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![]() /5 MYMONETRO© Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
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| In copertina Quel mostro di suocera un film di Robert Luketic. | |||||||||||||||||||||
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La parte strettamente horror funziona grazie a una buona regia priva di effetti speciali
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Scott Derrickson.
Con Laura Linney, Tom Wilkinson, Campbell Scott, Jennifer Carpenter, Colm Feore.
continua»
Genere
Horror,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 119 minuti circa.
A metà tra il legal-thriller e l'horror metafisico, il film di Derrickson ci mostra il processo dello Stato contro padre Moore, accusato di aver indotto Emily Rose alla morte: il prete l'avrebbe spinta ad abbandonare la cura medica prescrittale a rimedio di una supposta patologia psicotico-epilettica, per sottoporla ad un tentativo di esorcismo: perché di possessione del Diavolo (anzi, di sei demoni) avrebbe sofferto in realtà Emily. Tra continui flashback e le udienze in aula, scopriamo una realtà difficile da credere, ma impossibile da negare del tutto.
Brillante commedia sul conflitto domiciliare più antico del mondo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Robert Luketic.
Con Jennifer Lopez, Jane Fonda, Michael Vartan, Adam Scott, Wanda Sykes.
continua»
Genere
Commedia,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 101 minuti circa.
Charlie, una precaria dallo sguardo latino e dai fianchi forti, incontra davanti all'oceano l'uomo dei suoi sogni, Kevin: bello, biondo, ricco e naturalmente vincente. L'esageratamente fantastico Kevin Fields vuole lei e soltanto lei, Charlie ricambia e direbbe sì se non fosse per quel dettaglio "mostruoso" che alcuni chiamano suocera. Viola è la "mammina cara" di Kevin, conduttrice televisiva appena licenziata con la licenza di "abbattere" la nuora. Due settimane al matrimonio ed è scontro fra titani: la suocera attacca ma la nuora si difende. Saranno fiori d'arancio? Quello che sicuramente sarà è il successo di questa commedia di Robert Luketic che racconta il conflitto domiciliare più antico del mondo, esorcizzato in un mare di risate.
Uno street western solido e ben recitato, in cui i dialoghi non sono mai banali e l'azione non è sovrautilizzata o gratuita
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di John Singleton.
Con Mark Wahlberg, Tyrese Gibson, André Benjamin, Garrett Hedlund, Benz Antoine.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione USA,
2005.
Durata 104 minuti circa.
A Detroit, quattro fratelli giurano vendetta per la morte della loro madre adottiva uccisa durante una rapina. Inizialmente sembra solamente un incidente violento, ma la teoria dell' esecuzione viene confermata momento dopo momento. I fratelli, uniti sotto la guida del non proprio "pulito" Bobby (Mark Wahlberg), vogliono farsi giustizia da soli.
Plasmato da toni intimistici che gli conferiscono le connotazioni tipiche del dramma, un horror paranormale che si lascia apprezzare per l'impostazione claustrofobica
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Walter Salles.
Con Jennifer Connelly, Ariel Gade, John C. Reilly, Tim Roth, Dougray Scott.
continua»
Genere
Horror,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 105 minuti circa.
Dahlia Williams, giovane madre, in seguito al travagliato divorzio dal marito si trasferisce con la figlioletta Cecilia in uno squallido palazzo di uno squallido ma economico quartiere di periferia. Nel mezzo di una battaglia legale per l'affidamento della piccola, una strana infiltrazione d'acqua sul soffitto perseguiterà la donna, e la piccola Cecilia comincerà contemporanemanete a mostrare segni di squilibrio, affermando di comunicare con un'amichetta immaginaria che porta il nome di una bimba misteriosamente scomparsa tempo prima dall'appartamento superiore. Dopo i due capitoli della serie Ringu , un altro horror di Hideo Nakata viene rimaneggiato e immesso sul mercato occidentale.
Scrittura al femminile capace di approfondire le reazioni più intime e rendere originale un film dalla struttura già vista
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Maria Blom.
Con Sofia Helin, Kajsa Ernst, Ann Petrén, Barbro Enberg, Joakin Lindblad
Genere
Commedia,
produzione Svezia,
2005.
Durata 98 minuti circa.
