La Madre

Film 2013 | Horror V.M. 14 100 min.

Titolo originaleMama
Anno2013
GenereHorror
ProduzioneSpagna
Durata100 minuti
Regia diAndres Muschietti
AttoriJessica Chastain, Nikolaj Coster-Waldau, Megan Charpentier, Isabelle Nélisse, Daniel Kash Javier Botet, Jane Moffat, Julia Chantrey, Jayden Greig, Sydney Cross, Morgan McGarry, Kevin Kirkham, Pamela Farrauto, Maya Dawe, Tyler Curnew, Sierra Dawe.
Uscitagiovedì 21 marzo 2013
DistribuzioneUniversal Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14
MYmonetro 2,91 su 67 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Andres Muschietti. Un film con Jessica Chastain, Nikolaj Coster-Waldau, Megan Charpentier, Isabelle Nélisse, Daniel Kash. Cast completo Titolo originale: Mama. Genere Horror - Spagna, 2013, durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 21 marzo 2013 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 2,91 su 67 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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In Italia al Box Office La Madre ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 2,4 milioni di euro e 866 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
2,91/5
MYMOVIES N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,89
CONSIGLIATO N.D.
Serio e austero, un film dell'orrore d'impatto dall'andamento lento e minaccioso.
Recensione di Rudy Salvagnini
Recensione di Rudy Salvagnini

Jeffrey arriva trafelato a casa a prendere le due figliolette di tre (Victoria) e un anno (Lilly), come se volesse portarle all'asilo. In realtà, andato improvvisamente fuori di testa forse a causa della crisi economica, ha appena ucciso prima due colleghi d'ufficio e poi la moglie, madre delle bambine. Con le figlie, Jeffrey fila via in auto a folle velocità sulla strada innevata, esce di strada e prosegue a piedi per il bosco. Casualmente, arriva a una casetta solitaria e abbandonata e vi si sistema, disperato. Non bada a Victoria che lo avvisa della presenza, fuori, di una donna che non tocca il terreno: è concentrato sul suo folle scopo. Intende infatti uccidere anche le figlie, ma prima che possa farlo, qualcosa di mostruoso lo assale. Cinque anni dopo, le bambine vengono ritrovate, in condizioni animalesche e piuttosto aggressive. Lucas, fratello di Jeffrey, intende occuparsene, assieme alla fidanzata rocker Annabel, ben sapendo che non sarà una cosa facile. Lo psichiatra che le segue dice che le piccole, per superare il loro stato di abbandono, avevano creato una figura immaginaria che le aiutava e che loro chiamavano mamma. Ma era davvero una figura immaginaria?
La storia ha la tipica struttura delle ghost stories e alcuni elementi (come il torto che dev'essere riparato) sono fin troppo classici, ma il modo in cui è raccontata - con convinzione e inventiva - la redime da questi piccoli difetti di originalità. La costruzione della suspense è abile, anche nello sfruttare le possibilità compositive dell'immagine: mirabile è la scena in cui Lilly gioca in camera sua contendendo una coperta alla presenza nascosta. Annabel è lì a due passi nel corridoio, nella stessa inquadratura, assieme a Victoria: potrebbe vedere, ma non ci riesce per una questione di secondi. Spesso qualcosa si muove o compare alle spalle degli ignari personaggi, incapaci di rendersi conto della minaccia.
Serio e austero, il film si presenta quasi come una versione horror del Ragazzo selvaggio di Truffaut, ma senza nulla dell'illuminismo di quello. Prevalgono le tenebre dell'orrore che avvolgono le bambine, al centro anche della lotta tra lo squattrinato zio Lucas e la ricca nonna materna. Lo scontro - sul cui sfondo si staglia l'orrore soprannaturale - ricorda quello alla base dell'ottimo Dark Water di Hideo Nakata, ma qui il dramma umano è meno approfondito ed emozionalmente coinvolgente. Il film vuole soprattutto essere un "semplice" film dell'orrore e, come tale, funziona: sorprende e immerge lo spettatore in un clima angoscioso nel quale si intrecciano relazioni umane e disumane, fonti di pericolo. Ma più che direttamente contro la presenza fantasmatica, la lotta principale è quella per far riguadagnare alle bambine l'umanità e l'identità perdute, antidoto necessario, anche se forse non sufficiente, contro il fascino delle forze del soprannaturale che mirano, attraverso la ricreazione abnorme di legami sentimentali deviati, a impossessarsi dell'oggetto del loro desiderio o, forse, delle loro colpevoli manchevolezze.
L'andamento è lento e minaccioso, ma anche se il ritmo non è tumultuoso, non c'è momento in cui la tensione, sotterranea o evidente, manchi. Iconograficamente il film è ricercato e di impatto: dall'uso straniante dei disegni dei bambini al bizzarro e selvaggio modo di muoversi di Lilly, tutto congiura a creare disagio, mistero. L'immagine del fantasma, scricchiolii e ossa crocchianti, richiama gli omologhi giapponesi, da Ring a Ju-On: The Grudge, con efficacia immutata se pur senza la stessa originalità.
Il finale è opportunamente tonitruante, ma pecca di eccesso di melodramma: pur senza deludere del tutto, risulta un po' troppo facile e prevedibile. Sotto la sapiente supervisione di Guillermo del Toro, Andy Muschetti esordisce positivamente nel lungometraggio, ma si era già fatto notare con un fulminante cortometraggio, Mamà, che è direttamente all'origine di questo film e ne conteneva in nuce lo spirito (letteralmente).

