Il Sospetto

Film 2012 | Drammatico 115 min.

Regia di Thomas Vinterberg. Un film Da vedere 2012 con Mads Mikkelsen, Thomas Bo Larsen, Susse Wold, Annika Wedderkopp, Lasse Fogelstrøm. Cast completo Titolo originale: Jagten. Genere Drammatico - Danimarca, 2012, durata 115 minuti. Uscita cinema giovedì 22 novembre 2012 distribuito da Bim Distribuzione. - MYmonetro 3,66 su 70 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Mads Mikkelsen è un quarantenne accusato di pedofilia dalla sua comunità in una piccola cittadina danese, dove circostanze minime scateneranno l'isteria collettiva. L'uomo dovrà lottare per riottenere dignità e fiducia. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Cannes, 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a BAFTA, ha vinto un premio ai European Film Awards, In Italia al Box Office Il Sospetto ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 398 mila euro e 162 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato assolutamente sì!
3,66/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,79
PUBBLICO 3,69
CONSIGLIATO SÌ
Riunione di famiglia dal regista di Festen che continua la sua critica antiborghese con camera e sguardo più fermi.
Recensione di Marzia Gandolfi
domenica 20 maggio 2012
Recensione di Marzia Gandolfi
domenica 20 maggio 2012

Lucas ha un divorzio alle spalle e una nuova vita davanti che vorrebbe condividere con il figlio Marcus, il cane Funny e una nuova compagna. Mite e riservato, Lucas lavora in un asilo, dove è stimato dai colleghi e adorato dai bambini, soprattutto da Klara, figlia del suo migliore amico. Klara, bimba dalla fervida immaginazione, è affascinata da Lucas a cui regala un bacio e un cuore di chiodini. Rifiutato con dolcezza e determinazione, Lucas invita la bambina a farne dono a un compagno. Klara non gradisce e racconta alla preside di aver subito le attenzioni sessuali dell'insegnante. La bugia di Klara scatenerà la 'caccia' al mostro, investendo rovinosamente la vita e gli affetti di Lucas. Disperato ma deciso a reagire, Lucas affronterà a testa alta la comunità nell'attesa di provare la sua innocenza.
La legge è chiara, un uomo non può essere considerato colpevole fino a quando sussiste solo l'ipotesi di reato. Diversamente, ai tribunali del popolo piace condannare, processare e cuocere sulla griglia mediatica il presunto colpevole. È quello che accade a Lucas, padre e insegnante, accusato da un'intera comunità di aver abusato dei propri bambini. Tema chiave della filmografia hitchcockiana, l'innocenza è al centro dell'ultimo film di Thomas Vinterberg, attore, regista e autore del primo film dogmatico. E proprio a Festen, Il sospetto sembra guardare, procedendo in direzione ostinata ma contraria. L'ostinazione è la riunione di famiglia, se pure allargata alla comunità, un padre screditato, la critica antiborghese, lo sgretolarsi delle loro certezze e della propria credibilità; lo scarto è il punto di vista che si sposta dalle vittime incriminanti ai colpevoli incriminati. Partendo dal presupposto che i bambini dicano sempre la verità e che gli adulti gli credano sempre, Lucas diventa il capro espiatorio, il cervo sacrificabile in una battuta di caccia tante volte condivisa con gli amici, quelli che adesso lo prendono a pugni e a male parole, quelli che lo vogliono fuori dal supermercato e gli ammazzano il cane, quelli che tirano pietre e parole pesanti come macigni.
Il Lucas ponderato e provato di Mads Mikkelsen è il 'capro' ideale delle cerimonie ebraiche, allontanato nel bosco e obbligato a portare su di sé i peccati del mondo, le ombre di una comunità, i comportamenti che i suoi componenti non accettano di sé e da cui si sentono minacciati. Con camera, mano e sguardo più fermi, il regista danese produce un transfert collettivo e irrazionale che procede verso l'eliminazione affettiva e minaccia quella effettiva con un colpo messo a segno mancando il segno. Per avvertire, per ridurre il senso di ansia causato dal perseguimento della sopravvivenza di un'umanità carnale, aggressiva e precipitata nel panico.
Ma c'è di più. Vinterberg, in una sequenza 'corale' sorprendente, contempla dopo l'accanimento il senso di colpa che colpisce chi ha 'divorato' Lucas e adesso lo ristora dentro una notte di Natale. Mikkelsen, il villain che lacrimava sangue al tavolo da gioco di Casino Royale, investe magnificamente la carica espiatoria, spostando con il suo autore il cinema un po' più in là.

