Bella addormentata

Film 2012 | Drammatico 110 min.

Regia di Marco Bellocchio. Un film Da vedere 2012 con Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Maya Sansa. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 2012, durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 6 settembre 2012 distribuito da 01 Distribution. - MYmonetro 3,54 su 79 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Tutto si svolge in sei giorni, dal 3 al 9 febbraio 2009, gli ultimi di Eluana Englaro, la cui vicenda resta però sullo sfondo, e al cui caso si collegano emozionalmente le storie dei diversi personaggi di fantasia. Il film ha ottenuto 4 candidature e vinto un premio ai Nastri d'Argento, 2 candidature e vinto un premio ai David di Donatello, In Italia al Box Office Bella addormentata ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,2 milioni di euro e 393 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
3,54/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,12
CONSIGLIATO SÌ
Pagine di cinema allo stato puro che trasfigurano in forma simbolica le tensioni del 'caso Englaro'.
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 5 settembre 2012
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 5 settembre 2012

Giorni di inizio febbraio 2009. Eluana Englaro, dopo 17 anni trascorsi in coma e con alimentazione artificiale, viene fatta trasportare dal padre in una struttura ospedaliera di Udine in cui operano medici disposti a interrompere il trattamento. L'avvenimento scatena in Italia la reazione di fronti opposti. C'è chi vuole impedire ad ogni costo che ciò avvenga e chi invece ritiene che sia l'attuazione di un diritto civile. Il senatore Uliano Beffardi del Popolo della Libertà viene convocato a Roma per la votazione del decreto d'urgenza in materia voluto dal governo Berlusconi per contrastare la volontà del padre della giovane donna. Se Beffardi sta maturando dei dubbi sul voto (anche in seguito a una vicenda personale), sua figlia Maria è invece determinata nel raggiungere la clinica per manifestare contro l'interruzione del trattamento. Incontrerà Roberto e suo fratello diversamente schierati sul fronte opposto. Intanto il dottor Pallido si trova dinanzi al caso di Rossa, tossicodipendente che cerca la morte, mentre la Divina Madre (un'attrice ritiratasi dalle scene per assistere una figlia in coma profondo) ha cancellato qualsiasi altro interesse dalla propria vita a partire dal marito e dal figlio.
Marco Bellocchio non si è mai ritratto dinanzi alle sfide che una coscienza laica e civile sembrava quasi imporre al suo fare cinema. La maturità di artista e di uomo gli ha imposto, in questa specifica situazione, di non reagire d'impulso a una vicenda come quella del cosiddetto 'caso Englaro'. Ha così atteso due anni prima di prendere decisamente in considerazione l'ipotesi di realizzare questo film in cui la lettura degli eventi di quel febbraio è filtrata attraverso altre vicende d'invenzione ma in gran parte verosimili.
È come se in Bella addormentata confluissero due delle anime del regista. Da un lato quella del narratore incalzante e lucido dei fatti come ai tempi di Sbatti il mostro in prima pagina e dall'altra quella di un Maestro del cinema in grado di trasfigurare in forma concretamente astratta e simbolica le tensioni di una vicenda. In questa doppia anima stanno la forza e la debolezza del film. La debolezza perché una storia (quella della Divina Madre interpretata da una mimetica Isabelle Huppert) risulta aderire in modo forse troppo marcato a quel teatro a cui fa riferimento. Dall'altra invece troviamo delle pagine di cinema allo stato puro nella scena della sauna o in quella del confronto tra lo psichiatra e il senatore.
Tutto questo calato in una dimensione in cui l'aderenza alle posizioni degli uni e degli altri percepisce e separa, con la precisione di un bisturi, ciò che è umanamente comprensibile da ciò che si nasconde dietro la cieca barriera dell'ideologia. Perché Bellocchio sa come prendere posizione (l'utilizzo di alcune dichiarazioni di politici dell'epoca è lì a dimostrarlo) ma sa anche come guardare più in là cercando anche nelle contraddizioni del sentire (vedi il personaggio di Maria) l'umanità più profonda che sa dire sì alla vita anche partendo da prospettive diverse, conservandosi però il diritto a un'intima ricerca propria di chi va al di là degli slogan. Come il dottor Pallido, un medico capace di vedere nel malato non un caso ma una persona. Nell'anonimato quotidiano di un ospedale come tanti.

