Lasciami entrare

Film 2008 | Horror 114 min.

Regia di Tomas Alfredson. Un film Da vedere 2008 con Kåre Hedebrant, Lina Leandersson, Per Ragnar, Henrik Dahl, Karin Bergquist. Cast completo Titolo originale: Låt den rätte komma in. Genere Horror - Svezia, 2008, durata 114 minuti. Uscita cinema venerdì 9 gennaio 2009 distribuito da Bolero Film. - MYmonetro 3,71 su 181 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Lasciami entrare
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L'innamoramento di un ragazzino di dodici anni per una bambina vampiro nella periferia svedese dei primi anni '80. Il film ha ottenuto 1 candidatura a BAFTA e 3 candidature agli European Film Awards. In Italia al Box Office Lasciami entrare ha incassato 524 mila euro .

Consigliato assolutamente sì!
3,71/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,06
PUBBLICO 3,57
CONSIGLIATO SÌ
Una delicata storia d'amore che ridefinisce la figura del vampiro contemporaneo.
Recensione di Tirza Bonifazi
venerdì 12 dicembre 2008
Recensione di Tirza Bonifazi
venerdì 12 dicembre 2008

Svezia, 1982. A Blackeberg, un piccolo centro della periferia di Stoccolma, Oskar sogna di vendicarsi del mobbing che subisce ogni giorno da tre compagni di classe. Armato di un coltello immagina di infilarlo nello stomaco di Connie, che dei tre è il più arrogante. Una notte la tranquillità del quartiere in cui vive viene interrotta dall'arrivo di un uomo e di una dodicenne pallida e ambigua che sembra non conoscere freddo e paura. Con l'arrivo dei nuovi inquilini dell'appartamento di fianco al suo, una serie di efferati omicidi iniziano a macchiare il paesaggio innevato e ben presto Oskar scopre che Eli, con la quale nel frattempo ha stretto una tenera amicizia, altri non è che un vampiro imprigionato in eterno in un corpo da bambina.
Il silenzio assordante e l'oscurità del gelido, immacolato inverno svedese con le sue pianure imbiancate offrono lo scenario ideale per il soft horror romantico di Tomas Alfredson. Adattando per il cinema il romanzo semi-autobiografico di John Ajvide Lindqvist (autore anche della sceneggiatura), il regista svedese sceglie di decurtarne alcune parti in favore della candida storia d'amore tra Oskar ed Eli. Lui vorrebbe saltare a piè pari la fanciullezza e conta i mesi e i giorni di un'età troppo fragile per poter affrontare il mondo. Lei, corpo infantile e asessuato, è condannata alle tenebre e a uccidere per rimanere in vita. Costretti alla solitudine per ragioni diverse e vittime di una società silente che li ha abbandonati a se se stessi, i due bambini si confidano e sostengono trovando un modo per comunicare al di là della parola.
La periferia di Stoccolma, ritratta con realismo e puntualità, appare ancora più piccola, monotona e isolata grazie allo sguardo di Alfredson che si rivela abilissimo nel fotografare la provincia attraverso gli usi e i costumi di una manciata di personaggi secondari - alcolizzati nullafacenti, gattari e piccoli bulli - pur tenendo le camere puntate sull'infanzia. Declinando l'horror e scegliendo di non soffermarsi su dettagli sanguinosi (eppure è il sangue che insieme alla storia d'amore offre calore umano al glaciale scenario), Alfredson mostra una delicatezza poco comune al cinema di genere trovando anche nella musica una formula per sottolineare il romanticismo piuttosto che incalzare la suspense. Aperto a innumerevoli chiavi di lettura, Lasciami entrare è un film che rispetta la tradizione orale vampiresca e ridefinisce la figura del vampiro contemporaneo, come già aveva fatto Twilight, lasciando in sospeso un finale vagamente onirico che corre sui binari di un treno lanciato verso il futuro.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 30 agosto 2009
marco.g

