I magnifici sette

Film 2016 | Azione +13 132 min.

Titolo originaleThe Magnificent Seven
Anno2016
GenereAzione
ProduzioneUSA
Durata132 minuti
Regia diAntoine Fuqua
AttoriDenzel Washington, Chris Pratt, Ethan Hawke, Vincent D'Onofrio, Lee Byung-Hun Manuel Garcia-Rulfo, Martin Sensmeier, Haley Bennett, Matt Bomer, Peter Sarsgaard, Luke Grimes, Wagner Moura, Billy Slaughter, Jonathan Joss, Carrie Lazar.
Uscitagiovedì 22 settembre 2016
TagDa vedere 2016
DistribuzioneWarner Bros Italia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,79 su 31 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Antoine Fuqua. Un film Da vedere 2016 con Denzel Washington, Chris Pratt, Ethan Hawke, Vincent D'Onofrio, Lee Byung-Hun. Cast completo Titolo originale: The Magnificent Seven. Genere Azione - USA, 2016, durata 132 minuti. Uscita cinema giovedì 22 settembre 2016 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,79 su 31 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi I magnifici sette tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Sette pistoleri vengono assoldati per proteggere un piccolo villaggio messicano da una banda di banditi. In Italia al Box Office I magnifici sette ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 1,6 milioni di euro e 629 mila euro nel primo weekend.

I magnifici sette è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
2,79/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,20
PUBBLICO 3,18
CONSIGLIATO SÌ
Antoine Fuqua rivede (e aggiorna) con coraggio il classico di Sturges: il risultato è un film dal plot vivace e con qualche debolezza sul piano musicale.
Recensione di Giancarlo Zappoli
Recensione di Giancarlo Zappoli

La piccola città di Rose Creek ha un problema: si trova in una valle che si rivela essere un consistente bacino minerario. Il magnate Bartholomew Bogue ha deciso di appropriarsene senza porsi alcun tipo di scrupolo, lasciando alla popolazione tre settimane per decidere se accettare un risarcimento da fame per i terreni espropriati o farsi uccidere. Emma Cullen, che si è vista uccidere dagli uomini di Bogue il marito, lascia Rose Creek con un proposito ben preciso: trovare qualcuno che accetti, dietro compenso, di difendere i suoi concittadini. Lo trova in Sam Chisolm, un funzionario statale il cui compito è rintracciare e mettere in condizione di non nuocere pericolosi criminali ricercati. Una volta accettata la proposta Chisolm progressivamente convincerà altri uomini ad unirsi a lui. Bogue è però pronto a scatenargli contro un volume di fuoco davvero imponente.
Realizzare un remake comporta per definizione un confronto con il modello originale. Se il suddetto è un classico che a sua volta traeva ispirazione da un'altra opera il salto mortale si fa ancora più complesso. È quello che ha voluto sperimentare Antoine Fuqua avendo come riferimento I magnifici sette di John Sturges il quale a sua volta aveva preso spunto da I sette samurai di Akira Kurosawa.
Alla prova dei fatti si può affermare che l'esperimento ha avuto un buon esito anche se rivela un punto debole. Era chiaro che non si poteva 'rifare' il film ma che ne andava aggiornato il plot. Ecco allora che i sette hanno origini anche etniche differenti (c'è un apache, c'è un orientale, gli ex confederati convivono con chi stava sul fronte opposto e il predicatore che scalpava gli indiani non è poi troppo politically correct). C'è poi la presenza del personaggio femminile che assume un ruolo sempre meno di spalla man mano che la vicenda prosegue. Se Denzel Washington si carica sulle spalle il ruolo che fu di Yul Brynner, senza difficoltà nel complesso tutto il cast collabora con Fuqua per consentirgli di allontanare da sé l'ombra di Quentin Tarantino. Perché, anche se la battaglia finale ha una lunghezza considerevole, non si indugia mai sull'effetto cruento: in questo film spesso chi viene colpito cade rotolando come nei film western del tempo che fu.
Il punto debole è dato dalla colonna sonora di Simon Franglen e James Horner che viene utilizzata con modalità enfatiche troppo in anticipo affievolendo quella epicità che Elmer Bernstein aveva saputo conferire all'originale. A proposito: i cultori del motivo conduttore che ebbe una nomination all'Oscar non temano. Fuqua, che vide il film all'età di dodici anni, non ha dimenticato di rendergli omaggio.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
I MAGNIFICI SETTE
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
Rakuten tv
iTunes
-
-
-
-
Google Play

