Il documentario ripercorre la storia del surf, dalle origini sulle coste Polinesiane, fino alla sua riscoperta americana agli inizi del ventesimo secolo. Espandi ▽
Il documentario ripercorre la storia del surf, dalle origini sulle coste Polinesiane, fino alla sua riscoperta americana agli inizi del ventesimo secolo e "all'ondata" di ritorno determinata dall'aumentato interesse per questo sport nella California degli anni quaranta. Il regista ci mostra quello che non è soltanto uno sport, ma una ricerca di forti emozioni. Recensione ❯
Il documentario ripercorre la vita di Rihanna, dall'infanzia difficile nelle isole Barbados, fino al successo e all'acclamazione a livello mondiale. I primi passi nel mondo della musica, il suo primo contratto discografico con la Def Jam Records, la sua prima hit, Pon de Replay e la prima compilation che raggiunge in poco tempo la vetta di tutte le classifiche internazionali, Good Girl Gone Bad. Recensione ❯
Il Parco Saraceno è situato all'interno del Villaggio Coppola a Castel Volturno, a 20 Km da Napoli e 30 da Caserta. Espandi ▽
Il racconto realistico di un periferia italiana e dei suoi surreali abitanti, la comunità abusiva del Parco Saraceno. Come rinchiusi in un luogo infinitamente degradato e senza tempo, da almeno dieci anni, gli abitanti abusivi del Parco vivono la propria vita tra miserie e illegalità, sospesi tra violenze quotidiane e il sogno di una vita normale. Ma il destino del Parco Saraceno è segnato. Nell'arco di qualche anno verrà abbattuto per far posto ad un enorme porto turistico, simbolo del rilancio del territorio. Come un ritratto corale e grottesco composto dai volti e dalle parole degli abitanti, il film segue le vicende e l'umanità di questa comunità estrema e dimenticata che non ha altro posto dove vivere se non questo piccolo luogo abusivo del sud Italia. Recensione ❯
Un ritratto costruito attraverso i ricordi, i film, le interviste ai compagni di lavoro di Ugo Tognazzi: Monicelli, Scola, Michel Piccoli, Laura Morante, Valeria Golino e ai figli Ricky, Gianmarco e Thomas. Realizzato con inserti di vecchi 'super8' privati e inediti, veri documenti di vita privata e pubblica. Recensione ❯
Un'intelligente molteplicità di punti di vista che rende più chiara al grande pubblico la fase di rivoluzione digitale del cinema. Documentario, USA2012. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un focus sul mondo della produzione cinematografica prodotto dall'attore Keanu Reeves, qui nei panni di intervistatore. Espandi ▽
Un nuovo documentario prodotto da Keanu Reeves, da uno sguardo in profondità a questa rivoluzione cinematografica. Attraverso interviste con registi, direttori della fotografia, studenti di cinema, produttori, tecnologie, editori, ed espositori, fianco a fianco esamina tutti gli aspetti della produzione cinematografica. Recensione ❯
LaChapelle firma un film che ha tutto il gusto del suo lavoro di fotografo, un documentario ben realizzato che illustra come un'alternativa alla violenza sia possibile. Espandi ▽
Rize, ovvero l'alba di una nuova avanguardia legata al mondo della danza. Il palcoscenico è South Central, conosciuto per essere uno dei quartieri duri della città degli angeli. Qui, nel 1992, Tommy "il clown" inventa un nuovo modo di animare le feste dei bambini in stile hip hop. Non pensa solo a farli divertire ma diventa anche, per molti di loro, un punto di riferimento per tenerli fuori dalle gang. L'attrazione alternativa è un nuovo modo di ballare, lontano dalla break dance, fatto di frenetici movimenti e di volti truccati da pagliacci.