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IL SOSPETTO
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 16 dicembre 2012
paride86

Con gli anni il regista del celebre "Festen" è migliorato. Abbandonati i dettami del Dogma 95, Vinterberg realizza un film asciutto, sobrio e ben girato, con un gran protagonista. Il merito più interessante de "Il sospetto" - brutta traduzione dell'originale "La caccia" - è di mostrare che non sempre l'equazione bambini uguale innocenza e [...] Vai alla recensione »

sabato 23 febbraio 2013
Ashtray_Bliss

Guardando questo film possono venire a galla molti, anche contrastanti, sentimenti ma quello che si avverte durante tutta la sua durata e' un senso di fastidio, di rabbia e di disagio nell'assistere alla progressiva condanna morale nei confronti di un uomo innocente da parte di un'intera cittadina. E' un film che ti smuove, non ti lascia assistere passivamente o indifferentemente alle [...] Vai alla recensione »

domenica 25 novembre 2012
renato volpone

I buoni propositi, se non sono supportati da prove ed evidenze oggettive, portano inesorabilmente  alla diceria e alla maldicenza fino alla più totale e incontrollabile violenza. Il semplice sospetto, su una frase distorta o anche ingenuamente, ma falsamente argomentata, si trasforma in una crudele verità. Sfuggire dal vortice in cui si cade, anche se si affronta la realtà [...] Vai alla recensione »

sabato 24 novembre 2012
melania

Film che fa pensare perchè è realistico.Molto ben fatto,ti induce a riflettere su quanto la fantasia di un bambino possa portare alla rovina un adulto."I bambini non mentono"....ma non sempre è esattamente cosi'.Il povero Lucas viene poi dichiarato innocente ma,al di là delle apparenze,il sospetto su di lui rimane,come una macchia indelebile.Nel film parlano più le immagini che le parole,ma si segue [...] Vai alla recensione »

sabato 1 dicembre 2012
Giulio Vivoli

Più che il sospetto, una certezza: un gran film dalle notevoli ambivalenze e dalle mille sfumature, duro, spietato, amaro e nello stesso tempo umano, dolce, commuovente. Ambientato in un tranquillo paese della provincia danese, racconta la vicenda di un uomo onesto e mite accusato ingiustamente di pedofilia e messo ai margini della comunità; riuscirà faticosamente a riscattare la sua reputazione, con [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 dicembre 2012
pepito1948

Lucas,  educatore di un asilo infantile si trova coinvolto, sulla base della falsa accusa di una delle bambine, in una spaventosa caccia alle streghe da parte dell’intera comunità in cui risiede. La presunzione di innocenza, principio-cardine delle moderne democrazie, viene stracciata ed il sospetto si espande, contagiando come peste gli abitanti della cittadina: maestri, genitori, [...] Vai alla recensione »

venerdì 23 novembre 2012
derriev

Un film asciutto ed essenziale, come ci si aspetta da una produzione nordica, che certo non indulge troppo sui dialoghi e sulle parole. La trama: in un paesino della Danimarca un insegnante d'asilo è accusato, ingiustamente, da un'alunna di averla molestata sessualmente. Si scatena la rabbia dell'intera comunità, che renderà la vita impossibile all'uomo. Vai alla recensione »

giovedì 7 settembre 2017
laurence316

L'ex-enfant prodige del cinema danese alla Dogma 95 (che ha diretto un film, Festen, che è molto più apprezzabile di tanti polpettoni sfornati dal più famoso Lars Von Trier), dirige questo Il sospetto (La caccia, in originale) che è probabilmente il suo film più riuscito da quel lontano 1998. Come quel film, anche questa sua ultima fatica ha a che fare con [...] Vai alla recensione »

domenica 2 dicembre 2012
ennas

L’inizio del film ci mostra un gruppo di amici che si sfida ad un tuffo fuori stagione : un dettaglio nordico in una storia che tocca le persone di ogni latitudine. Si staglia da subito il profilo del protagonista:  è colui che si tuffa ad aiutare l’amico in difficoltà. Lucas è un maestro d’asilo per necessità, la scuola dove lavorava ha chiuso e [...] Vai alla recensione »

