Saga stracciona ed eroicomica di Fortunato, cavaliere senza cavallo, e di Pannocchia e Carestia, scalcinati soldati senz'armi. Espandi ▽
Saga stracciona ed eroicomica di Fortunato, cavaliere senza cavallo, e di Pannocchia e Carestia, scalcinati soldati senz'armi che, alla vigilia dell'anno Mille, portatore di sventure, si aggirano, scorbacchiati e affamati, per l'Italia centrale, percorsa da bande di soldati di ventura. Scritto da Luigi Malerba e Tonino Guerra, prodotto nel 1969 dalla RAI che lo mandò in onda, dopo averlo tenuto in quarantena per quasi quattro anni, tra il gennaio e il febbraio 1973 in 5 puntate (330 minuti) col titolo Storie dell'anno Mille con qualche taglio e i 3 interpreti principali doppiati. Sulla scia di L'armata Brancaleone (1966), ma in modi più intellettuali, questa saga - che sarebbe picaresca se non mancasse l'astuzia caratteristica dei picari - fu, nonostante gli interventi censori e le storture della committenza, uno dei più inventivi e originali sceneggiati del monopolio RAI. L'edizione cinematografica, distribuita senza successo nel 1971, ne restituisce soltanto in parte l'apparente ingenuità popolaresca, il latente discorso di dolente umanità e scanzonata analisi dei rapporti sociali. Il regista F. Indovina morì nel 1972 in un incidente aereo.