Un concert movie convenzionale su un entertainer ancor più che un cantante. Documentario musicale, USA2016. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Al cinema una tappa del concerto visto da circa due milioni di persone in tutto il mondo. Espandi ▽
Se c'è un artista che rappresenta il successo mainstream a livelli mondiali, quello è Michael Bublé, crooner capace di riempire gli stadi, interprete di irresistibili standard jazz e pop rock e confezionatore di colonne sonore natalizie da antologia. A questo suo ruolo è dedicato il documentario Michael Bublé - Tour Stop 148, che inanella una serie infinita di interpretazioni registrate durante il megatour "To Be Loved" durato due anni, scivolando - come fa Michael sul piano inclinato - attraverso classici universali e hit personali, da "You Make Me Feel So Young" a "Feeling Good", da "Cry Me A River" a "Haven't Met You Yet", da "Try A Little Tenderness" a "I've Got The World On A String". Recensione ❯
Un film d'animazione che celebra i 40 anni della Nippon Animation. Si racconta la storia del marinaio Sinbad e il suo sogno di viaggiare in un mondo sconosciuto. Assieme alla sua scimmia Mimi incontra Sana, una ragazza che cavalca un cavallo di legno volante. Recensione ❯
Una storia sui toni di 300 e Braveheart che racconta di come un mitico signore della guerra scozzese e i suoi figli hanno resistito al massiccio assedio lanciato al loro castello dallo spietato comandante di un esercito invasore. Recensione ❯
Uno sguardo attento sulle migliaia di operai che lavorano, vivono e soffrono in un ambiente lavorativo disumanizzato da cui è impossibile fuggire. Espandi ▽
Uno sguardo intimo che osserva i ritmi di vita e di lavoro in una gigantesca fabbrica tessile nella regione del Gujarat, in India. Muoversi attraverso i corridoi e le viscere dell'enorme struttura disorienta, coinvolgendo lo spettatore in un viaggio disumanizzante e di disagio intenso, per provocare una riflessione profonda sulle condizioni di lavoro pre-industriali persistenti nei paesi in via di sviluppo. Dal 1960 l'area di Sachin, in India occidentale, ha subito un'industrializzazione non regolamentata senza precedenti, esemplificata dalle numerose fabbriche tessili. Con un forte linguaggio visivo, le immagini memorabili e le interviste accuratamente selezionate, raccontano una storia di disuguaglianza e di oppressione, di esseri umani trattati come macchine. Recensione ❯
Shashamane, città per tutti gli esuli che cercano di tornare a casa e che ritrovano sogni, rassegnazioni, utopie. Espandi ▽
La Terra Promessa? Per alcuni si trova in Etiopia. È Shashamane, a 250 chilometri da Addis Abeba, donata nel 1948 dall'imperatore etiope Hailé Selassié a tutti gli africani che, dispersi per il mondo nella diaspora della schiavitù, avessero voluto tornare nella loro patria. E alcuni sono tornati: dal Giappone e dai Caraibi, dall'America e dalla Svezia. Questo film è la loro storia, attraverso le voci di chi ce l'ha fatta e di chi ci ha ripensato, di chi è rimasto deluso e di chi ancora insegue un'utopia. Shashamane si è una città caotica e disinibita, ma anche in una "enclave" di rasta decisi a vivere secondo l'ispirazione di Bob Marley, cantore e araldo della fratellanza. Perché la realtà è difficile ma i sogni sono duri a morire. Per fortuna. Recensione ❯
La ricerca incessante di emozioni pure in una società materialistica. Espandi ▽
Il film narra le storie sentimentali di due giovani ragazzi che vivono l'amore appassionato per la prima volta. Nel loro cammino i personaggi più giovani sono immaturi e testardi mentre i più grandi cercano l'innocenza e la sincerità, ma tutti sono alla ricerca di emozioni pure in una società materialistica. Dopo aver lasciato le loro città di origine per la grande metropoli in cerca di un futuro migliore, imparano che ciò che è importante risiede nel loro cuore. Recensione ❯
Come due culture e persone differenti si possono trovare unite sotto un'unica bandiera. Espandi ▽
La riconciliazione tra due personaggi che inizialmente erano in disaccordo, ma alla fine creeranno connessioni importanti dopo aver appreso di più l'uno dell'altro. Un film che mostra il divario tra le culture urbane e tradizionali in Francia, sempre troppo poco visto nei film, riflettendo così la società francese contemporanea. Recensione ❯
