosa viene ridimensionata proprio prima di Natale. Espandi ▽
Poco dopo aver ricevuto le liste di Natale dei quattro figli viziati, un famoso DJ viene licenziato dalla radio in cui lavora. Adattandosi a una vita più umile, la famiglia si rende conto che accontentarsi di avere meno beni materiali può essere un'inaspettata fonte di gioia. Recensione ❯
Un ritratto dei bambini che combattono per il loro futuro. Un film da far vedere in tutte le scuole. Documentario, Francia2019. Durata 84 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Il documentario dà voce ai bambini di tutto il mondo impegnati in cause umanitarie. Espandi ▽
Aissatou in Guinea non ha alcuna paura nell'opporsi alla tradizione dei matrimoni precoci mentre Heena in India e alcuni suoi coetanei in Bolivia si battono affinché i bambini non siano costretti a lavorare. Il giovanissimo Arthur riesce a raccogliere fondi per aiutare i senzatetto nella città in cui abita in Francia nutrendo il sogno di poter dare vita a una casa di accoglienza. C'è poi José Adolfo, che fa da elemento di raccordo, che ha creato in Perù una banca per bambini che possano così garantirsi il sostentamento. Recensione ❯
Una sintesi puntuale del preziosissimo e pionieristico lavoro investigativo di Francesco Rosi. Documentario, Italia2019. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il racconto dell'Italia attraverso lo sguardo e le parole del grande cineasta. Espandi ▽
Nel 2012 la Biennale di Venezia conferisce a Francesco Rosi (Napoli, 1922 - Roma, 2015) il Leone d'Oro alla carriera. Nel ritirarlo il regista ricorda con orgoglio che l'anno precedente l'Istituto italiano di Cultura ha organizzato "Citizen Rosi", una selezione dei suoi film. Il riconoscimento della Mostra arriva quindi alla soglia dei suoi 90 anni, dopo cinque decenni di attività, all'inizio come assistente del Visconti neorealista, e almeno quattro tra il primo film diretto, La sfida (1958) e l'ultimo, La tregua (1996). Pur avendo esplorato anche altri generi, il nome di Rosi è sinonimo soprattutto, in tutto il mondo, di un cinema civile rigoroso, che è insieme elegante e popolare, veicolo di secca denuncia e capace di intercettare il dramma intimo, individuale, nella Storia. Recensione ❯
Un’operazione di raffinato mimetismo che mette in discussione il concetto di privacy . Documentario, Germania2019. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vicenda di Eva, una giovane italiana che vive a Berlino. Modella, poeta, sex worker, Eva è il simbolo di una generazione fluida, capace di rappresentarsi condividere se stessa con gli altri. Recensione ❯
La magia medievale spedisce un cavaliere del XIV secolo nell'Ohio dei giorni nostri, dove s'invaghisce di un'insegnante di scienze che non crede più nell'amore. Espandi ▽
Quando il cavaliere medievale Sir Cole è trasportato nell'Ohio dei giorni nostri dall'incantesimo di una strega, fa amicizia con Brooke, un'insegnante di scienze intelligente e gentile che ha perso fiducia nell'amore. Brooke aiuta Sir Cole a destreggiarsi nel mondo moderno mentre lui cerca di scoprire come portare a termine la sua unica e misteriosa missione, che è anche l'unico modo per riportarlo a casa. L'avvicinamento tra Sir Cole e Brooke fa nascere tra i due un sentimento profondo. Riuscirà il loro amore a superare tutti gli ostacoli? Recensione ❯
La storia di 3 ex partigiani e un ex militante fascista che decidono di ripopolare il loro borgo abbandonato da tutti i giovani. Espandi ▽
Tre ex partigiani e un ex militante fascista che decidono di ripopolare il loro borgo abbandonato da tutti i giovani. In paese infatti vivono soltanto 39 persone, tutte oltre i settanta anni e non nasce un bambino da oltre 30 anni, e così, una sera, durante una delle loro solite feste, i 4 vecchietti decidono di nominare sindaco, a sua insaputa, il figlio di una di loro, un giovane ingegnere informatico, omosessuale con molte idee nella testa. E così, mentre il ragazzo ignaro del piano va a trovare sua mamma che si finge gravemente malata, gli altri 3 vecchietti, complici, gli sottraggono il portafogli dalla giacca e lo candidano a Primo Cittadino. Dopo poche settimane viene eletto il Sindaco più giovane d'Italia, ovviamente a sua completa insaputa. Simone dopo avere appreso la notizia decide di dare le dimissioni sentendosi tradito da sua mamma, ma ben presto, ci ripenserà e accetterà di amministrare quel comune dove per molti anni ha vissuto. Il ragazzo, appoggiato e sostenuto da Don Gaetano, attuerà politiche innovative e promuoverà il suo borgo tramite il web. Simone nominerà altresì assessori i 4 arzilli vecchietti, insegnando loro le nuove tecnologie da sfruttare per promuovere il territorio. Le sue idee piacciono molto ai giovani: e così, dopo molto tempo, all'ufficio anagrafe vengono censiti due nuovi abitanti che da li a poco faranno ritornare la vita in paese. Nascerà un bambino che prenderà il nome di Salvatore: nome fortemente voluto da Don Gaetano. Quando tutto sembrerà andare per il meglio, Simone verrà arrestato: ma correrà in suo aiuto addirittura il Presidente della Repubblica. Recensione ❯
La storia di un ex agente della CIA tradito che torna sulla terra ancora più forte di prima. Espandi ▽
Spawn, il personaggio dei fumetti creato da McFarlane nel 1992, è un essere molto potente, il cui corpo è composto di una sostanza autorigenerante chiamata necroplasma. Ha una forza tale da permettergli di alzare un intero edificio, senza contare le abilità nel combattimento corpo a corpo e l'uso di ogni genere di arma da fuoco ed esplosivo. Recensione ❯
Un coinvolgente on the road nella natura che segna il debutto di Zilbalodis. Con un'idea chiara di autonomia creativa. Animazione, Lettonia2019. Durata 75 Minuti.