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LA MADRE
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 14 febbraio 2013
Ashtray_Bliss

Questo film e' uno strano horror : secondo il mio parere non e' propriamente tale, quanto invece un triller psicologico. La definizione di horror vale solo per alcune scene (poche per fortuna) dove appare lo spettro di 'mama'  tra l'altro immaginato proprio male; a meta' tra uno spaventa-passeri ,un ragno peloso e uno zombie ! La trama e' intrigante : due sorelline [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 marzo 2013
Oggi cinema

Personalmente mi e'piaciuto,ben interpretato specialmente dalle 2 bambine,la figura di Mama e'abbastanza inquietante forse un po'troppo stile the Ring ma e'un mio personale parere,se devo trovare il pelo nell'uovo mi aspettavo un finale diverso,comunque ne consiglio la visione.

domenica 24 marzo 2013
Fabal

Distrutto dai problemi economici, Jeffrey perde completamente il senno ed elimina la moglie e i due soci in affari. Determinato a completare la sua folle opera, preleva le due piccole figlie (Victoria e Lilly) e le carica in macchina. Ma a causa della neve l'auto esce dal bordo stradale e i tre si ritrovano in un bosco. Trovano rifugio in una baracca isolata, dove il padre è deciso ad eliminare [...] Vai alla recensione »

lunedì 1 aprile 2013
Nick Gordon

Trama: Non posso considerarla "originale" ma "efficace". Il film gira attorno a due sorelle che vengono ritrovate dopo cinque anni dalla loro scomparsa in una casa abbandonata nel bosco. Le due sono riuscite a sopravvivere per motivi inizialmente sconosciuti, e vengono prese in cura dal loro zio e dalla sua ragazza. Le due bambine si comportano in modo strano, parlano con i muri [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 aprile 2013
Germano F.

