Non ce la fa Io capitano di Matteo Garrone battuto dal film di Justine Triet. Ne esce sconfitto anche Barbie a cui è stato preferito Povere creature!. Tra le serie TV nessun colpo di scena: vincono nettamente Succession e The Bear.
di Simone Emiliani
Circa dieci minuti dopo le tre di notte (ora italiana) è arrivato l’annuncio: Io capitano non ce l’ha fatta a vincere il Golden Globe come “miglior film in lingua non inglese”. Il film diretto da Matteo Garrone è stato infatti battuto dalla Palma d’oro di Cannes76 Anatomia di una caduta di Justine Triet che, a sorpresa, è stato anche premiato per la miglior sceneggiatura battendo titoli sulla carta maggiormente favoriti come Oppenheimer e Killers of the Flower Moon.
Il film di Christopher Nolan, alla vigilia favorito insieme a Barbie, è stato il vero trionfatore di questa 81° edizione dei Golden Globe che si sono svolte al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills. Si è infatti aggiudicato i premi delle categorie più importanti (film, regia, attore protagonista a Cillian Murphy) oltre a quelli per il miglior attore non protagonista (Robert Downey jr.) e colonna sonora originale (Ludwig Göransson).
Barbie invece si è dovuto accontentare dei premi per la miglior canzone e il Golden Globe per il miglior incasso al box-office che è una delle due nuove categorie di quest’anno assieme a quella per il miglior stand-up comico dove è stato premiato Ricky Gervais per Ricky Gervais: Armageddon.
I Golden Globes 2024 rappresentano anche un taglio netto col passato; da quest’anno infatti i premi non vengono più assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association (HFPA), l’associazione dei giornalisti stranieri che sceglieva i vincitori dal 1943 ed è stata sciolta dopo gli scandali che l’hanno coinvolta negli anni scorsi, ma dalla Golden Globe Foundation. La cerimonia, condotta dal comico stand-up e attore Jo Koy è andata abbastanza spedita anche se c’è stata forse qualche interruzione di troppo.
Tra i riconoscimenti più meritati ci sono stati quelli ad Emma Stone per Povere creature! che ha vinto anche come miglior film commedia e musicale, Paul Giamatti per il ruolo dell’insegnante di lettere classiche in The Holdovers Lezioni di vita ed Elizabeth Debicki per quello di Lady D nella serie The Crown. Già da questi ultimi premi possono emergere anche alcune indicazioni per i 96° Academy Awards.
MIGLIOR FILM DRAMMATICO
Oppenheimer
MIGLIOR FILM – MUSICAL/COMMEDIA
Povere Creature!
MIGLIOR SERIE TV – DRAMMATICA
Succession
MIGLIOR SERIE TV – MUSICAL/COMMEDIA
The Bear
MIGLIOR MINISERIE o SERIE ANTOLOGICA
Beef
MIGLIOR FILM – ANIMAZIONE
Il ragazzo e l'airone
MIGLIOR FILM NON IN LINGUA INGLESE
Anatomia di una caduta (Francia – Justine Triet)
MIGLIOR REGIA
Christopher Nolan - Oppenheimer
MIGLIOR ATTORE – FILM DRAMMATICO
Cillian Murphy - Oppenheimer
MIGLIOR ATTRICE – FILM DRAMMATICO
Lily Gladstone - Killers of the Flower Moon
MIGLIOR ATTORE – MUSICAL/COMMEDIA
Paul Giamatti - The Holdovers
MIGLIOR ATTRICE – MUSICAL/COMMEDIA
Emma Stone – Povere creature!
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA – FILM
Robert Downey Jr. - Oppenheimer
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA – FILM
Da’Vine Joy Randolph - The Holdovers
MIGLIOR ATTORE SERIE TV - DRAMMATICA
Kieran Culkin - Succession
MIGLIOR ATTRICE SERIE TV – DRAMMATICA
Sarah Snook - Succession
MIGLIOR ATTORE SERIE TV - MUSICAL/COMMEDIA
Jeremy Allen White - The Bear
MIGLIOR ATTRICE SERIE TV - MUSICAL/COMMEDIA
Ayo Edebiri - The Bear
MIGLIOR ATTORE MINISERIE
Steven Yeun - Beef
MIGLIOR ATTRICE MINISERIE
Ali Wong - Beef
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA – SERIE TV
Matthew MacFadyen - Succession
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA – SERIE TV
Elizabeth Debicki - The Crown
MIGLIOR SCENEGGIATURA
Anatomy of a Fall - Justine Triet, Arthur Harari
MIGLIOR COLONNA SONORA
Oppenheimer
MIGLIOR CANZONE
“What Was I Made For?,” Barbie
MIGLIOR STAND-UP COMEDY
Ricky Gervais
MIGLIOR RISULTATO AL BOX OFFICE
Barbie