sabato 15 dicembre 2012
angelo umana

 Una piccola comunità danese dove le amicizie e l’unità sono – fino a prova contraria – forti; una bambina di 5 anni, Klara, che rivela qualcosa di “stupido” (parole sue) sul suo maestro alla direttrice dell’asilo Grethe, questa che mette subito in atto la “procedura della municipalità”, in ciò assistita dallo psicologo [...] Vai alla recensione »

lunedì 26 novembre 2012
Flyanto

 Film in cui un maestro d'asilo viene ingiustamente incolpato di pedofilia da una bambina sua alunna e figlia di uno dei suoi più cari amici. Da qui il calvario e l'ostracismo da parte della comunità in cui vive che l'uomo deve subire e tentare di superare con l'aggiunta ovviamente della perdita anche del proprio lavoro.

venerdì 7 dicembre 2012
diomede917

Lucas è un maestro d’asilo, è un uomo affascinante, ha alle spalle una separazione complicata per via dell’affido del figlio adolescente, è amato dalla comunità dove abita, i suoi “bambini” lo adorano…..forse pure troppo…..e così quando fa capire alla figlia del suo migliore amico la linea di demarcazione tra un genitore e un [...] Vai alla recensione »

lunedì 27 luglio 2015
Jeff Lebowsky

Il film tratta una tematica a dire poco scottante, nefasta e senza dubbio attuale, in modo molto intelligente e impeccabile. Racconta la storia di un uomo (Lucas) che lavora in un asilo che viene accusato ingiustamente dell’ incancellabile reato di molestie su una bimba, nonché figlia del suo migliore amico. Il protagonista dichiarerà quindi la propria innocenza di fronte all'accusa di avere compiuto [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 aprile 2013
Filippo Catani

Una piccola e ridente comunità svedese viene improvvisamente sconvolta dalla più terribile delle notizie; uno stimato e pacato insegnante d'asilo è stato accusato da una bambina di averle usato violenza. Il paese piomba nel caos e l'insegnante perde quasi tutte le amicizie e diventa il bersaglio di una ferocissima caccia all'uomo nonostante vi sia più di un dubbio [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 novembre 2012
olgadik

Il film di Vinterberg, che fornisce qui la sua prova migliore, abbastanza autonoma dalle rigide regole di Dogma, non rinuncia con la sua indagine psicologica a forme più tradizionali del cinema nordico. Il racconto è soprattutto un invito a riflettere su come sia facile rovinare la vita di una persona con l’ombra del sospetto. Qualcosa di immateriale può diventare più pesante di un macigno e durare [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 gennaio 2014
Ilaria Pasqua

 Ne Il sospetto di Thomas Vinterberg, candidato agli Oscar come miglior film straniero, il protagonista è Lucas, maestro divorziato che lavora in un asilo di un piccolo paese del nord. Un giorno viene ingiustamente accusato di molestie da una bambina di nome Klara, figlia di un amico fraterno. Giusto una piccola vendetta da parte della bambina, una bugia che diventa sempre più [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 maggio 2017
biso 93

Il sospetto é un film del 2012 diretto da Thomas Vintemberg.  Un film che tratta in modo intelligente ed equilibrato un tema caldo e potente come la pedofilia. Vintemberg si concentra sulle disastrose conseguenze Delle dicerie, Delle chiacchiere e Delle bugie. Come diceva il protagonista di old boy" un granello di sabbia e un sasso nell' acqua affondano allo stesso modo.

mercoledì 10 settembre 2014
gabriella

I bambini non mentono mai, si dice, invece mentono, solo che non sono capaci di controllare il loro comportamento e non si rendono conto del peso delle loro parole, né tantomeno delle conseguenze delle loro azioni. Accade quindi che Lucas, maestro d'asilo, divorziato e con un figlio adolescente che spera vada a vivere con lui, viene accusato ( per ripicca) dalla piccola Klara di “ attenzioni particolari” [...] Vai alla recensione »

