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The Informant!
Un film di Steven Soderbergh.
Con Matt Damon, Scott Bakula, Joel McHale, Melanie Lynskey, Frank Welker.
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Commedia,
durata 108 min.
- USA 2009.
- Warner Bros Italia
uscita venerdì 18 settembre 2009.
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![]() La doppia vita di un agente segreto menzognero, votato al raggiungimento del sogno americano
Nicoletta Dose
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Damon, lestofante e doppiogiochista
martedì 29 settembre 2009
di Carmine Antonello Villani
Si ride in questa storia che ha il pregio di raccontare gli strani traffici di una società alle prese con cartelli internazionali e sabotatori dell’ultima ora. “The Informant!” è cinema civile, ma anche intelligente riflessione su quel sogno americano che può diventare persino incubo quando ci si mette in testa di fare un mucchio di soldi con la fandonia dello spionaggio industriale. Matt Damon fa il doppio ed il triplo gioco inscenando un teatrino dai risvolti comici ed inaspettati, sparge pillole continua » |
Agente whitacre: la spia che si amava
giovedì 1 ottobre 2009
di calibanrage
Dopo l'agiografico “Che”, Steven Soderbergh, che ormai da diversi anni sforna film ad una media impressionante, ci presenta questa divertente e appassionante spy story, e si affida all'amico Matt Demon, affibbiandogli il ruolo di protagonista assoluto per questo “The informant”, basato su una storia vera e tratto dall'omonimo libro inchiesta di Kurt Eichenwald. Mark Whitacre è un chimico di successo di una multinazionale del settore agroalimentare, è un uomo integerrimo e un padre modello: ha una continua » |
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SOUNDTRACK | The Informant!La colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 9 ottobre 2009
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APPROFONDIMENTI | Matt Damon nei panni di un collaboratore di giustizia con il vizietto dell'imbroglioLa menzogna che non muore mai
martedì 15 settembre 2009 - Nicoletta Dose
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INTERVISTE | Un progetto in lavorazione da sette anni vede finalmente la luce.L'ultimo progetto della sectionade
martedì 8 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
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VIDEO | La commedia nera diretta da Steven Soderbergh.Il trailer con un'incredibile matt damon
mercoledì 1 luglio 2009 - Marlen Vazzoler
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«The Informant!», ritratto dell'uomo senza qualità
di Valerio Caprara Il Mattino
Imitando i Coen, ma senza la loro classe né la loro verve: «The Informant!», appena visto a Venezia, è una commedia nera che riprende la vera storia di un oscuro biochimico di un’azienda americana di provincia arrivato pian piano a infinocchiare colleghi manager, agenti Fbi e addirittura la propria famiglia. L’eclettico regista Soderbergh ha il merito di lavorare su di un eccezionale Matt Damon, qui obeso, stazzonato, dotato di parrucchino e devoto a ogni sorta di bugia e magagna. Il ritratto dell’uomo senza qualità e del suo habitat da colletti bianchi è però funestato da dialoghi interminabili, farraginosità di ritmo e mancanza di uno humour davvero tagliente. » |
Mark, doppiogiochista da multinazionale
di Mariuccia Ciotta Il Manifesto
A decostruire l'unico mondo reale conosciuto, tutto il resto è ideologia, secondo gli adepti di Wall Street, ci pensa Steven Soderbergh (George Clooney produttore esecutivo) in The Informant! Il regista di Che, Traffic (Oscar), Erin Brockovich, Sesso, bugie e videotape, smonta pezzo per pezzo la macchina trita-uomini che ha prodotto il crack mondiale. Mark Whitacre (Matt Damon) è un giovane biochimico in carriera del gigante Adm (corporation agro-industriale Archer Daniels Midland), che tenta l'estrazione di lisina dal mais, ma un virus minaccia la produzione e il suo capo lo stressa. » |
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Matt Damon contro l'industria agricola
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
È come un film dei Coen ma riuscito meno bene, un Burn after reading senza brio nella scrittura, cinico ma col dolcificante. Ruota su un manager che denuncia l’aziendale imbroglio sulla lisina, additivo del granturco. Nessuno è perfetto, tanto meno questo biochimico che copre magagne e tangenti, infilandosi nel tunnel della bugia. Parlatissimo, nello stile democratico per mostrare a Obama che Hollywood è viva, Soderbergh langue sull’humour ma scopre un brutto, grasso ma bravissimo Matt Damon. D » |
Com'è brillante Matt Damon spia aziendalista dell'Fbi
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Dopo il doppio Che, tutt’un altro Soderbergh. Sornione e brillantissimo. Vincitore della scommessa di estrarre da Matt Damon un’interpretazione da commedia americana classica. E la storia (vera) di Mark Whitakre: capace e ambizioso tecnico di una megacompagnia agroalimentare di cui scala i vertici manageriali. Il suo aziendalismo combinato con una dissociazione della personalità che strada facendo apprenderemo quanto sia patologica, lo conduce a farsi informatore dell’Fbi. Mark scopre altarini gravissimi ma al contempo, e senza che ciò scalfisca il suo sentirsi eroicamente destinato a sostituire i cattivi nella conduzione dell’azienda, mente disastrosamente sugli illeciti da lui stesso commessi. » |
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