Mia, una ragazza che ormai vive a Stoccolma, torna al paese natale in Dalecarlia per il settantesimo compleanno del padre. Qui ritrova le due sorelle, Eva e Gunilla, ognuna con i propri problemi. Tra loro il dialogo è difficile e la festa sarà l'occasione per far emergere le tensioni più profonde. Con questo film la regista alla sua opera seconda ha ottenuto un premio per il miglior film svedese dell'anno e la segnalazione per correre all'Oscar in rappresentanza della Svezia. Anche se legato a una struttura 'già vista' al cinema (basti solo pensare a "Festen")"L'amore non basta mai" ha il pregio di una scrittura al femminile capace di delineare i personaggi delle tre sorelle senza manicheismi e con una sorridente capacità di approfondirne le reazioni più intime.
Cuba: dal regime di Batista alla rivoluzione di Fidel Castro
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Mikhail Kalatozov.
Con Betty Luz María Collazo, José Gallaro, Sergio Corrieri, Mario Gonzales Broche, Raúl García
Genere
Documentario,
produzione Cuba, Russia,
1964.
Durata 141 minuti circa.
Realizzata da Mijail Kalatozov, Palma d'oro a Cannes con Letyat zhuravli ( Quando volano le cicogne , 1958), questa super produzione sovietico-cubana illustra l'evoluzione di Cuba dal regime di Batista alla rivoluzione di Fidel Castro. Girato nel 1964, all'inizio della guerra fredda, questo film di propaganda ferocemente anti-americano denuncia il capitalismo e le sue conseguenze disastrose sull'isola caraibica. Messo al bando dalle autorità cubane e sovietiche, Yo soy Cuba fu riscoperto da Scorsese e da Coppola negli anni '90, e acclamato per le sue grandi qualità cinematografiche che testimoniano il lavoro dell'avanguardia sovietica.
Sulle tracce di Soy Cuba, film scomparso
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Vicente Ferraz.
Genere
Documentario,
produzione Brasile,
2005.
Durata 90 minuti circa.
Ripercorrendo la storia di Yo soy Cuba , questo documentario tenta di cogliere le ragioni che hanno spinto le autorità cubane e sovietiche a ritirare il film dalle sale. È una riflessione sul modo in cui le opere d'arte evolvono nel tempo, a seconda delle diverse interpretazioni cui sono sottoposte. Rintracciando alcuni collaboratori sovietici e cubani dell'epoca, il regista scopre, attraverso le loro parole, l'emozione che nel 1964 permeò la realizzazione del lungometraggio, e tenta di comprendere come questi due mondi, così diversi, abbiano saputo trasferire la grandezza dell'epopea sovietica all'interno della cultura cubana.
Un poeta, l'amore e la guerra in un film "comico" sul bisogno di speranza del mondo moderno
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Roberto Benigni.
Con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Jean Reno, Gianfranco Varetto, Tom Waits, Emilia Fox.
continua»
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2005.
Durata 118 minuti circa.
"Spero che questa storia vi sorprenda, vi distragga, vi inquieti, vi diverta e vi commuova. Forse sono troppe. Vabbè, ma anche una sola di queste già sarebbe una cosa straordinaria per un film". Questo l'auspicio di Benigni che di sicuro verrà soddisfatto. Perché tutte queste reazioni si verificano dinanzi a La tigre e la neve anche se in alternanza tra loro e con qualche spazio intermedio di eccessiva attesa.
Un thriller appassionante sul tema della verità e del voyeurismo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michael Haneke.
Con Juliette Binoche, Daniel Auteuil, Annie Girardot, Maurice Bénichou, Bernard Le Coq.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Francia, Germania, Austria, Italia,
2005.
Durata 117 minuti circa.
Tutto inizia dall'immagine di una strada, una mattina qualunque. L'inquadratura è fissa: qualche persona cammina, passa una bicicletta , un uomo esce di casa. Stop, rewind e inizia il mistero. L'immagine è quella di un videoregistratore: una coppia (Daniel Auteil e Juliette Binoche) trova sulla porta, come in Strade perdute di Lynch, misteriose cassette che ne ritraggono la vita privata. Poi arrivano inquietanti disegni, telefonate, strani avvertimenti e il segreto nascosto (caché) inizia ad emergere: l'infanzia del protagonista è tragicamente legata a quella di un algerino figlio dei domestici di casa.
