Tratto dal romanzo best-seller "Wandeuk" di Kim Ryeo-ryeong, Punch, presentato al Busan International Film Festival, è stato il terzo incasso più alto al botteghino 2011 della Corea del Sud. Espandi ▽
Wan-Deuk è uno studente di scuola superiore. Fondamentalmente è un bravo ragazzo, ma finisce spesso col mettersi nei guai, anche perché sa combattere molto bene e qualche rissa è sempre dietro l'angolo. Vive in una casa sul tetto assieme al padre, ballerino di cabaret con la gobba, e allo zio acquisito; una casa sopra la sua abita l'odiato maestro Dong-joo. Esasperato dal dover sopportare le prese in giro di Dong-joo (in classe e poi di nuovo dopo la scuola), Wan-Deuk va in chiesa e prega Dio di uccidere il suo nemico. Recensione ❯
Un uomo solo contro tutti, che lotterà per ottenere la libertà. Espandi ▽
Uno dei più clamorosi casi della giustizia francese (l'Affaire d'Outreau che nel 2003 portò in carcere 18 persone per abuso su minori) raccontato dal punto di vista di uno dei "presunti colpevoli" che rischiò la morte per difendere la sua innocenza. Recensione ❯
Alla scoperta dei più grandi pittori contemporanei Espandi ▽
Un appuntamento dedicato all'arte, e alla pittura in particolare, attraverso alcuni dei più bei episodi della serie animata Peo e i maestri dell'arte, nata dalla fantasia e dalla maestria di una grande artista, scultrice, animatrice: Fusako Yusaki.
Peo è un cane blu molto curioso, con un'insaziabile passione per l'arte. Con lui entreremo nei capolavori, animati in plastilina, dei più grandi pittori contemporanei: Munch, Klee, Modigliani e molti altri. Ad introdurre il programma sarà la stessa Fusako Yusaki. Al termine, un'occasione da non perdere: l'autrice mostrerà a bambine e bambini come realizzare un originalissimo Peo in plastilina! Recensione ❯
La serie ruota attorno a un gruppo di personaggi che si riuniscono per mettere su un musical di Broadway, che sarà basato sulla vita di Marilyn Monroe. Ma prima che possa accadere ciò, le persone che cercheranno di portare tutti insieme sul palco dovranno fare i conti con le loro sfaccettature personali e comportamentali. Recensione ❯
Linda Cardellini è l'esausta protagonista del nuovo film di Liza Johnson. Espandi ▽
Di ritorno dal suo turno di lavoro, Kelli muore dall'impazienza di riconquistare la sua vecchia vita, mentre adesso conduce giornate monotone in una città pacifica nella Rust Belt americana. A poco a poco una sensazione negativa e snervante si fa spazio nel suo animo. Inoltre cresce sempre di più il divario tra lei e suo marito Mike, che non capisce quello che sua moglie sta passando. I suoi amici sono affettuosi ma sembrano preoccupati per lei. Sua figlia Jackie reclama maggiore attenzione mentre il suo datore di lavoro chiude il negozio... Recensione ❯
Tre registi omaggiano la famiglia milanese dei Colla, storica produttrice di marionette da oltre tre secoli. Espandi ▽
Tre registi omaggiano la famiglia milanese dei Colla, produttrice di marionette da oltre tre secoli. Nel tempo la compagnia si è rinnovata, trasformando lo storico laboratorio (l'Atelier Carlo Colla e Figli) in un vero e proprio spazio teatrale dove una squadra di tecnici specializzati offre a duecento spettatori rappresentazioni che vedono protagoniste (a rotazione) più di 500 marionette. Recensione ❯
Il regista Tom Shuyu Lin mostra come un momento breve può avere un forte impatto sulla vita. Espandi ▽
Il momento più significativo della vita può essere felice o triste, ma può anche fungere da faro per l'intera esistenza. Starry Starry Night racconta la storia di come una ragazza di dodici anni supera il momento più difficile della sua vita e riesce a creare un ricordo bello e prezioso.
