Viva la libertÓ

Acquista su Ibs.it   Dvd Viva la libertÓ   Blu-Ray Viva la libertÓ  
Un film di Roberto And˛. Con Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi, Michela Cescon, Anna Bonaiuto.
continua»
Drammatico, durata 94 min. - Italia 2013. - 01 Distribution uscita giovedý 14 febbraio 2013. MYMONETRO Viva la libertÓ * * * 1/2 - valutazione media: 3,73 su 69 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,73/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * 1/2 -
   
   
   
Il segretario del principale partito d'opposizione, Enrico Oliveri, Ŕ in crisi. Una sera, senza lasciare traccia, si dilegua.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Composto come un haiku, un film intenso che rivela una bellezza spiazzante
Marzia Gandolfi     * * * 1/2 -

Enrico Oliveri Ŕ uomo di sinistra e segretario del principale partito dell'opposizione. Contestato durante un congresso e sconfitto da un recente sondaggio, decide di concedersi una pausa e di lasciarsi alle spalle moglie, casa, paese e partito. 'Esule' a Parigi, dove lo accoglie Danielle, amante di un'estate a Cannes e segretaria di edizione nel cinema, Enrico Ŕ paralizzato e confuso sulla vita condotta e quella ancora da condurre. Nel mentre a Roma Andrea Bottini, fedele collaboratore, prova a riparare al danno riempiendo il vuoto con un 'pieno' singolare. Enrico ha un fratello gemello appena dimesso da una clinica psichiatrica che potrebbe arginare temporaneamente l'eclissamento del segretario. Bottini propone a Giovanni Ernani, professore di filosofia affetto da una depressione bipolare, di sostituirsi al fratello sul palcoscenico della politica. Giovanni non si fa certo pregare e divertito indossa gli scomodi panni del fratello, sorprendendo molto presto giornalisti, opinione pubblica e membri del partito. A colpi di poesia e di buona coscienza, Giovanni risale la scala del gradimento e incoraggia gli italiani a ricominciare brechtianamente da se stessi. In Francia intanto Enrico ritorna a frequentarsi intimamente, recuperando il suo senso e il senso delle cose. All'approssimarsi dell'alba Enrico e Giovanni muoveranno i loro passi nella stessa direzione, figure di spalle che se ne vanno nella pioggia verso un domani migliore.
Garbo, leggerezza, intensitÓ, sono queste le qualitÓ di Viva la libertÓ che in una poesia e un giro di danza rivela una bellezza spiazzante e intende la difficoltÓ della rappresentazione dell'uomo politico al cinema. Composto come un haiku, componimento poetico giapponese in tre versi declamato dal segretario di Servillo nella sede impersonale del partito, Viva la libertÓ ripropone la semplicitÓ della sua costruzione e il valore alla sua base, ovvero l'intenzione di restituire al linguaggio la propria essenza pura. E pura Ŕ la partitura di passi e passaggi che allacciano il doppio di Enrico Olivieri a un'ideale Angela Merkel, accolta con un impercettibile baciamano e 'condotta' con l'eleganza del gentiluomo. Se il segretario della sinistra di Roberto And˛ Ŕ complice passivo della politica-spettacolo fatta di gossip e scenografie pacchiane, di silicone e glamour, di nani e ballerine imposti dalla televisione e dai modelli culturali berlusconiani, il suo gemello, diverso e filosofo, Ŕ portatore di una gentilezza, immune all'amour propre e alle certezze a buon mercato dietro cui nascondersi o con cui autoingannarsi. Ma nella fuga da sÚ e in cerca dell'altro da sÚ, Enrico comprenderÓ allo stesso modo che non si pu˛ godere appieno di se stessi senza un'altra persona. Danielle sul set francese, quello reale e quello finzionale, risveglierÓ in Enrico quel potenziale innato di amorevolezza che la societÓ soffoca e corrompe, recuperandolo alla visione smarrita e a un linguaggio nudo.
Compendiando senza 'ricalcare' i caimani, i divi e gli usurai di Moretti, Sorrentino e Garrone e recuperando la lezione di un cinema italiano che rappresenta la realtÓ interpretandola e non spiegandola, Roberto And˛ realizza un film sul disagio del potere, meglio, dell'essere immagine del potere, lasciando transitare indifferentemente il suo politico dalle recite di una tribuna politica al set. Il mestiere Ŕ chiaramente lo stesso, identico il metodo attoriale, medesimo l'attore. Politico sullo schermo per tutte le stagioni, Toni Servillo, giÓ Andreotti inafferrabile per Sorrentino e padre teorico dell'Italia Unita di Martone, si emancipa dal ruolo intravedendo l'altrove per sÚ, il Paese e il cinema italiano. Assediato dal suo personaggio e dalla forza del destino, il corpo imperscrutabile e meccanico del 'divo' si scioglie nella danza, nell'ouverture bofonchiata di Verdi, nella poesia di Brecht, nel sorriso dopo un bacio. Come VolontÚ diventava per Petri prima Lul¨ Massa (La classe operaia va in paradiso) e poi Aldo Moro (Todo modo), Servillo riduce le distanze tra 'operaio' e potente fino a far coincidere, in un primo piano spiato dal Bottini di Mastandrea, l'uomo ordinario con quello straordinario. Ernani, alla maniera dell'omonimo verdiano, finisce dunque per comprendere Enrico e Giovanni, il 'bandito' e il conte, la farsa e la tragedia, il comico e il sublime, l'oscuritÓ e il conforto onirico. Quello realizzato dal cinema di Federico Fellini, il cui intervento veemente, dietro la grana di un filmato di archivio, invita artisti e spettatori a tenere gli occhi aperti anche quando c'Ŕ scritto che Ŕ proibito guardare. And˛, traducendo in immagini il suo romanzo ("Il trono vuoto"), ci regala gli ultimi versi di Fellini, i pi¨ belli, contro una legge censoria che divorava il cinema, tagliava i paesaggi, alterava il ritmo rendendo i film irriconoscibili e noi poveri incivili.

