22^ edizione del Biografilm Festival, il programma dei 36 film. Bologna - 5/15 giugno 2026. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Due fratelli anziani affrontano traumi familiari e la ricerca del padre scomparso, scoprendo legami profondi tra comicità e emozione. Espandi ▽
Un documentario familiare di Tom Fassaert che esplora il rapporto tra due fratelli anziani, Rob e René. Tra comicità e momenti toccanti, il film segue la loro quotidianità, il tentativo di organizzare la casa di René e il confronto con traumi e schemi familiari passati. La ricerca delle proprie radici e del padre scomparso da bambini diventa un percorso di vicinanza, scoperta e riflessione sull'eredità emotiva tra generazioni. Recensione ❯
Girato nell'arco di 12 anni, il film segue Shahen Harutyunyan,
attivista dall'età di 14 anni e oggi leader politico in ascesa.
Portando sulle spalle il peso della resistenza del padre e
del nonno, Shahen lotta per donare un futuro democratico
all'Armenia. Nel giugno 2026, parteciperà alle elezioni
nazionali con il proprio partito. Recensione ❯
Tra le mura della prigione e la casa di sua madre, Ryan è in lotta con se stesso, finché non trova una via di fuga tra le pecore nei verdeggianti campi dell'Irlanda del Nord. Recensione ❯
Un regista ucraino si arruola nell'esercito dopo l'invasione russa, cercando di conciliare i suoi doveri di soldato con il compito di documentare la guerra e di restare vicino alla moglie. Espandi ▽
Un regista ucraino si arruola nell'esercito dopo l'invasione russa, cercando di conciliare i suoi doveri di soldato con il compito di documentare la guerra e di restare vicino alla moglie. Il suo doppio ruolo offre uno sguardo crudo sulla vita militare, sulla perdita e sulle sfide morali. Recensione ❯
Tom, performer nero che interpreta sempre gli stessi ruoli
stereotipati, riunisce un gruppo di attori non bianchi nel
sud della Francia, per fare un film insieme. Un'imprevedibile
storia divertente, politicamente incisiva e autoironica sul
potere, la rappresentazione e la possibilità che tutto vada
storto quando si gira un film. Recensione ❯
Aiutando una donna a trovare la madre biologica, la regista affronta il proprio passato: un film su assenza, trauma e memoria che interroga i legami familiari. Espandi ▽
Mentre aiuta una donna a cercare la madre biologica, la regista viene a sua volta trascinata nella dolorosa storia della propria famiglia. Attraverso un fare cinema che è assieme indagine e gesto di cura, il film esplora l'assenza, il trauma e i legami. Può l'atto di auto raccontarsi riscrivere le narrazioni familiari? Recensione ❯
Agronomo e poeta, Amílcar Cabral guidò la lotta per l'indipendenza della Guinea-Bissau, ispirando l'Africa. Il film ne ritrae uomo e mito. Espandi ▽
Agronomo, poeta, rivoluzionario, leader visionario. Amílcar Cabral ha unito più di un milione di guineani nella lotta contro il dominio coloniale portoghese della Guinea-Bissau e ispirato altre nazioni africane a insorgere. Il film è un diario visivo meditativo che evoca sia la figura pubblica che l'uomo privato. Recensione ❯
Nel maggio 2021, all'alba dell'Eid, una squadra di agenti
dell'immigrazione effettua un blitz in Kenmure Street,
a Glasgow, nel quartiere più multiculturale della Scozia.
Questo innesca uno degli atti di resistenza civile più
clamorosi degli ultimi tempi: centinaia di residenti
scendono in strada per fermare la deportazione dei loro
vicini. Recensione ❯
Daro, una giovane donna di Damasco, si innamora di Toke,
uno studente danese, ma è costretta a un matrimonio
combinato violento. Riesce a fuggire in Danimarca, ma lo
scoppio della guerra civile siriana nel 2011 scatena in lei
traumi repressi. Vent'anni di archivi personali restituiscono
il viaggio doloroso, di lotta, di una donna. Recensione ❯
Come fondatrice della piattaforma online "Iraqi Women's
Rights", per oltre un decennio la trentacinquenne Tamara è
stata una voce contro il controllo sociale, la violenza basata
sull'onore e leggi sempre più oppressive nei confronti delle
donne, mentre con suo figlio cerca di costruirsi una nuova
vita indipendente dall'ex marito violento. Recensione ❯
Sullo sfondo del collasso economico degli anni '90,
la soap opera americana Beautiful fu per la Finlandia
un'improbabile fonte di conforto. Filmati d'archivio,
interviste e sequenze oniriche rivelano come quel mondo
posticcio fatto di glamour e romanticismo abbia offerto
speranza, legami e gioia a una nazione in difficoltà. Recensione ❯
La regista italo-algerina Leïla Artese Benhadj affronta il tema della doppia appartenenza culturale attraverso un viaggio simbolico attraverso il Sahara. Espandi ▽
La regista italo-algerina Leïla Artese Benhadj affronta il tema della doppia appartenenza culturale attraverso un viaggio simbolico attraverso il Sahara, con la figura leggendaria di Tin Hinan, regina dei tuareg, al centro del racconto. Recensione ❯
In seguito a un'esperienza spirituale sconvolgente in una chiesa del Midwest americano, Katelyn raggiunge un nuovo livello di comprensione della natura del bene e del male, e rinuncia a quasi vent'anni di lavoro nel settore dell'intrattenimento per adulti per abbracciare il cattolicesimo. Recensione ❯
Nel centro storico di Palermo esiste un Palazzo principesco
e fatiscente, abitato da artisti eccentrici e artigiani,
aristocratici decaduti e studenti, fantasmi e topi. Ma
l'intero edificio sta per essere acquistato da una cordata di
investitori. Il Palazzo è la terra di confine tra la città che è
stata e quella che si appresta a divenire. Recensione ❯
Il film indaga la vertigine del collezionismo e del riuso attraverso il mondo del pioniere del vintage, che a Lugo di Romagna custodisce abiti come opere d'arte. Recensione ❯