La nuova sezione avrà luogo in un nuova sala nel panorama del Festival (in via Buratti 1, Lido di Venezia).
Con una sola eccezione a confermare la regola (To the Moon, ode alla luna poetica e suggestiva dell'irlandese Tadhg O'Sullivan), abbiamo voluto dedicare lo spazio dell'Isola agli autori italiani. L'arte teatrale è inquadrata dal retroattivo focus 50 - Santarcangelo Festival di Michele Mellara e Alessandro Rossi, carrellata di corpi, opinioni, spettacoli, dalla prima alla più recente edizione del più celebre festival teatrale italiano. Il teatro si fa spazio tra le Notti Veneziane anche con l’opera Occident Express, da un testo di Stefano Massini, realizzato da Ottavia Piccolo: in scena sul palco accompagnata da illustrazioni visionarie e musiche dal vivo.
In Agalma l'esordiente Doriana Monaco, con la complicità di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni, osserva l'infinita fabbrica del Museo Archeologico di Napoli. La Musica si celebra in tre Notti veneziane. Meravigliosamente restaurato in 4K e distribuito in Italia dalla Reading Bloom, è Say Amen, Somebody (1981) di George T. Nierenberg, viaggio fra i pionieri della musica Gospel. È l’evento speciale della selezione, la rievocazione dell'evento musicale del secolo scorso Pink Floyd a Venezia, il concerto indimenticabile trasmesso in mondovisione Rai il 15 luglio 1989 con la band-mito piazzata su un palco galleggiante nel bacino di San Marco circondato da 200mila spettatori. La proiezione è realizzata in collaborazione con Floydseum, e verrà introdotta da Fran Tommasi, l’organizzatore che all’epoca ideò il grande concerto.
È James di Andrea Della Monica, un ritratto di vita made in Naples del sassofonista blues-jazz James Senese, che al Lido offrirà un essenziale showcase della sua più che 50ennale carriera. E uno speciale tocco musicale illumina anche l'unico film di finzione del programma, Est di Antonio Pisu, che inaugurerà le Notti Veneziane riportandoci al fatidico 1989. Protagonisti tre giovani italiani - uno lo interpreta Lodo Guenzi, voce e chitarra di Lo Stato Sociale - che in Romania incontrano cittadini non ancora liberi ma pronti a un futuro diverso. In una di queste "Certe Notti" l'attualità della pandemia fa da sfondo alla voce quasi onnipresente, emotiva e sospesa, di Elisa Fuksas che con il suo iSola (nomen omen) firma un ritratto intimo, coraggioso e fragile.
Due i corti delle Notti Veneziane - Isola degli Autori realizzati in tempo di pandemia ma capaci di andare oltre a uno sguardo didascalico e retorico nel raccontare una rielaborata relazione tra vicinanza e distanza. Si tratta del corto di animazione Solitaire, dell'attore e regista Edoardo Natoli, in cui, grazie alla leggerezza di un tratto ironico e dolce, esploriamo i confini del corpo, dell'età e dell'architettura, imparando a superarli; e di En ce moment, una piccola e delicata opera della fotografa Serena Vittorini, accompagnata al montaggio da Esmeralda Calabria, capace di raccontare alcuni degli anfratti più intimi di un amore tra due donne, portatore delle contraddizioni degli amori di tutte e tutti noi.
TEATRO GOLDONI: L’OMAGGIO AL CINEMA DELL’INCLUSIONE CON LILIANA CAVANI E IL CINEMA DELLE DONNE
Il 7 settembre il Teatro Goldoni di Venezia, cuore scenico della città d’acqua, darà spazio al cinema delle donne: in occasione dell’appuntamento dedicato al Cinema dell’Inclusione, omaggio ai maestri e alle maestre del cinema Internazionale, al suo quarto anno in collaborazione con le Giornate degli Autori e rivolto quest’anno alla regista Liliana Cavani, di cui verrà proiettato il film Il gioco di Ripley, verrà presentato in anteprima mondiale l’ultimo lavoro del regista Peter Marcias Nilde Iotti, il tempo delle donne.