Una fotografia autentica e sincera di una generazione italiana alla ricerca del proprio posto e luogo nel mondo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Fausto Paravidino.
Con Fausto Paravidino, Iris Fusetti, Riccardo Scamarcio, Valeria Golino, Valerio Binasco.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Italia,
2005.
Durata 105 minuti circa.
La vita di un gruppo di amici di un piccolo paese del Piemonte raccontata attraverso le vicende di tre notti, una di novembre, una di dicembre vicina al Natale, l'ultima a febbraio. Il film è uno sguardo sulle loro vite e sui loro piccoli problemi quotidiani, più o meno importanti che porteranno tutti i protagonisti sul punto di compiere qualcosa di terribile e qualcuno arriverà anche a un gesto estremo.Distribuito da Medusa; presentato in pompa magna, da qualcuno, come il nuovo anno zero del cinema italiano; spasmodicamente atteso da quanti indicano in Paravidino il giovane messia del nostro teatro.
Piccolo caso in patria, stupisce per la riuscita realizzazione tecnica nonostante il modesto budget a disposizione e per la spettacolarità di alcune scene
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Timur Bekmambetov.
Con Konstantin Khabenskiy, Vladimir Menshov, Valeriy Zolotukhin, Mariya Poroshina.
continua»
Genere
Fantastico,
produzione Russia,
2004.
Durata 114 minuti circa.
Nella Mosca contemporanea umani dotati di poteri straordinari e vampiri si affrontano per mantenere la tregua ormai millenaria tra le forze della Luce e le forze delle Tenebre. I guardiani della notte sorvegliano le gesta dei vampiri impedendo che possano uccidere persone innocenti, allo stesso tempo gli esseri notturni controllano i guardiani della luce. Un'antica profezia prevede che, all'arrivo di un Eletto, l'equilibrio tra i due poteri sia destinato a spezzarsi in favore di una delle due fazioni che, in seguito a una guerra apocalittica, dominerà l'altra. Quel momento è ormai giunto e il messia dovrà scegliere da che parte stare.
Un film avvincente e significativo che spiega, senza giudizi e senza retorica, il punto di vista di un martire omicida
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Hany Abu-Assad.
Con Kais Nashef, Ali Suliman, Lubna Azabal, Amer Hlehel, Hiam Abbass
Genere
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
produzione Germania, Olanda, Francia,
2005.
Durata 90 minuti circa.
Storia di un terrorista palestinese di Nablus che deve compiere la sua missione suicida a Tel Aviv. Il ritratto che emerge è quello di un uomo che sceglie di dare la vita per i suoi ideali e per il suo popolo. Rinuncia all'amore che sta nascendo con la bella Lubnza Azabal ( Exils ) e all'affetto della sua famiglia per continuare la resistenza all'occupazione e per riscattarsi dall'onta di avere avuto un padre che ha collaborato con gli israeliani. La narrazione del palestinese Hany Abu-Assad (Rana's Wedding) è avvincente e racconta le ultime 48 ore del kamikaze Said e del suo amico Khaled, nella loro "missione santa" verso la morte: i riti della preparazione fisica e spirituale al passaggio, la foto da guerriero che verrà poi affissa in città, il video per i fedeli e i famigliari.
Un innocente e delizioso racconto per bambini che lascia perplessi nell'uso prmai superato del 3D
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Robert Rodriguez.
Con David Arquette, Cayden Boyd, Tiger Darrow, Jacob Davich, Kristin Davis, Taylor Dooley, Taylor Lautner, Sasha Pieterse
Genere
Avventura,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 95 minuti circa.
Max, un bambino di dieci preso in giro dai suoi compagni, si chiude in se stesso e, per sfuggire alla solitudine, si inventa due amici immaginari: sharkboy, metà bambino e metà squalo e lavagirl, una bambina che ha la lava al posto del sangue e possiede il dono di sciogliere tutto ciò che tocca. Quando i due personaggi diventano reali, Max intraprende con loro un'avventura per salvare il mondo dei sogni da Mr. Electric, una creatura malvagia che minaccia di distruggerlo. Soltanto Max è in grado di farlo sopravvivere. Dopo il capolavoro di Sin City, Rodriguez torna al genere "Spy Kids": film per famiglie, animazione in 3-D e buoni sentimenti.