Incassi Viva la libertÓ
Primo Weekend Italia: € 355.000
Incasso Totale* Italia: € 2.158.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 21 aprile 2013
Primo Weekend Usa: $ 6.300
Sei d'accordo con la recensione di Marzia Gandolfi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
76%
No
24%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Viva la libertÓ

premi
nomination
Nastri d'Argento
1
5
David di Donatello
2
12
* * * * *

Il doppio ai giorni nostri.

sabato 6 luglio 2013 di ANDREA GIOSTRA

 Viva la libertà (2013) (recensione di Andrea Giostra) Non c’è più alcun dubbio che oggi Tony Servillo sia il più bravo e il più grande degli attori viventi italiani. Vederlo recitare ed interpretare “il doppio”, che rimanda inevitabilmente alla migliore storia della letteratura occidentale sul tema, è un piacere per l’anima cinefila degli amanti della settima arte. Roberto Andò è altrettanto bravo a rappresentare continua »

* * * * *

Grandioso come una poesia

sabato 16 febbraio 2013 di renato volpone

Viva la libertà di potersi esprimere, di farlo con intelligenza, liberi da vincoli. Una medaglia con due facce, una, quella dell'uomo politico stanco, destrutturato, saturo di malgoverno e cattiva politica, dove la gente non ascolta più e ogni cosa da dire viene assorbita dal blu della cravatta in un'etichetta e immagine che tutti plastifica e rende perfettamente inutili e uguali, l'altra, quello dell'uomo escluso, deluso, allontanato, che, vestendo le maschere del continua »

* * * * -

Servillo magistrale si sdoppia nel film di and˛

lunedý 18 febbraio 2013 di Rossella_Puccio

Magistrale Toni Servillo nella pellicola di Roberto Andò, regista e intellettuale siciliano. L'attore si sdoppia in due personaggi differenti, Enrico e Giovanni, gemelli omozigoti: uno politico di punta dell'opposizione l'altro filosofo rinchiuso per anni in un manicomio, che si sono persi di vista da oltre vent'anni senza però intaccare il loro legame, il doppio, quel due di una medesima identità che serpeggia lungo tutta la 'morale' del film. Istintivamente continua »

* * * * -

Se vi piace essere sorpresi andatelo a vedere

sabato 16 febbraio 2013 di Alex2044

Sorprendente , ironico, spiritoso, intelligente, serio ma non serioso . Un film  che fa pensare . Un film di respiro internazionale ,non chiuso nelle anguste frontiere italiane . In sostanza un gran bel film , Servillo e Mastandrea sono al solito bravissimi , la Bruni Tedeschi intensa . I comprimari tutti all'altezza della situazione. La regia è notevole ,l'ambientazione perfetta . In conclusione un film diverso che fa onore al cinema italiano. continua »

TONY SERVILLO
"Non aspettarti nessuna risposta oltre la tua".
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Enrico Oliveri / Giovanni Ernani
"Io sono qui per far sý che domani non si dica: "I tempi erano oscuri perchŔ loro hanno taciuto!""
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
"E mi allontano di spalle nella pioggia..."
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Shop