lunedì 19 maggio 2014
stefano capasso

Il sospetto affronta un tema estremamente delicato, quello dell'abuso sui minori. In un piccolo villaggio danese, Lucas maestro d'asilo, uomo timido e gentile, viene accusato da una bambina, indispettita per le mancate attenzioni che lei aveva richiesto, di avere abusato di lei. Il sospetto diviene velocemente una valanga che porterà tuti gli altri bambini dell’asilo ad affermare [...] Vai alla recensione »

mercoledì 16 aprile 2014
rampante

Thomas Interberg, uno dei migliori cineasta europei racconta la storia di una moderna caccia alle streghe la storia di un uomo sospettato di essere pedofilo che diventa il bersaglio di una caccia al mostro La piccola, angelica Klara, per ripicca, confida alla direttrice dell'asilo che il maestro Lucas è brutto e cattivo e l'accusa di averla molestata sessualmente  una [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 gennaio 2014
Dave69

Intenso e coinvolgente dramma danese su un (terribile) tema di grande attualità. Vinterberg analizza in modo impietoso come la comunità giudica, isola ed infine aggredisce il sospettato, vittima della sciocca bugia di una bimba ma soprattutto della debolezza e dell'infamia degli adulti. Il marchio della pedofilia gli fa perdere rapidamente lavoro, amicizia, affetti.

lunedì 2 settembre 2013
ilterzouomo

Sulla scia di Festen torna un Vinterberg ancor più determinato a demolire, pressochè scientificamente, gli schemi dell'appartenenza (o dell'esclusione), dell'accettazione (o del rifiuto) e dei gruppi sociali. Senza scomodare il Dies Irae di Dreyer la chiave di lettura già proposta da Haneke in molta della sua cinematografia è evidente: una critica spietata ad una società (borghese? cattiva? ipocrita? [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 maggio 2013
jacopo b98

 Lucas (Mikkelsen), maestro d’asilo quarantaduenne, divorziato, è accusato di pedofilia, in seguito alle dichiarazioni di una bambina (Wedderkopp), in realtà influenzata dalle paure degli adulti. Lo scandalo della comunità si trasforma in una violenza terribile che cambierà la vita di Lucas, forse per sempre. Quinto film di Vinterberg, l’autore del controverso [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 febbraio 2013
Eugenio

I bambini sono la bocca della verità.  Non sono in grado di mentire,non riescono,sono portatori di purezza incontaminata che non hanno ancora conosciuto la turpe falsità adulta. Vinterberg ritorna. E sembra più forte di sedici anni fa ai tempi del lento “Festen”, la festa in famiglia più antiborghese degli anni ’90.

lunedì 1 febbraio 2016
Luca Scialo

Vinterberg torna là dove ha cominciato, da quel tema delicato quale gli abusi sui minori affrontato nel primo film: Festen. Se lì il fatto era accaduto realmente, qui si tratta di una fantasia di una bambina innamorata del suo maestro ma sentitasi respinta. Il risultato però è lo stesso: vite sconvolte, equilibri spezzati.

mercoledì 9 luglio 2014
Alexander 1986

Lucas (Mads Mikkelsen) è un uomo gentile e riservato, separato e con un figlio, Markus, che vede saltuariamente. Vive in una comunità medio-piccola, ha molti amici e lavora con passione presso un orfanotrofio. La sua vita tranquilla viene rivoltata come un calzino quando uno dei bambini rivela - a modo suo, s'intende - di avere subito abusi sessuali da parte sua.

sabato 5 gennaio 2013
marzioL

"Il sospetto" è un buon film che molto deve al protagonista Mads Mikkelsen giustamente premiato a Venezia come miglior attore.  Non riassumo la trama perché molti l'hanno già fatto; aggiungo che l'atmosfera angosciante che il dipanarsi degli eventi riesce a creare testimonia della buona riuscita del film, del quale uno degli obiettivi suppongo sia far immedesimar [...] Vai alla recensione »

martedì 27 novembre 2012
Zoom e Controzoom

Ci sono alcuni film che anche senza saperne la produzione, non si fa difficoltà a collocarli geograficamente, tanto è forte la loro caratterizzazione ad iniziare da quella cosa invisibile e presentissima che è l’atmosfera resa con immagini, colori e personaggi dalla fisionomia pregnante. Il cinema danese come l’inglese e quello francese, fortunatamente continuano a [...] Vai alla recensione »

domenica 25 novembre 2012
Silvyboy

La mano tremula di Thomas Virterberg, che con Lars von Trier ha fondato la dogma svedese è attenta alla trasversalità dell'inquadratura, e così i personaggi, che sono un manata di paesani svedesi che tracannano birra ogni piè sospinto nelle riunioni la sera. Sono tutti della stessa parrocchia, ma se ne dicosta un po' Lucas perché divorziato, con una moglie [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 novembre 2012
minnie