La nuova espressione artistica si evolve per mezzo di alcuni discepoli della "clown academy". Recensione ❯
Privo di leziosaggine o maniera, un ritratto intimo dell'uomo e dell'artista. Documentario, Francia2016. Durata 83 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Lo straordinario ritratto di uno dei più grandi fotografi del XX secolo, noto per capolavori immortali come "Il bacio" e per un approccio profondamente umanista verso l'Arte. Espandi ▽
Troppe volte l'opera di Robert Doisneau, uno dei più grandi fotografi del XX secolo, è stata ridotta alla fotografia di "Le Baiser de l'Hôtel de Ville". Un'immagine che ha conosciuto un destino fuori dal comune. Pubblicata senza rumore sulle pagine di "Life" nel 1950, è soltanto negli anni Ottanta che acquista valore di simbolo. Riprodotta un po' dappertutto, regala a Doisneau gloria e fortuna e traduce lo spettacolare cambiamento di statuto di una fotografia: da immagine anonima sfogliata dentro un giornale a copia di artista ammirata al museo. Recensione ❯
Un documentario che penetra lo spazio scenico arrivando a toccare l'essenza immateriale della danza. Documentario, Italia2016. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Diretto da Francesca Pedroni arriva nelle sale un viaggio intimo alla scoperta delle grandi interpretazioni di Roberto Bolle. Espandi ▽
Appassionato, carismatico, apollineo. Roberto Bolle l'artista che ha regalato all'arte della danza l'entusiasmo riservato finora alle star del pop: l'étoile italiana che ha portato il balletto ancora più vicino al grande pubblico e che attraverso la bellezza del movimento ha saputo rivelare in modo sorprendente il potere comunicativo della danza. Recensione ❯
Michele Santoro torna al 'giornalismo puro' con un toccante documentario sui baby-killer napoletani e sulla guerra che combattono quotidianamente tra i vicoli. Documentario, Italia2016. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Basato sui veri volti dei baby-boss della camorra, il documentario ritrae la storia di un intero giovane popolo ridotto a carne da macello. Espandi ▽
Basato sui veri volti dei baby-boss della camorra, dei loro familiari devastati dal dolore, il loro racconto diretto e senza alcuna mediazione, il documentario porta per la prima volta sullo schermo la storia di un intero giovane popolo ridotto a carne da macello. Sotto gli occhi indifferenti delle istituzioni, quei ragazzi hanno evaso qualunque obbligo scolastico, non parlano italiano, hanno i denti già devastati dalla droga, ed esprimono chiaramente sentimenti e passioni di una forza sconosciuta a quella parte di Paese definita "normale". Recensione ❯
Rocco Siffredi si racconta alle telecamere svelando se stesso e la sua ambizione di diventare una leggenda del porno. Espandi ▽
La pornostar più famosa al mondo, Rocco Siffredi, si presta totalmente all'obiettivo per una confessione fiume: da Ortona, il paese natale abruzzese, fino a Budapest, sede della sua società di produzione, i casting a Los Angeles e le riprese dell'ultimo film a San Francisco, sempre accompagnato dal cugino Gabriele, caotico ma onnipresente foto-operatore, assistente alla regia, autista. Recensione ❯
Attraverso 15 ore di interviste esclusive, uno dei più grandi Maestri del cinema contemporaneo si guarda indietro per raccontare la sua vita. Espandi ▽
Un film documentario interamente dedicato alla vita e all'opera di Roman Polanski. Uno dei più grandi maestri del cinema contemporaneo si racconta, guardandosi indietro per ripercorrere la propria vita e gli eventi che l'hanno contraddistinta. Intervistatore d'eccezione è Andrew Braunsberg, suo amico di lunga data nonché produttore di alcuni dei suoi migliori film. Recensione ❯
Un documentario per ripercorrere la vita di Rodolfo Valentino. Emigrato dall'Italia meridionale e sbarcato a New York a soli diciassette anni, Rodolfo Valentino è diventato in pochissimo tempo un'autentica celebrità: il primo grande seduttore, lo stereotipo del latin lover, virile ed efebico allo stesso tempo. Il suo mito ha stuzzicato l'immaginario di milioni di donne e uomini per il suo modo di fare, il suo comportamento provocatorio, per le sue avventure immorali, gli scandali privati e le virtu pubbliche. Recensione ❯
Un'opera ambiziosa per valorizzare l'enorme contributo dei pellerossa alla storia della musica USA. Documentario, Canada2016. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Interviste, concerti e immagini d'archivio per raccontare le origini della musica di grandi miti del rock americano. Espandi ▽
"Sii fiero di essere un indiano, ma attento a chi lo racconti". Era il consiglio che gli anziani Mohawk, la tribù di sua madre, davano al leggendario chitarrista Jaime Robbie Robertson. La tradizione musicale dei nativi americani ha aiutato la musica statunitense a conquistare il mondo. Le chitarre rock di Link Wray e Jesse Ed Davis, il blues di Charley Patton, la canzone d'autore di Peter La Farge e Buffy Sainte-Marie. E Jimi Hendri, il più grande di tutti, con il suo sangue Cherokee. Recensione ❯