11 autori per ricordare l'11 settembre in 11 cortometraggi di poetico dolore. Documentario, Francia, Gran Bretagna2002. Durata 122 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film è stato presentato a Venezia, dove ha suscitato polemiche. Nei titoli viene detto che ciascun autore si è espresso liberamente e secondo la propria storia. Espandi ▽
Il "produttore artistico" Alain Brigand ha dato mandato a undici registi di impegnarsi in un cortometraggio di 11 minuti 9 secondi e un decimo che ricordasse, a un anno di distanza, la strage di Manhattan. Il film è stato presentato a Venezia, dove ha suscitato polemiche. Nei titoli viene detto che ciascun autore si è espresso liberamente e secondo la propria storia. Il primo "corto" è di Samira Makhmalbaf (Iran). Il quadro è quello dei tre milioni di afgani profughi in Iran. Una giovane insegnante cerca di far osservare un minuto di silenzio per le vittime delle torri. I bambini commentano alla loro maniera la morte di tanti innocenti. Recensione ❯
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Un lavoro sulla memoria che si concretizza in uno straziante gesto d'amore e nostalgia nei confronti della madre troppo presto perduta. Documentario, Italia2002. Durata 55 Minuti.
Una figlia ricostruisce il volto e la storia della madre attraverso i filmati del nonno. Un omaggio alla memoria di una persona cara mai conosciuta e per questo ancora più desiderata. Espandi ▽
La ricostruzione del volto di una madre da parte della figlia attraverso il montaggio dei filmati girati dal nonno. Il tentativo di Alina Marazzi è quello di ricostruire la storia di una persona che si era tolta la vita quando lei aveva soltanto sette anni, una persona mai veramente conosciuta e proprio per questo fortemente desiderata.
Dalle immagini traspare un forte sentimento di nostalgia per la madre che non c'è mai stata, sentimento necessario ad elaborare la perdita di una persona cara. Un film che in questo trova la sua forza per raccontare una storia che potrebbe riguardare ognuno di noi. Recensione ❯
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Da quando Jacques Perrin si è scoperto ecologista (e da quando il cinema non aveva più ruoli per lui) ha firmato alcuni film che lasciano il segno. Espandi ▽
Da quando Jacques Perrin si è scoperto ecologista (e da quando il cinema non aveva più ruoli per lui) ha firmato alcuni film che lasciano il segno. Insomma ha saputo riciclarsi bene, creando un precedente che ormai è (quasi) soltanto suo. Ricordare Himalaya e Microcosmos. Per seguire le migrazioni degli uccelli ha lavorato quattro anni fra un continente e l'altro, dispiegando mezzi e uomini senza lesinare: piloti, deltaplani, specialisti di uccelli e di venti. Gli uccelli, secondo la stagione, sorvolano il mondo, i ghiacci, il mare, le isole, i monti e i fiumi. Portati da quel miracoloso istinto, da quell'innata misteriosa attitudine a capire il vento che li porterà. Recensione ❯
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La regista ha visionato circa trecento ore di filmati relativi a quell'ormai storico 20 luglio 2001. Espandi ▽
La regista ha visionato circa trecento ore di filmati relativi a quell'ormai storico 20 luglio 2001. Quel pomeriggio a Genova Carlo Giuliani venne ucciso da un carabiniere. Il film rappresenta quella giornata cercando un distacco puramente documentaristico. Tuttavia la tesi emerge con grande chiarezza: le forze dell'ordine ebbero tutte le colpe e i no global (italiani, stranieri, tute nere, tute bianche che fossero) non ne ebbero nessuna. La grande, incomprensibile violenza - a volte occasionale (per paura e per difesa), a volte premeditata, come tutto l'episodio della scuola Diaz - da parte della polizia e dei carabinieri è un dato di fatto. Recensione ❯
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Federico Fellini detta la sua biografia al regista canadese Damian Pettigrew in un lungo documentario intervista che ripercorre parallelamente tutta la sua carriera. Espandi ▽
Federico Fellini detta la sua biografia al regista canadese Damian Pettigrew in un lungo documentario intervista che ripercorre parallelamente tutta la sua carriera.
I racconti del Maestro sono intrecciati con quelli di tecnici, artisti, collaboratori. Tra scene inedite tratte dai suoi capolavori, Fellini svela di essere stato soprattutto un "bugiardo" di talento.
I documentari su personalità dello spettacolo - cinematografico o d'altro genere che sia - sono spesso delle delusioni, sostanziandosi per lo più di aneddoti più o meno interessanti e presunti dietro le quinte. Pettigrew evita la trappola convocando testimoni sceltissimi (Benigni, ma soprattutto Stamp e Sutherland) e raccontando per una volta non tanto il Fellini "public figure" del cinema italiano, con presunte piacevolezze annesse e connesse, ma il teorico e l'artista. Recensione ❯
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Un documentario fortemente schierato in favore del 'no' a qualsiasi guerra sulla base dell'enorme tributo da pagare in vite umane in campo civile. Rac... Espandi ▽
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Nel 2002 alcune televisioni del pianeta mandarono in onda un documentario francese intitolato Operazione luna. Assolutamente da vedere per cinefili e amanti di Stanley Kubrick, Da sottolineare che l'anno di messa in onda è il 2002, ma il film è stato realizzato nel 2001. Ovviamente si tratta di un falso clamoroso. Il film ha la stessa rigorosa impostazione di un documentario "vero" stile History Channel o National Geographic, ma il cui contenuto è pura invenzione. Recensione ❯
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Traudl Junge è stata la segretaria personale di Hitler dal 1942 fino al crollo del regime nazista. Ha lavorato con lui seguendolo ovunque, anche nel b... Espandi ▽
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