| Anno | 2013 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Joseph Gordon-Levitt |
| Attori | Joseph Gordon-Levitt, Scarlett Johansson, Julianne Moore, Brie Larson, Tony Danza Rob Brown, Lindsey Broad, Italia Ricci, Antoinette Kalaj, Amanda Perez, Sloane Avery, Sarah Dumont, Jeremy Luc, Tiffany Pulvino, Eva Mah, Glenne Headly, Jeremy Luke, Paul Ben-Victor, Loanne Bishop, Arin Babaian, Arielle Reitsma, Rizwan Manji, Nina Agdal, Jason Burnham, Johnny Ferrara, Olia Voronkova, Sonnie Brown, Arayna Eison, Becky O'Donohue, Elena Kim, Tanya Mityushina, Craig Marks (II), Anne Hathaway, Channing Tatum, Meagan Good, Cuba Gooding Jr.. |
| Uscita | giovedì 28 novembre 2013 |
| Tag | Da vedere 2013 |
| Distribuzione | Good Films |
| MYmonetro | 3,25 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 18 dicembre 2013
Presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2013, il film racconta la storia di un giovane sex addicted. In Italia al Box Office Don Jon ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 809 mila euro e 346 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Nella vita di Jon, detto il Don (per le sue origini italoamericane e per come sia considerato il leader nel campo del rimorchio) ci sono le donne, la chiesa, la famiglia, la palestra e il porno. Donnaiolo impenitente e per filosofia, Jon anche quando fa sesso con una donna non si priva della masturbazione davanti alla pornografia, nemmeno quando a chiederglielo è la prima ragazza a coinvolgerlo davvero, la più attraente che abbia mai visto.
C'è un merito immediatamente evidente in questo primo film da regista di Joseph Gordon-Levitt, ed è l'aver scelto come oggetto della sua storia un personaggio e un universo di riferimento che il cinema non è solito frequentare. Il suo Jon (che ha anche scritto e interpretato) è un coatto italoamericano di seconda generazione, un bulletto con poco di originale, tutto estetica e precisione che tuttavia è guardato e interpretato con quella comprensione e adesione che solo un regista che è anche interprete può avere nei confronti del proprio ruolo. Intorno a lui si muovono un'altrettanto coatta e spietata Scarlett Johansson e il consueto circolo di amici stretti.
Quello che però impedisce a Don Jon di sfociare nella commedia romantica è la ricerca di una struttura e di una regia diverse dal solito. Sebbene il film creda di essere molto più originale di quanto in realtà non sia (non solo l'esito è molto convenzionale ma anche i presupposti morali, una volta passata la presentazione iniziale, lo sono), è indubbiamente in grado di andare a spremere un po' di vitalità dalle solite messe in scena hollywoodiane.
In Don Jon si ride molto e quasi mai per linee di dialogo, più per soluzioni di montaggio, per elementi di arredo o per la comparsa improvvisa di un'espressione su un volto. Giocando sul confine con il ridicolo sul quale vivono i personaggi che ha scelto di mettere in scena, Joseph Gordon-Levitt aggira le convenzioni della commedia sentimentale classica americana (quella che viene anche presa in giro in un film nel film che i protagonisti vanno a vedere al cinema, per il quale si sono prestati ad un cammeo Channing Tatum e Anne Hathaway) per arrivare alle medesime conclusioni rassicuranti e tradizionaliste.
Si vede subito quando un personaggio del mondo dello spettacolo “ha le palle”. La prima volta che vidi Joseph Gordon-Levitt (in G.I. Joe – La Nascita Dei Cobra) pensai che aveva uno spirito di ferro e un’eloquenza espressiva che davvero pochi hanno. Caratteristiche che inevitabilmente portano a intraprendere viaggi magari più grandi di sé e rischiosi, ma [...] Vai alla recensione »
Qualche spettatore lascia la sala smoccolando, altri apprezzano un film sboccato, mattoide, un po' furbo e un po' tirato via, ma a conti fatti estroso e singolare. In sintesi «Don Jon» è, infatti, dedicato al rimorchio, la masturbazione e la pornodipendenza: costeggiando l'abisso della volgarità (e spesso cadendoci volontariamente dentro), il trentaduenne ex attore di «Inception» e «Lincoln» Gordon-Levitt [...] Vai alla recensione »