Una riflessione sull'uomo moderno in un'era in cui la tecnologia è onnipresente. Espandi ▽
Story è una riflessione sull'uomo moderno in un'era in cui la tecnologia è onnipresente. Guardando attraverso le storie, una popolare funzione di molti social media, vediamo persone sole, smarrite o indifferenti rispetto alla realtà che le circonda. L'azione si svolge nel corso di una giornata ed è raccontata da brevi scene, spesso (auto)ironiche, in cui il mondo virtuale sprofonda nella realtà. Recensione ❯
Riuniti in una casa di campagna, sette amici giocano a un gioco divertente, in cui i partecipanti devono leggere a voce alta tutti i messaggi di testo in arrivo e possono rispondere alle loro chiamate solo in modalità altoparlante. Non riescono nemmeno a immaginare quali incredibili sorprese avranno l'un l'altro. Recensione ❯
Che cosa significa amarsi ai tempi del web 2.0? Probabilmente era questo l'obiettivo di Lina Maira Mannheimer, quando su un'app d'incontri ha pubblicato un annuncio a dir poco peculiare. Il suo piano? Seguire due ragazzi nati negli anni Novanta e le loro abitudini in materia di "appuntamenti al buio". Ma quando Edvin e Naomi, i due prescelti dalla regista, s'incontrano dal vivo, è subito un colpo di fulmine. Galeotta fu una webcam difettosa! Tra aerei, feste, abbracci e sfuriate di rabbia, tuffi notturni e l'insistente suoneria di un iPhone, Mating mette in scena l'esperienza dell'amore ai tempi dei social network. Quando essere bloccati su Facebook fa più male di uno sguardo d'indifferenza. Recensione ❯
Girato tra le vie e la gente dell'omonimo quartiere torinese. Espandi ▽
Le vicende di quattro uomini connessi da una battaglia quotidiana, bloccati in una giungla urbana decadente della periferia nella parte nord di Torino, uno dei quartieri con la più alta percentuale di immigrati in tutta Europa, oggi in piena riqualificazione. Recensione ❯
Esplorare la condizione umana attraverso il mondo del cibo. Espandi ▽
Una serie antologica sul cibo creata da Eric Khoo per HBO Asia che si propone di esplorare la condizione umana attraverso la cucina. Food Lore, realizzata da asiatici e per gli asiatici, è il seguito di un'altra serie antologica, Folklore. Tra le otto parti che la compongono troviamo un episodio sensuale diretto da Phan Dang Di e un altro interpretato da Angeli Bayani. Recensione ❯
La storia della casalinga austriaca Diana Budisavljevi che salvò più di 10.000 bambini dai famigerati campi di Ustasha. Espandi ▽
Profondamente turbata dalla persecuzione di madri e bambini nella Croazia occupata dai nazisti, la casalinga austriaca Diana Budisavljevic intraprende una pericolosa missione salvando più di 10.000 bambini dai famigerati campi di Ustasha. Recensione ❯
Il processo di guarigione delle vittime dell'Olocausto ungheresi. Espandi ▽
Una storia sul potere curativo dell'amore sui traumi di guerra. Il processo di guarigione delle vittime dell'Olocausto attraverso gli occhi di una ragazza ungherese. Recensione ❯
Il documentario racconta la vita e la carriera di Richar Prior, attore iconico e comico che si è sempre espresso senza mezzi termini e senza compromessi. Recensione ❯
Un teatro off Broadway al Greenwich Village è l'epicentro intorno a cui si sviluppa la vorticosa messa in scena di questa brillante commedia su una famiglia disfunzionale e bohémienne. La tensione arriva alle stelle quando Rachel, irrequieta ragazza lesbica, e la sorella Jackie scoprono che la madre biologica che credevano morta è viva e vegeta ed è una celebre attrice di soap. Uno spassoso Alec Baldwin interpreta il ruolo di un inetto psicologo. Recensione ❯
Basato sull'omonimo best-seller di Auður Jónsdóttir, pubblicato nel 2006. Espandi ▽
Gisella è una giornalista islandese di 40 anni affogata nei debiti, che decide di lasciare il suo lavoro stabile, poiché aspira a scrivere storie più dure e non condivide la linea editoriale del suo capo. Decide quindi di dedicarsi al racconto di argomenti significativi, come le terribili condizioni di vita di donne migranti come Marisol, Abeba e Luna, in Islanda. Decide inoltre di invitarle a casa sua per mettere in evidenza come l'empatia umana sia una qualità impagabile. Recensione ❯
Nel 1957 lo studente Pierre Durand si reca a Mosca per un tirocinio e conosce la ballerina Kira Galkina e il fotografo Valera Uspenskij. Espandi ▽
Nel 1957 lo studente francese Pierre Durand giunge a Mosca per un tirocinio all'Università di Stato, e fa la conoscenza della ballerina Kira Galkina e del fotografo Valera Uspenskij. Insieme esplorano la vita culturale di Mosca, non solo quella ufficiale, ma anche quella degli ambienti underground. Durante il suo anno nella capitale russa Pierre vive una vita completamente diversa da quella a cui era abituato prima di allora. Ma il tirocinio e l'esperienza di vita sovietica non sono le sole ragioni del suo viaggio. Pierre sta cercando suo padre, l'ufficiale bianco Tatišcev, arrestato negli anni Trenta. Recensione ❯
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