L'Abbé Pierre - Une vie de combat, presentato fuori concorso all'ultimo Festival di Cannes, ha esordito con 2,2 milioni di dollari.
Debutto modesto, a livello internazionale, per Hunger Games - La ballata dell'usignolo e del serpente, che sfiora, ma non supera, i 100 milioni di dollari, un dato inferiore alle attese di produttori e analisti, che stimavano in almeno 110 milioni l’incasso potenziale del primo weekend di programmazione. Il film potrebbe comunque finire lo stesso in pari o in attivo, visto il costo di produzione nettamente inferiore alle medie dei blockbuster degli ultimi tempi. Là dove si vive “una brutta crisi” è semmai in casa Marvel, visto che The Marvels, dopo un catastrofico -78% in casa, perde il 67% anche nel resto del mondo, chiudendo un secondo weekend da meno di 20 milioni di dollari in oltre cinquanta mercati, per un totale globale del film che si ferma a 161,3 milioni. Difficile che il titolo riesca a superare i 200 milioni totali e questo va oltre le peggiori aspettative possibili.
Tra gli altri titoli usciti di recente, Five Nights at Freddy’s arriva a 271,8 milioni e diventa il miglior incasso horror del 2023, detronizzando The Nun II e Killers of the Flower Moon tocca quota 145,8 milioni, un incasso decente, anche se rende impossibile al film andare in attivo con i soli biglietti cinematografici.
Settimana interessante per i film locali: in Francia ricco debutto per Abbé Pierre: A Century of Devotion, diretto da Frédéric Tellier con Benjamin Lavernhe, Emmanuelle Bercot, Michel Vuillermoz, Antoine Laurent, che incassa 2,2 milioni di dollari, mentre La Passion de Dodin Bouffant, candidato a sorpresa per gli Oscar come miglior film internazionale (tutti si aspettavano la candidatura di Anatomia di una Caduta) diretto da Trân Anh Hùng, con Juliette Binoche e Benoît Magimel apre con “soli” 500mila dollari. Interessante la performance della serie Atatürk 1881 – 1919, dedicata al celebre politico turco e diretta da Mehmet Ada Öztekin, che parte fortissimo sia in casa, con oltre 2 milioni di dollari, che in Germania, dove ne incassa altri 600mila. In Spagna, buon debutto per El favor, diretto da Juana Macías con Inma Cuesta, Diego Martín, Sara Sálamo, Alfonso Bassave, che apre con oltre 300mila dollari. Tra i mercati minori, da segnalare infine il boom in Norvegia di Den første julen i Skomakergata, film “natalizio” diretto da Mikal Hovland con Kåre Conradi, Kristoffer Olsen, Mathias Luppichini, che sfiora il milione di dollari, una cifra notevole per un mercato così piccolo.