Alfredson è partito dalla supposizione del soprannaturale, e poi l'ha calato, decisamente, nell'umano. E' una storia umana, quella di "Lasciami entrare". Ciò che più resta dopo aver visto il film sono le emozioni: quelle di Oskar, che possiamo capire, e quelle di Ely, che possiamo immaginare. Emozioni di bambini che vivono in un mondo bianco di neve, ma sporco di sangue; un mondo triste come l'inverno [...] Vai alla recensione »

sabato 16 maggio 2009
Papermiss

Fa freddo, freddissimo, e la città è piccola e grigia, anche di giorno, anche quando la luce del sole dovrebbe rendere tutto meno inquietante. Nella città piccola grigia c'è un bambino piccolo e grigio, che si sente solo. Ci sono dei nuovi vicini, persone strane, che tappano le finestre e non parlano con nessuno, e hanno "uno strano odore". E poi cominciano a succedere cose strane, un ragazzo muore, [...] Vai alla recensione »

martedì 17 agosto 2010
sketch

Il film porta avanti due racconti paralleli, uno legato all'apparenza, uno legato all'orrida realtà. Il doppio registro linguistico, la doppia fotografia, il doppio commento sonoro, giocano su uno script che vuole raccontare molto più di quello che una osservazione non attenta possa cogliere. La storia di Oskar sembra una storia leggera su un bambino incompreso che trova in una [...] Vai alla recensione »

sabato 11 luglio 2009
ninomanfredi

Durante l'adolescenza ci può essere amore puro (non condizionato da altri sentimenti, libero da interessi di alcun genere) fra le persone. Così è per Oskar e Eli: si conoscono, si innamorano, e tutto il resto non ha più importanza (Oskar dice di essere disposto "a mettersi" con Eli anche se questa fosse un maschio, e la scoperta che Eli è in realtà un vampiro lo lascia indifferente, - Eli che allontana [...] Vai alla recensione »

domenica 30 gennaio 2011
Movieman

Siamo in una città della Svezia, ai giorni nostri. Oskar è un ragazzino con mille problemi: i genitori sono separati e a scuola viene preso di mira da una cricca di bulli. Una sera, però, scopre di avere una nuova vicina di casa. Lei si chiama Eli ed è ( apparentemente ) una dodicenne come lui. Fra i due nasce una tenera amicizia, ma c'è un "piccolo" particolare "un pò" inquietante: Eli è una vampira [...] Vai alla recensione »

giovedì 11 agosto 2011
DarkOmen98

Lasciami entrare narra l'amicizia di Oskar di 12 anni con una vampirella coetanea di nome Eli. Un film sanguinario, disturbante ed emozionante sottovalutato dalla critica, ma già un cult per il pubblico. Gli attori sono decisamente in parte, su tutti Lina  Leandersson indimenticabile. La storia scorre linearmente con estrema semplicità, pecca un po' a sottintendere cose approfondi [...] Vai alla recensione »

domenica 13 gennaio 2013
Marzaghetti

Straordinaria favola horror moderna, ambientata in una Svezia di periferia fredda e squallida, anonima, terribilmente quotidiana e proprio per questo glacialmente terrificante, Lasciami Entrare è un film di rara intensità, diretto magistralmente da Alfredson che riesce a fare di ogni inquadratura un dipinto astratto che la luce, un oggetto o un movimento animano d'improvviso.

sabato 13 aprile 2013
Stephen K.

Lasciami entrare non è solamente un film sui vampiri, ma è anche un film che fa riflettere sui problemi della società odierna, come la criminalità giovanile e la sociopatia. In questa pellicola non vi è più la figura del vampiro adulto e assetato di sangue, ma quella di una ragazzina dodicenne che è addirittura recalcitante ad uccidere, ma lo fa perchè [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 settembre 2011
Andrea Levorato

Lasciami entrare ***** Produzione: Svezia 2008 Genere: Horror, Drammatico Regia: Tomas Alfredson Attori principali: Lina Leandersson, Kare Hedebrant Trama: Oskar (Hedebrant) è un bambino molto solo e viene spesso maltrattato dai compagni di classe. Sfoga tutta la sua rabbia su un povero albero nel cortile del condominio finché non conosce Eli (Leandersson).