Ci sono film che ti rimangono impressi per la profondità del linguaggio visivo o per la straordinaria interpretazione dei protagonisti o per l'emozionante capacità catartica con cui l'autore riesce a coinvolgerti e a farti dimenticare i guai quotidiani e le preoccupazioni future. "La madre" non è uno di questi.

mercoledì 3 aprile 2013
ombri

Premesso che per i fans sfegatati del genere horror come me è assai raro trovarsi di fronte ad un prodotto a mala pena decente, in questo caso non posso che esprimere un parere decisamente positivo. La Madre, storia di due bambine orfane e della spettrale figura materna che le prende sotto la propria ala protettrice, salvo ovviamente deformare questo amore possessivo e straziante in una gelosia dai [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 giugno 2013
MissOresama

Molto più di un semplice horror. Un film il cui tema principale è l'amore e l'importanza della presenza materna soprattutto nei primi anni di vita. La madre in questione è una "boogywoman" spaventosa e complessa che farebbe di tutto per proteggere e tenere vicino le due innocenti bambine trovate 5 anni prima e che, adesso, se le vede portar via.

mercoledì 5 giugno 2013
AnnaHarley

 Jeffrey, padre di due piccole bambine, Victoria e Lily, uccide a colpi di pistola la moglie. Sconvolto da quanto successo, scappa da casa insieme alle due figlie. Durante la fuga, la macchina sbanda a causa del fondo innevato della strada e i tre finiscono in un bosco. Girovagando senza meta incontrano una vecchia baita, apparentemente disabitata.

lunedì 25 marzo 2013
renato volpone

Torna la tensione al cinema con delle bambine come protagoniste. "La madre" è un racconto moderno con spunti gotico-soprannaturali che vede due bambine rapite dal padre   e coinvolte in una fuga improvvisa che si trasforma in stupore, paura, tragedia. Le bambine sono fantastiche: ritrovate in un bosco dopo cinque anni dalla fuga, erano molto piccole allora, sono degli esserini [...] Vai alla recensione »

giovedì 11 aprile 2013
The Adrenalin Addict

Ammetto di essere rimasto molto impressionato da questo film. Cercavo l'adrenalina pura e ho trovato pane per i miei denti, perchè si tratta di un horror che lascia tutti, ma proprio tutti (attori e spettatori), in balia della paura per l'intera durata del cortometraggio, dalla prima all'ultima scena. E questo è dovuto soprattutto alla grandissima capacità di immedesimarsi [...] Vai alla recensione »

lunedì 1 aprile 2013
KillBillvol2

 Opera prima del regista Andres Muschietti, si è ispirato al suo stesso cortometraggio, e si è servito dell'appoggio produttivo di Guillermo Del Toro e della brava interprete principale, reduce da una nomination agli Academy Award. La storia in sé si basa su un'idea abbastanza originale che però viene sventrata già nel trailer con lo slogan "L'amore [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 marzo 2013
MiroForti

Due sorelline vengono ritrovate dopo cinque anni di ricerche in una cascina abbandonata in mezzo ad un bosco; vengono adottate dal fratello del padre e dalla sua compagna, i quali scopriranno presto con orrore come le bambine abbiano potuto sopravvivere così a lungo in un ambiente così duro e ostile. Horror godibile, questo di Andres Muschietti (alla sua opera prima in materia di lungometragg [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 novembre 2014
jacopo b98

 Un padre abbandona le sue bambine (Charpentier e Nélisse) in un bosco. Cinque anni dopo lo zio (Coster-Waldau) di queste le ritrova e se le prende in casa insieme alla compagna Annabelle (Chastain). Ma il crescere sole in un bosco ha reso le bambine selvagge. Sarà dura per Annabelle riportarle alla normalità, specie perché le bimbe continuano a chiamare una certa madre [...] Vai alla recensione »

mercoledì 9 ottobre 2013
nick castle

La follia di un genitore che ha appena ucciso la consorte lo porta a vagare per un bosco con le sue due figliolette e dopo averle portate in un casupola nel bosco (fantasia portami via...) con l'intenzione di ucciderle e suicidarsi viene attaccato da una qualche presenza che si porta via lui e lascia incolumi e sole le due bambine. Il fratello del suddetto padre speranzoso di riavere con se le [...] Vai alla recensione »

mercoledì 26 luglio 2017
Francis Metal

Un po' The Ring 2, un po' The Grudge, un po' Rosemary's baby (ovviamente è un classico, è quasi inevitabile), e tutti i film su fantasmi, poltergeist, possessioni, ecc... I jumpscare per me servono solo per fare gli scherzi, nei film non ci stanno bene. E poi ci sono altri stereotipi del genere, come la porta che non deve essere aperta perché lì c'è [...] Vai alla recensione »