Il film è magnifico d'accordo ma il finale spiazza non poco. Perché gli odiosi persecutori diventino tre anni dopo amici come prima, vuol dire che il vero colpevole è stato scoperto. sarà il fratello di Klara, colui che mostrava alla bimba video certo non adatti alla sua età e che è volutamnete ripreso con un aspetto sgradevole? E sarà lui il giovane [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2012
Moulinsky

Cosa succede nel kindergarten di una striminzita comunità di boscaioli danesi, dove i laureati disoccupati di mezz'età (che la recessione sanguina anche nelle ricche province dell'impero) trovano reimpiego adattandosi a educatori, e però vivono soli, con famiglie distrutte alle spalle, in magnifiche magioni senza tema di versare nemmeno l'Imu? Accade che il presunto [...] Vai alla recensione »

martedì 27 novembre 2012
gabriele.vertullo

Il Sospetto viaggia deliberatamente sui binari della contingenza  e della riflessione, escludendo ogni interrogativo  o incertezza. Dalle prime scene iniziali lo spettatore viene designato coscienziosamente quale unico e assoluto depositario della verità, poiché questo è un film che non si costruisce con i colpi di scena o con una tensione in crescendo, ma con un’analisi [...] Vai alla recensione »

domenica 16 dicembre 2012
killtheboredom

premettendo che non sono un cinefilo e non mi interessa scrivere una recensione tecnica sul film per tirarmela cercando audience, sento la necessità di condividere lo stato d'animo che questo film ha suscitato in me. durante tutto il tempo della proiezione, mi sono sentito parte di quel mondo, identificandomi con sgomento in ognuno di quei personaggi.

mercoledì 5 dicembre 2012
Siebenzwerg

Un clima di paranoia che penetra nelle ossa come il freddo scandinavo dell'inverno in cui si svolge la storia, difficile da riprodurre a parole perché sottile, fatto di ambiguità, interpretazioni equivoche, ottusità travestita da correttezza e moralità, un clima però reso bene, non saprei come, nella tensione delle immagini, le luci e i particolari movimenti della [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 dicembre 2012
mguario

Film dai tempi lunghi che accompagna fino alla fine lo spettatore in un'atmosfera di ingiustizia e di impotenza assoluta che una vicenda del genere puà generare. Grandiose le interpretazioni del protagonista e della bambina. E' un film assolutamente da vedere al cinema in una serata uggiosa perchè si esce dalla sala con una rabbia addosso che solo la pioggia può togliere. Capolavoro

venerdì 30 novembre 2012
lo stopper

I bambini dicono spesso la verita’, ma non sempre. E allora la vita di un uomo puo’ venire quasi spezzata da una frase che una bimba dagli occhi azzurri dice alla direttrice dell’asilo, una frase che la bambina pronuncia per “vendetta” dopo aver subito un minuscolo rimprovero. La  piccola Clara parla di “un pisellino puntato verso il cielo” (ripetendo [...] Vai alla recensione »

lunedì 26 novembre 2012
marinacic

Ho visto ieri sera "Il sospetto" e l'ho trovato davvero un ottimo film. Ciò che mi ha lasciato veramente senza parole è stato il finale che sembrava ormai scontato.... forse troppo. "Il sospetto" è un film che mi ha fatto molto meditare.....durante la giornata ho pensato spesso a Lucas e alla situazione in cui si è trovato.... Il fatto di pensarci mi sembra una buona cosa, evidentemente mi è restato [...] Vai alla recensione »

martedì 12 marzo 2013
pensierocivile

A metà visione, quando il film raggiunge i suoi vertici, l'incubo diviene davvero reale: ogni gesto può avere un valore diverso e per assurdo anche le posizioni più intransigenti, mantengono un principio di condotta coerente. In più, nello stile di tutti questi autori della "casa" Von Trier, non si lascia la possibilità di "salvezza", il [...] Vai alla recensione »

domenica 23 dicembre 2012
AldoT

Bellissimo lavoro di Vinterberg. Se all'inizio può sorgere qualche dubbio sull'efficacia del racconto lasciando spazio alla mente che ti chiede "che cosa vuole davvero dirmi?" , da metà in poi il sospetto si insinua e non ti lascia più fino alla fine. La non reazione del protagonista di fronte alle pesanti accuse è disarmante. La forza dell'amicizia e dei legami costruiti nel tempo non sana del tutto [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 novembre 2012
Eusebio Abbondanza