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BELLA ADDORMENTATA
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 22 giugno 2015
sergio dal maso

I temi etici, in particolare quelli inerenti il concepimento e la fine della vita, inevitabilmente disorientano e dividono. Prima di tutto perché coinvolgono l’intimità di ciascuno, il vissuto personale e la coscienza di ogni individuo di fronte al dolore. Ci costringono a riflettere senza mediazioni sul senso delle nostra vita e sui legami affettivi con le persone che amiamo. Vai alla recensione »

lunedì 10 settembre 2012
mahleriano

Con la vicenda di Eluana Englaro sullo sfondo e altre storie parallele simili, Bellocchio dipinge molto bene e con molta astuzia il motivo per cui l'Italia è un paese desolatamente arretrato: lascia che i fatti parlino da soli. Solo immaginare cosa potrebbe pensare uno straniero di ciò che il film mostra lascia correre molti brividi (e forse anche un po' troppi).

sabato 8 settembre 2012
babagi

 Tre le belle e addormentate di Bellocchio. Le loro storie si alternano su uno sfondo d’attualità ben noto a tutti: la vicenda di Eluana Englaro nei giorni che precedettero la sua morte tra il 3 e il 9 febbraio 2009. La prima è una madre la cui storia ci è raccontata attraverso alcuni flashback che costretta su un letto d’ospedale chiede implorante al marito [...] Vai alla recensione »

sabato 8 settembre 2012
renato volpone

Sullo sfondo del caso di Eluana Englaro e i suoi ultimi giorni di vita, si intrecciano storie di morte invocate e vite trattenute. Il tema è molto delicato e trattarlo con così grande superficialità, condita da attori giovani assolutamente incapaci di recitare, porta a banalizzare l'argomento trattato. Bellocchio cerca di imitare Almodovar, ma lo fa usando una tattica tutta [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 settembre 2012
MeryGreen

Non è un film che fa riflettere, non è un film che emoziona, non è un film che scandalizza. E' semplicemente un lavoro ben fatto, un intreccio strutturalmente perfetto, un insieme di prove attoriali molto soddisfacenti (tranne il figlio di Michele Placido che sembra ancora sul set di Tutti pazzi per amore). Le tre storie sono a mio avviso surreali: difficile identificarsi con [...] Vai alla recensione »

domenica 28 ottobre 2012
paride86

La tragica vicenda di Eluana Englaro fa da catalizzatore ad alcune storie; un senatore alle prese con il voto sulla questione, sua figlia che manifesta coi cattolici contro l'eutanasia, una madre con una figlia attaccata ad una macchina, una tossicodipendente che ruba per vivere. Il film di Bellocchio fallisce su tutta la linea perché le storie che racconte sono superficiali e inverosimili: [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 novembre 2012
ennas

   Nel film, la riproposta di  ampi stralci della gazzarra  che ha accompagnato la tragica vicenda di Eluana Englaro e dei suoi famigliari ha toccato un nervo scoperto: ho rivisto con  rinnovato disgusto, come la retorica più trita  e offensiva  ha dato mostra di se in ogni luogo.  La regia  rimette in scena con efficacia questo violento psicodramma [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 ottobre 2012
paolo pasetti

Confesso di essere da sempre un ammiratore del cinema di Bellocchio, nonostante (anzi, forse proprio per) i risultati discontinui della sua lunga carriera di cineasta.  Però, devo ammettere che stavolta proprio non ci siamo. Vedendo “Bella addormentata”, un film decisamente non riuscito, se cerchiamo di andare al di là suo debole risultato artistico, bisogna riconoscere [...] Vai alla recensione »

domenica 30 settembre 2012
CINEANDRE

Il film di Bellocchio parte subito con una zavorra: il peso delle aspettative, che solo parzialmente riesce a soddisfare. Di apprezzabile c'è il tentativo di dimostrare che per ogni situazione non c'è una "verità assoluta" che vale per tutti: c'è chi vuole e può essere salvato e c'è chi non vuole alcun salvatore ma solo un "traghettat [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 settembre 2012
mauro.t

