| Titolo originale | Silver Linings Playbook |
| Anno | 2012 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 117 minuti |
| Regia di | David O. Russell |
| Attori | Bradley Cooper, Robert De Niro, Jennifer Lawrence, Jacki Weaver, Chris Tucker Anupam Kher, Shea Whigham, Julia Stiles, Taylor Schilling, Dash Mihok, John Ortiz, Kirsten Dunst, Paul Herman, Matthew Russell (IV), Cheryl Williams (II), Patrick McDade, Brea Bee, Mary Regency Boies, Phillip Chorba, Anthony Lawton, Patsy Meck, Maureen Torsney-Weir, Jeff Reim, Fritz Blanchette, Rick Foster (II), Bonnie Aarons, Ted Barba, Elias Birnbaum, Matthew Michels, Pete Postiglione, Dicky Eklund Jr., Sanjay Shende, Mihir Pathak, Ibrahim Syed, Madhu Narula, Samantha Gelnaw, Tiffany E. Green, Tal Livshitz, Vlada Semenova, Zhan Paulovich, Lana Rossi. |
| Uscita | giovedì 7 marzo 2013 |
| Tag | Da vedere 2012 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | 3,47 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento domenica 15 novembre 2020
Patrick, ex insegnante liceale, torna a casa dalla madre dopo un ricovero in una clinica psichiatrica. L'uomo tenta di riconquistare l'ex moglie, prima di invaghirsi di una vicina eccentrica. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 1 candidatura a David di Donatello, 4 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 3 candidature e vinto un premio ai BAFTA, 10 candidature e vinto 4 Critics Choice Award, 4 candidature e vinto un premio ai SAG Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office Il lato positivo - Silver Linings Playbook ha incassato nelle prime 7 settimane di programmazione 5,1 milioni di euro e 1,2 milioni di euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Pat esce dall'ospedale psichiatrico dopo otto mesi di trattamento con una sola idea in testa: rimettersi in forma e riconquistare la moglie Nikki. Un divieto di avvicinamento lo costringe, però, nel frattempo, in casa con la madre e il padre, che ha perso il lavoro e si è dato alle scommesse, e gli impone degli incontri settimanali con il dottor Patel. A questo punto, la già precaria autodisciplina di Pat viene sconvolta dall'incontro con Tiffany, giovane vedova con una recente storia di dipendenza da sesso e psicofarmaci. In cambio della sua intercessione presso Nikki, Tiffany vuole infatti che Pat le faccia da partner per un bizzarro concorso.
Il bilanciamento di dramma e commedia è ormai la norma, difficilmente si trovano rappresentanti puri di una delle categorie, e il cinema in questo non fa altro che avvicinarsi ulteriormente alla vita (anche se poi, su entrambi i fronti, è tutta questione di punto di vista). Ciononostante, il quid del film di O. Russell, ciò che lo eleva sopra la norma priva di particolare interesse, è proprio in questo equilibrio, più riuscito e ardito del solito, perché operato su una materia scivolosa, fatta invece di squilibri, di ricadute e continue ridefinizioni degli obiettivi e delle aspettative.
Al di là del dato biografico del regista, ex caratterino indomabile, che può essersi mescolato o meno al romanzo di Quick che ha anticipato e suggerito il film, la scommessa vincente di O. Russell - la cui regia in senso tecnico è probabilmente sopravvalutata ma ha senza subbio qualcosa da insegnare sullo spazio cinematografico- è quella di restringere il campo ad un metaforico tratto di strada. Si consuma infatti tutta qui, tra l'abitazione dei Solitano, il garage di Tiffany e l'agognata e proibita meta rappresentata dalla casa di Nikki, la preparazione alla vita di Pat: una preparazione atletica ad una vita "ballerina".
Dopo un po' la strada si spiana e il film si adagia sull'asfalto della commedia sentimentale più classica, perdendo di poesia e finendo per coincidere con la riduzione banaleggiante che il titolo italiano, Il Lato Positivo , opera sull'originale. Resta però l'eco della presenza scenica di Jennifer Lawrence, che possiede una forza d'urto letterale, e dell'impresa interpretativa di Bradley Cooper, che depura il personaggio di carta dalla pellicola protettiva dell'ingenuità e si carica sulle spalle il peso di una consapevolezza che fa il film più amaro e più vero.
Un bel film, una classica commedia americana che sai già come andrà a finire, ma bello perché ridendo e con un po' di romantico trasporto si parla delle nevrosi. I nostri protagonisti sono affetti da gravi sindromi nervose, ma non solo loro, tutti i personaggi del film hanno qualche atteggiamento particolare. Penso che ognuno di noi possa riflettere e riconoscersi in atteggiamenti [...] Vai alla recensione »
Bradley Cooper ha i nonni italiani, la passione per la cucina e il talento per la recitazione. Alias lo aveva reso popolare tra gli ammiratori della serie televisiva, ma è con Una notte da leoni che ha trovato il successo al cinema, un successo inaspettato e grande, grazie al quale avrebbe potuto vivere di rendita, continuando ad interpretare commedie brillanti. Ma gli è stato offerto il ruolo di Pat Solitano ne Il lato positivo, ragazzo bipolare che lotta per rifarsi una vita dopo aver perso il controllo e scontato un ricovero in una clinica psichiatrica, e Bradley ha detto sì.
A casa di Pat sono tutti matti ma solo lui è finito in clinica. Succede spesso. La famiglia è la culla della follia, ma la famiglia è anche la cura. Bisogna solo capire come usarla, nella vita come al cinema. Per quanto riguarda il cinema, David O. Russell è un maestro in materia. Da Amori e disastri al geniale The Fighter passando per Three Kings, questo 54enne newyorkese ha infatti resuscitato la [...] Vai alla recensione »