José Sirgado è un regista in crisi che non riesce a concludere il montaggio del suo ultimo film, un horror di basso livello. Disilluso e dipendente da droghe pesanti, una sera, rientrato a casa, trova ad attenderlo la sua vecchia fiamma Ana e un pacco contenente una pellicola spedita dall'amico Pedro. Il filmato ricevuto racconta gli ultimi mesi di vita di Pedro: l'uomo stava cercando di raggiungere una sorta di estasi visiva riprendendo ogni istante della sua esistenza. Attratto da queste riprese e sempre più incuriosito dalla loro stranezza, José decide di recarsi a casa di Pedro dove scoprirà una drammatica verità: la telecamera ha assorbito tutta la vita dell'amico, fino a farne scomparire anche il corpo.