DVD | Viva la libertÓ

Uscita in DVD

Disponibile on line da giovedì 18 luglio 2013

Cover Dvd Viva la libertÓ A partire da giovedì 18 luglio 2013 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Viva la libertÓ di Roberto And˛ con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Valerio Mastandrea, Michela Cescon. Distribuito da Rai Cinema - 01 Distribution, il dvd Ŕ in lingue e audio italiano, Dolby Digital 5.1. Su internet Viva la libertà (DVD) è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 8,99 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 1,00 €
Aquista on line il dvd del film Viva la libertÓ

Il politico in prestito cancella le parole di rito

di Natalia Aspesi La Repubblica

Toni Servillo si fa in due. ╚ Oliveri, segretario del maggior partito di sinistra, che decide di concedersi una pausa dal difficile momento politico e personale e si rende irreperibile. Chiede segreta ospitalitÓ a Parigi a una vecchia fiamma, Danielle (Valeria Bruni Tedeschi) sposata con un regista e madre di una bambina. A Roma l'assistente del politico scomparso (Valerio Mastandrea) corre ai ripari. Rintraccia Ernani, il gemello che Oliveri ha perso di vista, intellettuale di genio, in cura presso un centro di salute mentale. »

Scoperta l'anima vincente del Pd

di Marco Giusti Il Manifesto

A parte il titolo, che ci riporta un po' al Rene Clair di A nous la libertÚ, un po' a Roberto Rossellini di Dov'Ŕ la libertÓ, con Viva la libertÓ di Roberto And˛ per una volta il cinema italiano quasi ci piglia. A neanche dieci giorni dalle elezioni pi¨ incasinate che si siano svolte in questi ultimi anni, ci arriva una vera bomba comico-politico. Pure parecchio divertente grazie a un Toni Servillo che sembra rifare il Tot˛ sdoppiato, anzi triplicato di Tot˛ terzo uomo di Mario Mattoli. Qui Servillo si sdoppia da depresso leader bersaniano che ha ridotto il partito al 17% a un gemello pazzo, colto e allegro che, prendendo il suo posto, porterÓ il Pd al 66% dopo un grande comizio a Piazza San Giovanni. »

Servillo e un źdoppio╗ da manuale

di Valerio Caprara Il Mattino

Il cosiddetto cinema civile all'italiana Ŕ stato qualche decade fa importante e pungente, ma da un bel po' quando si ripropone lo fa in modalitÓ noiose e grossolane. Ci sembra, per˛, in controtendenza źViva la libertÓ╗, il film che il regista siciliano (di scuola tornatoriana) Roberto And˛ ha tratto dal suo romanzo Il trono vuoto edito da Bompiani e vincitore l'anno scorso del Campiello Opera Prima: un apologo sull'eterno esercizio del potere e, insieme, sul disorientamento tipico dei tempi nostri costruito con rapsodica leggerezza, ancorato alla cronaca senza diventarne ostaggio e tessuto in lungo e largo da alterazioni tra il favolistico e il mistery che in letteratura evocano Leonardo Sciascia e al cinema Elio Petri. »

Un puro in politica

di Alberto Crespi L'UnitÓ

╚ davvero singolare, l'entrata a gamba tesa di Viva la libertÓ nella campagna elettorale. Un'irruzione magari non prevista, perchÚ la realizzazione di un film ha tempi diversi da quelli della cronaca politica, ma con la quale occorre non di meno fare i conti. Anche perchÚ, piaccia o no al regista Roberto And˛ e al protagonista Toni Servillo, il gioco del źchi Ŕ chi╗ scatterÓ nella testa di ogni spettatore. Ha ragione Servillo a rispondere in maniera piccata ai cronisti che gli chiedono se si Ŕ ispirato a Renzi o a Bersani. »

Viva la libertÓ | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1░ | andrea giostra
  2░ | renato volpone
  3░ | rossella_puccio
  4░ | alex2044
  5░ | plania
  6░ | marco michielis
  7░ | ennas
  8░ | francesca romana cerri
  9░ | gabriele marolda
10░ | flyanto
11░ | pepito1948
12░ | olgadik
13░ | stefanomaria
14░ | aesse
15░ | amici del cinema (a milano)
16░ | stefanoadm
17░ | filippo catani
18░ | zummone
19░ | michela papavassiliou
20░ | nino pell.
21░ | cimosa
22░ | andreafalci
23░ | mareincrespato70
24░ | mimmoegizio
25░ | fabiofeli
26░ | rampante
27░ | erostrato
28░ | gianmarco.diroma
Nastri d'Argento (6)
David di Donatello (14)


Articoli & News
Link esterni
Facebook
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedý 14 febbraio 2013
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità