Enrico, fragile liceale romano, galleggia impacciato alla ricerca di se stesso, crede di innamorarsi ma si rende conto di non essere capace di amare sempre, scopre quasi casualmente l'impegno politico e finisce per perdersi tra echi e suggestioni dei miti degli anni Sessanta. Finché non si ritroverà dentro un irreale processo condotto dai suoi amici/giudici. Girato tra l'ottobre del '64 e l'estate del '65 durante il primo liceo, Il vuoto è stato recentemente ricostruito grazie al digitale da un supporto originale in 8 mm e da un nastro magnetico separato, e riemerge dopo oltre quarant'anni come documento di un'epoca e di una lontana, radicale passione adolescenziale per il Cinema.