Mei sta attraversando un periodo non facile, sia a casa che a scuola, a causa dei suoi genitori con i quali è in costante lotta. La ragazza è attratta da Jay, uno studente appena trasferito, e i due formano un legame stretto. Recensione ❯
È la storia di chi fugge dall'Iran perché lì, per loro, era ormai impossibile vivere una vita normale. Espandi ▽
È la storia di chi fugge dall'Iran perché lì, per loro, era ormai impossibile vivere una vita normale. Sono tre ragazzi e un professore i cui percorsi si incrociano: sono finiti senza colpa nelle maglie del regime, alcuni sono stati imprigionati, torturati. Hanno negli occhi la violenza dei giorni delle manifestazioni contro il regime e raccontano l'orrore della repressione vissuta sulla propria pelle. Abbas, Ebrahim, Hossein e Narges hanno lasciato l'Iran viaggiando attraverso le montagne del Kurdistan, con l'aiuto dei contrabbandieri, o verso la Turchia; qualcuno più semplicemente è salito in aereo e non è più tornato. Recensione ❯
Prodotto da Mohamed Al Fayed, il documentario shock sulla morte di Diana Spencer e di Dodi Al Fayed viene presentato al Festival di Cannes 2011. Espandi ▽
Come lo stesso regista ha affermato "questa è la storia di come il mondo è stato ingannato".
Il documentario di Keith Allen ricrea i momenti chiave dell'inchiesta sulla morte della Principessa Diana, di Dodi Fayed e del loro autista Henri Paul. Il film vuole dimostrare come alcune prove fondamentali siano state nascoste dal controllo pubblico, come sono state esentate dalla Famiglia Reale e di come i giornalisti, soprattutto quelli che lavorano per la BBC, abbiano sistematicamente dichiarato in modo erroneo gli eventi e, in particolare, lo stesso verdetto.
Durante il filmato vengono mostrate le foto di Diana agonizzante, prima del trasporto in Ospedale. Lo stesso Mohamed Al Fayed si è detto sconcertato in quanto, nonostante fosse il produttore della pellicola, non era stato informato dell'inserimento delle istantanee. Recensione ❯
La storia dei Flying Tiger Heroes, il primo gruppo di volontari americani che ha formato uno squadrone aereo che ha pilotato delle missioni contro i giapponesi durante la seconda guerra mondiale. Recensione ❯
La nuova commedia interpretata da Cameron Diaz e diretta dall'attore di Scubs Zach Braff. Espandi ▽
Uno scapolo viene lasciato dall'amico con cui va di solito a rimorchiare e decide di far squadra con una donna dalla lingua tagliente che non sopporta per poter incontrare dei single. Recensione ❯
La regista Emmanuelle Millet racconta la storia di Sarah, che un giorno in seguito a un malore, scopre di essere incinta di sei mesi. Espandi ▽
Debutto cinematografico promettente che combina l'eccezionale interpretazione di Christa Theret (Il
cacciatore di teste, Lol, Ruiflec, Village of the shadow), nei panni di una giovane donna accanitamente
indipendente, con il senso della narrazione della scrittrice-regista Emmanuelle Millet. Un giorno Sarah
(Christa Théret), durante uno stage in una galleria d'arte, in seguito a un malore, scopre di essere incinta
di sei mesi. In un primo momento non lo accetta, poi pensa all'aborto come unica soluzione, ma alla fine
decide di far nascere il bambino per darlo in adozione. Troppo orgogliosa per confidarsi con sua madre
che vive in un'altra città, senza lavoro e senza casa, è costretta a ricoverarsi nella clinica locale, piena
di donne nelle sue condizioni, tranne che per una sola sostanziale differenza: queste vogliono il loro
bambino. Gli incontri, la realtà della nascita, scuoteranno, in un crescendo appassionante, la sua
inflessibilità. Un soggetto d'intensa energia emotiva ed una protagonista in stato di grazia ne fanno un
debutto cinematografico fulminante. Recensione ❯
A cento anni dalla morte, il presidente della Repubblica del Congo chiede il trasferimento delle spoglie dell'esploratore Pietro Savorgnan di Brazzà in un mausoleo di marmo bianco da erigere nella poverissima Brazzaville. Espandi ▽
Pietro Savorgnan di Brazzà (1852-1905) è un esploratore italiano che, alla fine del Diciannovesimo secolo, ha risalito il fiume Congo con una curiosità etnografica molto in anticipo sui tempi. Diversissimo dai pionieri europei che procedevano a suon di cannonate, era ben voluto dalle popolazioni del luogo, al punto da stringere una sincera amicizia con il loro capo spirituale. A cento anni dalla morte, il presidente della Repubblica del Congo chiede il trasferimento delle spoglie dell'esploratore in un mausoleo di marmo bianco da erigere nella poverissima Brazzaville. Recensione ❯