martedì 2 aprile 2013
gianleo67

Coppia di sorelline rapite dal padre, disperato uxoricida, crescono nella  oscura cattività di una baita tra i boschi allevate da una fantasmagorica presenza materna. Ritrovate e salvate dopo cinque anni grazie alla ostinata determinazione dello zio paterno ed a questo date in affidamento dal tribunale, porteranno con loro, nella apparente serenità della nuova casa adottiva, una [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 marzo 2013
diomede917

L’ho sempre detto che il mondo del cortometraggio è un’ottima palestra per diventare regista…..poi se hai fortuna puoi sempre imbatterti in un regista del calibro di Guillermo Del Toro che rimane entusiasta del tuo corto tanto da decidere di produrre la versione cinematografica…..e poi essere ancora più fortunato nel trovarti davanti una produzione hollywoodyana [...] Vai alla recensione »

sabato 23 marzo 2013
amandagriss

Nel corso degli anni il cinema ci ha raccontato di bambini cresciuti in maniera ‘non canonica’,al di fuori della società civile e delle sue regole e sovrastrutture.Il ragazzo selvaggio(Truffaut)o L’enigma di Kasper Hauser(Verner Herzog)per esempio,o ancora Nell(Micheal Apted).Questa è la volta di 2 sorelline che hanno vissuto in una condizione di totale isolamento nella [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 marzo 2013
Nino Pell.

Film assolutamente da dimenticare: un insulso horror fantasy. Delusione totale. Ogni ulteriore commento appare inutile.

lunedì 18 marzo 2013
SuperMario70x

solito film americano privo di tensione e deludente nella sceneggiatura. Peccato veramente!

giovedì 28 marzo 2013
mattopolis

Purtroppo questi film si assomigliano un po' tutti: partono abbastanza bene poi li rovinano con mostri che rasentano il trash e il ridicolo: nello specifico la madre è una specie di quadro di Modigliani venuto male....insomma a volte il mostro è meglio solo accennarlo con un'ombra un artiglio... Peccato perché le 2 bambine bastavano già a rendere la storia inquietante...

venerdì 29 marzo 2013
Doc Steve

Che dire di questo film, premesso che sono andato a vederlo senza informarmi, mi avevano detto che il regista era Del Toro e quindi mi aspettavo qualcosa di importante ma alla fine mi ha deluso in ogni caso. Il film e' corto ma sembra piu' lungo di quello che e' perche' e' davvero lento, per essere esatti presenta numerose scene e situazioni ripetute e lunghe ma approfondisce poco [...] Vai alla recensione »

martedì 19 marzo 2013
zire69

visto negli Usa, delusione. Delusione per Jessica Chaistain che adoro come attrice assolutamente non adatta al ruolo. Film abbastanza ovvio anche se tecnicamente ben realizzato. Mi aspettavo molto di più

lunedì 25 marzo 2013
bmwr84

a me il film e' piaciuto molto ,,,mi sarei aspettato un finale diverso ad essere sincero ,,,la cosa che mi ha colpito di piu' e stata l'interpretazione di lily, si e' calata veramente bene nella parte e' non e' per niente facile a quell'eta'... consiglio di andare a vederlo

venerdì 22 marzo 2013
Paolo Salvaro

Ma che è sta roba?   Hanno forse cercato di fondere insieme tutti i clichè più stupidi dei film horror in un unico film,  dal fare la cosa meno ovvia nel momento più sbagliato al compiere delle ricerche in una cazzo di baita sperduta NEL CUORE DELLA NOTTE???   Allora, respiriamo .....    il film comincia con un uomo in evidente stato confusionale [...] Vai alla recensione »

domenica 24 marzo 2013
Lucia69

Avrebbe potuto essere un bel film(come speravo..)invece si è rivelato un horror con poco senso!