Attorno al caso di Eluana Englaro si muovono: un senatore Pdl che non vuole votare secondo le indicazioni di partito per un vissuto personale; sua figlia, militante del Movimento per la vita, che si innamora di un ragazzo del fronte opposto; un’attrice che dedica tutte le sue attenzioni alla figlia in coma, viva solo perché attaccata ad una macchina; una tossicodipendente che incontra [...] Vai alla recensione »

domenica 9 settembre 2012
M.D.C

A tratti furente, per altri versi di una pacatezza desolata, vinta eppure inflessibile di fronte alla sofferenza messa in mostra; Bella addormentata è un film senza compressi, affonda nella società italiana di oggi e se ne ritrare, la mette in scena in modo impietoso eppure, pietosamente, lascia intravedere uno spiraglio nell'ipocrisia politica e nelle guerre di religione dato dalla [...] Vai alla recensione »

sabato 8 settembre 2012
giugy3000

Trattare di eutanasia e di temi di fine vita sul grande schermo non è mai cosa da poco. Bellocchio ha rischiato molto con questa pellicola, essenzialmente per tre ragioni: ha portato in campo una vicenda conosciuta e da molti già vissuta in maniera estenuante come la vicenda Englaro a ben tre anni di distanza, ne ha parlato con la "tecnica" di più vicende intrecciate fra loro e in ultimo lo ha reso [...] Vai alla recensione »

martedì 19 febbraio 2013
ultimoboyscout

Bellocchio affronta il tema più che incandescente dell'eutanasia in un film ricco di suggestione, con un cast di livello e una storia giocata tra realtà e immaginazione. Eluana Englaro, la donna morta (o uccisa, dipende dai punti di vista) nel Febbraio del 2009 a seguito dell'interruzione volontaria dell'alimentazione artificiale, è la protagonista occulta del film [...] Vai alla recensione »

lunedì 17 settembre 2012
pepito1948

Perché questo titolo, tratto dalla favolistica tradizionale? Conoscendo le ascendenze formative di Bellocchio, la bella addormentata sembra riferirsi a tutte le persone sprofondate temporaneamente in un sonno, anche interiore, reversibile, in attesa che uno slancio affettivo esterno possa risvegliarle. Se invece il sonno è irreversibile, non c’è risveglio e a nulla vale ogni tentativo in tal senso, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 19 settembre 2012
Lo schiavo Taita

Il film è in due parti ben distinte. Nella prima c'è l'attesa. Il politico coi suoi dubbi, la figlia del politico che va a manifestare contro l'eutanasia ed incontra una persona della parte avversa, la madre che prega, la tossica che non ha più voglia di vivere, il medico cinico contro il medico coscienzioso. Nella seconda, il politico che scioglie i suoi dubbi, la figlia del politico che scopre di [...] Vai alla recensione »

sabato 17 ottobre 2015
stefano capasso

Marco Bellocchio ricostruisce gli ultimi giorni della vicenda di Eluana Englaro, caratterizzati dall’acuirsi del conflitto tra i sostenitori del diritto alla vita e quelli della libertà di scelta, conflitto vissuto nelle strade dai diversi movimenti di idee e nelle stanze del parlamento tra le fazioni politiche. La vicenda Englaro diviene lo sfondo e il filo conduttore del racconto in [...] Vai alla recensione »

venerdì 18 settembre 2015
sorella luna

Quando uscì nel 2012 non andai a vederlo, forse mi lasciai influenzare da amici... però, dopo la delusione di "Sangue del mio sangue", un film decisamente sconclusionato, mi sono incuriosita e l'ho visto! Allora, questo film mi è piaciuto molto! Ben strutturato e coerente...Tante storie che hanno una loro evoluzione ben delineata e che trattano lo stesso tema senza [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 novembre 2014
joker 91