venerdì 14 gennaio 2011
taniamarina

Nato evidentemente per essere una valida risposta ai Twilight vari e scemenze del genere, è un film con un'atmosfera glaciale e silenziosa tipica delle pellicole nordiche. I dialoghi sono ristretti all'essenziale, i colori sono ossessivi e la trama (che pretende di essere filosofica) non è invasiva per la storia stessa. I bambini ce la mettono tutta per recitare come i grandi, e fanno tenerezza.

mercoledì 12 agosto 2009
Braveheart

Tratto dall'omonimo romanzo di John Ajvide Lindqvist, autore anche della sceneggiatura, Lasciami entrare rientra in quella categoria di film che, nonostante non sbanchino al botteghino, sfoggiano un valore artistico decisamente superiore a molti blockbusters. Ambientato negli anni ottanta a Blackeberg, una piccola periferia di Stoccolma, il film dello svedese Tomas Alfredson vede come protagonista [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 aprile 2009
Marco Ferraro

Un adolescente, Oskar, disadattato svedese di 12 anni incompreso dai genitori, isolato e beffeggiato dai compagni di scuola procede inerte nella vita animato da sentimenti violenza repressa e vendetta. La maturazione, la presa di coscienza di Oskar è lontana. Una bimba Eli, vampira immigrata da chissà quale regione dell'Est Europa, si posa in un appartamento della periferia di Stoccolma dove, coadiuvata [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 marzo 2009
zunat

Questa è secondo me una delle numerose chiavi di lettura del film; ho cercato di guardare al di là della storia in sè, di sangue e vampiri: forse abbiamo tutti un'immagine perfetta dello Stato Svedese, del suo impegno nel campo del sociale, dei sostegni alla famiglia, del servizio scolastico all'avanguardia a tutti i livelli... ma in una modesta cittadina perennemente innevata, non tutto è come [...] Vai alla recensione »

martedì 3 gennaio 2017
Kronos

L'idea di mescolare horror e romanticismo era venuta già ad altri (vedasi "Il buio si avvicina" della Bigelow o "Intervista col vampiro" di Jordan) ma Alfredson riesce ad ottenere qualcosa in più dei prototipi USA. Accentua, pur senza eccedere, la componente splatter e investe moltissimo sui piccoli protagonisti, venendo ripagato da entrambi con gli interessi. Di [...] Vai alla recensione »

martedì 5 aprile 2016
Oldboy Muzza

Storia che appassiona, che ci mette un po' di tempo per ingranare ma che, quando lo fa, è per non mollare più. Forse uno dei più originali film sui vampiri che abbia mai visto, fa leva sul contrasto in ogni sua forma: dal gioco di colori (il rosso del sangue sulla bianca neve) ai caratteri dei protagonisti (la finta innocenza della ragazzina e la dolce fermezza del giovane).

giovedì 29 novembre 2012
BiLlyJo3

Terrificante, spaventoso, angosciante dramma/horror diventato un vero e proprio cult negli ultimi anni. L'incredibile profondità dei caratteri e le mille inquietanti sfaccettature dei piccoli protagonisti creano un vortice di tensione che incolla allo schermo, e tramortisce per intensità e forza emotiva. Fredda, glaciale e superficiale all'apparenza, ogni inquadratura nasconde [...] Vai alla recensione »

martedì 26 aprile 2011
DarkOmen98

Un film che si finge orrorifico, svelando solo dopo una mezz'ora il suo lato delicatamente romantico. Lei gli insegna a proteggersi e lui le insegna a vivere e la fa innamorare. Delicato e incredulo nell'esserelo. Scene molto forti e commoventi. La storia di un vampiro per il quale esiste una ed una sola persona, Oskar. Memorabile la scena: -Eli:"Lasciami entrare" -Oskar:"E [...] Vai alla recensione »

domenica 9 ottobre 2011
Martino76

Inquietante, romantico e di una dolcezza infinita.

domenica 26 luglio 2009
Liuk

Bel film che annichilisce ed umilia il più famoso Twilight. Poesia, tenerezza e (poco) horror rendono questa pellicola molto interessante. Da vedere.