mercoledì 27 marzo 2013
Lalli

mi chiedo come sia ridotto il cinema se qst film è campione di incassi. decente...niente più... solo perchè i bambini terrorizzano sempre nei film... ps complimenti alle due piccole attrici! bravissime!!!

martedì 26 marzo 2013
ciroscognamiglio

Horror molto più che discreto, scene di pura paura e molto inquietanti, trama decisamente nuova rispetto ai soliti zombie, vampiri e mostri sanguinanti, il film ti tiene continuamente in ansia, con un finale insolito. Da vedere........ Ma ci sono alcune scene classiche dei film horror, tipo: le torce made in china.. a mamm' è semp' a mamm' nisciun' è kiu' [...] Vai alla recensione »

martedì 26 marzo 2013
joannepotter

Lo spunto di questo film è intrigante: due bambine molto piccole sole in un bosco per cinque anni, nutrite e protette da un'entità paranormale. L'idea di partenza e le bambine protagoniste (la più piccola in particolare) sono il miglior pregio di questo film: lo spunto è, come detto, accattivante, e le bambine selvaggie e chiuse in un mondo tutto loro, dominate solo dagli istinti e impossibilitate [...] Vai alla recensione »

domenica 24 marzo 2013
no_data

Macabro e scontato

sabato 13 luglio 2013
paride86

"La Madre" è un horror di pregevole fattura, intrigante e ben recitato. Si perde un po' nel finale. Peccato.

lunedì 17 giugno 2013
DanyLT

 Ci sono molti elementi in questo film che ti fanno uscire dal cinema affascinato. Parto dal finale, che fortunatamente non è scontato e ti fa entrare nella storia più di quanto ti faccia entrare durante lo svolgimento del film. Ed è un particolare rilevante perché spesso i film si rovinano proprio nell'ultima parte.

sabato 13 aprile 2013
macari

Sicuramente uno dei migliori Horror degli ultimi anni, ma con personaggi accessori del tutto inutili. Lucas appunto lo zio delle bambine non ha un ruolo decisivo nonostante sia il diretto interessato. Mai come in nessun altro film horror i cellulari funzionano perfettamente e nonostante cio si preferisce non utilizzarlo. Ad Annabel la fidanzata di lucas é lasciato l'arduo compito di comprendere [...] Vai alla recensione »

mercoledì 19 marzo 2014
nerazzurro

Una Grande ghost story. Tutto grazie alla regia ed i buoni II visivi. Consigliato.

mercoledì 15 gennaio 2014
Gegge999

Un film che delude molto gli spettatori sin dall'inizio lasciandoli stupiti ma allo stesso tempo penosamente divertiti dalla monotonia dell'atteggiamento delle bambine ( finchè una delle due concede alla povera madre adottiva di accudirla), dall' inverosimiltà della figura di "Madre", concludendo il tutto con un finale che come il resto del film si rivela più [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 agosto 2013
arb65

molto bello anche se poco spaventoso è il finale lascia un po' a desiderare

martedì 2 aprile 2013
Eleonora Lizzy Tenco

La vera protagonista del film è l'orrendo spettro di una donna morta circa 200 anni prima in circostanze tragiche,una madre "mancata"durante la sua triste e breve vita che diventa"la madre"per due sorelline abbandonate nel bosco,da lei salvate,nutrite e allevate fino al giorno del loro ritrovamento.Da quel momento in poi le piccole vengono affidate alle cure dello zio [...] Vai alla recensione »

martedì 26 marzo 2013
cinemaniak

Premetto di essere un amante del genere horror. Il film, seppur ben fatto, è piuttosto banale. 2 bambine vittime di un incidente sopravvivono chissà come x un lungo periodo nel bosco, ed una volta ritrovate sono affidate alle zio e portano le loro disgrazie nell'abitazione degli sciagurati genitori. Essendo un film prodotto da Del Toro mi aspettavo qualcosa di più. Voto cinque e mezzo.

