33ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 39 film genere documentario. Torino - 20/28 novembre 2015. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Una donna decide di filmare le sue visite alla nonna. Nella casa tranquilla e silenziosa, la fotocamera cattura la relazione unica tra queste due donne con cinquant'anni di distanza. Espandi ▽
Una donna decide di filmare la nonna nel suo tranquillo e ordinato appartamento. A poco a poco la macchina da presa trasforma la relazione tra le due donne e lo spazio documentario diventa cinema puro e il confronto tra generazioni diventa commedia sentimentale e romanzo di formazione. Recensione ❯
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Il documentario di Roussillon indaga i drammi politici egiziani, dalla caduta di Mubarak all'ascesa di Morsi, attraverso il punto di vista di un piccolo villaggio e dei suoi abitanti rurali che hanno visto le convulsioni politiche grazie ai mass media. Recensione ❯
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Nel giugno 2015 un gruppo di migranti africani diventa il simbolo dell'emergenza profughi in Europa. Espandi ▽
Giugno 2015. Frontiera Italia-Francia. Un gruppo di migranti africani, respinto al confine con la Francia, si arrocca tra gli scogli e chiede a gran voce la possibilita` di proseguire il proprio viaggio verso i paesi del Nord. Come rac-contare l'emergenza? Esiste un cinema d'urgenza? Come mostrare tutto questo al mondo? Recensione ❯
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Boris Zolotov è un ex scienziato sovietico divenuto guru dopo aver rivelato al mondo un metodo di sviluppo personale "scientifico". Espandi ▽
Boris Zolotov, noto e controverso fisico sovietico, vive in un insediamento fatto di case fatiscenti nel sud della Russia sul Mar Nero, dopo che nel 1980 aveva deciso di lasciare l'istituto di ricerca dove lavorava per dedicarsi totalmente ai propri convincimenti. Intorno a lui si sono raccolte persone che partecipano a rituali in piscina, lezioni simili a mantra e performance teatrali. Cos'è e come si raggiunge la felicita` nella Russia contemporanea? Recensione ❯
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In una piazza centrale di Algeri, appostato davanti al cinema "Sierra Maestra", di recente ristrutturazione ma completamente deserto, il regista Lamine Ammar-Khodja in persona cerca di parlare di cinema con le persone che incontra: cosa devono mostrare i film perché gli spettatori vadano a vederli? Recensione ❯
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Partendo da una storia del passato, il documentario affronta il tema dell'integrazione e dello scontro tra culture, ancora molto vivo oggi. Espandi ▽
La storia di un incontro mancato tra due culture, due sensibilità, due immaginari. Una riflessione su come lo scontro tra due popoli ha portato a una colonizzazione brutale quando si sarebbero potuto evitare le guerre, il caos e la distruzione. Il film si basa sui materiali di archivio girati principalmente in Indocina all'inizio del ventesimo secolo fino alla caduta di Dien Bien Phu. Recensione ❯
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East Lake è una zona panoramica della città di Wuhan, minacciata da nuovi parchi di divertimento, grattacieli e persino un aeroporto. Espandi ▽
Un'inchiesta sullo sviluppo edilizio e commerciale che sta letteralmente divorando il piu` grande lago urbano in Cina, prende una svolta intrigante quando il cinico investigatore Li Wen, con la passione per le vecchie foto della Rivoluzione Culturale, deve indagare su un folle che sta seminando paura con improvvise incursioni sulle rive del lago. Li Wen at East Lake ci immerge nel paesaggio politico e sociale cinese, disegnandone un ritratto cupo, ma anche buffo, inatteso e sorprendente. Recensione ❯
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Ci vuole la giusta distanza per vedere dove sta andando un paese. Carmit Harash e` israeliana, vive a Parigi da anni e nel mese di maggio di tre anni fa ha cominciato a pensare che la Francia fosse in assetto da guerra. Ha preso la videocamera e cominciato a cercarne gli indizi nelle strade della citta`. Un'idea apparentemente assurda, quasi comica. Ma con l'attacco mortale al giornale satirico Charlie Hebdo, questa folle idea si e` trasformata in realta`. Recensione ❯
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Film di denuncia crudamente realistico e girato come un documentario. Documentario, Gran Bretagna1964. Durata 50 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il capolavoro di Peter Watkins e un mockumentary di fanta-politica, girato nel Kent e commissionato dalla Bbc. Fu giudicato troppo impressionante per la messa in onda, ma nonostante questo vinse l'Oscar nel 1966. Espandi ▽
Una città inglese del Kent è vittima di un bombardamento atomico. Una troupe di giornalisti e cameramen della televisione si aggira tra le macerie per testimoniare il disastro. La macchina da ripresa registra freddamente la disperazione e il dolore dei sopravvissuti, i volti spauriti e sfigurati dalle esplosioni, le lacrime, gli allucinati silenzi, le scene di panico e di sciacallaggio. Recensione ❯
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