Il viaggio straordinario di un ragazzo in un mondo tra sogno e realtà, nel quale riecheggia solo la voce della natura. Espandi ▽
Un ragazzo, appeso con un paracadute al ramo di un albero, si vede minacciato da un enorme gigante nero. Trovata una moto, riesce a fuggire attraversando territori diversi. Lo accompagna un uccellino che non sa ancora volare.
Il primo lungometraggio di Gints Zilbalodis, totalmente autoprodotto, indica già una precisa visione del cinema di animazione. La tecnica d'animazione è essenziale. Non ci sono ombre. I personaggi spesso scivolano sul terreno che praticamente non toccano. Siamo cioè distanti anni luce da Pixar and company. Ma questo non inficia la tenuta complessiva perché in ognuno dei quattro capitoli in cui è suddivisa la vicenda si avverte la necessità di narrare un mondo e una realtà che si potrebbero definire sospesi così come il protagonista nella prima inquadratura.
Non ci sono parole in questo film. Solo musica e suoni e questa scelta serve a rarefare ancora di più un on the road immerso nella Natura. Recensione ❯
Due donne danno vita a una rivoluzione all'interno di una clinica psichiatrica. Espandi ▽
Julie ha compiuto una scelta di vita legata a una sua teoria sull’immobilità. Entra ed esce da una clinica psichiatrica in cui si sente seguita dal dottor Hermann, il quale sta ora per andare in pensione. Le viene affidata come supervisore l’infermiera Agnes la quale non riesce a controllarla sentendosene in qualche misura attratta a causa anche della sua difficile condizione familiare.
Recensione ❯
Durante un periodo davvero buio, il paese trova speranza grazie a don Giuseppe Minzoni. Espandi ▽
Tornato ad Argenta dopo la Grande Guerra, don Giovanni Minzoni tenta di riorganizzare la vita sociale e culturale della comunità, cercando di aggregare nel vecchio ricreatorio i ragazzi dispersi nelle campagne. I socialisti, cappeggiati da Natale Gaiba, assessore comunale, dimostrano apertamente il loro disprezzo nei confronti della chiesa e di quel prete. Ma quando i rapporti sembrano prendere la piega della comprensione e della collaborazione, un'altra forza politica, moderna e inaspettata, fa il suo ingresso nella storia e in quel piccolo paese emiliano. Il fascismo sta prendendo piede nelle città e nella campagne di tutta Italia. La gente del paese, persa ogni speranza, si aggrappa così alla figura di don Giovanni Minzoni, ultimo uomo giusto rimasto, unico che potrebbe arginare la forza distruttiva di quella gente in camicia nera. Il parroco risponde a quegli atti vili con la creazione delle prime cooperative femminili e con la costruzione di un teatro per ragazzi. Recensione ❯
Dopo l'uscita di La Vallée des Loups nel 2017 e che ha registrato oltre 200.000 presenze, continua l'avventura con la natura di Jean-Michel Bertrand. Espandi ▽
"Ho passato tre anni in questa sperduta valle delle Alpi con un'unica ossessione: guardare negli occhi dei lupi". Il regista e unico protagonista umano del film, Jean-Michel Bertrand, introduce con queste parole In marcia coi lupi, seguito del suo La vallée des loups, passato al Trento Film Festival nel 2017. In questa sorta di prolungamento della ricerca, il progetto continua a concentrarsi sull'osservazione della stessa specie, scomparsa dai territori francesi e divenuta specie protetta dal 1993. Ma più precisamente, sulla dispersione, o "sostituzione" di giovani esemplari, che, dovendo emanciparsi dal gruppo, intraprendono un cammino casuale, attraversando e cercando di insediarsi in territori anche molto diversi tra loro.
Ex piantatore di alberi per la Forestale, il regista Bertrand, non sappiamo con l'aiuto di quanti collaboratori, immagina e disegna i percorsi dei lupi, nasconde delle microcamere in quattro posizioni che ritiene strategiche e le collega al suo smartphone, al fine di raccogliere dati sui loro itinerari, abitudini, esperienze. Recensione ❯
Un gruppo cerca di preservare il proprio lavoro. Espandi ▽
La storia di una bella star dell'età d'oro del cinema, un attore nel crepuscolo della sua vita, uno scrittore frustrato e un vecchio regista che fanno l'impossibile per preservare il mondo che hanno creato in una vecchia villa prima dell'arrivo di due giovani che rappresentano una minaccia che può mettere tutto in pericolo. Recensione ❯
La razza umana ha perso il senso della vista e si è riadattata per sopravvivere. Tutto cambia quando nascono dei gemelli capaci di vedere. Espandi ▽
Kofun e Haniwa sono i figli di Maghra e hanno come padre adottivo Baba Voss, il leader del villaggio di Alkenny. In un remoto futuro in cui l'umanità è cieca e tornata alla barbarie, i due bambini hanno la vista e per questo sono considerati streghe, a cui dà la caccia per conto della regina Kane il terribile generale Tamacti Jun. La regina è infatti ossessionata dal vero padre dei bambini che le ha spezzato il cuore: il profeta Jerlamarel, che predica un futuro in cui l'umanità torni a vedere. Messa alle strette dalle forze di Tamacti Jun, la famiglia di Baba Voss deve darsi alla fuga e così facendo scopre che Jerlamarel ha lasciato indizi per guidarli verso un misterioso destino. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it