mercoledì 19 marzo 2014
nerazzurro

Una Grande ghost story. Tutto grazie alla regia ed i buoni II visivi. Consigliato.

domenica 15 settembre 2013
Fabal

Il tuo appunto è giusto. Ho usato impropriamente l'espressione "amore materno" per descrivere la generica natura affettiva (anche deviata o brutale, come in questo caso) che, a mio giudizio, avvicina l'umano e il sovrannaturale, creando una continuità tra il vivente e il fantasma. Il riferimento a Ghost è solo didascalico, non si riferisce all'equipollenza [...] Vai alla recensione »

domenica 8 settembre 2013
borghij

Costruzione della trama sbagliata e banale, il film incomincia bene, con una storia lineare e propria per un film di quel genere, a parte qualche sbavatura. Continua bene con effetti che colpiscono e animano la scena, ma poi oltre a divenire grottesco, finisce in modo melodrammatico e sdolcinato, incongruente con il resto del film. Lo zio che dimesso dall' ospedale parte subito in cerca delle [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 agosto 2013
arb65

io credo che questo sia davvero un bel film. di questi tempi ormai è raro trovare un film che non faccia schifo e non sia pieno di sbudellamenti. percio' ritengo che guillermo del toro si sia impegnato davvero molto per creare questo semi\capolavoro. il film non faceva molta paura e il finale mi ha deluso un po' ma complessivamente il film è ottimo

lunedì 6 maggio 2013
stk.invincibile

 Se avete paura delle pellicole horror non guardatelo assolutamente...è un film che invece consiglio agli estimatori del genere.Trama semplice e continuamente intrisa di suspance scenografico con inquadrature che molto lontanamente ci richiamano all'angoscia di un vecchio Dario Argento ... scene veloci e noir in stile "The ring".

giovedì 18 aprile 2013
pensierocivile

La storia finalmente si discosta dalla massa degli horror che invadono gli schermi, non una novità eclatante e abbagliante, in fondo c'è una casa abbandonata nel bosco, il bosco stesso, un fantasma, ma almeno la volontà e la capacità di raccontare, stavolta non mancano. Non solo, c'è anche un bel ritratto di donna, cui contribuisce non poco Jessica Chastain, una rocker senza spirito materno che si [...] Vai alla recensione »

domenica 7 aprile 2013
JimmiV

Dopo la "fregatura" di Sinister, volevo evitare di vedere questo ennesimo horror ma per una serie di coincidenze mi è capitato di trovarmi seduto davanti a questa pellicola. Beh, devo dire che a confronto, questo è un capolavoro: non manca la tensione, un paio di salti sulla poltrona e i 100' passano che è un piacere. Ho trovato un po' debole il finale, che diventa anche troppo sentimentale, peccato. [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 marzo 2013
astromelia

LO SBAGLIO DA EVITARE è cercare di analizzare questo film proprio perchè la parola horror fa pensare a situazioni quantomeno fantomatiche se non ridicole,poichè le stesse pellicole offrono il fianco ad una instabilità sceneggiata molto teatrale e per nulla credibile,molti punti oscuri sebbene il film tenti di innalzarsi qua e là,la chastain riesce a cavarsela ma il ruolo sarebbe stato adatto ad altre [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 marzo 2013
ginger snaps

 è veramente bizzarro, ma la cosa tragica e allucinante è che a volte nei fatti di cronaca ne abbiamo sentito parlare. Il film tratta di un padre che impazzisce per la crisi finanziaria che lo colpisce, in preda alla follia dopo aver ucciso alcuni colleghi torna a casa e ammazza anche la moglie, lo stesso destino lo subiranno le  due figliolette di 3 e 1 anno.

domenica 24 marzo 2013
Fluturnenia

Sebbene melodrammaticamente banale ma nel contempo piacevolmente narrato, la lineare scontatezza del tutto disvela l'essenza e il suo evolversi allo spettatore prima ancora che lo stesso film riesca a farlo. Ma quale horror di solito non pecca in questo ? Pochi ! La legge unversale che dovrebbe regolare la rappresentazione di una presenza malvagia o qualsivoglia e le sue imprese è ''il [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 novembre 2013
Andalea