Bellocchio è un grande regista,forse uno dei più grandi degli ultimi 20 anni. Un cast superbo con l'attore di punto del cinema italiano di oggi nel mondo-TONI SERVILLO. Un film che usa il coma come pretesto per parlare attraverso questo della nostra società depressa e malata alla radice,una radice intaccata da un sistema chiamato-BERLUSCONi,la critica sociale è forte e non risparmia nessuna-dai giovane [...] Vai alla recensione »

martedì 10 dicembre 2013
stefano bruzzone

Bellocchio affronta un tema delicatissimo con una leggerezza ed una superficialità disarmante.racconta i giorni del trasferimento della englaro dall'ospedale alla casa di cura disposta a "staccare la spina" attraverso le decisioni difficili di un parlamentare, servillo, e di sua figlia, attivista in merito,i quali anni prima hanno deciso di staccare la spina della madre morente. [...] Vai alla recensione »

martedì 4 giugno 2013
Filippo Catani

Nei giorni in cui si conclude la parabola terrena della povera Eluana Englaro, si sviluppano alcune storie che hanno a che fare con questo caso più o meno indirettamente. C'è un politico che deve decidere se votare o no in favore della legge sull'alimentazione e idratazione forzata, un militante pro Beppino Englaro che si innamora di una ragazza religiosissima, un medico che cerca [...] Vai alla recensione »

mercoledì 7 novembre 2012
Omero Sala

Il film prende spunto dall’intensa emozione suscitata dal “caso Englaro” che ha visto la Chiesa ed il partito di Berlusconi contrapporsi alla decisione del padre di Eluana, una donna in coma irreversibile da 17 anni, di interromperne l’alimentazione artificiale considerata inutile accanimento terapeutico. Attorno alla vicenda - che ha visto la mobilitazione di tutto il mondo [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 settembre 2012
Brunilde56

Con un taglio quasi documentaristico il regista Bellocchio apre finestre sulla vita e le sofferenze di persone accomunate dalla difficile opzione della "dolce morte". Sullo sfondo la vicenda emblematica di Eluana Englaro e il vivace dibattito innescato dalla battaglia condotta da suo padre. Le storie si intrecciano, a tratti è difficile seguirne le evoluzioni ma l'insieme lascia [...] Vai alla recensione »

martedì 11 settembre 2012
Riccardo Tavani

Attorno a questa vicenda che(come quella di Piero Welby)ha segnato profondamente la coscienza nazionale, Bellocchio intesse altre tre storie che si svolgono negli stessi giorni, nelle stesse ore di quella principale. Tre storie di infermità analoghe, narrativamente inventate ma riprese dalla reale cronaca quotidiana o dalle vicende nascoste di tante famiglie.

lunedì 13 aprile 2015
Great Steven

BELLA ADDORMENTATA (IT/FR, 2012) diretto da MARCO BELLOCCHIO. Interpretato da TONI SERVILLO, ALBA ROHRWACHER, MICHELE RIONDINO, FABRIZIO FALCO, MAYA SANSA, PIER GIORGIO BELLOCCHIO, ISABELLE HUPPERT, GIANMARCO TOGNAZZI, BRENNO PLACIDO, ROBERTO HERLITZKA, GIGIO MORRA, FEDERICA FRACASSI Tre livelli narrativi che non s’intrecciano ma che sono accomunati da un unico tema che include al suo interno [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 agosto 2013
Timothyfalcodissidissegna

Direttamente dalla 69esima Mostra del Cinema di Venezia, arriva ai cuori degli spettatori l'ultima opera del regista Marco Bellocchio, protagonista alla Biennale con il suo film-evento ispirato al caso di Eluana Englaro, la ragazza di origine friulane che per 17 anni è rimasta in coma e la cui storia ha diviso in due l'opinione pubblica in Italia.

giovedì 28 febbraio 2013
Maria F.

Un film notevole, difficile per l’argomento trattato ma accessibile per come il regista ce l’ha proposto.          Storie di vite che stanno per concludere il percorso terreno o che apparentemente già sono arrivate al termine. Corpi che continuano a vivere ma che sono privi delle loro funzioni, e forse anche privi di attività cerebrali, [...] Vai alla recensione »

sabato 9 febbraio 2013
pensierocivile

La scelta di non entrare nell'evento tragico della famiglia Englaro, ma di raccontare l'influenza, le conseguenze o anche soltanto il circo che si esibì in quei giorni è la scelta del Grande Autore. Piuttosto sono le storie scelte per raccontare quei momenti a suscitare più di un dubbio. La bella addormentata Maya Sansa e il principe azzurro che veglia su di lei, sono [...] Vai alla recensione »

sabato 29 settembre 2012
Alex2044

Un bel film. Un film che senza essere militante dichiara da che parte sta. Bellocchio ha escogitato un ottimo artificio drammaturgico per parlare del caso di Eluana senza la sua presenza . Il film scoorre veloce ,gli attori sono (quasi) tutti bravi . Una segnalazione particolare per il grande Servillo ed Alba rohrwacher ed un moto di simpatia in più per GianMarco Tognazzi.