Conservando intatto lo spirito di un autore come Dickens, Polanski costruisce una trasposizione del classico cupa e ricca d'umanità
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Roman Polanski.
Con Ben Kingsley, Frances Cuka, Barney Clark, Lewis Chase, Jake Curran.
continua»
Genere
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
produzione Gran Bretagna, Repubblica ceca, Francia, Italia,
2005.
Durata 130 minuti circa.
Se c'è chi pensa che il detto "si nasce rivoluzionari e si muore conservatori" valga per il Roman Polanski che "illustra" (come alcuni hanno scritto) "Oliver Twist" di Dickens non si illuda. Il regista di Rosemary's Baby e di Il coltello nell'acqua ha conservato intatto il proprio sguardo attento agli angoli oscuri della società e della psiche. Uno sguardo mediato dall'esperienza di Il pianista e proprio da quel film di successo stimolato a rivisitare il proprio passato di bambino salvatosi dal ghetto di Cracovia con la madre uccisa ad Auschwitz.
Un buddy buddy claustrofobico a bordo di un aereo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Wes Craven.
Con Rachel McAdams, Brian Cox, Jack Scalia, Cillian Murphy, Beth Toussaint.
continua»
Genere
Thriller,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 85 minuti circa.
Red eye è la storia di un duello tra due creature che avrebbero potuto amarsi e che finiscono per combattersi spietatamente. Lisa (Rachel McAdams), è una ragazza in gamba, che svolge le sue mansioni di dirigente di un grande albergo con efficienza, ma non privandosi della sua femminilità. Un episodio drammatico del suo passato ha lasciato qualche traccia: Lisa ha la paura di volare, che supera ogni volta come una sfida. Durante un volo si trova accanto un giovane dal fascino inquietante. La schermaglia tra i due sembra preludere ad una vicenda d'amore; in realtà Jackson (Cillian Murphy), nell'abiguità dei suoi modi, ha altri progetti ed una premeditazione quasi fanatica.
Un film teso, vivido e avvincente, "un tranquillo weekend di paura sotto terra"
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Neil Marshall.
Con MyAnna Buring, Craig Conway, Natalie Jackson Mendoza, Molly Kayll, Stephen Lamb.
continua»
Genere
Horror,
produzione Gran Bretagna,
2005.
Durata 99 minuti circa.
Un gruppo di amiche innamorate dell'avventura. Di ritorno da una discesa di rafting, un incidente d'auto strappa a Sarah la piccola figlia Jessie e il marito Paul. La vita non ha più senso. Un anno dopo la spregiudicata Juno riunisce il gruppo per una discesa nelle cave di Boreham, sugli Appalachi, ma una volta sotto niente sembra combaciare con la descrizione del libro guida. Nel buio assoluto, ad attendere Sarah, Juno e le altre speleologhe, c’è un incubo di morte, e la soluzione delle loro amicizie irrisolte.Gli USA traballano, il Giappone stupisce, la Corea segue, ma è dall'Inghilterra che arriva l'horror che gli appassionati aspettavano da anni.
Un gradevole teen movie di matrice disneyana sul mondo dei supereroi
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Mike Mitchell.
Con Michael Angarano, Danielle Panabaker, Mary Elizabeth Winstead, Kurt Russell, Kelly Preston.
continua»
Genere
Azione,
Ratings: Kids,
produzione USA,
2004.
Durata 102 minuti circa.
Will Stronghold è il figlio quattordicenne dei più famosi supereroi della metropoli di Maxville, The Commander e Jetstream. Nel suo primo giorno presso la prestigiosa scuola per giovani supereroi Sky High, Will è preoccupato per non aver ancora sviluppato alcun superpotere. Al liceo, infatti, vige un rigido sistema educativo che prevede uno specifico percorso di studi sulla base dei poteri di ogni allievo: eroe o aiutante. Per il ragazzo non rappresenta un problema il fatto di non essere adatto al supereroismo e di dover frequentare una classe subalterna, anche perché ciò gli permetterà di frequentare gli amici di sempre.
Un film sulla crisi di coppia con l'aggiunta dell'elemento tecnologico
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Gary David Goldberg.