Il titolo originale è certamente più appropriato.  Un film importante, da vedere e da meditare. 

domenica 23 dicembre 2012
Alex2044

Un bel film meglio un gran bel film. Dopo una partenza un po' interlocutoria il film prende slancio. L'ambiente è descritto molto bene. Gli attori sono tutti bravi ,il protagonista è molto bravo. Il pregiudizio uccide qualunque razionalità. Il sospetto rifiuta qualunque logica. Il ristretto cerchio della vita di provincia non lascia scampo alla vittima .

domenica 2 dicembre 2012
pressa catozzo

Che dire? un film che non ti fa declutire. Orsacchiotti orsetti orsi e orchi. Ce ne è per tutti . I bambini non mentono mai? Forse si ma hanno una fervida immaginazione, il resto lo fanno gli adulti, cioe gli ORCHI sempre pronti a sbranare senza prima indagare o se non altro a riflettere. Loro non mentono mai. Sembra la storia controversa di Riano.

sabato 24 novembre 2012
mariocarraro

Un film da vedere, la tensione non cala per tutta la durata del film e ne esci con malinconica rassegnazione.

venerdì 25 agosto 2017
iaoquinti

Film estremamente coinvolgente che trascina lo spettatore in un lungo percorso pieno di sofferenza e frustrazione. Un caso raro e sconvolgente, il quale purtoppo si verifica anche nel mondo reale, che nessuno di noi si meriterebbe di affrontare. Per una persona così sensibile ed emotiva, è veramente difficile rimanere a galla in un mare di accuse infondate, soprattutto se queste vengono [...] Vai alla recensione »

martedì 22 marzo 2016
no_data

la caccia era perfetto, il sospetto è un mezzo spoiler, banale, e fa perdere il senso metaforico del titolo. non si capisce veramente perchè si accaniscano cosi sui titoli, che poi si sa che dicono sempre la verità, non ho mai conosciuto un titolo che non dica la verità. mi verrebbe anche da dire che la preside è esagerata, troppo oscena, senonchè personaggi [...] Vai alla recensione »

martedì 6 maggio 2014
folgore94

film splendido ed emozionante

domenica 2 febbraio 2014
niky140278

Che dire di questo Film............da vedere sicuramente......commovente....ti fa pensare: Come la vita può cambiare in un giorno e come non potrà mai ritornare come era prima. A volte i bambini tanto ingenui ("I bambini non mentono"....) possono rovinare la vita di una persona, ma in particolare l'amicizia che esiste tra le persone. Basta poco per avere tutti contro e basta poco per dire basta alla [...] Vai alla recensione »

mercoledì 12 giugno 2013
Onufrio

Lucas lavora in un asilo, una vita tranquilla la sua, anche se divorziato e con un figlio adolescente che vede troppo poco causa la madre che lo impedisce. Nel paesino è conosciuto e rispettato da tutti, ma un giorno le cose cambiano a causa di una dichiarazione scottante fatta da una bambina dell'asilo alla maesta, la bambina in questione è la figlia di Theo, il migliore amico [...] Vai alla recensione »

martedì 6 agosto 2013
Kyotrix

Ottimo film, consigliato ( agli adulti ). Per tutto il film si soffre col protagonista. Non merita 5 stelle solo per un difetto nella trama ( Spoiler: Tutti i bambini hanno parlato di una taverna, della stessa carta da parati...una volta verificato e scagionato Lucas visto che non ha la taverna, che succede? Nulla. La polizia non si mette ad indagare chi possa essere il vero colpevole, no, la cosa [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 novembre 2012
zambo1977

decisamente sotto le aspettative

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Natalia Aspesi
La Repubblica

