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Manuel, l'Holden Caulfield della periferia italiana

L'opera prima di Albertini va annoverata tra i racconti di formazione più riusciti degli ultimi anni. Applaudito a Venezia e ora su TIMVISION.
di Pino Farinotti

Manuel

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Andrea Lattanzi . Interpreta Manuel nel film di Dario Albertini Manuel.
lunedì 10 settembre 2018 - Focus

Il film di Dario Albertini fa parte dei cosiddetti racconti di formazione. Una definizione che comprende categorie infinite. Si può senz'altro partire da un primo motore che ha creato un modello dal quale non è stato possibile emanciparsi, fatte tutte le debite considerazioni di epoche e di contesti. Trattasi del "Giovane Holden", il romanzo di J.D. Salinger del 1951. Holden Caulfield è l'adolescente che si ribella a tutto, che tutto affronta senza riuscire ad adattarsi. Non c'è dubbio che questo sia il sentimento di tutti gli adolescenti. Ci sono le premesse, le intenzioni, e poi la vita, che va affrontata e che ti mette di fronte a responsabilità maggiori e inattese.

Come Holden Caulfield, Manuel, il protagonista del film (guarda la video recensione), esce da un istituto. È l'unica costante che li unisce, il ragazzo americano vivrà in una notte le esperienze di sintesi di una vita, mentre Manuel dovrà affrontare una vita alla quale non è preparato.
Pino Farinotti

Nessun vantaggio, nessun aiuto, nessun punto fermo, solo tante incognite, difficili. Il ragazzo è stato ospite di un "collegio" tenuto da religiosi. E qui vale un'altra citazione, un'opera che certo Albertini ha visitato, Nel nome del padre, il film di Marco Bellocchio, dove il regista si esprime con una critica abrasiva nei confronti del clero. Poteva essere per Albertini un'occasione di cavalcare, un codice politicamente corretto, quello contro il clero, ce ne sarebbe stata l'occasione storica, ma il regista non lo fa.

Manuel esce da quella casa-famiglia con un buon bagaglio. Che gli sarà utile. Sua madre Veronica è in prigione, Manuel potrà farle ottenere i domiciliari se accetterà di prendersela a carico. Non è responsabilità da poco. E Manuel, che dopo anni di isolamento ha potuto respirare una certa libertà si vede subito costretto a una situazione che gran parte di quella libertà gliela toglie.


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