Con John Cusack, Diane Lane, Elizabeth Perkins, Dermot Mulroney, Christopher Plummer.
continua»
Genere
Commedia rosa,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 97 minuti circa.
Sarah (Diane Lane) è una piacente quarantenne separata da otto mesi dal marito. La sua vita è solitaria e la famiglia cerca di sostenerla sottoponendole fotografie di amici uomini disponibili. Jake (John Cusack) sentimentale costruttore di barche in legno che si perde nelle visioni del Dr. Zhivago, lasciato dalla moglie è convinto che non troverà l'anima gemella. Entrambi finiranno sul sito partnerperfetto.com dove si incontreranno. Più e più volte.Se si volessero analizzare il film e la sceneggiatura probabilmente si giungerebbe alla conclusione che partnerperfetto.com (in originale Must love dogs) non è un film necessario, perchè di commedie così ce ne sono ormai fin troppe.
Gruppi rivali di controllori si sfidano al racing.
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Nimród Antal.
Con Sándor Csányi, Zoltán Mucsi, Csaba Pindroch, Sándor Badár, Zsolt Nagy, Bence Mátyási, Gyözö Szabó, Eszter Balla, László Nádasi
Genere
Thriller,
produzione Ungheria,
2003.
Durata 106 minuti circa.
Le sorprese rigorosamente di genere si moltiplicano nel cinema dell'Est: pluripremiato a Karlovy Vary e circolato in molti altri festival, Cannes incluso, l'ungherese Kontroll è un thriller "esistenzialista" visionario e serrato, interamente ambientato nelle stazioni del metrò di Budapest. Labirinti freddi e claustrofobici, dove due gruppi rivali di controllori cialtroni si sfidano al racing (una pericolosa corsa notturna sui binari i cui partecipanti sono inseguiti dall'ultimo treno passeggeri che rientra in deposito); e dove sette suicidi in un mese potrebbero non essere proprio casualità. Sul filo del surreale e del grottesco, una metafora che divide il mondo e i suoi abitanti in un "sopra" e un "sotto".
La più grande innovazione della new economy è stata l'avidità
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Alex Gibney.
Con John Beard, Jim Chanos, Carol Coale, Peter Coyote, Gray Davis, Joseph Dunn, Max Eberts, Peter Elkind, Andrew Fastow, David Freeman, Philip Hilder, Al Kaseweter, Ken Lay
Genere
Documentario,
produzione USA,
2005.
Durata 109 minuti circa.
Tratto dal libro "The smartest guys in the room: the amazing rise and scandalous fall of enron" di Bethany Mclean e Peter Elkind, si narra la storia di uno dei peggiori scandali finanziari di tutti i tempi che coinvolse alcuni dei maggiori dirigenti di una delle più grandi società degli Stati Uniti. Furono accusati di aver rubato più di un miliardo di dollari rovinando investitori e impiegati.
Una macchina produttiva originale al servizio di storie di ordinaria precarietà.
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Stefano Obino.
Con Marina Remi, Elisa Valtolina, Giovanni De Giorgi, Davide Stecconi, Alioscia Viccaro, Giuseppe Materazzi, Alberto Bergamini, Gianluigi Colombo, Manuela Bosone, Stefano Cella, Lucilla Agosti
Genere
Drammatico,
produzione ,
2005.
Durata 97 minuti circa.
Fiaba tetra e gotica animata con malinconia da Tim Burton
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Tim Burton, Mike Johnson.
Con Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Emily Watson, Tracey Ullman, Paul Whitehouse.
continua»
Genere
Animazione,
Ratings: Kids+13,
produzione Gran Bretagna,
2005.
Durata 75 minuti circa.
Victor sposerà Victoria alla cieca, lui figlio di borghesi arricchiti, lei di nobili decaduti. Alle prove per il matrimonio Victor palesa tutta la sua goffaggine ma Victoria si innamora lo stesso di lui, ricambiata. Il giovane si rifugia nel bosco per esercitarsi con la formula di matrimonio, e preso dall'enfasi infila l'anello in un ramo che spunta dal terreno. Il ramo è in realtà il dito di Emily, la sposa cadavere, che reclama ora Victor come suo legittimo marito. A Victoria, intanto, i genitori hanno già trovato un nuovo sposo, il misterioso Lord Barkis.
Intrighi politici e inganni al palazzo dell'ONU
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Sydney Pollack.