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€9,99 €12,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 22 settembre 2016
Fight_Club

Un ottimo remake che non viene schiacciato dal peso del film originale del 1960 ( non considerando anche il film "I sette samurai)  . Un passaggio di consegne che porta nel XXI secolo un America post capitalista, dove dal dio denaro che l'ha costruita e forgiata nonostante tutte le sue contraddizioni e i suoi effetti collaterali si intravede una modernità che unifica tutti, non [...] Vai alla recensione »

domenica 16 ottobre 2016
ANDREA GIOSTRA

 Grandissimo il regista statunitense Antoine Fuqua, riconosciuto dalla grande macchina cinematografica hollywoodiana, oramai, come uno dei migliori registi del mondo occidentale per fantastici e coinvolgenti Film d'Azione: “Southpaw - L'ultima sfida” (2015); “The Equalizer - Il Vendicatore” (2014); “Attacco al potere - Olympus Has Fallen” (2013), solo [...] Vai alla recensione »

lunedì 26 settembre 2016
kimkiduk

Difficile fare un remake di un capolavoro cult del cinema interpretato da attori mostri.  Le aspettative possono addirittura essere superiori. Quindi sono andato a vederlo aspettandomi solo di divertirmi e non certo di uscire in gloria. E così è stato. Chiaramente la fotografia è splendida, i paesaggi splendidi (che poi sono quelli di molti western, ma ancora più [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 settembre 2016
Filippo Catani

La città di Rose Creek è in subbuglio in quanto un cinico speculatore vorrebbe cacciarne gli abitanti per imposessarsi delle riserve d'oro presenti. Dopo l'uccisione di alcuni innocenti, i cittadini raccolgono tutto il denaro che hanno a disposizione per assoldare qualcuno che li possa difendere. Finalmente in questo continuo fiorire di remake ci troviamo davanti a uno ben fatto [...] Vai alla recensione »

domenica 28 maggio 2017
biso 93

I magnifici 7 e' un film del 2016 diretto da Antoine Fuqua, remake dell'omonimo film del 1960 diretto da Jonh Sturgess. I magnifici 7 guadagna una stellina in piu' per la presenza del cast di attori come Washington, Ethan Hawke e Vincent D'onofrio. Questi tre attori regalano delle valide caratterizzazioni ai loro personaggi sebbene siano scritti con il culo.

domenica 14 maggio 2017
pbellofi

A parte il remake , si tratta di un prodotto tecnicamente valido . I caratteri dei personaggi sono abbozzati e, per il loro approfondimento, vengono astutamente accostati, con circostanze ed eventi similari, ad episodi del film del 1960. Ne risulta quindi una semplificazione degli eventi ,almeno per chi ha visto il primo film. La battaglia finale e' un po' caotica .

lunedì 8 maggio 2017
Nicola1

Non mi ha deluso questo remake del classico del 1960 (al contrario di quel altro, orripilante, inguardabile remake di Ben Hur uscito quasi in contemporanea) Il film rispetta tutti i canoni del western-pistoleri e accenna qualcosa di quelli degli indiani. L'elemento drammatico è molto ben sviluppato, basta ricordare che la sceneggiatura è firmata da quel Nick Pizzolatto che in TV ci [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 marzo 2017
Dandy

Che questo remake non potesse essere all'altezza dell'originale era scontato,ma Fuqua lo dirige con sufficiente mestiere e professionalità.Aggiorna la trama sostituendo i campesinos con gli abitanti di una cittadina in un west anonimo,e fornisce una motivazione a Chilsom per combattere Bogue(rivelata solo nel finale).Le sparatorie sono molto ben filmate(per quanto lungo lo scontro definitivo [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 febbraio 2017
lgiulianini

Ho molto apprezzato questo lavoro di Antoine Foqua, che non considero solo un ottimo remake del più noto lavoro di John Sturges comunque del 1960, ma qualcosa di nuovo e con motivazioni diverse da offrire allo spettatore che il puro intrattenimento seppur di livello, animato soltanto dalle  sottomotivazioni della valorizzazione del senso dell'onore, del coraggio disinteressato e [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 settembre 2016
elpiezo

