Luna Papa

Film 1999 | Commedia 106 min.

Anno1999
GenereCommedia
ProduzioneRussia, Germania, Australia
Durata106 minuti
Regia diBakhtyar Khudojnazarov
AttoriChulpan Khamatova, Moritz Bleibtreu, Merab Ninidze, Ato Mukhamedshanov .
MYmonetro Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 10 recensioni.

Regia di Bakhtyar Khudojnazarov. Un film con Chulpan Khamatova, Moritz Bleibtreu, Merab Ninidze, Ato Mukhamedshanov. Genere Commedia - Russia, Germania, Australia, 1999, durata 106 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 10 recensioni.

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Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,00
CONSIGLIATO NÌ
Recensione di Tiziano Sossi
Recensione di Tiziano Sossi

Commedia dell'est nello stile di Kusturica (che pare abbia apprezzato il film). Una ragazza vive col padre vedovo e il fratello reduce di guerra. Sogna di fare l'attrice e ingenuamente si fa sedurre da un giovane che si finge amico di Tom Cruise. Tra un tentativo di aborto e la caccia al seduttore una serie di discrete immagini visionarie.

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Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Pecore rubate al volo da un aereo dal quale viene gettato un toro su una barca di pescatori, corse a perdifiato di cavalli, sanguinosi scontri tra bande armate, danze di giovani contadine, uno spettacolo shakespeariano scorrono in questa favola onirico-avventurosa, idealmente scandita in 2 parti: a) la sognatrice Mamlakat, sedotta di notte e messa incinta da un maschio di cui non ha visto nemmeno il viso; b) l'affannosa ricerca del seduttore, da lei condotta con un padre iracondo e un fratello strambato dalla guerra afghana. Ambientato nell'Asia centrale (sono evocati i luoghi mitici di Samarcanda, Bukhara, Taskent), in una regione di confine tra lingue, culture, tradizioni, dove, sulle sponde di un lago artificiale, si è costruito un villaggio ex novo, il 3° film del tagiko Khudojanazarov è condotto a un ritmo travolgente che, come nell'ultimo Kusturica, sembra modellato sulle musiche di Daler Nasarov. Sono altrettanto palesi le influenze di registi caucasici come Abuladze, Parad82 anov, Šengelaja, Chamraev. Ricco di momenti di grande cinema (memorabile la magica sequenza della seduzione notturna, da inserire in una ideale antologia dell'erotismo cinematografico), il film coniuga nel suo registro narrativo il versante favolistico-grottesco con quello tragico-ironico della satira. Quello del regista è un realismo fantastico che vola alto nel cielo dei sogni, ma tiene ben fermi i piedi sulla realtà sociale, impregnata di dolore e morte, incomprensioni e conformismi.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Lanciati al galoppo, decine di cavalli in branco attraversano vie strette e polverose che faticano a contenerli. Intanto, sulle piccole case passa un aereo, tanto basso che sfiora tetti e persone. Tutt'attorno trionfano gli splendidi colori d'un cielo e d'un paese colmi di luce. Così inizia Luna Papa (Germania, Austria, Svizzera, Francia e Russia, 1999, 107'): con una corsa concitata e poderosa, ma [...] Vai alla recensione »

Silvana Silvestri
Il Manifesto

Film a ritmo scatenato, dolce come una favola e leggermente inebriante Luna Papa di Bakhtiar Khudojnazarov (il misterioso titolo significa semplicemente Papà Luna) è un esempio di miscuglio culturale che ha come scena non la solita metropoli come siamo ormai abituati a vedere al cinema, ma la transcaucasia, tra deserto, piccoli villaggi e un lago. Un tempo sede di repubbliche sovietiche popolate dalle [...] Vai alla recensione »

Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

C’è un posto, ai confini del mondo, dove possono piovere le mucche dal cielo. È un posto, ovviamente, abitato da gente un po' "tocca", in riva a un lago che cambia colore come per magia, con le strade percorse da cavalli lanciati in un galoppo sfrenato. E le stesse persone sembrano essere tarantolate, prese da una frenesia di vivere che mal si acconcia con le scarsissime risorse disponibili.

Roberto Nepoti
La Repubblica

Si può essere più kusturichiani di Emir Kusturica? Apparentemente sì a giudicare da Luna Papa, presentato l'anno scorso a Venezia e a Alpe Adria Cinema di Trieste, un film scritto e diretto da Bakhtjar Khudoinazarov, giovane regista tagiko già premiato nel 1993 con il Leone d'argento. In un villaggio dell'Asia ex-sovietica posato sulle rive di un lago, la giovanissima Mamlakat si ritrova incinta dopo [...] Vai alla recensione »

Alberto Crespi
L'Unità

Prendetelo come un film-Valtur. Luna Papa vi porterà in luoghi esotici dove per altro nessuna compagnia turistica vi accompagnerebbe mai. Là dove un tempo c'era l'URSS asiatica e oggi ci sono stati dai nomi esotici come Turkmenistan, Uzbekistan, Tadgikistan. Da quest'ultimo viene Bachtjai Chudojnazaiov, 35enne di Dusanbe, regista di sopraffino talento.

Lietta Tornabuoni
La Stampa

Un toro che precipita da un aereo diventando pluriassassino. Un attore che si dice amico di Tom Cruise. Un villaggio dalle parti di Samarcanda, chiamato Far-Khor. Un nascituro che dal suo rifugio nel ventre materno bada a non venir eliminato e commenta gli eventi esterni ai quali partecipa come può. Il viaggio avventuroso di padre, figlio e figlia attraverso l'Asia Centrale (Bukhara, Tashkent), alla [...] Vai alla recensione »

Maurizio Cabona
Il Giornale

Quante probabilità ci sono che un toro s'imbizzarrisce su un aereo russo in volo sul Caspio, venga buttato giù e stermini l'equipaggio di un peschereccio? Poche. Ma quante erano le probabilità che un bombardiere americano in volo sulla Manica, liberandosi delle bombe residue, centrasse un aereo, sempre americano, in volo sotto di lui? Eppure il 16 dicembre 1944 il musicista Glenn Miller morì così. Vai alla recensione »

Silvio Danese
Quotidiano.net

Ben quattro direttori della fotografia firmano i dipinti in movimento di questa peripezia simbolica alla ricerca del padre nell'Asia di Samarcanda, tra malviventi impuniti, attori disgraziati, aerei in volo come uccelli chagalliani. La diciassettenne Mamklat resta incinta, sedotta una notte di stelle da un attore esuberante e millantatore sparito nel nulla.

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