I bambini sono innocenti, i bambini hanno immaginazione, i bambini non sanno mentire. La piccola, angelica, dispettosa Klara confida alla direttrice dell'asilo che il maestro Lucas è brutto e cattivo e le ha fatto vedere il suo "coso". L'incredulità dura poco perché si sa che l'innocenza non conosce malizia. Arriva lo psicologo a interrogare Klara che adesso nega, ma lui insiste, allora lei fa sì con [...] Vai alla recensione »

Alberto Crespi
L'Unità

Anche l’altro film in concorso di ieri è per certi versi un film «sadico». Lo firma Thomas Vinterberg, danese fondatore del Dogma assieme a Lars Von Trier e autore nel ‘98 dell’unico film-Dogma davvero bello, Festen. INNOCENTI CALUNNIE Dopo un seguito di carriera un po’ discontinuo, Vinterberg sta diventando molto bravo (secondo noi, la spariamo grossa, più di Von Trier).

Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

I bambini non mentono: siamo sicuri? Dopo Festen (1998), il regista danese Thomas Vinterberg torna a indagare le accuse di pedofilia e definisce Il sospetto la storia di una moderna caccia alle streghe". Premiato a Cannes, il magnifico Mads Mikkelsen è Lucas, un 40enne fresco di divorzio che perde il lavoro di maestro elementare e deve riciclarsi all'asilo: il suo obiettivo è riabbracciare il figlio [...] Vai alla recensione »

Mariuccia Ciotta
Il Manifesto

A proposito di format, l'ex Dogma della scuderia Lars von Trier presenta il suo, La caccia (concorso) di Thomas Vinterberg, la «promessa» danese di Festen (1998) che molti anni e film dopo torna sul luogo del delitto, l'abuso sessuale in famiglia. Il film segue l'andamento di quelle serie «educative» centrate sulle disfunzioni sociali, «disturbanti» come un popcorn andato di traverso.

Alberto Crespi
L'Unità

Attenzione: ecco un film che potrebbe sconvolgervi. Il sospetto è un titolo un po' meno forte dell'originale Jagten, «la caccia», ma rende l'idea. È la storia di un uomo sospettato di essere un pedofilo. E che diventa il bersaglio di una (non tanto) metaforica caccia al mostro in una tranquilla comunità della provincia danese. Tema autentico, terribile, e trattato con una sottigliezza degna di Bergman. [...] Vai alla recensione »

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Incredibile. Uno pensa: è danese, per di più in gara a un festival (Cannes, 2012), chissà che pizza. Invece è un film magnifico. un dramma angosciante, che racconta in modo asciutto la tragedia di un innocente (il superlativo Mads Mikkelsen) travolto dalla calunnia. Andate tranquilli, stavolta in Danimarca non c'è del marcio. Anzi. Da Il Giornale, 22 novembre 2012

Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

E se il mostro è la vittima? La parola di una bimba che mente per ripicca contro quella di un uomo innocente in un piccola comunità: il regista di “Festen”, Thomas Vinterberg, con "Jagten” (la caccia), del delitto di pedofilia analizza, con profondità drammatica e suspense hitchcochiana, le conseguenze di una verità presunta fondata sull’attitudine di ogni gruppo a convincersi del colpevole.

Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

Anche in “The Hunt” del danese Thomas Vinterberg c’è il tribolo che il destino fa precipitare sulla testa di Lucas, un insegnante che lavora in un asilo infantile. Divorziato, in lotta per la custodia del figlio Marcus, sarà accusato, per ripicca, da una bambina di averla molestata sessualmente. È stato scoperto il pedofilo: nessuno crede all’innocenza di Marcus perché altri piccoli si lasciano suggestionar [...] Vai alla recensione »

Boris Sollazzo
Pubblico

Thomas Vinterberg è il talento più brillante della generazione Dogma, e anche il più sottovalutato, causa innamaramento molesto del mondo della critica e della cinefilia per quell'abile prestigiatare di Lars Von Trier. Per intenderci, quel capolavoro di Festen è roba sua. Un po'per l'ascesa del sodale, un po' perché non è un cialtrone ma uno che il cinema lo ama e lo rispetta, l'avevamo un po' perso [...] Vai alla recensione »

Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Jagten, la caccia, è il titolo originale di "Il sospetto"(Danimarca, 2012, 115'). E di una caccia antica, crudele e in buona coscienza racconta Thomas Vinterberg con il cosceneggiatore Tobias Lindholm. Da qualche parte in Danimarca, Lucas (Mads Mikkelsen), Theo (Thomas Bo Larsen), Bruun (Lars Ranthe) e molti altri sono legati dai più ovvi fra i riti d'amicizia virile: grandi mangiate, ancora più grandi [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Si prospettano due diverse strade per arrivare al giudizio su «Il sospetto» («Jagten»), film comunque affidabile perché lineare, incisivo e concentrato a difesa di principi condivisibili. Nel raccontare una parabola sulla pericolosità degli umori giustizialisti all'interno di società grette e chiuse, infatti, il danese Vinterberg sceglie di rendere subito partecipe della verità lo spettatore: lo sviluppo [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Il regista di Festen torna con un film sull'ossessione della pedofilia che è anche un'angosciata riflessione sul ruolo e il futuro, sempre più opachi, del sesso maschile. In originale si intitolava La caccia, a sottolineare il rituale tutto virile del prologo che fornisce la cornice ideale entro cui leggere l'intera vicenda. In italiano è diventato Il sospetto, scelta che invece rinforza la dimensione [...] Vai alla recensione »

Adriano De Grandis
Il Gazzettino

La vita di una persona può essere sconvolta in un attimo da una bugia. Peggio ancora se questa falsità viene raccontata da un bambino, al quale, per istinto, si è sempre portati a credere. Ma l'età dell'innocenza non sempre è innocente. In una comunità fondata anche su archetipi ancestrali come la caccia (i figli passano all'età adulta con un fucile in regalo), un maestro d'asilo, separato dalla [...] Vai alla recensione »

Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Il regista danese Thomas Vinterberg è uno dei firmatari insieme con Lars Von Trier di quel manifesto che, con il titolo Dogma 95, si prefiggeva di rivoluzionare le tecniche del cinema. Non ebbe gran successo ma molti di quelli che lo avevano sottoscritto ne ricavarono risultati abbastanza convincenti, non solo Von Trier ma, appunto, Vinterberg che con "Festen-Festa in Famiglia" ottenne molti premi [...] Vai alla recensione »

Per Juul Carlsen
Dr

Il fatto che Il sospetto di Thomas Vinterberg sia piaciuto così tanto al festival di Cannes, al punto di far guadagnare al bravissimo Mads Mikkelsen il premio come miglior attore, è un grande sollievo. Soprattutto perché alla base della pellicola ci sono molti elementi profondamente danesi. Allo stesso tempo è un motivo di orgoglio, perché è anche vero che il film è così ben scritto, diretto e interpretato [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Si è affermato sulla scena internazionale con un film, Festen (1998), provocatore per stile (essendo realizzato secondo i criteri di Dogma 95) e per tema, in quanto svelava il segreto di un abuso sessuale infantile nel bel mezzo di una festa familiare. Quattordici anni dopo, Thomas Vinterberg (classe 1969) torna ad affrontare quello stesso motivo lavorandolo sul verso opposto in un film dal respiro [...] Vai alla recensione »

Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

Nulla è più difficile per il cinema che scrutare nei meandri di un peccato mortale, qual è la pedofilia, senza sollevare scandalo, rompere indicibili tabù e scatenare i soliti, troppi, pettegolezzi. Se poi l'umanità calpestata che prende vita e sofferenza sullo schermo appartiene a un innocente, allora si rischia di squilibrare la narrazione nella sottovalutazione di un pericolo indegno e reale.

NEWS
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domenica 27 maggio 2012
Giancarlo Zappoli

È bene ricordare la composizione della Giuria di Cannes 65 perché dalla sua eterogeneità è emerso uno dei Palmarès più condivisibili degli ultimi anni (con un’eccezione). Nanni Moretti (regista/sceneggiatore/attore), Hiam Abbas (attrice/regista), Jean [...]

GALLERY
lunedì 21 maggio 2012
Nicoletta Dose

La croisette ha accolto ieri il cast artistico di Amour, dramma d'amore firmato Michael Haneke, già Palma d'Oro a Cannes 2009 con Il nastro bianco: Isabelle Huppert, Emmanuelle Riva e Jean-Louis Trintignant, assente come attore cinematografico dal 1998. [...]

winner
miglior attore
Festival di Cannes
2012
winner
miglior sceneggiatore europeo
European Film Awards
2012
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