Cinque giovani protagonisti provenienti da classi sociali diverse che raccontano le contraddizioni dell'Ucraina. Espandi ▽
Il film è un documentario sulla crisi in Ucraina. Dopo aver viaggiato per tutta l'Ucraina, Sieva, la regista, ha scelto di concentrarsi su 5 giovani personaggi le cui vite sono state profondamente influenzate dagli eventi politici accaduti in Ucraina. I cinque protagonisti provengono da varie città e da diversi background social. Il documentario riporta eventi, come il referendum per l'indipendenza della regione del Donbass e le elezioni presidenziali nazionali, che sono stati tutti fattori che hanno portato alle turbolenze in Ucraina. E poi c'è l'influenza della propaganda di massa che completa il contesto in cui si muovono i cinque personaggi. Dalla periferia di Donetsk, ai campi separatisti di Lugansk, ai posti di blocco di Mariupol e Crimea, dalle ricche proprietà degli oligarchi a Kharkhiv alla piazza Maidan ancora occupata a Kiev, Postcards from Ukraine vuole rappresentare uno spaccato della nuova generazione dell'Ucraina; i loro valori, i loro sogni e il ruolo che svolgono in questa grande crisi europea. Recensione ❯
Un film famigliare su un bambino precoce di nome Gunner che, per salvare la madre malata, scappa da casa alla ricerca di un personaggio leggendario chiamato The Water Man, che si vocifera sia in grado di ingannare la morte. Il giovane ha una stretta relazione con la madre e un rapporto conflittuale con il padre Amos. I due saranno costretti a conoscersi meglio quando Amos partirà alla ricerca del figlio. La storia è descritta come un mix tra Stand by Me, E.T. e Incontri ravvicinati del terzo tipo. Recensione ❯
L'attrice Jennifer Lawrence, musa di David O. Russell e Francis Lawrence, debutta dietro la macchina da presa. Espandi ▽
Basato su un articolo che analizza la mentalità guerrafondaia degli anni Sessanta, come un esperimento in acido andato a male. Il film segna l'esordio alla regia dell'attrice Jennifer Lawrence che, a questo proposito, ha dichiarato: "È divertente, volevo dirigere qualcosa da quando avevo 16 anni, e ho pensato di dover compiere i primi passi verso quella direzione. Se avessi provato a farlo prima, non sarei stata pronta. Ora, invece, mi sento davvero preparata". Recensione ❯
La vita di Fritz Lang, un artista che ha subito la violenza da giovane e da adulto ha trasformato la sua esistenza in una lotta contro i demoni di ognuno di noi. Espandi ▽
Fritz Lang è considerato un genio, un egocentrico maniaco del sesso e sadico. Amore e violenza sono tematiche che non abbandonerà mai per il resto della sua vita: a Vienna, come figlio di un padre violento, sotto il quale ha sofferto insieme alla amata madre ebrea; in Galizia, come soldato, sperimentando in prima persona gli orrori della prima guerra mondiale; a Berlino, infine, come giovane regista accusato di aver ucciso sua moglie. Fritz Lang indaga il "Demone" che è in ognuno di noi e in lui stesso. Recensione ❯
Un melodramma che gioca con mano pesante sui sentimenti, ma che a questo deve il proprio fascino. Drammatico, Corea del sud2016. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dodici anni dopo la sua scomparsa, la nipote di Gae-chun torna improvvisamente a casa. Cosa è successo in tutto quel tempo? Espandi ▽
Hye-ji vive con la nonna Gye-choon sull'isola di Jeju, dopo la morte del padre e la fuga della madre. La nonna fa di tutto perché la bambina sia felice, ma un giorno, al mercato, Hye-ji scompare e Gye-chion non si dà pace. 12 anni dopo una ragazza vive di truffe e di espedienti, in compagnia di delinquenti da strada. Quando legge di un annuncio di una bambina scomparsa su un cartone del latte, decide di rivelare al mondo di essere Hye-ji. Recensione ❯
Mamma rimasta vedova, Libby Moran è obbligata a tornare a vivere con la madre. La sua vita però prende una piega insolita quando riceve una lettera da una zia che si presume sia pazza. Recensione ❯
David Bowie e la sua arte viste come fonte di ispirazione per molte generazioni che lo hanno considerato un'icona di vita. Espandi ▽
Un'affascinante esplorazione della vita di David Bowie, un'icona del mondo della musica che ha ispirato intere generazioni a diventare 'eroi' della propria vita. Recensione ❯
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