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Secondo tempo |
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Un film di Fabio Bastianello.
Con Yan Augusto, Bruce Ketta, Beppe Convertini, Lisa Mastroianni, Elena Doronina.
continua»
Docu-fiction,
- Italia 2010.
uscita venerdì 23 aprile 2010.
- VM 18 -
MYMONETRO
Secondo tempo
valutazione media:
3,00
su
1
recensione.
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![]() Un microcosmo da esplorare: il mondo degli ultrà |
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Giancarlo Zappoli
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Il personaggio principale, Nick, è un poliziotto infiltrato dotato di telecamera nascosta. Sta svolgendo un'indagine a carico di un gruppo di tifosi, accompagnando lo spettatore in viaggio attraverso le dinamiche che animano la curva e le scintille che scatenano la violenza durante una partita di calcio, in questo caso un errore arbitrale allo scadere del secondo tempo (da cui il titolo del film). In campo si fronteggiano due squadre fittizie (composte da giocatori professionisti) volutamente prive di nome e riferimenti a squadre realmente militanti nei campionati italiani: i blu, che giocano in casa, e i granata, nella cui tifoseria si muovono i personaggi principali. |
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Un crudo viaggio nel mondo degli ultras
di Pedro Armocida Il Giornale
Gli ultras, il mondo delle curve, la polizia e, sullo sfondo, addirittura gli echi del G8 di Genova e del terrorismo. Tutto questo in 105 minuti di film girati con lo stile del documentario e in piano-sequenza. Tecnica utilizzata dai più grandi registi e di cui s'è innamorato Fabio Bastianelli nella sua opera d'esordio. E sebbene la forma sia la sostanza, il regista inciampa nell'ambizione di poter raccontare tanta carne al fuoco grazie solo a un artificio retorico. Il film poi è di fatto diviso in due blocchi, dove la parte drammatica è molto più convincente di quella documentaria. » |
La malattia del tifo censurata ai minori
di Boris Sollazzo Liberazione
Tifo violento, curve politicizzate, domeniche da guerriglia urbana, derby bagnati dal sangue. Da almeno un paio di decenni lo stadio ha bollettini di guerra settimanali, a causa di una complessa galassia di gruppi di ultras (o ultrà dice wikipedia, ma chi va allo stadio sa quale abissale differenza nasconda quella "s": impossibile semplificarla, si tratta di una filosofia di tifo, di vita, di struttura e pensiero collettivo) che combatte una battaglia infinita contro rivali e forze dell'ordine. Nessuna accondiscendenza, ma troppo spesso se ne parla con arroganza e superficialità. » |
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