Sette letali pistoleri uniranno le forze per assumere le difese di un paese di contadini dalla tirannia di un crudele e potente cercatore d'oro. Un cast di tutto rispetto per un prodotto vivace e divertente impreziosito da un finale emozionante e movimentato. Il leggendario e datato western aggiornato con giudizio, un coraggioso remake che non stravolge i canoni del passato e attinge a quelle atmosfere [...] Vai alla recensione »

martedì 6 giugno 2017
Portiere Volante

Premetto di aver visto il titolo originale ed anche il film di Kurosawa. Oggettivamente erano due grandiose opere e mi sono avvicinato alla visione di questa pellicola con la dovuta cautela. Pensavo ad un flop assoluto ma mi sbagliavo. Sicuramente non si arriva al fascino delle opere prime ma ci sono degli elementi positivi. Il gruppo dei nostri eroi fa indubbiamente simpatia ed ognuno con le sue [...] Vai alla recensione »

lunedì 26 settembre 2016
jackiechan90

Nel delirio di remake, reboot, sequel. prequel ecc... anche un film come "I magnifici 7" di John Sturges (il quale nasce già come remake de "I sette samurai" di Kurosawa) non poteva non venire coinvolto in questo momento di effetti-nostalgia e di western-revival, che tanto successo sta avendo grazie ai film di Tarantino. Bisogna però dare atto a Fuqua (già regista di "Training day") di essere riuscito [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 ottobre 2016
DHANY CORAUCCI

Che siano magnifici non c’è alcun dubbio. Mai vista una squadra di outsiders tribolati e dall’alterna fortuna così simpatici e affascinanti. Tutti sono bellissimi, a cominciare dal mitico Denzel, a mio parere l’attore più elegante e carismatico di Hollywood che qui torna con il suo personaggio ombroso e leale, a farsi portavoce di una giustizia che premia i deboli [...] Vai alla recensione »

martedì 11 ottobre 2016
Domenico Astuti

Giudizi più contrastanti non poteva ricevere questo I magnifici 7, da inguardabile ad ottimo remake, dal confronto con Tarantino a quello con John Sturges. Il vero problema di questo film guardabile è che non propone niente di nuovo nel panorama del western- action, tutto è già visto, tutto prevedibile e non c’è nemmeno l’idea di omaggiare un genere [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 ottobre 2016
opidum

il genere western è morto e sepolto da 30 anni e da alcuni commenti temevo che questo fosse un western spurio ( qualcuno ha detto cawboys and aliens ??) più vicino al genere comies che al western. e invece è un western. un buon western. se vi manca il genere correte a vederlo. il personaggio più riuscito è Vincent D'onofrio che interpreta un frate tack ma più letale e psicotico

lunedì 3 ottobre 2016
Flaw54

Niente di nuovo sotto il sole, ma per lo meno un remake ben fatto con attori in parte e con la presenza carismatica di Denzel Washington ( che ricorda molto il Clint Eastwood di Sergio Leone ) che riporta il film ad un epoca ormai passata. Due ore trascorse piacevolmente anche se questo tipo di film è molto lontano dalla mentalità e dalla  cinematografia di oggi.

sabato 24 settembre 2016
Miraj

Difficile fare un remake di un capolavoro con attori mostri e questo è vero. Anche le aspettative possono addirittua essere superiori. Direi quindi che sono stato a vederlo aspettandomi di divertirmi ma non di uscire in gloria. E così è stato. Chiaramente fotografia splendida, paesaggi splendidi, di molti western ma ora le tecnologie sono migliori di Ombre Rosse.

venerdì 27 gennaio 2017
Liuk

Difficile fare un remake di un western, soprattutto di uno dei capisaldi del genere, in quanto sono film che utilizzano poco gli effetti speciali e si basano su sguardi e musica. Complessivamente, quindi, se pur non serviva rifare i Magnifici Sette, bisogna ammettere che questa nuova versione è interessante ed avvicente, senza comunque nulla aggiungere al plot originale.

lunedì 12 dicembre 2016
Nalipa

Washington, su tutti, magnificamente doppiato dal nostro Pannofino. Un film di intrattenimento puro, discreto l'intero cast. Carente la colonna sonora, ma dignitoso.