Con Nicole Kidman, Sean Penn, Yvan Attal, Tsai Chin, Jesper Christensen.
continua»
Genere
Azione,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 128 minuti circa.
Fuori orario, nell'edificio dell'ONU, dentro una cabina insonorizzata, Silvia Broome ascolta per caso una voce che parla un raro idioma africano, una voce che minaccia di morte il leader di uno Stato africano. Da quel momento la vita di Silvia è sconvolta: braccata dai killer e sospettata dall'FBI troverà rifugio soltanto nelle parole di Tobin Keller, agente federale incaricato di proteggerla. Non è probabilmente perfetto l'ultimo thriller politico di Sydney Pollack, sospeso tra New York e i corridoi delle Nazioni Unite, eppure resta addosso come il dolore indicibile dei due protagonisti: Silvia, una Kidman dalla bellezza esagerata anche quando costretta in abbigliamenti rigorosi e senza eccessi, e Tobin, un Sean Penn impareggiabile e livido dentro la normalità della divisa federale.
La schiavitù nell'America sudista secondo Lars von Trier
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Lars von Trier.
Con Bryce Dallas Howard, Isaach De Bankolé, Willem Dafoe, Danny Glover, Chloë Sevigny.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Danimarca,
2005.
Durata 139 minuti circa.
Trilogia di Von Trier sugli Usa capitolo secondo. Stessa struttura scenografica ma fondamentali cambiamenti degli attori: Brice Dallas Howard al posto di Nicole Kidman e Willem Dafoe in sostituzione di James Caan. Stessa impronta polemica ma senza calcare sul pedale dell'emozione. Questa in sintesi l'impronta complessiva di Manderlay Su un tema tabu' (anche per il cinema americano e non, che lo ha trattato non a sufficienza e spesso annegandolo in sovrabbondanti dosi di melassa e stereotipi): lo schiavismo. Questa volta Grace si ferma in Alabama dove trova una cittadina, Manderlay, in cui le regole della schiavitu' regnano sovrane.
Gli ultimi giorni di una protagonista della resistenza al nazismo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Marc Rothemund.
Con Julia Jentsch, Gerald Alexander Held, Johanna Gastdorf, Fabian Hinrichs, André Hennicke.
continua»
Genere
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione Germania,
2005.
Durata 117 minuti circa.
Una ragazza normale capace di azioni eccezionali: appare così Sophie Sholl nel ritratto di Mark Rothermund. Una ragazza normale che ascolta con l'amica del cuore le canzoni di Billie Holiday, che beve vino e fuma sigarette, che s'incanta davanti a un brano di musica classica e si accende di passione quando parla del suo fidanzato, soldato al fronte. Ma una ragazza che crede nella libertà e che vuole salvare il suo paese dal massacro in cui Hitler lo sta precipitando (siamo nel '43: le sorti della seconda guerra mondiale sono ormai segnate). Per questo Sophie fonda con il fratello e alcuni amici il gruppo della Rosa Bianca: per combattere il nazismo attraverso le parole dei volantini che distribuiscono al popolo tedesco esortandolo alla resistenza contro il regime.
Momenti didascalici, azioni, risate e una manciata di puro intrattenimento per tutti: un prodotto USA a tuttotondo
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Martin Campbell.
Con Antonio Banderas, Catherine Zeta-Jones, Giovanna Zacarías, Adrian Alonso, Michael Emerson
Genere
Avventura,
produzione USA,
2005.
Durata 130 minuti circa.
Nell'epoca odierna, fatta di crisi e instabilità, anche gli eroi sembrano avvicinarsi sempre più agli uomini di tutti i giorni, per scontrarsi quindi con il quotidiano. Il tono utilizzato è di conseguenza quello della commedia, dell'ironia, alternata all'azione, caratteristica proprietaria di eroi e supereroi. The legend of Zorro non sfugge a questa meccanica, narrando di Alejandro De La Vega e famiglia, sempre in bilico fra il salvare la patria e l'amore filiale. Zorro non può però dimenticare la sua natura e quando la California, che sta per diventare il 31° stato dell'unione (siamo nel 1850), viene minacciata da un complotto di possidenti terrieri, dovrà intervenire rischiando di perdere l'amore della moglie Helena.