sabato 8 maggio 2010
Kyotrix

Se cercate i classici horror con sangue, squartamenti, mostri, andate altrove, qui non troverete pane per i vostri denti. Questo gioiellino svedese ( i film nordici sono sempre molto lenti ) ha poco di horrore, e' quasi piu' una storiella, una fiaba, raccontata magistralmente. Lentezza, attori, ambientazione, sono particolari poco digeribili da chi apprezza solo l'azione hollywoodiana.

lunedì 8 marzo 2010
DjNicoP86

Inizialmente non è che fossi molto attirato da questa pellicola: ma ora posso dire con certezza che è stata una piacevolissima sorpresa! Un horror, certo...ma al tempo stesso caratterizzato da una dolcezza infinita! Film sicuramente insolito che va al di là dei clichè a cui il cinema commerciale ci ha ultimamente abituati (ad esempio "Twilight").

mercoledì 29 agosto 2012
4ng3l

5 stelle sono poche, forse non basterebbero neanche quelle in cielo.

venerdì 24 luglio 2009
gianluca crudeli

Un film bellissimo !!! Una storia d'amore e di solitudine che ti entra nel cuore. Due ragazzini attratti da un sentimento che va oltre l'amore.Spersi in un posto desolato immersi nella neve e nel freddo... Svezia anni 80... atmosfere da brividi due protagonisti addolescenti bravisssimi una sceneggiatura stupenda.E' un horror ? Forse... A me sembra una fantastica favola nera tra due persone diverse... [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 luglio 2009
pcologo

Non credo che si possa parlare di film horror; certo, vi sono alcune scene sanguinolente, ma non è questo il tema del film. Non credo che si possa parlare di amore a quell'età: si può solo parlare di unione di due diversità e di due emarginazioni, di cui famiglia e società non si prende cura. Solo in questa unione, che da a Oskar la forza e l'aggressività di cui ha bisogno e ad Eli la comprensione [...] Vai alla recensione »

venerdì 29 maggio 2009
Vittorio

Bella storia, che riesce senza tanti fronzoli a centrare il punto...amore, horror, violenza e passione, si intrecciano regalando allo spettatore profonde emozioni!!! Particolare e assolutamente da non perdere....

martedì 13 dicembre 2011
nerazzurro

Un film fatto molto bene con un atmosfera cupa davvero ad effetto. Il sentimento tra i due ragazzi e qualcosa che non dimenticherete facilmente. Consigliato!

sabato 25 febbraio 2012
paride86

Romantico e dolce - cosa alquanto inusuale per una storia di vampiri - "Lasciami entrare" racconta di un'amicizia tra un bambino e un piccolo vampiro. Si dà per scontato, nel film, che lo spettatore sappia già tutto sui vampiri, così non ci sono spiegazioni e digressioni sull'argomento. La storia è raccontata con lentezza e sobrietà, sia sul versante [...] Vai alla recensione »

venerdì 6 maggio 2011
DarkEnry

Cosa posso dire se non che sono stato felicissimo di vederlo. Uno dei più bei film che io abbia mai visto. Realizzato in modo semplice, è venuto fuori un vero capolavoro (e questo dimostra che non bisogna spendere molti milioni per fare un bellissimo film). Nessuna esagerazione con effetti speciali o altro, i gesti che fanno i personaggi dicono molto di più delle parole (le scene [...] Vai alla recensione »

martedì 23 giugno 2009
aldamar

Credo che sia un film unico ,che racconta la storia di un vampiro dei giorni nostri con molte difficolta' per campare e soprattutto mangiare, non e' il solito Croci epaletti di legno,molto originale e grande storia non c'e' che dire.

sabato 30 maggio 2009
franklash

film secondo me STUPENDO!!!!