giovedì 3 ottobre 2013
rita branca

  Bella addormentata, film (2012)  di Marco Bellocchio con Toni Servillo, Alba Rohrwacher, Pier Giorgio Bellocchio, Maya Sansa, Michele Riondino, Fabrizio Falco, Isabelle Huppert, Gianmarco Tognazzi, Brenno Placido, Roberto Herlitzka, Gigio Morra, Federica Fracassi, Antonio De Matteo   Intensissimo film in cui è facile riconoscere il consueto grande spessore di Marco Bellocchio [...] Vai alla recensione »

domenica 16 settembre 2012
Gabriele Marolda

Dopo un'assenza dalle sale cinematografiche durata tutta la pausa estiva la settimana scorsa ho visto, la sera della sua uscita, il film di Bellocchio tanto acclamato dal pubblico quanto quasi ignorato dalla giuria alla mostra del cinema di Venezia.Pur sapendo che l'argomento trattato è estremamente delicato, riguardando il comportamento del cittadino italiano e dei suoi rappresentanti politici sul [...] Vai alla recensione »

sabato 10 novembre 2012
Lisa Casotti

Per i primi dieci minuti ho creduto che si trattasse di un film di fantascienza con una Maya Sansa, tanto brava quando mal diretta, che si aggirava sbarellata ed emaciata come in quei paesaggi da film americano del dopo catastrofe climatica e un pronto soccorso italo-caotico alla ER, dove un chirurgo, così macabro e cinico da apparire falso, scommetteva su vita e morte esatta dell’Englaro.

venerdì 14 settembre 2012
olgadik

Chi conosce il cinema di Bellocchio sa, entrando in sala, che si accinge comunque a celebrare un rito significativo e coinvolgente. E così è stato. L’opera è di quelle alte, che inchiodano alla riflessione e alla partecipazione, con una notevole forza di immagini, di uso sapiente della luce e dell’ombra, di una fotografa di alto livello (Daniel Ciprì).

martedì 11 settembre 2012
venarte

 Un politico, interpretato da un profondo Toni Servillo, è combattuto nel decidere se votare o meno per una legge contro la sospensione della nutrizione artificiale in caso di coma irreversibile. Si interroga, così, se obbedire ciecamente alle logiche del partito o compiere un atto di coerenza verso le sue idee. Intanto, una giovane tossica inveisce contro il medico che l’ha [...] Vai alla recensione »

martedì 11 settembre 2012
tumau

Non bastano attori molto bravi (T. Servillo , A. Rohrwacher ) insieme a recitazioni straordinarie (I. Hupper ) per dare profondità ad un film che purtroppo con le migliori intenzioni e con una nobile obiettività di tesi non riesce ad affascinare mai. Troppe storie, qualcuna proprio raffazzonata come quella del dottore e la tossica. Un film che doveva far riflettere sull'enorme problema del “fine [...] Vai alla recensione »

martedì 11 settembre 2012
HANDSOME

Un film attuale senza peró  avere l'aspetto documentaristico, con tre storie di tre dolori diversi e irrimediabili ma con qualcuno disposto, sicuramente invano, a  dare un aiuto. Quindi una speranza, anche se disperata, Isabelle Hupper mitica, Servillo come al solito perfetto.

martedì 11 settembre 2012
anna1

Mi aspettavo molto da questo film, non tanto per il collegamento con fatti di attualità ma per il forte coinvolgimento del pubblico, e anche mio, con il tema del dolore e della morte. Dal cinema ci si aspetta in generale emozioni, emozioni forti, si vuole ridere, ma ancor più piangere. perchè la trasposizione del proprio dolore nelle vite degli altri e nello schermo è terapeutica [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 settembre 2012
Peer Gynt