ATTENZIONE SPOILER!!! La trama di questo film e' abbastanza interessante, carino da vedere a casa in compagnia; Purtroppo pero' ci sono degli errori ripetuti sovente da molti altri film, nel senso che fino ad un certo punto fila tutto liscio e poi arriva la scena che sputtana tutto il film della serie " MA PERCHE????". Cito sotto alcuni dei miei disappunti: - Non riesco a spiegarmi [...] Vai alla recensione »

martedì 2 aprile 2013
Special-Fx

Nei titoli di coda del film mi ha colpito la frase del regista e co-sceneggiatore della storia assieme alla sorella: "Dedicato a nostra madre". Dal mio punto di vista non credo che la dedica di un film del genere possa far piacere a qualsiasi genitore e mi auguro allo stesso tempo che Andres Muschietti non abbia trascorso un infanzia come quella vissuta dalle due bambine protagoniste del [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberto Nepoti
La Repubblica

Prodotto da Guillermo Del Toro, un thriller soprannaturale ispanocanadese che, nel solo primo weekend, ha incassato il doppio di quanto è costato. S'inizia con un prologo truculento. Quando arrivano i titoli di testa, sono passati cinque anni: le sorelline Victoria e Lilly, sparite senza lasciare tracce, vengono ritrovate nel profondo del bosco. Zio Lucas e la sua fidanzata Annabel le portano a vivere [...] Vai alla recensione »

Giona A. Nazzaro
Rumore

La sindrome della madre maligna è il convitato di pietra del cinema horror italiano. Inevitabile che in una cultura dominata dalla misoginia indotta dal cattolicesimo, la donna assumesse i connotati del male. E non è un caso che è proprio nell'horror italiano, dominato da madri, sorelle, amanti e bambine assassine, che l'ideologia della famiglia sia messa in quarantena come portatrice di pulsioni autoritari [...] Vai alla recensione »

Maurizio Acerbi
Il Giornale

Lo zio Lucas non si dà pace da quando le due nipotine, rimaste orfane, sono scomparse, cinque anni prima. Sorpresa: si nascondevano in una casetta nel bosco. Ma chi è questa Mamma che le avrebbe sfamate? Un'amica immaginaria o un fantasma non troppo conciliante? L'horror iberico sta crescendo in quantità e qualità di sceneggiatura. Peccato che qui, a steccare, sia una messa in scena che rende impalpabile [...] Vai alla recensione »

Joe Morgenstern
Wall Street Journal

La madre del titolo non è esattamente una mamma media, mentre al di sopra della media si pone l'horror gotico di Andres Muschietti, al suo primo lungometraggio, anche se il quoziente di paura non è particolarmente alto (il che per alcuni, come me, può anche essere un pregio del film). Il film, prodotto da Guillermo del Toro, è la versione estesa di un corto surreale che si può vedere su YouTube.

Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Da un corto di tre minuti a un film di un'ora e quaranta. In cinque anni e con Guillermo del Toro come allenatore. Su You Tube il regista di "Il labirinto del fanno" presenta "Mama' - girato nel 2008 da Andrés Muschietti assieme alla sorella Barbara - come "Il corto più spaventoso che abbia mai visto". Quindi ha convinto il regista spagnolo a sviluppare l'idea in questo lungometraggio, dando una mano [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Prodotto da Guillermo del Toro, l'ottimo regista di Il labirinto del fauno, e firmato dall'esordiente Andrés Muschietti a partire da un suo cortometraggio del 2008, La madre non manca di qualche eleganza formale, ma come molti horror si accontenta di una sceneggiatura semplicistica sia nel disegno dei personaggi che nella dinamica del racconto. Il che va a scapito della suspense: a fronte di certe [...] Vai alla recensione »

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