martedì 28 aprile 2009
Matauitatau

Un bel film che e' piaciuto a molti e meno male. In pochi pero' hanno capito che e' un film molto amaro e senza speranza; il finale in cui i due ragazzini fuggono in treno sottintende,come dovrebbe essere ovvio,che alla fine il bambino essendo un mortale invecchiera' mentre la vampirella no e lui fara' la fine del povero anziano che assisteva la mostriciattola (vedi l'inizio del film) e che veniva [...] Vai alla recensione »

lunedì 18 gennaio 2016
no_data

Innanzitutto è sbagliato definire questo film horror. Essendo un amante del genere e avendone visti molti, posso dire che questo film ha come genere horror soltanto la figura del vampiro; poche sono le scene interessanti e sono assenti del tutto i colpi di scena (anche il finale era piuttosto scontato). Inoltre il film è piuttosto lento, a tratti noioso, e poco coinvolgente.

martedì 17 agosto 2010
fabruss

un film delicato, quasi sommesso, ma con buona tensione, coinvolgente ed esteticamente molto ben fatto. sarebbe bene se nelle sale si vedessero più film di altri paesi, oltre i soliti Usa-Italia.

venerdì 24 aprile 2009
nawi_i

solo una cosa: qualcuno sa che si dicono alla fine in alfabeto morse?

lunedì 6 aprile 2009
Verbal

Finalmente un film "originale" e in grado di dire qualcosa di nuovo sul tema abusato del vampirismo. Moltissimi gli spunti di riflessione che trascendono gli aspetti horror del genere: l'adolescenza e la scoperta del corpo, il bullismo, la famiglia disgregata, l'alcolismo, l'amore..La regia è molto nordica, razionale ma non distaccata, anzi molto più coinvolgente di tanti film roboanti hollywoodiani. Dolc [...] Vai alla recensione »

sabato 20 agosto 2016
biso 93

Lasciami entrare e' un film svedese del 2008 diretto da Tomas Alfredson. Un film toccante e allo stesso tempo crudo, con atmosfere cupe e fredde, il bianco della neve fa da sfondo all'intenso rosso del sangue. E in questo sfondo, tra problemi familiari e sociali nasce una storia d'amore, allo stesso tempo dolcissima e molto grottesca. Fa il culo a film come Twilight.

domenica 26 aprile 2009
bionicmassi

ho visionato molti film in questo periodo,vedendo il voto elevato che avete dato al film mi sono incuriosito e l'ho guardato... Ora mi chiedo ho sono io che non capisco niente di film oppure che metro usate per i giudizi? in fine dico che fa veramente schifo.

giovedì 27 ottobre 2016
Francis Metal

Cosa ha di bello questo film? A parte la ragazzina che fa tanta tenerezza, o forse pena... Per il resto dai, certamente meglio di Twilight... Chiamarlo horror è davvero un insulto

martedì 10 marzo 2015
il befe

ok

martedì 10 marzo 2015
il befe

bello

lunedì 5 gennaio 2015
homer52

Il bullismo è sempre esistito, ma solo di recente ha raggiunto gli onori della cronaca con episodi talora sconcertanti che hanno persino portato all'omicidio o al suicidio. I ragazzini del giorno d'oggi sono da un lato più maturi del passato ma maggiormente predisposti, a causa di una crescente mancanza d'autostima e di responsabilizzazione, ala frustrazione.

domenica 4 maggio 2014
Casval

Un film onirico, introverso, nel senso che si limita a trasmettere impressioni e fascinazioni, senza volersi incardinare in un binario narrativo complesso. Un finestrino che si apre e si chiude: così i protagonisti sono contratti tra un passato taciuto e un finale inespresso. Un racconto gotico, glaciale, macabro, a tratti anche scabroso, che non riscalda con forti emozioni, ma si attiene alla freddezza [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 ottobre 2012
memoriefuture

 , almeno nelle storie ad alta tensione.....dopo "Uomini che odiano le donne" (bellissimo il remake di Fincher)......scopro un sorprendente film horror dal titolo “Lasciami entrare”  che ribalta o per lo meno umanizza la natura dei vampiri (quello vero è Tom Cruise in Intervista col vampiro, e non quella stronzata di Twilight).

giovedì 5 aprile 2012
Mr. Mistery 98

Film horror. Per film horror intendiamo sempre intestini, motoseghe e pugnali, ma questo magnifico genere di film può essere anche dolce e commovente... come in questo caso. Oskar è il classico ragazzino timido e introverso, deriso dai compagni di scuola, e vive in un quartiere si Stoccolma. Poi incontra Eli, una ragazzina che fin da subito dimostra strani comportamenti; alla fine ella [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 aprile 2009
nawi_i

anche se molti particolari non si capiscono se non si ha letto il libro... molti dubbi si sino chiariti leggendo alcune belle recensioni di questo forum. grazie

martedì 21 aprile 2009
DONY64

Non direi che si tratti di un horror.La trama non lo dimostra.E'una discreta storia di bambini vampiri che intrecciano amicizia tra loro.Nulla di che'e a mio parere da evitare.Voto 5

mercoledì 20 aprile 2011
Dado1987

In Svezia c'è un ragazzino dodicenne, brutto, sfigato, che non sa recitare e con un taglio di capelli degno di Jack lo squartatore, dopo che gli è stato diagnosticato il Parkinson. Questo bambino, Oskar è un represso perseguitato da dei bulletti della sua scuola, però riesce a risollevare la sua sorte grazie ad Eli una ragazzina vampira altrettanto [...] Vai alla recensione »

martedì 16 giugno 2009
sarin@

il film è lentissimo e non lo metterei nel genere horror, non solo nessun colpo di scena pochissime battute e la relazione amorosa tra i due bambini poteva essere un tema trattato in modo più approfondito..per poco non lo andavo a vedere al cinema per tutta la pubblicità che gli hanno fatto ma come scritto nel titolo per me è stao una vera delusione..per poco non mi addormentavo

giovedì 29 settembre 2011
toty bottalla

Direzione lenta fino alla noia, suspance inesistente, tentativo ridicolo di romanticizzare un vampiro. Saluti.

domenica 22 novembre 2009
Bandy

Film strano e originale,è catalogato come horror,secondo me è più un thriller-love story. Non è male come film,ma è troppo lento.Il regista avrebbe potuto fare molto meglio....

Frasi
Oskar: Sei molto vecchia ? Quanti anni hai?
Eli:Ho dodici anni ma li ho da un sacco di tempo.
Una frase di Oskar (Kåre Hedebrant)
dal film Lasciami entrare - a cura di Marco Falconeri
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Fabio Ferzetti
Il Messaggero

«Te lo dico subito, non posso essere tua amica». Molti grandi amori cominciano con un diniego. Quello di Eli e Oskar però non è un amore come gli altri. Perché entrambi hanno 12 anni, anche se come precisa lei «non ricordo più da quanto». Perché Oskar è perseguitato dai bulli della scuola mentre Eli, così fragile in apparenza, è forte e decisa. E perché, come scopriremo poco a poco insieme ad Oskar, [...] Vai alla recensione »

Cristina Piccino
Il Manifesto

Il titolo nella versione inglese, Let the Right One In, fa eco a un canzone di Morrisey, perversa e romantica storia d'amore (in Let The Right One slip In): «Let the right one in» - I'd say you were within the rights to bite/ The right one and say, ' What kept you so long?'». E le parole bene dicono cosa potrebbe essere un film su un ragazzino solitario che si ritrova come vicina di casa una strana [...] Vai alla recensione »

Davide Turrini
Liberazione

Non c'è dubbio. Lasciami entrare è, ad oggi, il miglior film dell'anno cinematografico 2008-'09. Miracolo produttivo svedese, distributivo statunitense (un milione e duecentomila dollari in un mese e mezzo di programmazione passando da 4 copie distribuite a 53) e italiano (Bolero film), la pellicola di Tomas Alfredson possiede la grazia di chi sa sfiorare le corde della libertà formale senza strafare. [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

La prima semplificazione da evitare è quella di considerarlo un teen-movie; la seconda, di paragonarlo a Twilight, per via dell' amore adolescenziale tra un umano e un vampiro. Già "cult", e meritatamente, dopo la tournée per festival internazionali, Lasciami entrare non emana fascino solo per il soggetto (tratto dal romanzo di John Ajvide Lindqvist) ma anche - e di più - per il modo in cui questo [...] Vai alla recensione »

