| Anno | 2013 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 93 minuti |
| Regia di | Roger Michell |
| Attori | Jim Broadbent, Lindsay Duncan, Jeff Goldblum, Olly Alexander, Judith Davis Xavier De Guillebon, Denis Sebbah, Marie-France Alvarez, Brice Beaugier, Sébastien Siroux, Lee Breton Michelsen, Charlotte Léo, Igor Gotesman, Olivier Audibert, Sophie-Charlotte Husson, Etienne Dalibert, Mauricette Laurence, Gabriel Mailhebiau, Violaine Baccon, Damien Favreau, Déborah Amsellem, Stéphane De Fraia, Lee Michelsen, Julie Descarpentrie, Nicolas Carpentier, Scali Delpeyrat. |
| Uscita | giovedì 12 giugno 2014 |
| Tag | Da vedere 2013 |
| Distribuzione | Lucky Red |
| MYmonetro | 3,21 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 11 novembre 2014
In Italia al Box Office Le Week-End ha incassato 323 mila euro .
Le Week-End è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Nick e Meg sono due docenti inglesi sessantenni, sposati da trent'anni. Si sono recati a Parigi, il luogo romantico dove avvenne la loro luna di miele, per trascorrere un week end. Sono intenzionati a godere pienamente dei piccoli piaceri di una città che gli anglosassoni considerano diversa e sorprendente. In realtà vorrebbero cercare di ritrovare un'intesa e di rivitalizzare il loro matrimonio, ormai ridotto a una convivenza punteggiata da episodi di insofferenza, dopo che i figli, ormai adulti, si sono resi indipendenti. All'inizio del film arrivano in un modesto alberghetto di Montmartre. Meg lo rifiuta e trascina il riluttante Nick in un hotel prestigioso dove ottengono una suite. Poi iniziano una felice peregrinazione, girovagando tra bistrot e mercatini e concedendosi ristoranti di ottimo livello. Una sera il conto della cena risulta astronomico e riescono a defilarsi rocambolescamente senza pagarlo. Nel frattempo si scambiano impressioni e sensazioni. Nick annuncia anche il prossimo pensionamento forzoso, costretto dal rettore della facoltà, dopo essersi reso colpevole di una risposta non politically correct nei confronti di una studentessa negra. La vicenda scorre tra tentativi di nuovo corteggiamento da parte di Nick, schermaglie dovute a incomprensioni caratteriali e sprazzi di passionalità oltre il tradizionale understatement britannico. Poi incontrano il cinquantenne Tom, un vecchio amico yankee di Nick, economista alla moda stabilitosi a Parigi con una nuova moglie molto più giovane. Si recano ad un party nell'appartamento di Tom. Nel corso della serata sono rievocati i loro trascorsi di impegno politico radical, vengono allo scoperto vecchie ruggini e ferite e le ragioni della loro infelicità, ma emerge anche un sentimento d'amore controverso e, nonostante tutti, ancora vitale.
Michell, già regista di film gradevoli, con reinterpretazione intelligente di noti stereotipi, quali Notting Hill (1999), The mother (2003) e Hyde Park on Hudson (2012), ha articolato la narrazione costruendo un sapiente incastro di temi e suggestioni, punteggiato da uno humour fine e, a tratti, genuinamente esilarante. Le week-End è un film ben lontano dalle innumerevoli fiacche commediole dedicate a britannici e yankee in vacanza a Parigi e, soprattutto, evita il classico happy end. Articola le situazioni con delicatezza e risulta convincente, perché i suoi protagonisti, interpretati con evidente empatia da tre magnifici attori, sono ben riconoscibili, ma non scontati. Un grande merito va alla sceneggiatura di Hanif Kureishi che sviluppa un ardito equilibrio, modulando toni da commedia brillante e incisive analisi dei caratteri dei personaggi.
Con un occhio a Godard - la battuta di Nick che afferma "quando questo ballo andava di moda leggevo Gramsci e sognavo di rapire un capitano d'industria" - viene pronunciata davanti ad un televisore mentre passa -citato- un film del sacro mostro della Nouvelle Vague appena risorto a Cannes a nuova vita(lità) ed uno a Truffaut, si dipana il racconto minimale ma affatto minimo di [...] Vai alla recensione »
Il regista, Roger Michell, è lo stesso di Notting Hill, ma mancano Julia Roberts e Hugh Grant. Quindi non ci sarà certa la fila per questa commedia, che intreccia dignitosamente umorismo e sentimento. Al centro della storia una stagionata coppia di insegnanti inglesi, ritornata per un weekend, a Parigi, trent'anni dopo il viaggio di nozze. Jim Broadbent e Lindsay Duncan sono in palla e il copione regge [...] Vai alla recensione »