| Titolo originale | Le scaphandre et le papillon |
| Anno | 2007 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 112 minuti |
| Regia di | Julian Schnabel |
| Attori | Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, Marie-Josée Croze, Anne Consigny, Patrick Chesnais Niels Arestrup, Olatz López Garmendia, Jean-Pierre Cassel, Marina Hands, Max von Sydow, Emma De Caunes, Michael Wincott, Gérard Watkins, Théo Sampaio, Fiorella Campanella, Talina Boyaci, Isaach De Bankolé. |
| Uscita | venerdì 15 febbraio 2008 |
| Tag | Da vedere 2007 |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,73 su 21 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento lunedì 2 novembre 2020
Jean-Dominique Bauby, caporedattore di 'Elle' si trova totalmente paralizzato. Unico suo contatto con il mondo il battito di ciglia di un occhio. Il film ha ottenuto 3 candidature a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Cannes, 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, 3 candidature e vinto 2 Golden Globes, 3 candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award, a AFI Awards, In Italia al Box Office Lo scafandro e la farfalla ha incassato 483 mila euro .
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Jean-Dominique Bauby si risveglia dopo un lungo coma in un letto d'ospedale. È il caporedattore di 'Elle' e ha accusato un malore mentre era in auto con uno dei figli. Jean-Do scopre ora un'atroce verità: il suo cervello non ha più alcun collegamento con il sistema nervoso centrale. Il giornalista è totalmente paralizzato e ha perso l'uso della parola oltre a quello dell'occhio destro. Gli resta solo il sinistro per poter lentamente riprendere contatto con il mondo. Dinanzi a domande precise (ivi compresa la scelta delle lettere dell'alfabeto ordinate secondo un'apposita sequenza) potrà dire "sì" battendo una volta le ciglia oppure "no" battendole due volte. Con questo metodo riuscirà a dettare un libro che uscirà in Francia nel 1997 con il titolo che ora ha il film.
Julian Schnabel ha assunto sulle sue spalle un incarico gravoso perché è vero che i film che portano sullo schermo le vicende di portatori di gravi handicap (soprattutto se ispirate a storie realmente accadute) commuovono facilmente la grande platea. È però anche vero che, con una tematica in parte vicina a questa abbiamo avuto nel 2004 Mare dentro di Alejandro Amenábar con l'interpretazione da premio di Javier Bardem e la fatica di Mathieu Amalric poteva risultare improba. Sia l'attore che il regista conseguono il grande risultato di offrirci una prova di grande umanità nel contesto di un film di elevato livello artistico.
L'occhio del protagonista diventa la soglia che permette al pesante e inerte scafandro del suo corpo di liberare (anche se faticosamente) la farfalla del pensiero. La voce interiore imprigionata di Jean-Do ci rivela al contempo l'orrore della condizione e l'indomabile spinta all'espressione di sé. Il giornalista pensa, desidera, soffre, grida dentro di sé. È un grido in cerca di una bocca che possa tradurlo in suoni e parole. Il battito delle ciglia (che ricorda non a caso il battito d'ali di una farfalla) si traduce in lettere e le lettere in parole. Schnabel e Amalric riescono a non fare retorica e al contempo a commuovere profondamente liberandosi dal falso pietismo che spesso accompagna queste storie 'vere'. Raggiungono il risultato grazie a un attento lavoro di flasback che si integra alla perfezione con la descrizione di un corpo che da apertura al mondo si è trasformato in sepolcro. Tutto ciò senza lanciare proclami né a difesa strenua della vita né a favore dell'eutanasia. Il che, di questi tempi, è già un merito di per sé.
LO SCAFANDRO E LA FARFALLA (FR/USA, 2007) diretto da JULIAN SCHNABEL. Interpretato da MATHIEU AMALRIC, PATRICK CHESNAIS, EMMANUELLE SEIGNER, MARIE-JOSéE CROZE, ANNE CONSIGNY, NIELS ARESTRUP, MAX VON SYDOW, EMMA DE CAUNES Jean-Dominique Bauby è uno stimato giornalista e padre di famiglia che lavora per la rivista Elle. Un giorno, mentre percorre in automobile una strada di campagna [...] Vai alla recensione »
Storia vera di Jean-Dominique Bauby, brillante giornalista parigino, direttore di Elle. Lo scafandro è l'immobilità che paralizza il suo corpo dopo un ictus, la farfalla è il battito delle ciglia dell'occhio sinistro con cui arriva a lasciarsi intendere e a scrivere un libro prima di morire. La vicenda struggente è molto ben raccontata nel film, il migliore che Julian Schnabel abbia sinora diretto [...] Vai alla recensione »