Manohla Dargis
The New York Times

The title of the spectrally beautiful Swedish vampire movie “Let the Right One In” comes from a song by Morrissey, a romantic fatalist who would surely appreciate this darkly perverse love story. “Let the right one in,” he sings in "Let the Right One Slip In." I'd say you were within your rights to bite/The right one and say, ‘What kept you so long?' ” These may sound like words to live by, though [...] Vai alla recensione »

Carina Chocano
The Los Angeles Times

The clamped-down residents of the frozen Swedish suburb in which "Let the Right One In" takes place carry their alienation so staunchly, even cheerfully, that it comes as a surprise when they actually bleed. But of course they do, and buckets, especially after an enigmatic girl named Eli (Lina Leandersson) moves in next door to Oskar (Kåre Hedebrant), a lonely latchkey kid who is being victimized by [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Sarebbe un peccato perderlo, perché questo grande successo che viene dalla Svezia non è solo un film sui vampiri, ma anche una storia di iniziazione all'età adulta. Insomma, non bisogna confondere «Lasciami entrare» con la serie, ormai abusata, degli hit giovanilistici che sull'argomento non fanno altro che spalmare un po' di romanticismo up to date.

Karen Durbin
The New York Times

Dashingly undead young men are popping their coffins in Alan Ball's new HBO series “True Blood” and Catherine Hardwicke's November movie, “Twilight.” But the most appealing vampire of the new season may well be the girl with the blood-smeared chin in Tomas Alfredson's award-winning film “Let the Right One In” (Oct. 24). As played by a 12-year-old tyro named Lina Leandersson, she looks about as predatory [...] Vai alla recensione »

Maurizio Porro
Il Corriere della Sera

Il televisivo Tomas Alfredson arriva al cinema con un film originale e sofferto sui vampiri tanto modaioli, un discorso visivo e grafico affascinante che rimanda, nell' ovattato ma espressivo silenzio di una cittadina svedese, ai problemi classici dei teenager: solitudine, dubbi, impotenza. Così quando il 12enne Oskar trova una ragazzina che esce solo la notte, è chiaro che accade qualcosa di grosso. [...] Vai alla recensione »

Thomas Sotinel
Le Monde

"Morse": la beauté des enfants vampires Il fut un temps où les vampires prenaient l'aspect d'hommes d'âge mûr, exerçant une séduction patriarcale sur leurs victimes. La moyenne d'âge est en baisse chez les morts-vivants, et la tendance ne s'inverse pas. Un mois à peine après le bel éphèbe de Twilight, voici une enfant sombre, nommée Eli. Elle arrive un soir dans un immeuble sinistre de la banlieue [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 aprile 2017
Roberto Nepoti
La Repubblica

Per festeggiare i vent'anni del figlio avuto dal precedente compagno, Viola organizza una festa con grande concorso di parenti e affini. Ci sono le sue sorelle dai nomi operistici di Aida e Carmen, il babbo delle tre, i nipoti, vari ex coniugi. Tutti, chi più chi meno, con qualche disturbo del comportamento: dalla depressione al bipolarismo, fino al tentato suicidio.

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Lasciami entrare è un macabro, pur nella sua farneticante poesia, dramma horror, che lascia trasecolati per gli improvvisi scoppi di cruda violenza, ancora più terrificanti tra gli idilliaci paesaggi innevati. Siamo a Stoccolma, dove il dodicenne Oskar, vessato dai compagni di scuola, incontra la coetanea Eli, che abita nello stesso casermone di periferia.

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venerdì 12 dicembre 2008
 

Il ragazzino e la vampiretta Il regista Tomas Alfredson era presente lo scorso mercoledì a Roma per la proiezione e la conferenza stampa del suo Lasciami entrare. Dopo aver vinto il Premio del Pubblico al Tribeca e dopo essere stato presentato Fuori [...]

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