Un film che sta in piedi da solo, e che addirittura supera il proprio predecessore grazie a fluidità e sensibilità narrativa fuori dal comune
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Cédric Klapisch.
Con Romain Duris, Kelly Reilly, Audrey Tautou, Cécile De France, Kevin Bishop.
continua»
Genere
Commedia,
produzione Francia, Gran Bretagna,
2005.
Durata 125 minuti circa.
Cinque anni sono trascorsi dagli eventi de L'Appartamento Spagnolo : Xavier, ora trentenne, ha coronato il sogno di vivere facendo lo scrittore, ma è spesso costretto a barcamenarsi tra frustranti e poco redditizi lavoretti di giornalismo spicciolo. Come se non bastasse, la sua vita sentimentale continua ad essere il solito caos, in un ingombrante groviglio di passato e presente. Parigi, Londra, S.Pietroburgo: queste le città che scandiranno le confuse tappe degli incontri/scontri tra Xavier e i suoi ex-coinquilini, dove la continua ricerca di se stessi e dell'amore saranno filo conduttore del compiersi dei vari destini.
Senza infamia e senza lode, un film d'intrattenimento per famiglie senza troppe pretese
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Gary Chapman.
Genere
Animazione,
Ratings: Kids,
produzione USA,
2005.
Durata 109 minuti circa.
Storia edificante, realizzazione un po' meno. Questo in sintesi il giudizio sul questo nuovo film d'animazione digitale, il primo battente bandiera britannica, che racconta la storia di Valiant, piccione viggiatore al servizio di sua maestà, durante la seconda guerra mondiale. Incredibilmente, è tutto vero: ai tempi uno dei mezzi più efficaci per ottenere e trasmettere informazioni era quello di usare i piccioni viaggiatori:chiaramente la pellicola non indugia troppo sulla guerra, limitandosi a centrare l'obbiettivo sul simpatico pennuto, mettendolo al centro di varie gag e proponendolo come eroe positivo per un target di under 14.
L'incesto e la pedofilia sublimati nella poesia
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Kim Ki-Duk.
Con Min-jung Seo, Jeon Sung-hwan, Han Yeo-reum, Seo Ji-seok, Jeon Gook-hwan, Kim Il-tae
Genere
Drammatico,
produzione Corea del sud,
2005.
Durata 90 minuti circa.
"Forza e musicalità - come un arco teso... Voglio vivere cosi' fino al mio ultimo respiro". Cosi' Kim Ki-duk firma il film presentato a Cannes 2005. L'arco è un'arma che offende, ma la sua corda puo' suonare una musica dolcissima e la sua freccia puo' diventare un appassionato messaggio d'amore: quello di un uomo che prende con sè una bambina di sei anni e la cresce per sposarla al compimento dei sedici. La gabbia d'oro è un peschereccio in mezzo al mare che il vecchio affitta ad appassionati di pesca. La "coppia" convive felicemente fra frecce scoccate a visitatori indesiderati e rituali sull'altalena (ma c'entrano anche Buddha e, di nuovo, le frecce) per predire il futuro.
E se Lovecraft fosse davvero venuto in viaggio in Italia?
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Federico Greco, Roberto Leggio.
Con Roberto David Purvis, Federico Greco, Roberto Leggio, Simonetta Solder, Fausto Sciarappa, Fabrizio La Palombara, Valentina Lodovini, Carlo Lucarelli, Roberto Herlitzka
Genere
Fantastico,
produzione Italia,
2005.
Durata 92 minuti circa.
Nell'estate del 2002 a Montecatini viene ritrovato un manoscritto inglese firmato con uno degli pseudonimi di Howard Philips Lovecraft, l'eccentrico di Providence, il padre della letteratura fantastica. Se l'opera rinvenuta fosse originale allora questo invaliderebbe la tesi secondo la quale lo scrittore non si sarebbe mai mosso dalla provincia natale. I registi, Federico Greco e Roberto Leggio, sono proprio di questo parere e coadiuvati nelle ricerche da colleghi americani, altrettanto appassionati, decidono di intraprendere un "viaggio archeologico" lungo il delta del Po. Esiste l'ipotesi suggestiva che Lovecraft possa essersi recato in Italia nel 1926 proprio nelle zone del Polesine.
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Uscite week-end 2005 |