 Con intelligenza e mestiere, Bellocchio evita di raccontare la vicenda di Eluana Englaro o di prendere direttamente posizione nel dibattito pro o contro l'eutanasia. Mostra invece (e così facendo suggerisce che la realtà è sempre più complessa di qualsiasi facile slogan) alcune storie parallele che si svolgono nei giorni della morte di Eluana e che diversamente [...] Vai alla recensione »

sabato 8 settembre 2012
Salvo90

Non è solo un film. E' un ritratto sulla narcolessia del potere rappresentato da balordi e quasi penosi senatori che come quelli romani se ne stanno a mollo a vedere cosa (non) succede o lanciano frasi ad effetto che peraltro sapientemente il regista ha collezionato di quei 6 giorni dell'orrore mediatico. Il sopore delle coscienze di tutti i protagonisti, un po' vittime e un po' [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 settembre 2012
Oz1984

Nessuna volontà di redenzione,nessuna mania di provocazione.Né grida radicali,né tumulti plebei(le voci più urlate del film sono,non a caso,quelle degli Ave Maria cantilenanti sollecitati dalla Divina Isabelle Huppert).Sembra non avere grandi pretese Marco Bellocchio,meno regista e più esperto psicanalista qual è.Sembra.Per quanto possa apparire,per quanto ci si possa illudere che si sia voluto barricare [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 settembre 2012
Oz1984

Ed è proprio la politica, o perlomeno la politica invasata all’italiana, l’unica vittima colpevole di Bella Addormentata. Non i cattolici, non i cronisti, non le suore della misericordia, né Beppino Englaro né i sopiti spettatori; Ma i senatori che tra un voto di vita o di morte e una speranzosa apparizione televisiva, se ne sta a mollo, annebbiato dai vapori, in un [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 settembre 2012
sblob

Questo è cinema. Bellocchio sfiora la perfezione e, nonostante il gran dolore che provoca, le due ore passate davanti al suo film sono impagabili. Se c'è un film che racconta l'Italia, o almeno quella sino a ieri, è questo. Ma non solo. La vicenda della Englaro, così presente e pressante sino a poco tempo fa, è trattata in maniera del tutto inedita: lei e [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 settembre 2012
paapla

"La bella addormenta" è la cronaca fedele della peggiore maratona parlamentare Berlusconiana, una forzatura parlamentare, approvare entro tre giorni una legge che contenga la norma sull'idratazione e l'alimentazione. Cosi da impedire che nella clinica “La Quiete” di Udine si possa dar corso alla riduzione graduale dell’alimentazione ad Eluana.

sabato 8 settembre 2012
lukemisonofattotuopadre

Non voglio fare giri di parole: il film è bello, ben scritto (anche se non sempre), ben diretto (vedi scena sauna), ben recitatato (la Rohrwacher su tutti), ma manca di mordente.  La prima parte è documentaristica e fa sperare bene: si possone vedere i vari "schieramenti" nella protesta o nel giubilo, le varie manipolazioni della legge da parte del Biscione ("Eluana [...] Vai alla recensione »

sabato 8 settembre 2012
spettatrice85

Film applaudito al festival di Venenzia ma non so su che basi. Film lento,politicizzato, noioso e realizzato malissimo;non si capisce il filo logico delle vicende raccontate nonostante come sfondo, appena accennato, cè la storia di eluana englaro. Non lo consiglio assolutamente!!

sabato 15 settembre 2012
Miraj

Ho voluto aspettare a scrivere due parole su questo film, perchè avevo la sensazone che fosse una di quelle storie che appena usciti dalla sala ti lasciano il groppo in gola ma che con il passare dei giorni, ripensandoci, senti che non sei convinto, che qualcosa non ha raggiunto il centro come doveva.Infatti, non mi ha convinta.Interessante l'estensione del concetto di "malattia senza ritorno" non [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 settembre 2012
stavanger

Sgomento...un film che fa acqua da tutte le parti, plot mal fatto e a tratti ridicolo ( la madre che va dal figlio che ha appena cercato di ammazzare la sorella e gli dice "Non farlo più.."  inaccettabile.. ) dialoghi retorici  e scontati, la fotorafia quasi assente,  e il pistolotto di Servillo  da sbadiglio.

giovedì 20 settembre 2012
Kronos

  Bellocchio ha pensato per anni a un film sul caso Englaro, sostiene di averlo scritto a distanza di tempo per non farsi trascinare dalle emozioni di quei giorni ... ma proprio non si direbbe valutando i risultati. La sensazione che si prova innanzi a "Bella addormentata" è di una tediosa lezione di catechismo laico, piena di buone intenzioni ma [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 settembre 2012
Riccardo T.

