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Spiderwick – Le cronache: tre fratelli, un orco maligno e il libro

Freddie Highmore si sdoppia nel film di Mark Waters sul mondo fantastico che ci circonda.
di Tirza Bonifazi Tognazzi

Non osate leggere questo libro…

mercoledì 19 marzo 2008 - Incontri

Non osate leggere questo libro...
Nella "catapecchia inquietante sperduta nel nulla", dove Helen Grace ha deciso di trasferirsi con i suoi tre figli - Mallory, Simon e Jared - c'è un libro magico lasciato in custodia all'amichevole folletto ghiotto di miele Giangoccetto da Arthur Spiderwick, il pro-prozio di Helen scomparso da tempo immemorabile. È una guida pratica al mondo fantastico (che ci circonda), scritta dallo stesso Spiderwick e tenuta nascosta per circa ottant'anni dalle grinfie del malefico orco Mulgarath. Quando Jared lo scopre non dà peso all'avvertimento e si ritrova catapultato in un'avventura molto rischiosa. Ma, come è noto, l'unione fa la forza e, nonostante i dissapori familiari, insieme ai fratelli potrà trovare il coraggio e la via per non soccombere al male. Il regista Mark Waters torna a sedersi dietro la macchina da presa rielaborando gli elementi esplorati nel suo cinema - la famiglia con tutte le sue problematiche (La casa del sì, Quel pazzo venerdì), la difficoltà dei giovani di adattarsi in un nuovo ambiente (Mean Girls), il nodo tra il fisico e il metafisico (Se solo fosse vero) - adattandoli al genere fantasy. Lo fa rinnovando la formula dei gemelli di cui si era servito nel suo esordio alla regia, moltiplicando la scommessa: a dare volto e carattere ai fratelli Simon e Jared è il versatile Freddie Highmore, che ha dovuto sdoppiarsi per esigenze di copione.

La preparazione dei caratteri dei due gemelli
Il lavoro interpretativo è stato definito durante le prove nelle quali Freddie è dovuto entrare nei panni dell'uno e dell'altro. Gli ho chiesto di camminare avanti e indietro per la stanza e ogni volta che schioccavo le dita doveva cambiare personaggio, camminando ora come Simon ora come Jared. Era importante inoltre che perfezionasse l'accento americano e che cambiasse tonalità a seconda del fratello che interpretava. Jared e Simon parlano in maniera differente, scandiscono le parole in maniera differente e questo, oltre all'abbigliamento o alla capigliatura, li rendeva unici. Abbiamo anche definito dei piccoli dettagli, come il fatto di tenere o meno le mani in tasca, che potessero determinare i caratteri contrastanti dei due gemelli.

Entrare nei panni di Simon e Jared
La caratterizzazione dei personaggi è stata una sfida importante. Mi piace sempre provare nuovi ruoli, entrare per così dire in abiti diversi, e non mi sono mai tirato indietro. Geneticamente Simon e Jared sono la stessa persona, ma bisognava creare delle piccole differenze che li rendessero diversi. All'apparenza la gente potrebbe pensare che Jared è quello che risente maggiormente della separazione dei genitori, ma credo che anche Simon sia influenzato dalla difficile situazione familiare, ma non lo esterna allo stesso modo del fratello. Non vuole tirare delle conclusioni, a differenza di Jared che pensa sia unicamente colpa della madre. Diciamo che Simon è un tipo più "intimo".

Controfigure e segreti di regia
In qualche caso, quando eravamo entrambi in scena, ho avuto anche una controfigura, ma la maggior parte delle riprese è stata fatta due volte. Perché ci fosse continuità è stata utilizzata la tecnica del motion control in modo che la macchina da presa potesse eseguire esattamente gli stessi movimenti di volta in volta. La scena più impegnativa e allo stesso tempo più divertente è stata quando Jared e Simon disfano le valigie. Si è trattata di una coreografia preparata al dettaglio durante le prove. In pratica dovevo essere Jared e fingere di parlare con Simon che era nella stanza con me. Questo tipo di scene sono state girate con la mia voce registrata che faceva da controparte. In linea di massima ho passato più tempo a essere Jared, quello che tra i due urla di più ed è maggiormente irascibile, ma quando poi mi dovevo calare nei panni del fratello, che senza dubbio è più pacato, potevo godere della sua calma.

Gallery


Mark Waters (Mark Stephen Waters) (56 anni) 30 giugno 1964, Cleveland (Ohio - USA) - Cancro. Regista del film Spiderwick - Le cronache.
La preparazione dei caratteri dei due gemelli
Freddie Highmore (Alfred Thomas Highmore) (28 anni) 14 febbraio 1992, Londra (Gran Bretagna) - Acquario. Interpreta Jared/Simon Grace nel film di Mark Waters Spiderwick - Le cronache.
Entrare nei panni di Simon e Jared
Freddie Highmore (Alfred Thomas Highmore) (28 anni) 14 febbraio 1992, Londra (Gran Bretagna) - Acquario. Interpreta Jared/Simon Grace nel film di Mark Waters Spiderwick - Le cronache.
Controfigure e segreti di regia
Il trailer
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