| Anno | 2008 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | USA, Singapore |
| Durata | 98 minuti |
| Regia di | Dave Filoni |
| Attori | Matt Lanter, Ashley Eckstein, James Arnold Taylor, Dee Bradley Baker, Tom Kane Nika Futterman, Ian Abercrombie, Corey Burton, Catherine Taber, Matthew Wood, Kevin Michael Richardson, David Acord, Samuel L. Jackson, Anthony Daniels, Christopher Lee. |
| Uscita | venerdì 19 settembre 2008 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| MYmonetro | 2,22 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 23 maggio 2013
Film d'animazione realizzato in computer grafica, Star Wars: The Clone Wars è situato nella cronologia di Star Wars tra Episodio II - Attacco dei cloni ed Episodio III - La vendetta dei Sith. In Italia al Box Office Star Wars: The Clone Wars ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 323 mila euro e 197 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Tanto tempo fa in una galassia lontana la Repubblica Galattica, sostenuta e difesa dai prodi Cavalieri Jedi, combatteva contro i Separatisti e il loro esercito di droidi. Ristabilire la pace e resistere al lato oscuro della forza sono i principi e la missione che ispirano Obi-Wan Kenobi, saggio maestro Jedi, e Anakin Skywalker, suo brillante e impulsivo allievo.
Impegnati a recuperare il figlio di Jabba the Hutt, rapito dalla sicaria del malvagio conte Dooku, Obi-Wan e Anakin incroceranno il destino e la spada laser della giovane Ahsoka Tano. Assegnata da Yoda ad Anakin come apprendista Padawan, maestro arrogante e allieva ostinata troveranno il modo di collaborare in armonia, moderando i propri eccessi.
George Lucas è il padre della saga di Guerre Stellari e uno dei più grandi architetti seriali generati da Hollywood. La sua prima sceneggiatura di cinquecento pagine, ridimensionata nei dialoghi e nella filosofia ed esasperata nell'azione, ha prodotto al cinema due serie da tre episodi ciascuna e ha dato vita alla narrazione partendo dalla seconda trilogia (Episodio IV - Una nuova speranza, Episodio V - L'impero colpisce ancora, Episodio VI - Il ritorno dello Jedi). Fenomeno di culto per più di una generazione di spettatori, Guerre stellari torna al cinema dopo tre anni dall'ultimo episodio (Episodio III - La Vendetta dei Sith) e con una nuova strategia di attacco.
Archiviati gli eroi in carne ed ossa, The Clone Wars è un lungometraggio di animazione prodotto dalla Lucasfilm Animation, che rinnova il franchise di Star Wars, incrementa l'offerta merceologica e introduce una serie televisiva animata di ventidue episodi già realizzati e altrettanti in produzione. Collocato temporalmente tra il II e il III episodio, The Clone Wars è senza mezzi termini un'operazione di merchandising che rispolvera e mette in scena "le guerre dei Cloni" accennate nell'episodio IV. Sui conflitti stellari che trasformarono la Repubblica in un Impero Luke Skywalker interrogò Obi-Wan Kenobi più di trent'anni fa sul pianeta di Tatooine. Di quei conflitti e dei protagonisti che li animarono ci riferisce oggi George Lucas con un film realizzato in computer graphics e destinato al circuito delle sale, al profitto dell'home video e alla programmazione delle pay tv.
Il regista celebra di nuovo il rito fondato sulla rievocazione delle azioni all'origine della storia dispiegata dalla sua opera-mondo. Nello spazio-temporale del fantasy di Lucas il cinema si compie e si perpetua: dato un universo parallelo, il cattivo di turno porta il caos in un regno di pace e di benessere. La struttura di base è quella che si avvia dall'iniziale vittoria del kaos e poi si concentra sulla difficoltà di riconquistare il kosmos. Per riportare l'armonia, due prodi cavalieri Jedi dominano la Forza e combattono il suo lato oscuro. La figura dell'eroe non è unica ma duplice: uno è il giovane apprendista che sta completando il suo percorso di formazione, l'altro è il suo maestro, colui che compirà il viaggio sacrificale e verrà sostituito dall'allievo (Qui-Gonn Jinn e Obi-Wan Kenobi; Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker; Anakin Skywalker e Ahsoka Tano; Obi-Wan Kenobi e Luke Skywalker).
Con The Clone Wars Lucas rifiuta ancora una volta la configurazione lineare del sequel e produce un universo filmico chiuso in cui ogni storia, eroe o azione si ripete uguale a se stessa nel rispetto del mito (dalla cacciata alla riconquista dell'Eden). Alla fine il limite di The Clone Wars non è più soltanto la pura e semplice normativa merceologica dei rilanci, quanto quei cavalieri, saggi, robot e droidi senza più un'anima e senza più una cultura. E se non hai un'anima nel cinema, come nella vita, non sei credibile. Il tecnico-autore ha smesso di trattarli con rispetto cedendo al lato oscuro del marketing.
pessimo!!! pessimo!!! pessimo!!! saga di star wars rovinata...anzi no!!! questo non lo considero star wars!!!!grafica orrenda!! trama??? a si?? c'è una trama?? non lo sapevo!!!non guardateloooo!!!!
Expectations were set so low by George Lucas’s lousy trilogy of “Star Wars” prequels that the latest from the Lucasfilm factory, a feature-length digital animation called “Star Wars: The Clone Wars,” comes as something of a surprise: it isn’t the most painful movie of the year! Set between Episodes II and III, this new “Star Wars” saga (II.5?) completes the franchise’s divorce from photography-based [...] Vai alla recensione »