Bella Addormentata - recensione Bella Addormentata non è il film su Eluana Englaro; il suo tragico caso fa solamente da contorno alle vicende del film; attraverso immagini di repertorio, l'ultima opera di Marco Bellocchio parla di vita; di morte come libertà di scelta. Intrecciando 4 storie con un filo tematico comune; Bellocchio realizza un [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 settembre 2012
pressa catozzo

Avrei voluto dare un voto superiore ma ottimo mi sembrava troppo. Buono, sincero, meritevole, se non altro per la materia cui tratta. Certo non è il Bellocchio di pugni in tasca. I tempi cambiano le mamme invecchiano diceva la strofa di una canzone. I critici? Per me possono andare a ca....re . Il cinema ha bisogno di spettatori e non di servitori.

domenica 23 settembre 2012
Writer58

Il film di Bellocchio non mi è piaciuto. Mi è parso recitato male, pieno di situazioni improbabili e imbarazzanti (il rapporto amoroso tra la figlia ultracattolica del senatore e il ragazzo pro eutanasia: il dialogo tra la tossicodipendente e il medico), con una sceneggiatura raffazzonata (anche se firmata, tra altri, da Rulli) e una narrativa frammentaria, anche se ispirata da fatti [...] Vai alla recensione »

Frasi
"La vita è una condanna a morte, quindi non c'è tempo da perdere…"
Una frase di Lo psichiatra (Roberto Herlitzka)
dal film Bella addormentata - a cura di Rossana
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberto Escobar
L'Espresso

Assassini, assassini..., urlano gli attivisti del sedicente movimento per la vita il 9 febbraio 2009, davanti a un ospedale di Udine. Li si rivede in "Bella addormentata" (Italia, 2012, 110’ ). E si rivede Gaetano Quagliariello mentre, alla Camera, afferma che Eluana Englaro non è morta, ma «è stata assassinata». Né manca Silvio Berlusconi, che mostra agli italiani - al pubblico degli italiani - la [...] Vai alla recensione »

Gerhard Mumelter
Der Standard

Bella addormentata non racconta la storia di Eluana Englaro. Il suo caso rimane sullo sfondo di un film in cui s'intrecciano almeno quattro storie diverse: quella del senatore Pdl Beffardi che aiuta la moglie gravemente malata a morire e si rifiuta di votare il decreto d'urgenza del governo Berlusconi. Quella poco credibile di sua figlia Maria, che da attivista del movimento per la vita finisce a letto [...] Vai alla recensione »

NEWS
GALLERY
giovedì 6 settembre 2012
Nicoletta Dose

C'è l'ex attrice che prega per risvegliare la figlia in coma, l'attivista pro-life, il politico in crisi e una tossicodipendente che non vuole più vivere. Attorno al 'caso Englaro', Marco Bellocchio ha presentato una serie di personaggi che, anche se [...]

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mercoledì 5 settembre 2012
Nicoletta Dose

Il regista coreano Kim Ki-Duk ha ricevuto la prima vera e propria ovazione di questa 69a edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Con il racconto di uno strozzino che mutila ogni giorno le sue vittime senza lasciarsi travolgere dal sentimento della [...]

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martedì 7 agosto 2012
Nicoletta Dose

Dopo aver ritratto Benito Mussolini in Vincere (2009) e dopo il film ad episodi Sorelle mai (2010), Marco Bellocchio ritorna al cinema con una storia difficile ispirata alla vicenda di Eluana Englaro. In Bella addormentata, che sarà presto presentato [...]

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martedì 31 luglio 2012
 

Diretto da Marco Bellocchio, Bella addormentata sarà uno dei tre film italiani in concorso alla 69. Mostra del cinema di Venezia. È un film controverso, quello del Maestro di Bobbio, che ripercorre gli ultimi sei giorni di Eluana senza però puntare i [...]

winner
nastro speciale
Nastri d'Argento
2013
winner
miglior attrice non protag.
David di Donatello
2013
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