martedì 10 ottobre 2017
toty bottalla

E' la storia aggiornata del classico western di Sturges del 1960, molto spettacolare nelle varie fasi d'azione (per la verità un pò troppo classiche) ma poi magistralmente montate, dal punto di vista tecnico è un buon lavoro ed è sufficientemente efficace la caratterizzazione dei personaggi anche se Washington è meno magnetico di Yul Brynner, buona la fotografia. [...] Vai alla recensione »

martedì 11 ottobre 2016
dariotto

mi è piaciuto parecchio ,come western bellissimo ,pratt e la giovane vedova ,ma i finali lieti son sempre meno ,per chi ha nostalgia dei vecchi western è da non perdere 

venerdì 6 gennaio 2017
GUSTIBUS

Finalmente ho visto un rifacimento...un remake...come volete..di alta classe.QUESTO e'vedere un bellissimo film...si E'VERO manca la musica che nel 1960 aveva fatto storia...ma le colonne sonore degli ultimi 5anni sono molto scarse anche nei film di punta!...ATTORI tutti bravi...purtroppo il genere western e'fuori tema da molto tempo..ma qui siamo al film che.

venerdì 23 settembre 2016
gpistoia1939

Non c'è neppure da fare il confronto, questo film è molto meglio dell'altro, i coloni sono personaggi credibili, i 7 pure. Denzel Washington grande attore, personaggio credibilissimo in tutto il film, invece di quell'imbalsamato rigido sulle gambe, ridicolo nelle sue espressioni facciali, di Yul Brynner, gli altri 6 attori protagonisti, tutti bravi.

martedì 15 agosto 2017
Cyrus70

Pappone di oltre due ore pieno di ingredienti indigesti tipo la bella pistolera, il bello è dannato, il malvagio senza cuore. Insopportabile.

mercoledì 17 maggio 2017
R Milone

 E' mai possibile che produttore, sceneggiatore, montatore e regista abbiano "licenziato" un film del genere? Recitazione da film per ragazzi, dialoghi da principiante, storia inconsistente (a maggior ragione rispetto ai due film di cui hanno osato il remake), episodi/scene inverosimili, messa in scena da video gioco. Potrei continuare.

Frasi
"Quando perdi qualcosa nel fuoco, la ritrovi nella cenere"
Una frase di Sam Chisolm (Denzel Washington)
dal film I magnifici sette - a cura di Davide Bifulco
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Per generazioni il motivo conduttore di Bernstein, quello del primo film di Sturges (1960), è un colpo al cuore: pericolo, eroismo, inno al soccorso, gesto epico (quando emergono i violini). E ciò che manca nella colonna del remake dove si spara, si va al galoppo e si cade feriti come nel western "di una volta", ricordando nella differenza afroamericana di Washington la differenza esotica del calvo [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Sono diventati multirazziali, femministi, «politically correct». Un po' troppo addomesticati per convincere la platea degli appassionati del genere che, dopo Sergio Leone, dopo Sam Peckinpah e dopo Clint Eastwood, hanno imparato che, nelle sconfinate pianure del vecchio West, i buoni e i cattivi si scambiano continuamente i ruoli. Firmata dal regista di film d'azione Antoine Fuqua, la nuova versione [...] Vai alla recensione »

Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Nella riesumazione costante che è(diventata) Hollywood, come non replicare I magnifici sette (1960) di John Sturges, a sua volta ispirato da I sette samurai (1954) di Akira Kurosawa? La copia carbone non muore mai. Alla regia il muscolare Antoine Fuqua, a guidare le danze il sodale Denzel Washington, che a quasi 62 anni è sempre un bel vedere e un più che discreto recitare: carisma d'attore.

Luigi Mascheroni
Il Giornale

Certo, ne I magnifici sette di John Sturges, del 1960, il cattivo è cattivissimo, uno dei cattivi più perfidamente cattivi della storia del cinema. Il tema musicale di Elmer Bernstein - leggendario, e popolarissimo, come il jingle della Marlboro - ci fischietta ancora nell'orecchio 56 anni dopo. E il senso dell'epos è inversamente proporzionale ai morti ammazzati (che erano pochi).

Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

Una leggenda dentro un mito infilato in un sogno replicato milioni di volte. Ecco cos'è il cinema americano per eccellenza, il western. Morto e sepolto, almeno così come lo hanno conosciuto e adorato più di una generazione, ogni tanto si scrolla di dosso terriccio, pietra tombale e magari una croce di legno nel bivacco dei fuochi fatui dell'immaginario e lascia vagare qualche fantasma di sé stesso. [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati